USA low cost con bambini: 5 consigli per risparmiare

Volete organizzare un viaggio negli Stati Uniti ma temete che possa costare troppo? Ecco qui 5 consigli semplici ed efficaci per partire senza spendere una follia, dalla nostra super esperta di States: mamma Francesca.

Sono già passati 3 anni e mezzo dal nostro primo post su > come risparmiare per organizzare un viaggio nei nostri amatissimi States. Da allora, abbiamo avuto la fortuna di tornare più volte oltreoceano, e proprio grazie alle nostre nuove esperienze abbiamo avuto modo di testare qualche altro metodo per risparmiare.
Ecco quindi qualche aggiornamento sui nostri USA “low cost” (ma sempre cercando di ottenere il massimo!).

> Leggi tutti i nostri articoli su viaggi negli Stati Uniti con bambini <

USA low cost con bambini: le nostre 5 dritte per risparmiare

1. Il volo

Sappiamo come il volo incida parecchio nel budget vacanza, soprattutto se i biglietti da acquistare sono 3 o più. I consigli principali (e probabilmente più efficaci) restano sempre gli stessi: monitorare periodicamente le offerte delle compagnie aeree, iscriversi alle newsletter dei vari vettori per avere le news in anteprima, provare diversi motori di ricerca. Aggiungiamo un altro piccolo consiglio: valutare quale città di arrivo, compatibilmente con il nostro itinerario, risulta meno “affollata” o “di moda” in un certo periodo. Mi spiego meglio: noi abbiamo scoperto, ad esempio, come Atlanta sia una meta decisamente poco gettonata da parte dei turisti durante il periodo natalizio.

USA low cost con bambini -in volo

Parliamo, per un biglietto nei periodi canonici di vacanza acquistato con pochissimo anticipo, di circa 400 euro in meno rispetto a Miami! Tra l’altro Atlanta, oltre ad essere una città decisamente interessante (anche con i bambini), è un ottimo punto di partenza per organizzare dei tour “On the road” anche nella vicina Florida. Di questo ve ne parlerò in un prossimo post, con un’idea di itinerario non usuale ma molto interessante e vario. Altre città che ho trovato (più) economiche a livello di tariffe: Houston e Charlotte.

Per saperne di più > Come prenotare un volo low cost

2. L’assicurazione sanitaria

Regola aurea: MAI partire per gli USA senza assicurazione sanitaria! Qui il fatto di viaggiare con bambini vale fino ad un certo punto, nel senso che qualsiasi piccolo problema sanitario può trasformarsi in un enorme addebito sulla vostra carta di credito. Ovviamente non menzioniamo nemmeno la malaugurata ipotesi di incidenti d’auto o altre sciagure di più grave entità.

Nei nostri studi pre viaggio abbiamo trovato un operatore molto interessante, Assicurazioni Viaggio Low Cost, un’assicurazione per gli Stati Uniti a poco prezzo, che noi intendiamo testare nei prossimi viaggi.
Il prezzo è decisamente concorrenziale: parliamo infatti di circa 80 € per assicurare due adulti ed un figlio minorenne per due settimane, con la polizza “Essenziale”. Le coperture sono molto buone: assistenza viaggio 24 ore su 24, 1 milione di euro di spese mediche, 250.000 euro per responsabilità civile in caso di incidenti o lesioni involontari a terzi e massimale illimitato per l’eventuale rientro sanitario in patria.

Un consiglio quindi per risparmiare si, ma ancora una volta sottolineiamo l’importanza di avere una copertura sanitaria negli USA. Per avere un’indicazione di quanto può costare una banale visita medica per influenza vi ricordiamo la nostra spiacevole avventura > Ammalarsi in viaggio, come comportarsi negli Stati Uniti

Altri 2 articoli interessanti sul tema:

> Viaggi ai tropici con bambini: mai più senza

> La diarrea del viaggiatore nei bambini

 

