Sculture di Lego: la mostra di Nathan Sawaya a Londra

Chi di noi non si è mai cimentato in qualche ardita costruzione con i Lego? Bene, provate ad immaginare di avere a disposizione migliaia di mattoncini colorati e di dover realizzare delle vere e proprie opere d’arte. Credete che sia impossibile? Forse non avete ancora conosciuto Nathan Sawaya!

Devo essere sincera: l’idea di visitare un “mostra di Lego” non mi entusiasmava. Ero a Londra con le amiche di Bimbi e Viaggi, c’era un sole bellissimo e non avevo proprio voglia di rinchiudermi a vedere le solite costruzioni. Ma con 5 bambini al seguito, tra i 3 e i 7 anni, era impossibile non cedere all’idea di portarli nel regno dei mattoncini colorati.

Zona Brick Lane, antico quartiere popolare di Londra, quello dove “operava” Jack lo Squartatore, per capirci, a 2 passi dall’elegante City, con i suoi enormi palazzi tutto specchi e vetri.

Londra con bambini a passeggio per la città

Oggi vivace zona di mercatini, street food, tantissimi giovani a passeggio, negozietti etnici…Insomma, fantastica occasione per vedere una Londra fuori dai soliti itinerari turistici.

Londra con bambini Brick Lane

Dopo qualche minuto a piedi dalla stazione underground di Liverpool Street arriviamo in un ex birrificio, attualmente sede di “The Art of The Brick”, l’esposizione delle opere di Nathan Sawaya.

Grande parete colorata all’ingresso, perfetta per le foto di rito, e poi via, nel buio della mostra, illuminata solo da loro, i famosi Lego, con le luci puntate addosso.

Mi basta fare il primo passo per capire che l’espressione “mostra di Lego” è decisamente riduttiva e che non avrò a che fare con castelli, principesse o Winx…

sculture di lego nathan sawaya the art of the brick londra

Una “piccola” opera posta lì in un angolo, come assaggio di quello che sarà…e per me è già magia! Un cubetto rosso in una grande mano grigia, composta da centinaia di mattoncini…

Sculture di Lego: le opere di Nathan Sawaya

Nathan Sawaya, americano, era un avvocato.
Ma è sempre stato anche un artista.
Dall’età di 5 anni aveva iniziato a giocare -come tutti noi- coi mattoncini Lego. Ma nel tempo questo gioco si è trasformato in hobby, poi in passione, poi in arte.

Sawaya era un avvocato, ma il bambino che giocava coi Lego è rimasto in lui e ha continuato ad urlargli dentro.

sculture di lego nathan sawaya avvocato the art of the brick londra

Così un giorno, nel 2004, ha deciso di mollare tutto per dedicarsi all’arte a tempo pieno e oggi ci regala opere uniche!

La prima sala dell’esposizione mi ha tratto in inganno (e da lì è stata una sorpresa dietro l’altra): a prima vista mi sembrava di avere di fronte degli schermi che riproducevano famosi dipinti con enormi pixel.
Invece no, erano Lego!
Migliaia di mattoncini utilizzati per riprodurre la Gioconda, la Ragazza con l’orecchino di perla, l’urlo di Munch e altri… fino al bacio di Klimt: un’opera in 3D realizzata con circa 19.000 mattoncini!

sculture di lego nathan sawaya - Bacio di Klimt - the art of the brick londra

19mila mattoncini! Incredibile! Se penso che io non riesco neanche a costruire la gelateria dei Lego Friends da 36 pezzi!

Insomma, qui non si parla di una mostra di Lego, ma di vere e proprie, meravigliose, opere d’arte, capaci di catturare l’attenzione dei bambini ma soprattutto quella degli adulti. Sì perchè se da un lato il mattoncino piace a tutti, dall’altro la profondità di certe opere sfugge inevitabilmente all’occhio di un bimbo mentre si imprime profondamente nei nostri…

Il mio cuore è rimasto nelle stanze dedicate alla natura umana, dove addirittura Sawaya riesce a rappresentare in modo struggente il dolore della perdita…

sculture di lego nathan sawaya the art of the brick londra

…la frustrazione umana e l’angoscia di perdere ciò che di più prezioso si possiede (nel suo caso, le mani, che gli consentono di creare)…

sculture di lego nathan sawaya the art of the brick londra

A parte questi significati profondi, ovviamente la mostra si presta benissimo ad essere vissuta in allegria con bambini di tutte le età, non solo per le possibilità di giocare di fronte ad ogni opera…

sculture di lego nathan sawaya the art of the brick londra

…ma anche perchè alcune non possono non attirare la loro curiosità, come per esempio il famoso T-Rex realizzato con 80mila mattoncini!

