Trasferirsi negli USA per tre mesi con bambino

[USA by BIMBIEVIAGGI]  Francesca nel 2010 ha avuto un’occasione più unica che rara: la possibilità di trasferirsi per tre mesi negli Stati Uniti! Ed ecco che inizia oggi il suo racconto di questa esperienza, con tanti consigli pratici per un’avventura on the road negli USA.

Nonostante i costi non indifferenti e il fatto di avere un bambino di un anno e mezzo appena, abbiamo accettato con entusiasmo e abbiamo preparato quella che sarebbe stata una delle esperienze più esaltanti, ispiranti e complicate della nostra vita!

Un’avventura lunga tre mesi… dove

L’impiego temporaneo di mio marito era a Naples, una raffinata ed elegante cittadina situata nella costa ovest della Florida. Noi abbiamo però deciso di alloggiare nella meno cara Fort Myers, e da lì l’imperativo dei nostri weekend è stato… viaggiare, viaggiare, viaggiare!
Non abbiamo preso aerei ma abbiamo macinato kilometri su kilometri per raggiungere le isole Keys, le spiagge di Miami, la poco conosciuta ma incantevole costa del Panhandle, Orlando, le lunghe spiagge della South Carolina e la città di Savannah.
Il tutto con il nostro piccolo avventuriero di venti mesi.Trasferirsi negli USA per 3 mesi con bambino-spiaggia

Trasferirsi negli USA: il visto

La nostra condizione di lavoro era particolare, per l’attività esercitata (datore di lavoro in Italia e nessun compenso dagli USA),  quindi abbiamo potuto tranquillamente usufruire del visto turistico. Abbiamo però organizzato le date di viaggio in modo da fermarci tre mesi meno qualche giorno, in modo da non superare (in caso di overbooking o sventure di varia natura) i 90 giorni consentiti a norma di legge. Questo ha facilitato il nostro ingresso negli USA ed evitato costose procedure al consolato.

La scelta del volo

Dovendo viaggiare in altissima stagione (da inizio Luglio a fine Settembre), e per un periodo prolungato (appunto, poco meno di 90 giorni), entrambi fattori che impedivano di trovare un volo in offerta, ci siamo messi il cuore in pace e ci siamo preparati ad affrontare una bella spesa. Per fortuna il nostro cucciolo avrebbe usufruito della tariffa infant, senza posto a sedere ma con un consistente sconto previsto.
Rassegnati a spendere oltre i nostri usuali budget, ci siamo concessi due regali:
1. un volo con il minor sbattimento possibile;
2. uno stop over per spezzare il viaggio di rientro e scoprire una nuova zona dei nostri amati States.
Con poco più di 900 euro a testa (tariffa adulti), siamo partiti da Venezia con UsAirways che, con un unico scalo a Philadelphia, ci ha condotto direttamente all’aeroporto di Fort Myers. Al ritorno, ci siamo concessi tre giorni a Philadelphia prima del doloroso rientro in Italia!Trasferirsi negli USA per 3 mesi con bambino-bandiera

Trasferirsi in USA: la scelta dell’alloggio

Un trasferimento, anche se per pochi mesi, è pur sempre un trasferimento, e scegliere una casina adeguata alle esigenze familiari è sicuramente importante.
Da casa ho fatto parecchie ricerche in internet e ho scoperto l’esistenza di diverse catene di aparthotel piuttosto economici che offrivano gli spazi e le comodità di un mini appartamento con i servizi di un hotel (pulizie e cambio biancheria, internet wifi, colazione inclusa, piscinetta, …). Il costo più o meno era equivalente a quello di un appartamento in affitto ma con molti plus: il fattore sicurezza, ad esempio, e la comodità di non dover acquistare e lavare lenzuola, asciugamani ecc. Trasferirsi negli USA per 3 mesi con bambino-aparthotel

Abbiamo quindi scelto uno di questi alloggi e prenotato una settimana “di prova”: alla fine il residence ci è piaciuto talmente tanto che lo abbiamo confermato per l’intero soggiorno! La tariffa giornaliera ovviamente è stata concordata con il general manager con una consistente riduzione sulle tariffe “al pubblico”.

L’auto a noleggio

Ebbene lo ammetto, qui avremmo potuto risparmiare un po’ e prendere una berlina e invece… già avevamo in mente di viaggiare parecchio e, per la gioia del nostro maschietto, abbiamo noleggiato un mini SUV (Ford Escape), enorme e comodissimo.
Col senno di poi, considerati i tanti kilometri percorsi, è stata una scelta azzeccata e una spesa che non rimpiangiamo!
Anche in questo caso, comunque, la tariffa giornaliera del noleggio ha tenuto in considerazione il lungo periodo di permanenza, con uno sconto importante rispetto ai prezzi “turistici”.Trasferirsi negli USA per 3 mesi con bambino-auto

Trasferirsi negli USA: l’assicurazione

Munirsi di una buona assicurazione è un must per chi viaggia negli USA, visti i costi dell’assistenza sanitaria (come ho raccontato QUI ). Noi ci siamo avvalsi di un’assicurazione “su misura” contratta con Columbus, visto che le assicurazioni di lungo periodo coprono, di solito, viaggi più brevi (massimo 30 giorni per viaggio). Per fortuna non abbiamo avuto modo di testarla.

Nelle prossime settimane, vi parlerò del trasferimento temporaneo con un bimbo piccolo, dei nostri on the road e della nostra vita americana! A presto…

Francesca
[testi e fotografie di Francesca Dal Mas]

 

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L'autrice: *Francesca*

Mamma di Lorenzo, classe 2008. La mia passione per i viaggi nasce da due genitori fantastici che mi hanno fatto scoprire, fin da piccolissima, quel luogo magnifico che è la Terra. Ex "bimba viaggiatrice", non potevo non fare lo stesso splendido regalo al mio bambino, che ora segue me e mio marito nelle nostre avventure a spasso per il mondo!

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