Kerala per bambini: itinerario parte 2 (da Parambikulam a Marari)

Michela racconta la seconda parte dell’itinerario di viaggio in India con Memi (3 anni): le tigri invisibili di Parambikulam, le piantagioni di the a Munnar, gli elefanti di Kumily e un po’ di relax a Alappuzha e Marari. Ecco il suo Kerala per bambini

La prima parte del nostro itinerario ha toccato Fort Cochin, Athiparally, Thrissur e Arattupuzha e ne ho parlato qui > Kerala con bambini: itinerario parte 1

Dopo la sbornia di suoni del Pooram, abbiamo pensato fosse cosa saggia rifugiarci nella pace della natura, e quindi abbiamo piazzato una tappa all’interno di un parco naturale famoso per le tigri.

Kerala per bambini-parco Pararikulam

Kerala per bambini: Parambikulam

Indovinate? Di tigri manco l’ombra, la riserva nulla di che, ma l’esperienza con gli esseri umani è stata fantastica. Abbiamo alloggiato in uno dei posti più spartani che io abbia mai visto (del tipo, niente acqua calda nella doccia), nel mezzo del nulla, una sorta di rifugio della forestale dove – tanto per cambiare – eravamo gli unici stranieri.

Kerala per bambini-Pararikulam
Diciamo che dopo i primi 3 minuti di shock, ci siamo fatti una grassa risata e abbiamo deciso di prenderla con lo spirito delle giovani marmotte. E alla fine ci siamo pure divertiti: di animali non ne abbiamo visti, ma in compenso abbiamo partecipato ad uno spettacolo di danze tribali, abbiamo mangiato insieme agli altri visitatori cibi non meglio specificati (carne? Vegetariano? E chi lo sa!) e Memi ha attaccato bottone con altri bambini improvvisando due calci al pallone.

Kerala per bambini-pallone
Il nostro alloggio a Parambikulam: Honey Comb Complex all’interno della riserva.

Simpatico aneddoto: ho provato a prenotare un alloggio dentro questa riserva per circa 3 mesi… ho chiamato, mandato email, fatto richiamare 4 volte dalla mia collega indiana… Ovviamente quando siamo arrivati la nostra prenotazione risultava inesistente, quindi ci siamo beccati l’ultima stanza disponibile nel complesso e tanti cari saluti.

Kerala per bambini-camera

Ve lo avevo già detto che in India ci vogliono pazienza e speranza???

Kerala per bambini: Munnar

Due o tre viaggi nella vita li ho fatti, e devo dire che Munnar – dopo le Maldive ammirate dall’idrovolante – offre uno dei paesaggi più incredibili che io abbia mai visto al mondo: le piantagioni di the sono semplicemente S-P-E-T-T-A-C-O-L-A-R-I. Le ho trovate incantevoli, non saprei che altro aggiungere: distese e distese di questi cespugli verdissimi, ovunque, un panorama unico.

Kerala per bambini-Munnar

Lungo la strada è possibile fermarsi in alcuni punti panoramici e camminare all’interno delle piantagioni. E ovviamente comprare the verde in gran quantità, specialmente agli outlet aziendali tipo quello di KDHP.

Il nostro alloggio a Munnar: Kaivalyam Retrat. Posticino favoloso, moderno e pulito, gestito da una famiglia carinissima. Cibo eccellente, prezzi bassissimi. E, incluso nel costo della camera, si può anche usufruire di una visita guidata gratuita nelle piantagioni di spezie, di lezione di yoga all’alba all’interno della foresta (fatta, esperienza grandiosa) e di un ottimo the alle 17.

Kerala per bambini-piantagioni

Kerala per bambini: Kumily & Thekkady

Ed eccoci arrivati al momento tanto atteso da Memi, a quello di cui parlava da mesi e di cui per mesi continuerà a parlare visto che è ancora oggi argomento con cui si bulla con chiunque incroci sulla sua strada: l’incontro ravvicinato (perfino troppo) con gli elefanti.

Kerala per bambini-trekking elefanti

Sulla strada che da Munnar va a Thekkady si trova l’area dell’Elephant Junction, dove è possibile fare un piccolo trekking in groppa ai pachidermi e – ultimo ma non ultimo – fare il bagno con loro. Lo so, l’idea sembra schifosetta ed in effetti lo è, tant’è che il Libero Pensatore si è immolato per la felicità del pargolo e ha permesso a me di rimanere asciutta ad osservare il simpatico siparietto. Allora, la cosa funziona così: l’elefante sta sdraiato bello bello in una specie di piscina, e il bambino (tassativamente accompagnato da un genitore) può spazzolarlo e lavarlo per benino. L’elefante, che è tanto dolce e caro, alla fine ricambia la cortesia, carica la proboscide e vi ripaga con la stessa moneta: super docciona con getto d’acqua capace di stendervi, direttamente sputata addosso per il visibilio degli gnomi.

