Bambini e USA: guida alla scelta dell’alloggio perfetto

[USA by BIMBIEVIAGGI] Nell’organizzare il proprio viaggio negli Stati Uniti è centrale la prenotazione dell’alloggio. In questo post Francesca ci illumina su tutto quello che bisogna sapere per scegliere l’albergo o il motel perfetto per le esigenze di chi viaggia con famiglia (ma anche senza!).

In primo luogo, è doveroso sottolineare come negli Stati Uniti si trovino alloggi di tutti i tipi e per tutte le tasche.
L’American Hotel & Lodgin Association riporta questi dati, relativi al 2011: 51.214 strutture attive, che offrono complessivamente 4.874.837 camere (con una media di 95 stanze per albergo). Di queste, solo il 33% ha un prezzo medio per camera superiore a 85 dollari la notte: questo significa che la maggior parte degli alloggi si posiziona in una fascia di prezzo sicuramente abbordabile per la maggior parte dei viaggiatori.

Negli USA ci sono alcuni tra i più grandi hotel al mondo, tra cui l’MGM Grand di Las Vegas (il secondo come numero di stanze in tutto il globo), con le sue 6.852 camere spalmate su 30 piani; il Disney All Star Resort di Orlando con 5.524 stanze e il Wynn, sempre a Las Vegas, con 4.734 camere.

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Marriott’s Ocean Pointe Palm Beach Shores (Florida)

Hotel negli Stati Uniti: le Hotel Chains

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Marriott’s Surf Watch Hilton Head Island (South Carolina)

Negli Stati Uniti, sono molto popolari le catene (“hotel chains”),ovvero alberghi che utilizzano lo stesso brand e sono accomunati dalle medesime caratteristiche: fascia di prezzo, servizi offerti alla clientela gratuitamente e/o a pagamento, stile nell’arredamento di stanze e parti comuni. Alcune catene sono molto lussuose, altre sono invece molto economiche, altre si posizionano in fasce di prezzo e servizi medie.
Molto spesso i vari brand o “marchi” appartengono ad uno stesso gruppo alberghiero o fanno capo ad un’alleanza strategica.
Molti grandi gruppi alberghieri hanno brand di diversi segmenti, caratterizzati da fasce di prezzo e target di clientela diversi, proprio per accontentare ogni tipo di viaggiatore (dai turisti ai businessmen, dai luxury travellers alle famiglie numerose che viaggiano con un budget risicato).
Ad esempio, il gruppo Marriott possiede e gestisce alcuni brand extra lusso (Ritz Carlton, JW Marriott), altri meno lussuosi ma sempre adatti ad una clientela business esigente (Marriott, Renaissance), fino agli hotel più economici solitamente posizionati al di fuori dei centri urbani (Fairfield Inn, Townplace Suites, Sprighill Suites), alcuni dei quali hanno sempre la cucina per accontentare le esigenze della clientela che cerca “a home away from home”, con tutti i confort di un appartamentino meuble (Residence Inn).
Strategie di diversificazione analoghe anche per il gruppo Hilton, ICHG (Intercontinental, Holiday Inn) e Starwood (Sheraton).
Oltre alle grandi catene sopra citate molto diversificate dal lato dell’offerta, ce ne sono altre che si posizionano principalmente nei segmenti più economici. Tra queste ricordiamo: Wyndham (che raccoglie alcuni dei brand low cost più conosciuti quali Travelodge, Super8, Days Inn, Ramada, Howard Johnson), Choice Hotels (Comfort Inn, Quality Inn, EconoLodge), Best Western, La Quinta.

Considerato che un viaggio negli USA ha una durata media di 10 giorni/due settimane, il mio consiglio è quello di “scegliere” una delle alleanze sopra citate e di (cercare di) prenotare TUTTI gli alloggi utilizzando il medesimo gruppo.

