Mauritius con infant: come organizzarsi

[GUEST POST] Un nuovo post di Michela, che è appena rientrata da Mauritius col suo Memi giramondo (quasi 2 anni) e ci spiega come ha organizzato il loro viaggio nella splendida Mauritius.

Ecco, l’abbiamo rifatto, non siamo riusciti a resistere e ci siamo ricascati: in Italia arriva il freddo e noi ce ne scappiamo a tutta velocità al caldo!!!

Dopo l’ottima esperienza a Barbados lo scorso inverno, abbiamo deciso di cambiare mare e abbiamo scelto una delle mete esotiche più in voga tra chi viaggia con un piccoletto: Mauritius. Devo dire che l’isola ha effettivamente confermato la sua fama di destinazione ideale per i bimbi, anche per i piccolissimi: organizzare una vacanza a Mauritius è facilissimo e, con qualche trucchetto, meno costoso di quello che si potrebbe immaginare.

Quindi, che siate esperti di spiagge paradisiache oppure genitori alla prima esperienza intercontinentale con il vostro gnometto, ecco tutto quello che abbiamo sperimentato noi in 2 settimane a zonzo per l’Ile Maurice.

Mauritius con infant: il trasporto aereo

mauritius con infant

Il viaggio è lungo, inutile girarci tanto attorno: fattibilissimo ma va organizzato bene soprattutto se si viaggia con un under2.
Noi abbiamo volato con AirFrance/Air Mauritius via Parigi, 14 h di volo totali, 24 h tra transfer e compagnia bella!

I miei consigli:

Se viaggiate con un infant fate in modo di avere i posti nelle prime file riservati già prima della partenza. Io ho dovuto chiamare 3 volte il call center e scrivere 2 email ma alla fine sono riuscita ad ottenere dei posti abbastanza avanti, lato corridoio (fondamentale) e soprattutto…vicini!
Si, perché qualcuno del servizio prenotazioni Air France aveva avuto l’ideona di metterci separati… Avete presente 12h di volo con un genitore da una parte, l’altro in una fila diversa e un piccoletto da dover gestire in questo modo? Praticamente il peggior incubo di chi vola con un bambino!

Io, su tratte così lunghe, preferisco sempre evitare i voli charter e andare con voli di linea: si paga qualcosa in più ma almeno si sta un pochino più comodi. Su Mauritius inoltre i voli via Parigi sono notturni, un bel vantaggio se si pensa che almeno 7-8h i bambini le trascorrono di norma dormendo e quindi voi, non dico che potete godervi un film, ma almeno non dovete vestire i panni di mago Zurlì per intrattenerli no-stop per ore e ore!

Se il volo non è pieno e ci sono dei posti “liberi”, contrattate con gli altri viaggiatori fino alla supplica per fare in modo che quel bel sedile vuoto possa trasformarsi nel comodo lettino del vostro bimbo che, non avendo ancora compiuto 2 anni non ha diritto ad un posto a sedere (arghhhhhhhhh). Noi appena abbiamo visto l’agognato sedile libero ci siamo lanciati come missili dallo steward per chiedere di poterci scambiare con chi era seduto là vicino. Devo ammettere che abbiamo avuto la fortuna di imbatterci in un ragazzo che viaggiava da solo e che quindi ha accettato volentieri di scambiarsi con noi. Giuro che quando mi sono resa conto che avevamo scampato il pericolo “gnomo in braccio per più di 11 h in volo notturno” ho avuto un vero momento di gioia, se avessi avuto la coda avrei certamente scodinzolato!
Il consiglio è: faccia tosta e lottare per ottenere un viaggio più confortevole!
Per una ignota congiuntura astrale favorevole, il viaggio di ritorno è stato ancora più incredibilmente fortunato: non abbiamo nemmeno avuto il tempo di sederci ai nostri posti pre-assegnati che il personale di bordo ci ha detto “Non potete fare un viaggio così lungo con un bambino così grande in braccio, ora ci pensiamo noi”. E in 3 minuti 19 secondi netti hanno fatto un po’ di spostamenti e ci hanno riservato una intera fila da 4 sedili… tutta per noi… quando ho detto allo steward “Oddio, grazie, mi viene da piangere” lui mi ha risposto “Ti prego no che altrimenti mi commuovo anche io”.

E così è nata la nostra storia d’amore con Air Mauritius, che ha battuto alla grande Air France su tutta la linea.

Mai fidarsi dei pasti in aereo: noi eravamo convinti che ci avrebbero servito colazione e pranzo (visto che siamo partiti alla 23.30 e arrivati alle 13.30). Invece Air France ha pensato bene di portare la cena (alle 24.30… ma si può???) e poi la colazione tardissimo, quando mancava poco più di un’ora all’atterraggio. Meno male quindi che mi ero riempita il bagaglio a mano di biscotti e latte per Memi, così siamo riusciti a placare la fame dello gnomo giramondo e ad evitare guai.

