Vai a Genova da sola???

“A Genova? Da sola? A fare cosa?” Con gli occhi fuori dalle orbite diversi amici mi hanno riempito di domande alla notizia che avrei trascorso un weekend da sola a Genova. Essendo abituata a spostarmi sempre con la famiglia, io stessa mi sono stupita quando ho deciso di partire da sola per una città che non conoscevo.

Ora posso dire che, sì è vero, sono partita da sola, ma non mi sono sentita sola neanche un minuto di questo bellissimo weekend.

L’occasione per partire è stata la voglia di partecipare al Travel Blogger Elevator, un evento dedicato ai blogger di viaggio di cui ho già parlato in questo post.

Non posso nascondere la forte emozione che ha preceduto e accompagnato la partenza: la curiosità di capire cosa vuol dire spostarsi da sola, l’inevitabile nostalgia per la famiglia rimasta a casa e l’euforia per la partecipazione al Travel Blogger Elevator. Un cocktail di emozioni che si sono ben shakerate durante il viaggio in treno e che ho poi tranquillamente “sorseggiato” una volta giunta a destinazione.

Non mi ero resa conto di quanto fossi agitata finchè non sono salita sul treno che da Bologna mi avrebbe portato a Milano, tappa intermedia per raggiungere Genova: non solo non trovavo il posto segnato sul biglietto ma non mi ero neanche accorta di avere in mano il biglietto sbagliato! A parte questa prima defaillance, il resto del viaggio è proseguito bene, a Milano sono salita sul treno giusto (al posto giusto!) e in poco tempo sono arrivata a Genova.

Per quanto lontana possa essere una meta, ho sempre l’impressione che il viaggio per arrivarci duri pochissimo e anche in questo caso il tragitto in treno è trascorso veloce, tra due chiacchiere coi vicini e tanti “cinguettii”…si perchè, come me, tanti altri “colleghi blogger” si stavano avvicinando a Genova e condividevano le loro emozioni sui social network: in quel momento mi sembrava che Genova stesse diventando il centro del mondo, verso il quale tutti si stavano dirigendo. E i miei migliori compagni di viaggio sono stati proprio loro, questi “avatar” a cui stavo per dare un volto umano.

Giunta alla stazione di Genova, mi sono resa conto in modo più tangibile che la mia famiglia non c’era. Un po’ perchè mi è sembrato strano arrivare in un posto nuovo senza poterlo condividere con i miei compagni di viaggio abituali, un po’ perchè ho realizzato che non avevo nessuno a cui badare (oltre a me, ovviamente!). Viaggiare con i bambini significa avere sempre almeno un occhio dedicato a loro (e a volte l’altro dedicato al marito ;-)): quando salgono sul treno, quando devono andare in bagno, quando attraversano la strada, quando hanno fame… Arrivata a Genova ho capito che quell’occhio non serviva ad altri che a me e, con questa consapevolezza, mi sono lasciata andare a questa nuova città ed ho iniziato a sentirla subito un po’ mia.

Analoga sensazione ho provato quando ho raggiunto l’alloggio che avevo prenotato: il B&B Da Sabrina. Io amo i b&b soprattutto per il rapporto che in genere si instaura immediatamente con i proprietari e anche stavolta non mi sono sbagliata: Sabrina mi ha da subito accolto come un’amica, abbiamo fatto molte chiacchiere, mi ha parlato di Genova con amore e mi ha dato diversi consigli sulla città. L’elegante appartamento dove ho alloggiato si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione di Piazza Principe (percorrendo le scalinate) e dalle sue finestre si gode un meraviglioso panorama sul porto di Genova da un lato e sui tetti della città dall’altro.

   

 

Il tragitto dal b&b all’appuntamento inaugurale del Travel Blogger Elevator l’ho percorso a piedi, godendomi un pezzettino di Genova, tra via Balbi, la zona universitaria, e via Garibaldi, la strada degli eleganti palazzi signorili, per arrivare infine alla location dell’aperitivo di benvenuto, il Palazzo della Meridiana, elegante edificio le cui lussuose stanze meritano sicuramente una visita.