Perchè? Molto semplice. Tutte le catene offrono programmi fedeltà, che consentono, grazie a tessere personalizzate, di raccogliere punti su ogni soggiorno, parametrati alla spesa effettuata. Dopo pochi soggiorni, è possibile guadagnare lo status di frequent traveller (per esempio, sia con Marriott che con Hilton dopo 10 notti si guadagna lo status di “Silver”) e raggiungere un numero di punti sufficienti per avere notti gratis.
In alternativa, gli stessi punti possono trasformarsi in preziose miglia aeree del proprio programma preferito (ne ho già parlato qui: USA con bambini: guida alla scelta del volo).

Nel caso in cui si opti per un hotel appartenente ad una qualsivoglia catena, un altro consiglio è di prenotare direttamente dai portali ufficiali degli hotel. Ancora una volta, per due ragioni:

  • quasi tutti i portali ufficiali hanno la politica “Best price guaranteed“: ovvero il prezzo di listino prenotabile dal sito sarà sempre il più basso disponibile e, se cosi non fosse, viene comunque applicata la tariffa più bassa esistente
  • spesso chi prenota tramite portali terzi (soprattutto per tariffe prepagate) non ha diritto all’accumulo di punti o miglia aeree sul soggiorno.
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Hyatt Regency Philadelphia at Penn’s Landing

Hotel negli Stati Uniti: i coupon

L’offerta alberghiera così ampia praticamente in tutte le principali aree degli USA induce molti viaggiatori a scegliere l’alloggio giorno per giorno, a seconda del gradimento e del programma di viaggio della giornata. In questo senso, se ci si accontenta delle catene più economiche, può essere interessante l’uso dei coupon.

I coupon, strumento americano per eccellenza, sono codici di sconto o di offerte speciali che si possono trovare sul web (ad esempio sul sito HotelCoupons.com), oppure in libricini stampati su carta riciclata distribuiti gratuitamente presso le tipiche casette di giornali o nei principali ristoranti, supermercati e fast food. Grazie all’utilizzo dei coupon, si possono fare affari d’oro!

Bambini e USA: le stanze degli hotel

Ottimo aspetto per le famiglie, le stanze americane sono solitamente più grandi della media europea. I letti che vengono proposti in fase di prenotazione o di check in sono di due tipi: i “King Size” (solitamente letto unico, matrimoniale, più grande dei nostri standard) e il “Queen Size” (due letti da una piazza e mezza, grandi quasi come il nostro standard matrimoniale). Spesso c’è anche un divano letto in aggiunta, e, su richiesta, viene fornito un lettino da campeggio o culla per i bimbi più piccoli. Siccome questi lettini aggiunti vengono forniti senza materasso e risultano piuttosto scomodi rispetto allo standard di casa, io ho sempre optato per due letti Queen, uno per mio marito e uno per me e il cucciolo. Le “Family Room” con letti Queen Size e un divano letto accolgono comodamente fino a 6 persone.

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King Size Bed, Marriott’s Timber Lodge South Lake Tahoe (California)
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Queen Size Bed, Residence Inn Naples (Florida)
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Camera con lettino Baby, Residence Inn Anaheim (California)

Molti hotel e motel prevedono inoltre la possibilità di chiedere delle “connecting rooms” (ovvero stanze in connessione mediante una porta interna privata) nel caso di famiglie o gruppi numerosi.

Altre tipiche caratteristiche della stanza americana low cost sono la presenza del frigo bar e dell’asse da stiro (che non manca davvero mai!). Spesso, si trovano il forno a micoonde (ideale se ci sono bimbi) o addirittura la cucina completa (in alcuni casi “kitchenette”).

Bambini e USA: i servizi negli hotel

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Sala colazione Residence Inn Fort myers Sanibel (Florida)

Gli alberghi più economici di solito sono localizzati al di fuori dei centri cittadini e offrono comunque una piccola piscina scoperta, la lavanderia a gettoni a disposizione degli ospiti, internet wifi e via cavo gratuito, spesso un business centre o dei computer a disposizione degli ospiti con servizio stampa (ad esempio per carte d’imbarco o biglietti di attrazioni), colazione calda inclusa, angolo con the e caffe disponibili 24 ore su 24 e courtesy market presso la reception per bevande o articoli personali di prima necessità. Alcuni motel e hotel dispongono anche dell’angolo BBQ (barbecue) esterno per una grigliata in compagnia.

