Buenos Aires con bambini, per seguire papà alla Dakar

L’emozione di seguire un super papà nella gara più dura al mondo: la Dakar! Mamma Francesca ci racconta la sua avventura tra Buenos Aires ed Uruguay con Inès e Cloe, le gemelline di 27 mesi alla loro prima esperienza di volo!

Mi presento

Toc Toc…entro in punta di piedi, mi presento: sono Francesca Cagiotti, mamma di Inès e Cloe, due gemelline di 27 mesi. Viaggiare per me è una condizione naturale. I km percorsi in treno tra Genova e Livorno prima, da Livorno a Firenze poi, hanno accompagnato la mia vita per più di 10 anni. Una famiglia sparpagliata tra Liguria e Toscana ci fa percorrere tanti km in auto in piena serenità, senza stanchezza. Ma la condizione che più ci emoziona è avere un biglietto aereo in mano, quella sensazione di euforia che ci fa vivere i giorni di avvicinamento alla partenza, scandendo le ore con rintocchi di campane. Il famoso paradigma del “Sabato del villaggio”

31 Dic 2014…

Partiamo per Buenos Aires, da dove babbo Matteo Casuccio partirà per partecipare alla più dura gara del mondo: la DAKAR.
Un sogno che diventa realtà per lui, un’opportunità unica per noi “semplici” accompagnatrici di attraversare l’oceano alla volta del Sud America, l’Argentina appunto, Buenos Aires.

Che sarebbe stato un viaggio memorabile si capì subito, quando, salite per la prima volta su un aereo, le gemelline iniziarono a saltellare di gioia, come inebriate. Scena mitica fu quando Inès, rivolta al comandante in fase di rullaggio, disse “Vai piano ciccio, che qui si gomita“…belle le mie bimbe, cittadine del mondo!

Buenos Aires con bambini-aereo
L’emozione mi pervade come se fossimo lì, ma è da sempre così e in questo caso è davvero una cosa genetica perché la loro tranquillità nel viaggiare in aereo non mi stupisce… tranne per i vicini che strabuzzarono gli occhi quando ci videro entrare con 2 bimbe piccole.
Oddio chissà quanto piangeranno queste due pesti” hanno pensato e ci hanno confessato una volta scesi, facendoci i complimenti per la loro ottima performance.

Ma torniamo alla Dakar, le bimbe vantano questo bel gagliardo, tanto quanto il loro babbo che porta ancora in tasca la medaglia di Dakariano, ossia colui che ha finito la gara, che ha tagliato il traguardo.

Noi lo abbiamo accompagnato e seguito da laggiù, con l’entusiasmo incosciente di chi vede solo la parte ludica dell’evento e l’apprensione di chi sa che c’è chi non torna da questa gara.

Buenos Aires con bambini-dakar

Buenos Aires con bambini: alcuni consigli

Prima di partire mi ero informata sulla pericolosità della città di Buenos Aires ed ho seguito poche semplici raccomandazioni: niente gioielli, borsa a tracolla, bimbe sul passeggino; per il resto la città è molto più vivibile di quel che si possa pensare e, considerato il numero di volte che ci hanno rincorso con uno dei loro pupazzetti persi per strada, anche più onesta.

Buenos Aires con bambini-giochi
Dettaglio da non sottovalutare per chi volesse visitare questa città è il servizio 5 stelle fornito dall’Hospital de Niños Dr. Ricardo Gutiérrez. Arrivammo lì alle 19 del 2 Gennaio con entrambe le bimbe con febbre a 39,5 nonostante l’antibiotico e dopo mezz’ora eravamo nello studio di una “doctora” tanto gentile quanto fascinosa che ci rassicurò un po’ tutti.
Stavo dimenticando, il costo della minuziosa visita? Zero pesos, e attenzione, non lo dico perché non sarei stata disposta a pagare ma perché abbiamo usufruito di un servizio veloce e scrupoloso senza la minima complicazione.
Con mio marito ci siamo trovati a commentare che gli Argentini hanno l’entusiasmo degli Italiani di una trentina di anni fa; è una nazione in crescita in cui si respira l’aria del nostro inizio anni 90.
Volendo trovare una pecca all’Argentina, è appunto la difficoltà di trovare un bel posto di mare, che non sia troppo confusionario come Mar de Plata ma nemmeno difficoltoso da raggiungere come il sud.

Un salto in Uruguay

Da Buenos Aires ci siamo spostate in Uruguay, per restare nei paraggi del babbo impegnato in gara, cercando di regalare alle bimbe qualche giorno di mare.

Buenos Aires con bambini-mare
Volando con una compagnia locale uruguagia abbiamo, quindi, raggiunto Punta de l’Este, che vanta un mare molto più calmo e decisamente cristallino.
Il resort Solanas è molto efficiente, anche se sopravvalutato per i nostri canoni occidentali; assenza di marciapiedi e troppa acqua stagnante che moltiplica i moschito. Nota sicuramente positiva la presenza di un Kinder Garden accogliente e ben gestito, piscine coperte con acqua riscaldata ed esterne con giochi acquatici da far impallidire un Acqua Park.

Buenos Aires con bambini-fontana
L’attenzione ai più piccoli è tangibile e ne sappiamo qualcosa noi; dall’Italia avevo fatto richiesta per 2 lettini che, al nostro arrivo, erano già montati nel nostro mini appartamento.
Poter mangiare anguria e ciliegie fuori stagione ci ha fatto assaporare un ritaglio di estate nel bel mezzo dell’inverno Europeo.

Cosa ci resta di questo viaggio…

Abbiamo conosciuto tante persone: Mario il nostro taxista, Geronimo l’amichetto sulla spieggia di Punta de l’Este con i gemellini brasiliani Thiago e Maxim, che ancora piangono i loro secchielli sottratti dalle mie due belve.
La cosa che ci porteremo dentro per sempre è il sorriso degli argentini, la loro voglia di conoscerti solo per il piacere di farlo, il loro entusiasmo.
Le bimbe ancora canticchiano sulle note de “La galina turuleca” ed io con loro, sognando di tornare, o forse no, meglio partire per nuove mete.
Buenos Aires con bambini-disegni

Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.
(Charles Baudelaire)

 

Francesca
[testi e fotografie di Francesca Cagiotti]
(la foto di copertina è tratta dall’originale di Rubén con licenza Creative Commons)

 

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L'autrice: *Redazione*

Della Redazione di Bimbi e Viaggi fanno parte tutti i genitori che hanno raccontato i loro viaggi in giro per il mondo assieme ai loro piccoli esploratori: http://www.bimbieviaggi.it/chi-scrive-per-bimbieviaggi/

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