PS: Vi consiglio in questi casi il latte Mellin in bottiglietta da mezzo litro, che è super comodo perché non richiede di essere conservato in frigo, dura un sacco e si richiude comodamente come una normale bottiglia.

Molto meglio la gestione dei pasti con Air Mauritius: cena e colazione ad orari umani, e ci hanno dato pure da mangiare per Memi anche se teoricamente non ne avrebbe avuto diritto.

Visto che ormai avete capito che ho un debole per la compagnia di bandiera mauriziana, spezzo altre due lance a suo favore: ai bimbi viene regalato un album di figurine attacca-stacca a tema marino, molto carino e soprattutto utile perché i disegni si possono riappiccicare una infinità di volte; ai piccolissimi inoltre viene dato un set viaggio carinissimo con all’interno pannolini, salviette, biberon, crema corpo e un orsetto di peluche.

Mauritius con infant: l’alloggio

Mauritius con infant

Come al solito, abbiamo prenotato un appartamento via internet: molto più pratico con uno gnomo e molto più economico (altrimenti 2 settimane mica ce le potevamo permettere!!!!).

Abbiamo alloggiato a Villa Pupunu, una deliziosa casetta su 2 piani inserita in un contesto residenziale a Grand Gaube, a nord dell’isola. Consigliatissima!!! La casa è nuova e pulita, l’arredamento è curato e c’è tutto ciò che può servire per la permanenza: cucina attrezzatissima, lavatrice, 2 camere da letto matrimoniali molto spaziose, aria condizionata (indispensabile, fidatevi) e, se avete un bimbo piccolo, vi faranno trovare anche il lettino da campeggio con lenzuolini etc.
I proprietari sono stati davvero squisiti: la prima sera ci hanno accompagnati a fare la spesa al supermercato, ci hanno fatto trovare più volte dell’ottima frutta fresca, insomma dei padroni di casa davvero meravigliosi.

Spostamenti a Mauritius

Mauritius con infant

Noleggiare l’auto è indispensabile se i vostri piani non prevedono di rimanere rinchiusi in qualche villaggio per tutta la durata della vacanza.
Noi l’abbiamo noleggiata prima di partire via web su AKD Location Voiture e, come da accordi, ci è stata consegnata direttamente all’appartamento dove alloggiavamo la mattina seguente al nostro arrivo. Noi abbiamo optato per un modello semplice, la classica utilitaria piccolina, che però si è rivelata perfetta: economica (220€ per 13 giorni), consumi ridotti e come avevamo richiesto con un seggiolino ad hoc per Memi per poter viaggiare in tutta sicurezza.

Unica cosa da ricordare: la guida è a sinistra, come in Gran Bretagna per intenderci, quindi i primi giorni bisogna fare un pochino di attenzione (ma se ce l’ho fatta io che guido male anche in Italia, ce la può fare chiunque!).

Altro suggerimento: compratevi una buona, cara, vecchia cartina stradale. Noi non abbiamo voluto noleggiare un navigatore per l’auto e quindi ci siamo organizzati con i metodi di una volta: mappa a portata di mano e occhi ben aperti sui segnali stradali.
Orientarsi non è complicato (grazie al cielo il mare è un ottimo punto di riferimento!) e la segnaletica è buona, pertanto non abbiamo mai corso il rischio di perderci.

Un consiglio: se dovete attraversare l’isola per raggiungere una località lontana che richiede di passare da Port Louis… fatelo nel weekend!!! So che nell’immaginario globale l’idea di un paradiso tropicale ha poco a che spartire con il traffico, ma nella dura realtà anche Mauritius nelle ore di punta si trasforma in un groviglio di automobili, soprattutto avvicinandosi alla capitale. Durante il sabato e la domenica invece la situazione è decisamente più tranquilla e potrete risparmiare anche una buona oretta di tragitto.

Mauritius con infant: cosa mangiare

mauritius con infantAvendo scelto di prendere in affitto un appartamento, il 99% delle nostre cene sono state domestiche, mentre ci siamo arrangiati con street food per i pranzi.

Le catene di supermercati più diffuse sono Inter-mark, SuperU e Winner’s: prezzi non turistici, frequentati dai residenti, fornitissimi di qualsiasi cosa (pannolini, carne, verdura, pasta, detersivi… tra gli scaffali ho visto addirittura i tortellini Rana!). Insomma, nulla da invidiare a Coop o a Esselunga per darvi un esempio nostrano.

