Harlem con bambini: una base alternativa per visitare New York

Enrica, la nostra “inviata” da Londra, ci racconta il primo viaggio in tre, niente di meno che a New York: ecco i suoi consigli per visitare la “Grande Mela” con base nella zona di Harlem con bambini.

Il nostro primo viaggio con Martina è stato a New York.
E New York, o meglio l’isola di Manhattan, si sa, è sovraffollata, rumorosa e soprattutto cara.
Affittare un appartamento che potesse rispondere ai minimi canoni di dimensione, pulizia, sicurezza e comodità, con una neonata di sei mesi, non era questione da poco.

Girovagando in rete, mi ero imbattuta in un’agenzia immobiliare che offriva appartamenti in affitto per lunghi, medi ma anche brevi periodi nella zona di Harlem, che si estende tra la 96ma e la 155ma strada (qualcuno sostiene tra la 97ma e la 178ma) al di la del fiume Hudson, fino al Bronx.

Harlem con bambini: siamo sicuri?

Nell’immaginario collettivo (collettivo, insomma, nel mio immaginario), Harlem veniva  identificata con bande dei giustizieri della notte, personaggi dai capelli alla Rusty il Clown e pantaloni estremamente a zampa di elefante, locali notturni equivoci e sostanze stupefacenti a profusione.

In realtà, dalle informazioni che avevo trovato, dalle foto che avevo visto, dai racconti di chi c’era stato avevo capito che il quartiere, negli ultimi anni, aveva ricevuto una massiccia opera di riqualificazione, a quanto pare iniziata negli anni ’90 e conclusa dopo il 2001.

Harlem con bambini-obama

E poi noi venivamo da Neasden. Peggio non sarebbe potuto essere. Sicuramente non ci avrebbero sconvolti né la multiculturalità del quartiere né i locali equivoci.

Harlem con bambini-taxi

Ad esclusione della 116ma strada, affollata e rumorosa, le strade laterali di Harlem, in particolare quelle dalla parte del Columbia Campus formano un reticolo tranquillo e ordinato di appartamenti da due o tre piani con muretti bassi e backyards più o meno curati, molto simili a quelli a cui eravamo abituati a Londra.

Harlem con bambini-marciapiede

Non avendo fatto, ovviamente, vita notturna (non fuori casa quantomeno), non posso dirvi nulla sulla situazione dei locali in zona o della sicurezza al rientro in tarda notte, ma rumori dubbi non ne abbiamo mai sentiti.
Posso però dirvi che il nostro commute giornaliero da e per la fermata della metropolitana (quella sulla 116ma o sulla 125ma) è stato sempre tranquillo.

Harlem con bambini-mc-donald

Harlem con bambini: gli spostamenti

Entrambe le fermate, come la maggior parte delle metro a New York, non hanno ascensori o scale mobili e le scale non sono semplicissime da fare con il passeggino, ma questi sono problemi comuni a New York e se si viaggia con bambini piccoli in città è probabilmente una buona idea munirsi di marsupi o fasce che agevolano notevolmente gli spostamenti.

Harlem con bambini-martina-in-giro

Una volta saliti in metro il tempo di percorrenza per raggiungere il centro di Manhattan è di 15/20 minuti e le metro, che vanno e vengono dal Bronx, sono più che frequenti.

Harlem con bambini: cosa mangiare

In zona ci sono parecchi supermercati, di varie dimensioni, ben forniti, anche e soprattutto di frutta, verdura e prodotti biologici sia per adulti che per bambini.
I prezzi sono decisamente inferiori rispetto a quelli dei negozi biologici che si trovano nelle aree più centrali.

I negozi che si trovano sulla 116ma e sulla 125ma strada sono, diciamo cosi, eterogenei, si va dal negozio cinese che vende di tutto, al negozio black vintage che espone in vetrina completi gessati bianchi e camice viola, al barbiere con le poltrone di pelle rossa e le fotografie dei pugili alle pareti, ai take away che vendono jambalaya e curry.

Il Columbia Campus

La zona del Culumbia Campus merita decisamente una visita, anche soltanto per la vita che vi si respira, per le ambizioni che traspaiono dagli occhi degli studenti che la frequentano e be’, perché no, per i locali trendy e i caffè che sembrano usciti da un telefilm.

Insomma, che dire, a noi la posizione del nostro appartamento è sembrata ottima e l’esperienza di esplorare New York con base ad Harlem veramente buona.

Harlem con bambini-sguardi

Dettagli appartamento:

Posizione: Angolo 119ma strada e Madison Avenue
Prenotazione: Tramite l’agenzia NY Apartament o il proprietario, Salvatore
Costo: 1300$ alla settimana (2011)
Dimensioni: circa 80m2 su un livello, due camere doppie, bagno, cucina, salotto con TV, divano, tavolo con sei sedie.

Enrica
(testi e fotografie di Enrica Ippoliti, la foto di copertina è tratta dall’ originale di Richard Alexander Caraballo con Licenza Creative Commons)

 

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L'autrice: *Enrica*

*Enrica*

Mamma di Martina, classe 2010. I mei genitori avevano un camper ed all’età di 16 anni avevo gia visitato la maggior parte delle città italiane ed europee! Per questo mi sento parecchio cittadina europea di nome e anche di fatto. Ingegnera, romana di nascita, al momento vivo con mio marito e mia figlia a Londra, il trampolino del mondo. Un paio di valigette sotto il letto sono sempre pronte, il mondo e’ grande e meraviglioso e il piu’ bel regalo che sto tentando di fare a mia figlia è quello di fargliene conoscere un pezzettino alla volta!

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