5 cose da fare ad Amsterdam quando piove…

… o quando fa freddo, tira vento e altre meravigliose avventure metereologiche che solo i Paesi Basssi possono regalarvi! Chi meglio della nostra insider Michela può consigliarci?

Mi capita spesso di essere contattata dai lettori di Bimbi e Viaggi per avere notizie su cosa fare ad Amsterdam con i bambini e ovviamente le mie risposte includono campi di tulipani, mulini a vento, giri in bicicletta e scorpacciate di formaggio.
Ma la domanda interessante non è tanto “Cosa possiamo fare in città con i bambini?”, bensì “Che mi devo inventare se piove e sono in giro con lo gnomo?”.

Ecco, diciamo che le possibilità di maltempo da queste parti non sono poi così remote e la meravigliosa triade freddo+vento+pioggia è un grande classico che si trasforma in certezza nei mesi invernali. Ma non lasciatevi scoraggiare: giuro che abbiamo il sole e il bel tempo anche qui, e se proprio il meteo fosse dispettoso ho ben 5 idee su cosa fare ad Amsterdam con i vostri pupi in caso di intemperie..

Ecco 5 cose da fare ad Amsterdam quando piove

Andare per Musei

Lo so, idea scontata. Ciò che è meno scontato è invece la densità di musei kid-friendly che Amsterdam sa offrire ai giovani viaggiatori.

Ovviamente il primo della lista è il mitico NEMO Science Center, a pochi passi dalla Centraal Station: 4 piani di esperimenti scientifici, dimostrazioni, giochi e attività da provare in prima persona, adatti ai piccolissimi (a mio parere iniziano a divertirsi dai 3-4 anni) ma anche ai ragazzi più grandi.
Prole in piena pubertà? Niente paura, il quarto piano è tutto per i teenager, con approfondimenti e quiz su tematiche che di sicuro saranno di loro interesse: corpi che cambiano, sbalzi ormonali e sesso, giusto per fare l’en plein.

Amsterdam quando piove -Nemo

Ma NEMO non è l’unico museo adatto ai bambini: se c’è una cosa da riconoscere ai nostri amici olandesi è il fatto di aver ricavato percorsi e aree per i più giovani in praticamente tutti i musei della città, che diventano quindi luoghi di gioco e apprendimento adatti a tutti la famiglia.

Che dire, ad esempio, del Museo Van Gogh? Innanzitutto, che vi consiglio di visitarlo pure se non piove perchè è  straordinario; in secondo luogo, che fino ai 18 anni è gratis, cosa che non guasta se si viaggia con uno o più bimbi a seguito; ultimo ma non ultimo, la pluripremiata guida multimediale per il Museo è disponbibile in una speciale versione per famiglie, perfetta se si hanno figli tra i 6 e i 12 anni (attenzione, solo in inglese e olandese). E per entrare in sintonia con Van Gogh già prima di partire, scaricatevi giochi e disegni per i bambini direttamente dal sito ufficiale > Van Gogh Museum.

Altro super museo da non perdere con i più piccoli: Het Scheepvaartmuseum! Lo so, a leggerlo così sembra una parolaccia, in realtà significa semplicemente Museo Nazionale Marittimo 😉 Situato a pochi passi dal NEMO, lo riconoscerete anche da distante grazie al mega galeone ormeggiato al suo esterno.
Storicamente i Paesi Bassi sono legati alla navigazione (vi ricordate la famosa Compagnia Olandese delle Indie Orientali?) e questo luogo è la celebrazione dello stretto rapporto tra gli olandesi e il commercio via mare, nel passato e nel presente.

Le aree dedicate ai bambini sono moltissime e grazie alla presenza costante di strumenti multimediali anche le aree non prettamente destinate ai giovani naviganti sapranno suscitare il loro interesse. Ovviamente l’attrazione principale è la ricostruzione a grandezza reale del celebre VOC (abbreviazione di Vereenigde Geoctroyeerde Oostindische Compagnie), il vascello della compagnia commerciale olandese attiva nei territori coloniali olandesi in Asia dal 1602 al 1800: ricordatevi di chiedere la mappa alla biglietteria e salite a bordo per scoprire tutti i segreti di questo gigante dei mari. Rispondendo a tutti i quiz, al termine della visita i bambini potranno ritirare il loro speciale certificato di provetti marinai.

Amsterdam quando piove -Het Scheepvaartmuseum

Altri musei assoulutamente formato famiglia sono il Rijsk Museum (dove potrete ammirare Rembrandt), l’Amsterdam Museum (dedicato alla storia della città), il Tropenmuseum (museo antropologico) e – se vogliamo considerarlo una sorta di museo – pure il Madame Tussauds Amsterdam..