Quest’anno, rispetto all’ultima vacanza, la faccenda cibo è stata molto più facile perché siamo finalmente usciti dal tunnel delle pappe e Memi mangia praticamente qualsiasi cosa gli venga proposto.
Come sempre ho stra-utilizzato la borsa termica che ci segue in ogni nostro viaggio… La tecnica è la seguente: congelo una bottiglia di acqua nel freezer, la uso come “ghiacciolo” e così facendo praticamente riesco a tenere cibo e bevande fresche per tutto il giorno nonostante il sole e il caldo.

In tema di cibo, due consigli:

Comprare pesce: nei porti dei vari paesini c’è la possibilità di acquistare pesce fresco tutti i giorni, indicativamente dalle 14 alle 17. Prezzi ragionevoli (giusto un esempio, 1 kg di tonno fresco a 7,00€) ma non così convenienti come ci si aspetterebbe dal mercato: dopo un paio di giorni abbiamo     scoperto che lo stesso pesce (e dico, lo stesso, proprio identico e venduto dallo stesso pescatore) si trova in vendita a uguale prezzo nei supermercati SuperU… Insomma, acquistare il pesce al mercato fa tanto vacanza, ma se non vi fate grossi problemi a perdervi il lato folkloristico della cosa andate direttamente in un centro commerciale e compratelo là.

Street food: in giro per l’isola, lungo le strade oppure all’ombra delle pinete che costeggiano le spiagge, è facile trovare una miriade di bancarelle che vendono cibo, frutta o verdura. Se vi piacciono ananas, banane, cocco e mango, beh, avrete di che abbuffarvi e con cifre davvero ridicole. Per quanto riguarda invece i vari piatti tipici che la cucina mauriziana può offrirvi (buonissimi) tenete sempre presente due informazioni fondamentali:

  • C’è una grande influenza della cucina indiana…quindi occhio alle spezie! Anche quando vi diranno “no spicy” può essere che in effetti non sia piccante per i loro parametri, ma che lo sia invece per i nostri. Quindi prima di dare qualcosa da mangiare ai bambini, io suggerisco di assaggiare sempre voi. Mio figlio in questo viaggio ha imparato ad apprezzare anche un pizzico di peperoncino perché ha addentato una omelette che forse non era proprio per bambini… e non aggiungo altro!
  • Mauritius vi insegnerà a sviluppare le vostre doti di calma e pazienza…Quindi non arrivate troppo affamati pensando “Vabbè, tanto ora vado al chiosco e mangio una cosa al volo”, perché rischierete di morire di fame. Di solito dal momento dell’ordinazione ci vuole circa mezz’ora prima che vi consegnino il pranzo, tenete a mente questa cosa se avete bimbi abituati a mangiare ad orari fissi.

Nel complesso, non ho assolutamente idea di cosa ho mangiato per 2 settimane perché di solito se il cibo che vedo mi ispira non faccio troppe domande e me lo caccio in bocca. Posso solo dirvi che tutte le polpette, i frittini, le omelette, i dolci che ho assaggiato erano deliziosi, quindi se anche a voi piace mixare e assaggiare (spendendo pochissimo) siete nell’isola giusta!

I miei consigli su spiagge ed escursioni imperdibili a Mauritius li trovate qui: L’Ile Maurice da non perdere: escursioni e spiagge

Michela
[testi e fotografie di Michela Toffali]

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L'autrice: *Michela*

*Michela*

Mamma di Meltemi, baby-giramondo classe 2011. Sono una vera e propria travel-addicted: appena torno da un viaggio non vedo l'ora di iniziare a pianificare il successivo... e ho già in mente destinazioni per i prossimi 10 anni! L'arrivo di Memi non ha fatto altro che accrescere questa passione: io e mio marito Luca vogliamo regalargli il globo intero! Il piccoletto a 3 mesi era già in possesso di passaporto e valigia personale, pronto per il primo di una lunga serie di voli. Ora siamo partiti per un viaggio davvero unico con biglietto aereo è one-way: da gennaio 2014 viviamo ad Amsterdam. La prima di una futura serie di case in giro per il mondo ;-)

Commenti

    • Reply *Milly*

      1 month in Mauritius? WOW beautiful experience!
      Thank you very much Xtinette…I wish a very happy new year to you and your family! 🙂

  • Pingback: Here we are | UNA VALIGIA PER TRE

  • Reply Gladys

    Grazie mille Michela. Grazie ai tuoi consigli ho prenotato con air Mauritius per i voli notturni! partiremo tra 20 gg e non vedo l’ora di gironzolare per l’isola!

  • Reply unavaligiapertre

    Bene Gladys!!!! Sono molto contenta di esserti stata di aiuto! Se posso esserti utile per qualche altra cosa prima della partenza… sono a disposizione!!!!

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