 

 

 

    

Giunta a destinazione, però, la mia attenzione si è spostata dai luoghi alle persone…Non riesco a descrivere facilmente la magia che si è creata immediatamente tra i presenti: nel giro di pochi minuti ho potuto dare un volto a tanti blogger che seguivo da tempo e conoscerne tanti nuovi. Le prime risate le ho scambiate con Ezio (pugliese che “ama ridere fino a sentire dolore alle mascelle”) e Sebastiano (siciliano giornalista e travel blogger). E l’atmosfera è diventata esplosiva quando ho conosciuto i colleghi con cui avrei dovuto condividere l’esperienza del social media team del Travel Blogger Elevator: Alexandra, Anna, Nicola e la grande Paola (che ci è bastato guardarci un attimo negli occhi per iniziare a ridere a crepapelle come due bambine!)

  

Dopo pochi minuti di chiacchiere sembrava di essere ad una rimpatriata tra vecchi amici, fra scherzi e risate a non finire. Giocando sul nome del blog di Alexandra, ho lanciato il nuovo hashtag del Travel Blogger Elevator, #sosexymediateam, che ci ha accompagnato per tutto l’evento (ecco alcuni tweet che ho raccolto in uno storify durante il viaggio di ritorno in treno). L’energia di quella prima serata, le risate da male alle guance e lacrime agli occhi e la complicità nata così istintivamente ce la siamo portata dietro per tutto il week end e io ancora adesso, a distanza di qualche settimana, quando ripenso ai quei giorni mi ritrovo a sorridere.

Terminati i workshop e le conferenze di cui ho già parlato qui, prima di salire sul treno, ho potuto fare un’ultima passeggiata per le strade di Genova. Ezio, Silvia ed io ci siamo diretti verso il Porto e, visto che il tempo a disposizione era poco, abbiamo deciso di vivere l’esperienza che, in pochi minuti, ci avrebbe consentito di assaporare meglio la città: un giro sul bigo, l’ascensore panoramico. Credo che questo weekend non potesse concludersi in modo più appropriato: Genova vista dall’alto è davvero magica! Da un lato il  mare, l’acquario, le navi grandi come palazzi, dall’altro lato la città, i suoi tetti, le sue case colorate, i suoi palazzi signorili….

   

C’è stato un attimo in quell’ascensore in cui mi è sembrato che il tempo si fermasse. Mentre i miei occhi cercavano di catturare ogni angolo della città per imprimerlo nella memoria, mi sono resa conto che Silvia, Ezio ed io eravamo assorti nello stesso identico modo…non gliel’ho chiesto, ma sono certa che anche loro stessero vivendo un momento di “simbiosi” con la città, la stavano assorbendo e stavano cercando di dare un senso al loro essere là. Non gliel’ho detto ma li ho sentiti cosi vicini che mi stavo per commuovere. E allo stesso modo ho sentito vicini gli altri nuovi amici blogger, coi quali sento di avere in comune la stessa voglia di aprirci al mondo e agli altri.

Per tutti questi motivi, a Genova non mi sono mai sentita sola, perchè i luoghi prima e le persone poi erano lì per farsi conoscere e farmi compagnia…quindi il mio primo viaggetto in solitaria è stato molto soddisfacente!

Ma altrettanta gioia ho provato quando, appena scesa dal treno una volta rientrata a Bologna, ho riabbracciato mia figlia e mio marito ai quali ho promesso che torneremo presto a Genova per rivivere tutti assieme le emozioni di questa bella città.

Milly

L'autrice: * Milly Marchioni *

Mamma di Amanda, classe 2007. Viaggiatrice indipendente, adoro il mare e le isole tropicali ma anche la montagna e in generale i viaggi a contatto con la natura...passando per le città, i piccoli borghi, i castelli, le sagre di paese... Scoprire il mondo con gli occhi di mia figlia mi sta aiutando a crescere come viaggiatrice ma soprattutto come persona.

Commenti

  • Reply The Girl with the Suitcase

    Mi hai fatto venire la pelle d’oca. Grazie per queste parole dolci e sincere.
    Sì, lassù sopra ai tetti di Genova ero proprio assorta, adoro vedere le cose dall’alto,e quindi cercavo di carpirne ogni dettaglio prima che tornassimo giù.
    E’ stato bello condividere questa esperienza con te ed Ezio.
    Grazie ancora!
    Un abbraccio forte 🙂
    Silvia

    • Reply milly

      Grazie a te Silvia.
      Mi fa piacere vedere che allora ho “sentito” bene! Eravamo proprio nel posto giusto al momento giusto…
      Un abbraccio anche a te!
      Milena

  • Reply camilla

    semplicemente stupendo…. 🙂 e sono stati giorni fantastici 🙂

    • Reply milly

      E’ vero Camilla, c’è stata un’energia fantastica!

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