Andare in battello per canali

Non fatevi scoraggiare dal brutto tempo e partite alla scoperta della città… vista dall’acqua! Il classico tour in battelo per i canali è un must ed è fattibile anche se il meteo non è dei migliori, dal momento che tutte le imbarcazioni hanno un’ampia area coperta (i vetri vengono rimossi o aperti durante l’estate, mentre il resto dell’anno si naviga al caldo e all’asciutto senza problemi).

Di queste mini crociere ne troverete decine e la maggior parte salpano dall’area di fronte alla stazione centrale. Dopo averne provate diverse, devo dire che la nostra preferita è quella gestita da Blue Boat Company (il molo si trova di fronte all’Hard Rock Cafè): prezzi onesti, itinerario super suggestivo con tanto di passaggio sotto il celebre Magere Brug (Ponte Magro) e per i bambini una speciale audio guida a tema pirati.

Se alla gitarella a pelo d’acqua volete aggiungere un pranzo tipico olandese (leggesi: pancakes con sopra qualsiasi cosa), potete infine prenotare un tour a bordo della Pannenkoeken Boot.

Amsterdam quando piove -battello

Fare una capatina in biblioteca

Altro rifugio furbo in caso di emergenze climatiche è la OBA, biblioteca pubblica situata a metà strada tra la stazione centrale e il NEMO.

Il piano seminterrato è completamente dedicato ai bambini dagli 0 ai 12 anni: ovviamente la maggior parte dei libri presenti sono in olandese, ma ce ne sono moltissimi in inglese e pure in altre lingue.
Nell’area bambini si può anche curiosare nella Het Muizenhuis, una casetta dedicata al tipico animale olandese: il topo!… Citta’ di canali, che ve lo dico a fare… Comunque, questa struttura (larga 2 metri e alta 3 metri), riproduce più di 100 stanze dove poter osservare i pupazzetti che lavorano alacremente impegnati tra il laboratorio del fornaio, del pittore e così via.

All’interno della biblioteca sono anche a disposizione toilette, wi-fi e – all’ultimo piano – un ristorante self service con angolo caffetteria da cui poter ammirare la città dall’alto grazie alle ampie vetrate.

 

Mettere le mani in pasta al Kindekookkafe

Se siete invece dalla parti di Vondel Park, cercate il Kinderkookkafe e godetevi un the alla menta o un bel cappuccino mentre i bambini “pasticciano” in cucina. In questa caffetteria infatti i piccolini dagli 0 ai 6 anni (ma anche i più grandicelli se ne hanno voglia), possono accomodarsi al Help yourself bar e prendere tutti gli ingredienti necessari per impastare una mini pizza, preparare biscotti, decorare cupcakes e cucinare altre prelibatezze con le loro belle manine. Ogni kit include, oltre alle materie prime, anche tutti gli utensili necessari per cucinare.

Amsterdam quando piove -Kinderkookkafe
Photo credits Femme Flies

 

Fare quattro salti a Tunfun

Devo essere onesta, sono stata al Tunfun con Memi e i suoi amici una sola volta e ho capito perchè al bar vendono caffè e birra a litri: se questo playground sotterraneo è sicuramente il paradiso dei bambini, probabilmente non lo è altrettanto per i genitori.

Immaginate una distesa sconfinata di gonfiabili, tappeti e.lastici, scivoli, giostrine e via dicendo… ecco, ci siamo capiti! Io ammetto di esserne uscita rimbambita ma per Memi è stata un’esperienza mistica: alla fine puzzava come una capra ed era distrutto dalla stanchezza ma con le endorfine a mille. Quindi, se siete in giro per il centro e inizia a piovere, oppure se volete stremare la prole ed essere certi che la figliolanza vada a letto presto, fate una capatina qui: loro si divertiranno e voi potrete cercare un angolo tranquillo e studiare la vostra Lonely Planet.

Amsterdam quando piove -TunFun Speelpark
Photo credit TunFun Speelpark

 

Michela
{testi e fotografie di Michela Toffali}
{La foto di copertina, è tratta da Shutterstock}

 

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L'autrice: *Michela*

*Michela*

Mamma di Meltemi, baby-giramondo classe 2011. Sono una vera e propria travel-addicted: appena torno da un viaggio non vedo l'ora di iniziare a pianificare il successivo... e ho già in mente destinazioni per i prossimi 10 anni! L'arrivo di Memi non ha fatto altro che accrescere questa passione: io e mio marito Luca vogliamo regalargli il globo intero! Il piccoletto a 3 mesi era già in possesso di passaporto e valigia personale, pronto per il primo di una lunga serie di voli. Ora siamo partiti per un viaggio davvero unico con biglietto aereo è one-way: da gennaio 2014 viviamo ad Amsterdam. La prima di una futura serie di case in giro per il mondo ;-)

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