3. Gli alloggi

Abbiamo già dato qualche indicazioni sulle tipologie di alloggio in questo post > dove alloggiare negli Stati Uniti. Anche oggi aggiungiamo un piccolo consiglio a quelli già dati. Nello studiare il vostro itinerario, e nel cercare quindi gli alloggi, vi renderete conto di come alcuni giorni della settimana siano inevitabilmente più cari di altri. Se cercate un hotel a Las Vegas, meglio evitare i weekend: i prezzi dal lunedì al giovedì sera sono molto più economici, con sconti anche dell’80% sulla tariffa regolare. Il contrario accade invece nelle città “business”, che vedono molto turismo d’affari nella settimana e si svuotano nel weekend: le tariffe del fine settimana, soprattutto degli hotel 4 o 5 stelle sono molto più abbordabili a Washington DC e ad Atlanta. Un po’ di flessibilità nella gestione dell’itinerario può quindi garantire graditi risparmi.

USA low cost-con bambini -baby meal
Inoltre, sottolineo ancora una volta la convenienza nell’iscrizione a programmi di fedeltà delle varie compagnie. I benefici sono immediati. Giusto per fare un esempio, Accor, catene alberghiera molto family friendly (e testata in prima persona da Bimbi e Viaggi nel nostro recente viaggio a Barcellona) offre agli iscritti al Club uno sconto immediato del 10% sulle tariffe pubblicate.
Se invece preferite non vincolarvi ad una specifica catena alberghiera, consiglio Hotels.com: ogni 10 notti, una è in omaggio, con un budget di spesa che è la media delle tariffe prenotate in precedenza.

4. Lo shopping

Nonostante il cambio meno favorevole di qualche anno fa, lo shopping USA è sempre estremamente conveniente. Approfittatene per fare la scorta di vestiti per tutta la famiglia e, perché no, anche di attrezzatura per i più piccoli.

USA low cost-con bambini -Houston mall

Per capire cosa acquistare (e l’effettiva convenienza o meno), consiglio di informarsi già da casa. I miei siti preferiti: Walmart, Target, Toys R Us/Baby R Us.

> New York con bambini: tra shopping e attrazioni family friendly

5. Le attrazioni

E per visitare le varie attrazioni (risparmiando)?

Come forse avrete letto nei nostri post sul Coca Cola World e sul College Football Hall of Fame, noi abbiamo testato a Houston e ad Atlanta i carnet cumulativi di CITY Pass, trovandoci benissimo proprio per il risparmio importante e la possibilità di saltare le code alla cassa grazie al biglietto preacquistato.

USA low cost con bambini -Citypass

Vi svelo però un altro trucchetto. Quando mi trovo in una città americana, cerco in internet se ci sono offerte o coupon particolari. Non ho dei siti specifici da consigliarvi, semplicemente uso il buon Google per cercare, ad esempio “Seattle coupons” oppure “Seattle discount coupons”. I risultati ci sono, eccome! Noi ad esempio abbiamo acquistato così biglietti scontatissimi per la visita ad un Parco Six Flags californiano, risparmiando davvero preziosi quattrini.
A volte abbiamo scovato coupons per ristoranti (sconti o piccoli omaggi, come ad esempio presso gli Hard Rock cafe).
In ogni caso trovare almeno 1 o 2 $ di sconto per musei o altre attrazioni è davvero facile.

USA low cost con bambini -pupazzi HRC

Insomma, adesso non avete proprio per scuse per rimanere a casa!

Buon viaggio a stelle e strisce a tutti!

Francesca
{Testi e fotografie di Francesca Dal Mas}

Se ti piace il blog, seguici anche su FACEBOOKTWITTER, INSTAGRAM e GOOGLE+

 

Iscriviti alla newsletter di Bimbi e Viaggi per rimanere sempre aggiornato sulle novità!

(Privacy Policy)

L'autrice: *Francesca*

Mamma di Lorenzo, classe 2008. La mia passione per i viaggi nasce da due genitori fantastici che mi hanno fatto scoprire, fin da piccolissima, quel luogo magnifico che è la Terra. Ex "bimba viaggiatrice", non potevo non fare lo stesso splendido regalo al mio bambino, che ora segue me e mio marito nelle nostre avventure a spasso per il mondo!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *