Cornovaglia con bambini: 5 giorni magici tra castelli e paesaggi perfetti

Voliamo, con mamma Marilisa e le sue bimbe di 1 e 4 anni, in Cornovaglia, la terra di Artù e Mago Merlino: 5 giorni alla scoperta di una magica terra tra castelli, tavole rotonde, pozioni magiche e panorami perfetti…
Per chi va a Londra e può aggiungere qualche giorno di vacanza, consiglio di visitare la Cornovaglia con i bambini. È un luogo magico che conquisterà tutti.
Da quando viaggio con le mie figlie cerco sempre di coinvolgerle nell’atmosfera della mèta. Guardiamo foto, leggiamo libri o leggende. Io inizio a viaggiare ancora prima di partire, loro si immedesimano nelle avventure e affrontano meglio il cambio di routine e gli imprevisti del viaggio.

Cornovaglia con bambini: il nostro itinerario

Inventarsi una fiaba per un viaggio non è mai stato così facile come per la Cornovaglia: terra di castelli, paesaggi incantati, tavole rotonde e maghi. Ogni angolo nasconde una leggenda di cui nessuno sa le origini, che può essere vera oppure no, ma a cui noi abbiamo deciso di credere, sempre.

Cornovaglia con bambini - panorama
Siamo partiti da Londra e abbiamo noleggiato un’auto, ovviamente con la guida a destra. I primi chilometri sono stati impegnativi (la cosa più difficile è imboccare le rotonde al contrario), ma dopo un po’ ci si fa l’abitudine. Molti trovano noioso spostarsi in Cornovaglia a causa delle stradine strette e tortuose: per noi procedere a passo di lumaca è stato tranquillizzante per prendere confidenza con la guida, e per poter ammirare i panorami mozzafiato che accompagnano il percorso.

Cornovaglia con bambini - strada
Avendo solo 5 giorni abbiamo dovuto fare delle scelte un po’ drastiche, come passare a fianco al sito di Stonehenge, vederlo dal finestrino e tirare dritto. Non avevamo prenotato la visita e l’attesa sarebbe stata lunghissima. Io l’avevo già visto tanti anni fa, ma se non ci siete mai stati e non volete mancarlo, consultate il sito prima di partire.

La base dei primi giorni è stata Marazion: abbiamo dormito in un cottage (Wheal Rodney Holiday Lodges) che metteva a disposizione giochi in scatola e libri per i bimbi, oltre ad una piscina per un tuffo a fine giornata.

St Michael’s Mount si trova proprio lì, ed è la versione inglese del più famoso Mont Saint Michel francese. Il castello, costruito sulla sommità di un isola, è raggiungibile in barca o a piedi a seconda che ci sia alta o bassa marea.
Eccezionale la proposta di visita pensata per i più piccoli: un gigante di pietra innamorato ha lasciato sul monte del castello il suo cuore. Le bambine, armate di foglio e matita e grazie ad indovinelli o oggetti da trovare, si sono appassionate e hanno ricevuto una medaglia a fine percorso!

Cornovaglia con bambini - St Michael Mount
Nei giorni successivi abbiamo esplorato i dintorni, sempre in auto, con gite da fare in giornata.
Ci siamo spinti nel punto più a sud dell’Inghilterra, Capo Lizard, per passeggiare lungo le scogliere ricoperte di fiori rosa. Il giorno dopo abbiamo toccato il punto più a ovest, detto Land’s End.
Se ci andate potete tranquillamente ignorare quella specie di centro commerciale costruito appositamente per i turisti; con dei panini nello zaino risparmiate tempo e soldi.

Mia figlia più piccola aveva 2 anni e non ci siamo avventurati in lunghi sentieri, ma le passeggiate che si possono fare in queste zone sono tantissime e tutte spettacolari. Io ho una particolare affinità con questa atmosfera inglese e con questo mare agitato che si infrange su alte scogliere nere, ma credo che chiunque possa trovare degli scorci di perfezione assoluta.

Il vento è stato una costante di questo viaggio, a volte fastidioso, ma necessario per godere dei continui cambi di luce del mare e dell’erba allo spostarsi delle nuvole. Io l’ho usato spesso come scusa per entrare in bellissimi posticini caldi a bere tè o a mangiare il migliore fish & chips della mia vita.

Cornovaglia con bambini - capo lizard
Il quarto giorno, dopo aver passeggiato per la cittadina di St. Ives, ci siamo messi in strada verso il ritorno, spezzando il tragitto a Lynton e dormendo in una vecchia Coaching House, locanda dove veniva dato alloggio e ristoro a chi viaggiava con le diligenze. Al The Crown Hotel abbiamo osato ordinare una ricchissima full english breakfast, eravamo sazi in quattro.

Cornovaglia con bambini - st ives
L’ultima fiaba che ci ha raccontato questa terra è stata quella delle rovine del castello di Tintagel, dove si narra sia nato Artù e ai piedi del quale pare ci sia la grotta dove Merlino creava le sue pozioni magiche.
All’occhio di un adulto la favola per i turisti è palese, ma noi l’abbiamo usata come ennesima scusa per una passeggiata con le bambine a picco sul mare. Abbiamo lasciato l’auto nei pressi di una piccola chiesetta a un paio di chilometri dal grande parcheggio turistico e siamo arrivati al castello con gli occhi pieni di blu e verde. Qui dimenticate i passeggini e fatevi forza su e giù per i gradini, ne vale la pena.

Cornovaglia con bambini - tintagel
Di solito, se posso scegliere, non passo le vacanze due volte nello stesso posto, mi sembra di avere così tante cose ancora da vedere. Ma qui, abbiamo deciso, torneremo sicuramente, con più tempo e più calma, per godere di passeggiate più lunghe, finestre con vista sul faro e tè inglesi bollenti.

Marilisa
{testi e fotografie di Marilisa Dalla Massara}
{foto di copertina, via Shutterstock}

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L'autrice: *Redazione*

Della Redazione di Bimbi e Viaggi fanno parte tutti i genitori che hanno raccontato i loro viaggi in giro per il mondo assieme ai loro piccoli esploratori: http://www.bimbieviaggi.it/chi-scrive-per-bimbieviaggi/

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