Kerala per bambini-doccia elefante

Luca non ve la venderà come una delle esperienze migliori della sua vita, ma per Memi è stata un’avventura senza paragoni, di cui va fierissimo e che chiede di poter rifare ogni weekend.

Il nostro alloggio a Thekkady: Niraamaya Cardamom Club. Altro resort delizioso, nel mezzo della giungla, una vera chicca.

Kerala per bambini-Elephant Junction

Kerala per bambini: Marari & Alappuzha

Dopo tutti i chilometri fatti fino a qui, è arrivato il momento di qualche giorno di stanzialità: mare, piscina, relax.
Alappuzha è una ridente cittadina con un lungomare pieno di vita, un po’ una Riccione Indian style, con un centro città super affollato e tanti canali navigabili.

Kerala-per-bambini-Alappuzha

Ad una mezz’oretta di auto si trova invece Marari, paesino molto più piccolo noto fondamentalmente per la lunghissima spiaggia, potenzialmente splendida se non fosse per il fatto che è piena di cartacce etc.

Kerala per bambini-marari beach

Una cosa sicuramente da fare quando siete in zona, è quello di salire a bordo di una delle migliaia di imbarcazioni presenti e farsi una girata in barca per i canali: per noi che viviamo ad Amsterdam, è stato un po’ come essere di nuovo a casa!
Spesso gli hotel organizzano queste gitarelle gratuitamente per gli ospiti, provate ad informarvi.

Kerala per bambini-house boat

Altra attività praticamente obbligata, è il pernottamento in house boat con navigazione nelle backwaters. Ecco, devo dire che questa cosa della house boat è fighissima e deludente allo stesso tempo: il tour di per sé è stupendo, muoversi lentamente sull’acqua su queste barche è davvero affascinante, e il panorama vale bene i tanti soldi che vi costerà….

Kerala per bambini-panorama house boat

La fregatura però è che intorno alle 17 la house boat attracca nel mezzo del nulla e siete bloccati lì fino alla mattina dopo: insomma, noi ci aspettavamo di navigare fino a notte, in realtà si tratta solo di poche ore (dalle 12 alle 17 e dalle 9 alle 10).

Il nostro alloggio sulle backwaters: Punnamada Resort  e River Escape

Kerala per bambini: la fine del viaggio

Ed eccoci arrivati al nostro ultimo giorno in India, trascorso tra shopping last minute e una visita decisamente fallimentare a Kodanad per vedere gli elefanti (una delusione assurda, sconsigliatissimo, la famosa sola di qui parlavo nel post precedente).

Le ultime ore le abbiamo trascorse al Lulu Mall di Cochin, che spacciano come il centro commerciale più grande in Asia ma probabilmente non hanno mai visto quelli di Bangkok.

Avendo il volo di rientro al mattino presto, abbiamo deciso di alloggiare vicino all’aeroporto (Flora Airport Hotel, super raccomandato) così abbiamo avuto modo di fare con calma gli zaini e di prepararci psicologicamente al check-in modalità aeroporto locale indiano (tradotto, la fila non esiste, la spedizione diretta dei bagagli alla destinazione finale non esiste, chi spintona di più vince)….

Ma fa parte anche questo dei ricordi e delle risate che ci siamo fatti. Giuro, non cambierei nulla di questo viaggio, adoro l’India così come è, con tutte le sue contraddizioni e le sue sorprese.

Terzani scriveva: “Chi ama l’India lo sa: non si sa esattamente perché la si ama. È sporca, è povera, è infetta; a volte è ladra e bugiarda, spesso maleodorante, corrotta, impietosa e indifferente. Eppure, una volta incontrata non se ne può fare a meno.”

Kerala per bambini-Memi

Questa è stata la nostra India, polverosa e bellissima. Un viaggio incredibile, con Memi-giramondo che si è dimostrato essere un ottimo esploratore nonostante i suoi 3 anni e l’itinerario non proprio soft. Il nano ci ha dimostrato ancora una volta che con i bambini si può viaggiare, ovunque, sempre, senza paura, anche nei luoghi dove tanti adulti forse non si troverebbero a proprio agio. I bambini sono nati per scoprire il mondo, è quella la loro natura: riempirsi mani, occhi e cuore di vita.

