USA con bambini: guida alla scelta del volo

[USA by BIMBIEVIAGGI] Stai pianificando un viaggio negli USA con bambini e non sai da dove iniziare? Te lo diciamo noi: dal volo! Ecco la nostra guida per scegliere il volo che fa per te.

I voli giornalieri dall’Europa agli Stati Uniti sono tantissimi, per cui la scelta non manca di certo.
Di questi, alcuni sono svolti da compagnie americane, altri da compagnie europee, pochissimi da compagnie mediorientali che fanno scalo in Europa prima di prendere il volo per il Nuovo Continente.

USA con bambini: la scelta del vettore e i programmi fedeltà

USA con bambini guida alla scelta del voloE’ sicuramente interessante premettere che le varie compagnie aeree appartengono a diverse alleanze strategiche, che hanno lo scopo di offrire al viaggiatore il maggior numero di collegamenti in tutto il mondo, connettendo in modo rapido ed efficiente i cinque continenti, attraverso i voli in code share.

Le principali alleanze sono queste:

  • Star Alliance: è l’alleanza che raggruppa ben 28 vettori ed è “capitanata” dalla tedesca Lufthansa. Tra i vettori americani, United, Us Airways ed Air Canada
  • Skyteam: presenta come capofila il gruppo Air France/KLM, annovera tra i propri membri anche Alitalia e l’americana Delta
  • One World: i colossi British e American, tra gli altri, ne garantiscono le connessioni tra l’Europa e il Nord America.

Se è vero che la maggior parte dei turisti si limita a prenotare il volo più economico, conoscere le varie alleanze può essere molto utile per iscriversi ai programmi fedeltà delle stesse. Si sceglie una compagnia area, ci si iscrive con quella e si maturano miglia: la stessa tessera vale su tutti gli altri partner dell’alleanza.
A volte i bambini, come nel caso di Alitalia, fanno raddoppiare le miglia ai genitori, oppure guadagnano miglia per sè (come con Lufthansa).
Con un po’ di sforzo e di attenzione, è facile guadagnare biglietti premio anche per chi non viaggia troppo spesso.

Le miglia si possono raccogliere:

  • con soggiorni alberghieri
  • pagando con le carte di credito convenzionate (io ad esempio ho la carta Miles&More emessa da Clarima/Unicredit, che mi fa guadagnare un miglio aereo ogni euro speso)
  • scegliendo determinati operatori telefonici o assicurativi o di noleggio auto
  • a volte addirittura scrivendo recensioni sui principali portali turistici quali Tripadvisor o Holiday Check 

Indipendentemente dai programmi fedeltà, esistono comunque diversi “trucchetti” per risparmiare sui voli, ma di questo parleremo la prossima settimana…

Tenete presente che le compagnie aeree americane sono molto più spartane, a livello di servizio, rispetto a quelle europee, ma sono decisamente più generose a livello di franchigia bagaglio, soprattutto per quanto concerne le misure del bagaglio a mano. Dalle compagnie europee, troverete più gentilezza ma più rigore negli oggetti da portare a bordo.

Se viaggiate con un infant (bimbo con meno di due anni, che paga la tariffa ampiamente ridotta), portatevi qualcosa a bordo da mangiare per lui. A noi con Us Airways non hanno dato nulla da mangiare, al contrario Alitalia ci ha fornito un pasto bebè con latte fresco, yogurt, biscotti Plasmon e omogeneizzati.

Vi ricordo che le normative in termini di liquidi consentiti nel bagaglio a mano vengono derogate nel caso di bambini (più volte ho portato a bordo biberon di latte e succhi di frutta).

USA con bambini: la scelta del posto sul volo

USA con bambini guida alla scelta del voloSe viaggiate con infant, contattate la compagnia aerea per farvi assegnare i primi posti a sedere dopo la business, quelli che hanno lo spazio per il baby coat (la culletta), anche se il vostro bambino è troppo pesante o grande per usarla. Questi posti sono infatti più confortevoli, e l’extra spazio può essere utilizzato per far giocare il bebè su di un comodo tappetino o coperta.