T rex sculture di lego nathan sawaya the art of the brick londra

E poi ancora un ombrello, una nuvola, un cane, un telo da piscina, i binari di una ferrovia, un abito da sera rosso che perde pezzi per via del vento, una cabina telefonica inglese…non credo sia possibile scegliere le opere “migliori” poichè tutte a modo loro ci sono rimaste impresse.

Insomma, Nathan Sawaya ci ha decisamente colpito! Se non fosse stato per i tempi stretti, avremmo rifatto il giro con estremo piacere…

Ora non ci resta che sperare che la mostra arrivi anche in Italia…o che ci sia l’occasione di tornare a Londra quanto prima! 😉

The Art of The Brick: informazioni pratiche

QUANDO e QUANTO

  • La mostra si tiene a Londra fino al 12 aprile 2015.
  • Per visitarla, bisogna mettere in conto almeno 1 ora di tempo, ma se possibile consiglio di rimanere più a lungo poiché ogni opera merita di essere ammirata da tutte le sue angolazioni e nella sua profondità.
  • L’ingresso non è propriamente economico: i bambini pagano tra 8 e 9,50 sterline, gli adulti da 14.50 a 16.50 sterline a seconda del giorno (sconti per comitive e scolaresche). Posso comunque garantire che li merita tutti!

VISITARE LA MOSTRA CON BAMBINI

  • Giacche, zaini e borse ingombranti devono essere lasciati all’ingresso (deposito incluso nel prezzo).
  • All’entrata viene consegnato ai bambini un “activity sheet” con qualche giochino e attività da svolgere all’interno.
  • Il percorso prevede ampi spazi dove è possibile circolare liberamente con i bambini.
  • Ovviamente è vietato toccare le opere, anche se la voglia è davvero tanta!
  • Al termine del percorso espositivo è presente un’ampia zona dedicata al gioco dei bambini di tutte le età, con Lego di ogni forma e colore per dare forma alla fantasia.

DOVE

  • La mostra si trova all’interno di un ex birrificio, in zona Brick Lane (Loading Bay, Ely’s Yard, 15 Hanbury Street, London E1 6QR).
  • Le stazioni più comode per arrivarci sono: Liverpool Street, Shoreditch Hig Street, Aldgate East, Old Street.
  • Il sistema dei trasporti pubblici a Londra è molto efficiente ma articolato: per saperne di più leggi questo articolo > Come spostarsi a Londra
  • Tutte le informazioni sulla mostra ed alcuni incredibili video di Sawaya all’opera sono a questo link > The art of the brick

sculture di lego nathan sawaya the art of the brick londra

Milena
(testi e fotografie di Milena Marchioni)

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L'autrice: * Milly Marchioni *

Mamma di Amanda, classe 2007. Viaggiatrice indipendente, adoro i vulcani, il mare e le isole tropicali ma anche la montagna e in generale i viaggi a contatto con la natura, passando per le città, i piccoli borghi, i castelli, le sagre di paese... Scoprire il mondo con gli occhi di mia figlia mi sta aiutando a crescere come viaggiatrice ma soprattutto come persona.

Commenti

  • Reply Enrica

    Veramente una delle piu belle mostre viste negli ultimi tempi. Una piacevolissima sorpresa!

  • Reply Elena

    Che io non sia un’appassionata di mostre ormai è cosa nota ma, nonostante tutto, devo ammettere che questa mi ha veramente impressionato.
    Come dice Milly, riuscire a trasmettere il dolore con una costruzione di lego non è cosa da poco.
    Questo post è scritto con il cuore altro che guida turistica scaricabile in pdf 😉

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