Kerala per bambini-barca

Michela
(Testi e fotografie di Michela Toffali)

 

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Dai un’occhiata anche qui:

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L'autrice: *Michela*

*Michela*

Mamma di Meltemi, baby-giramondo classe 2011. Sono una vera e propria travel-addicted: appena torno da un viaggio non vedo l'ora di iniziare a pianificare il successivo... e ho già in mente destinazioni per i prossimi 10 anni! L'arrivo di Memi non ha fatto altro che accrescere questa passione: io e mio marito Luca vogliamo regalargli il globo intero! Il piccoletto a 3 mesi era già in possesso di passaporto e valigia personale, pronto per il primo di una lunga serie di voli. Ora siamo partiti per un viaggio davvero unico con biglietto aereo è one-way: da gennaio 2014 viviamo ad Amsterdam. La prima di una futura serie di case in giro per il mondo ;-)

Commenti

  • Reply Roberta

    Che meraviglia questo viaggio!!! Anche io vorrei programmare il kerala con le mie due bimbe al seguito! Devo chiederti due cose, che magari hai scritto ma mi sono proprio sfuggite: quanti giorni siete stati e in che mese?? Noi abbiamo le ferie ad ottobre ma mi sa che non è ancora bello il tempo, meglio da novembre a febbraio vero? Grazie, Roberta

    • Reply Michela

      Ciao Roberta, noi siamo stati 2 settimane tra fine marzo e inizio aprile e devo dire che di sole ce ne era tanto… pure troppo… gli ultimi giorni era davvero caldissimo, oltre i 35 gradi! Sicuramente febbraio e’ il momento migliore, perche’ in teoria non ci sono piogge ma nemmeno l’afa. Se ti servono altre info chiedi pure, sono a disposizione: e’ davvero un bellissimo viaggio con i bambini, non dico facile (perche’ i km sono tanti) ma assolutmante fattibile. L’unica cosa che non rifarei sono le riserve naturali perche’ non abbiamo visto niente, molto meglio aggiungere una giornata di mare in piu’

  • Reply Roberta

    Grazie!!alla fine credo faremo due settimane a febbraio. Per gli spostamenti interni cosa avete usato? Noi siamo stati in Thailandia un mese e avevamo preso parecchi voli interni e qualche autobus, per questo viaggio cosa mi consiglieresti? Ancora grazie, sei gentilissima!!

    • Reply Michela

      Ciao Roberta, quindi vai???? Super!!!! Sono molto contenta 🙂 Per gli spostamenti interni abbiamo utilizzato auto con autista, e’ l’unica cosa che abbiamo prenotato utilizzando la nostra agenzia di viaggi di riferimento. Voli interni secondo me manco ci sono e se vuoi fare solo Kerala considera che il nostro tour e’ stato di 1000km complessivi in auto. Quando vai nelle citta’ ti consiglio di chiedere all’autista di aspettarti ad un parcheggio e di muoverti con i tuk tuk, che sono economici e i bambini li adorano. Se ti servono altre info sono a disposizione, chiedi senza problemi

  • Reply Roberta

    Alla fine direi che andiamo!! abbiamo preso già la nostra mitica guida routard..siamo a un terzo dell opera direi!!! Per ora ti ringrazio tanto, il tuo viaggio me lo sarò riletto una decina di volte, è stata la mia prima fonte di ispirazione, oltre ad uno smodato desiderio di un Viaggio in India che mi accompagna da piu o meno 13 anni(la prima guida l avevo comprata che avevo 20 ed è rimasta lì ad aspettare!!!). L idea di portarmi le bambine (avranno 4 e 8 anni)mi fa impazzire di gioia!! Il maritino ha solo qualche dubbio riguardante appunto gli spostamenti, io pensavo pullman e treni ma lui non è troppo convinto. Hai contatti dell autista che avete trovato voi? Lui è stato a vostra disposizione tutta la vacanza? Ti ricordi più o meno quanto l avete pagato? Grazie davvero tanto per la tua disponibilità!!!

    • Reply Michela

      Ciao Roberta, concord con tuo marito: treni e bus sono davvero una scelta complessa, non so se tu sei mai stata in India prima ma davvero non sono affidabili…. Per quanto riguarda l’autista, ho ritrovato le fatture e avevamo pagato 644 euro per 2 settimane, prenotato tramite l’agenzia Viaggi Piu’ di Verona (turismo@verona.viaggipiu.eu): noi avevamo fatto tutto via email, chiedi di Manuela e di’ che siete interessati a quello che avevamo fatto noi… lei e’ una persona squisita, e’ gia’ la seconda volta che ci aiuta ad organizzare un viaggio in India. Anche la house boat l’avevamo prenotata tramite lei 🙂 L’autista non e’ a disposizione 24/7 ma va concordato bene come e quanto lo volete: noi avevamo messo giu’ chiaramente tutte le tappe, siate estramamente espliciti quando pattuite il servizio. Se ti serve altro, sono qui!

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