Anche per chi non ha bimbi cosi piccoli consiglio comunque di farsi assegnare i posti già in fase di prenotazione scegliendo i sedili disponibili più avanti possibile. Nella scelta dei posti, consultate siti come Seatguru che per ogni tipologia e allestimento di aeromobile per le varie compagnie segnala i posti più comodi e quelli da evitare. Sedere più avanti possibile è strategico all’arrivo negli USA: conviene infatti scendere quanto prima per arrivare alla frontiera per le procedure di immigrazione.

L’immigration americana per chi non è cittadino statunitense o non ha la green card, e dunque per chi viene definito “Visitor”, può essere un incubo. L’ingresso formale negli USA con timbro sul passaporto, foto e impronte digitali viene fatta al primo scalo d’ingresso nel territorio statunitense. Dopo aver ricevuto il timbro sul passaporto, bisogna anche riprendere la valigia e rispedirla se si ha un altro volo in connessione. Dal 2010 sono stata una decina di volte negli USA, di cui 5 volte con mio figlio, e devo dire che ne ho provate di tutti i colori.
I tempi di immigration possono davvero essere infiniti e per le famiglie con i bambini, anche piccoli, non c’è alcuna priorità. Almeno non sulla carta; ho visto in alcuni casi i funzionari impietosirsi e far passare le famiglie in file più rapide, ma questo a discrezione dei controllori. A Los Angeles – LAX, capodanno 2011/2012, abbiamo fatto con nostro figlio due ore e mezzo di coda (lui aveva 3 anni) e nessuno ci ha agevolato. Quindi bisogna armarsi di pazienza ed essere preparati al peggio (io quando manca mezzora all’atterraggio, porto sempre il piccolo in bagno … cosi da poter scendere senza perdere tempo e senza spiacevoli “mamma mi scappa la pipìììì” quando siamo in coda!).
Se si ha un volo in stretta coincidenza, sono presenti delle file veloci (se è il vostro caso, non esitate a chiedere!). Per tutti gli altri, l’unica via è mettersi in fila e pazientare… Leggende metropolitane parlano di attese fino a 6 ore al JFK, il principale aeroporto di New York. Noi a Maggio 2013 ce ne abbiamo messe “solo” tre! Più rapidi invece Philadelphia, Boston, Newark, San Francisco, Atlanta, Miami; addirittura da record Detroit: cinque minuti ed il tutto era fatto!

USA con bambini: come trovare un volo a buon prezzo

USA con bambini guida alla scelta del voloUn unico consiglio: iscrivetevi alle newsletter delle compagnie aeree che più vi interessano! Offerte per viaggiare negli USA, se escludiamo l’altissima stagione (Ferragosto e Natale) ce ne sono sempre. Siccome i posti a prezzi strepitosi sono ovviamente pochi, meglio essere attenti e decidere velocemente (il che vuol dire carta di credito alla mano!).

Altre dritte su come trovare voli low cost le abbiamo raccontate qui: Voli low cost per bambini: le dritte per risparmiare.

Per concludere…

E ora che abbiamo il biglietto in mano?
Prepariamoci a far trascorrere ai nostri piccoli un lungo volo… ma di questo abbiamo già parlato qui.

USA con bambini guida alla scelta del volo

Quello che vi racconteremo nelle prossime puntate è come scegliere il giusto alloggio quando si viaggia in USA con bambini…

Tutti gli articoli di Francesca sugli Stati Uniti li trovi a questo link: USA by Francesca.

 

Francesca
[testi e fotografie di Francesca Dal Mas]

 

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L'autrice: *Francesca*

Mamma di Lorenzo, classe 2008. La mia passione per i viaggi nasce da due genitori fantastici che mi hanno fatto scoprire, fin da piccolissima, quel luogo magnifico che è la Terra. Ex "bimba viaggiatrice", non potevo non fare lo stesso splendido regalo al mio bambino, che ora segue me e mio marito nelle nostre avventure a spasso per il mondo!

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