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Macchinetta per fare i Waffles – Springhill Suites Chicago O’ Hare (Illinois)

La colazione è sempre sia dolce che salata, e si trova facilmente del cibo adatto per i più piccoli. Nei miei vari soggiorni in giro per gli States, ho sempre trovato caffe americano, the, latte fresco, yogurt, cereali, bagel (i tipici panini salati a forma di ciambella), pane da tostare con burro, marmellata e miele, muffin o altra pasticceria fresca (ad esempio le ciambelline dolci con zucchero o glassa che prendono il nome di donuts), frutta fresca (soprattutto mele e banane), uova strapazzate, bacon e succhi di frutta. In alcuni hotel/motel ho anche trovato la piastra per fare i favolosi waffles caldi, da farcire poi con sciroppo d’acero con o senza zucchero, fragole fresche o panna.

Caratteristica comune di tutti gli hotel americani (dai più costosi a quelli low cost) è poi quella di avere l’utilissimo “angolo dei depliant”, di solito localizzato vicino alla reception. I depliant non sono altro che volantini pubblicitari, in formato A4 piegato in tre, delle principali attrazioni locali. Utilissimi in quanto molte attrazioni “di nicchia” non vengono riportate nelle guide turistiche o sono difficili da reperire in internet, a meno di frequentare forum in lingua straniera a cui partecipano residenti o grandi esperti della zona. Inoltre, molto spesso i volantini fungono da coupon, offrendo sconti, omaggi, offerte 3×2 ecc…
In questo modo ho scoperto alcune attività molto interessanti da fare con mio figlio: per esempio, la visita gratuita alla fabbrica delle caramelle Jelly Belly nell’area metropolitana di San Francisco o il giro con un vero treno a vapore nella città dei cow boys in Nevada.

Hotel di lusso negli Stati Uniti

Negli USA sono frequenti poi gli hotel superlusso, che si trovano nelle principali metropoli o nelle zone turistiche (“resort destinations”) di mare, montagna o per il golf. Gli hotel più lussuosi sono molto, molto belli e adatti alle famiglie con bambini ma attenzione, hanno molti meno servizi inclusi nella tariffa base delle catene budget (la colazione, ad esempio, è quasi sempre a pagamento e molto costosa, idem il wifi e il posto auto).

Tra le catene superlusso, ricordo: Loews, Waldorf Astoria, Four Seasons, Peninsula, Fairmont, Ritz Carlton, Park Hyatt.

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Bellagio Las Vegas

L’unico luogo dove anche gli hotel lussuosi sono abbordabilissimi (anzi, sicuramente consigliati  per un’esperienza da “Re per una notte”) è Las Vegas, la patria degli hotel da record, particolarmente abbordabili durante i giorni della settimana. Noi abbiamo visitato Las Vegas con nostro figlio e l’esperienza è stata super positiva! L’abbiamo raccontata qui.
Tra i più conosciuti e fotografati hotel della capitale del gioco d’azzardo: Bellagio, Aria, The Cosmopolitan, Cesar Palace, The Palazzo, Mandalay Bay, The Venetian, Paris

Francesca
[testi e fotografie di Francesca Dal Mas]

 

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L'autrice: *Francesca*

Mamma di Lorenzo, classe 2008. La mia passione per i viaggi nasce da due genitori fantastici che mi hanno fatto scoprire, fin da piccolissima, quel luogo magnifico che è la Terra. Ex "bimba viaggiatrice", non potevo non fare lo stesso splendido regalo al mio bambino, che ora segue me e mio marito nelle nostre avventure a spasso per il mondo!

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