New York con gli occhi di Niccolò e Jacopo

Oggi ospito il racconto della mia quasi omonima Milena, che è andata a New York con i suoi due bimbi, Niccolò e Jacopo, di 4 e 2 anni. Ecco com’è andata…

Maggio 2008: “ok organizza per New York!”… Buttato lì, senza nessuna contestualizzazione. Un sogno che sta per uscire dal cassetto… Voglio dire: quando mi ha chiesto di sposarlo è stata un’emozione molto forte, ma non del tutto inaspettata, ma andare a New York….. cavolo!!!

new york con bambini

In un attimo però la gioia e l’entusiasmo si sono trovate in compagnia di apprensione e preoccupazione (tutte le sue sono diventate improvvisamente mie). Mi sentivo di avere il destino di 4 persone nelle mie mani… New York città pericolosa? Ci sparano, sgozzano, rapinano, rapiscono, stuprano? Dire di no però sarebbe stato come chiudere il cassetto e buttare via la chiave. No, bisognava andare….e la macchina è stata avviata:

  • trovato un volo low cost, 400 euro circa a persona a/r
  • trovato un appartamentino in pieno centro, circa 250 euro a notte (Staywithingrite) per tutti e 4

new york con bambini

Superati tutti gli ostacoli piccoli e grandi:

  • le nonne: partite tutti e 4? Riportateci i nostri nipoti!!!
  • per i bambini servono i passaporti personali, questo lo si legge su ogni sito, ma siete preparati alla domanda “ha precedenti penali?” quando il soggetto in questione ha due anni appena compiuti?
  • le valigie. In 4 si ha un sacco di “peso” a disposizione, ma poche mani per portarlo… tuttavia, avendo affittato un appartamento, un po’ di pasta dall’Italia ha trovato posto, assieme a qualche cibo preferito dai cuccioli, perchè si sentano anche un po’ a casa loro (alla faccia della globalizzazione: non è vero che si trova tutto dappertutto e, poi, anche le nostre marche cambiano un po’ le loro ricette a seconda del Paese in cui esportano)

PARTITI!!! 😀

new york con bambini

Giochi da viaggio, medicine in valigia, occhiali da sole… tutto questo è scontato, quello che ci ha davvero migliorato la vacanza è stato:

  • pensare che il figlio grande, dall’alto dei suoi 4 anni, non avrebbe mai potuto affrontare una 18 ore non stop di giri in città con un fuso orario tanto importante….W il passeggino gemellare (meglio di due singoli così ci si aiuta meglio in difficoltà, a fare le scale – perchè ce ne sono e non poche – o salire sugli autobus)
  • cartellino al collo come nelle gite scolastiche con tanto di foto e sommarie informazioni in stentato inglese: sia mai che il figlio si perda

new york con bambini

  • macchina fotografica per bambini. Sì, proprio così. Perchè viaggiare coi bambini è faticoso e compiuti i due anni anche costoso, però vedere il mondo con i loro occhi è un viaggio nel viaggio…. chi di noi avrebbe mai fotografato il chihuahua a pelo lungo? e l’idrante dei vigili del fuoco? e il tombino?????? forse erano semplicemente le cose alla loro altezza, o forse dei grattacieli a loro proprio non importava nulla, però sono sicuramente un bel ricordo e non solo le conservo gelosamente nel computer, le ho anche stampate, da conservare tra le cose più preziose!

new york con bambini

Con una settimana a New York forse avremmo potuto fare molto di più se fossimo stati solo noi adulti, ma con la scusa dei bambini ci siamo fatti un bel po’ di percorsi alternativi e…. valeva proprio la pena di farli tutti!!! Ne cito solo qualcuno:

…Costruirsi un orsetto da “Build-a-bear workshop“…farsi un bel giro sulla ruota panoramica all’interno di un negozio di giocattoli (?!?!!?) “Toys’r’us“… passare un po’ di tempo nei playgrounds…

new york con bambini

 …intrufolarsi nel più inutile museo di tutto lo stato: “Believe it or not“…passare una mezza giornata a Central Park (compreso l’immancabile giretto su carrozzina con cavallo)

new york con bambini

…partecipare ad un’ora di lezione alla music together di New York (che forza, per chi frequenta questi corsi in tutto il mondo si studia lo stesso cd in contemporanea, e così noi cantavamo in italiano e loro in inglese le stesse canzoni con gli stessi balletti!!!), suonare il Big piano da FAO

new york con bambini

 …visitare il Children’s Zoo

new york con bambini

E alla fine nessuno ci ha sgozzati (e purtroppo dopo una settimana siamo tornati) e non abbiamo di certo il ricordo di una città pericolosa (siamo usciti da Manhattan solo a bordo di pullman turistici però!) ma ancora adesso ci domandiamo come e perchè i piani bassi da loro siano così accessibili mentre da noi abbiamo cancelli e inferriate fino al terzo piano! quindi da bravi italiani spaventati ma non sprovveduti (!!!!), di notte in casa si moriva di caldo ma le finestre erano ben sigillate!

p.s. il viaggio di andata era andato bene, ma quello di ritorno non ha rivali: non eravamo ancora decollati che i bambini già dormivano 😉

E per concludere: ecco New York City vista con gli occhi di Niccolò (4 anni):

new york con bambini

new york con bambini
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Milena

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Commenti

  • Reply Paola bravin

    Bellissimo il racconto! Troppo simpatico e dinamico….
    Io, però, non mi vergogno di dire che le cose e i posti che avete visto voi li ho visitati anch’ io… con gli occhi di una trentasettenne 😉 e gli idranti sono entrati nelle mie foto, proprio come in quelle di Nicolò ^_^

    • Reply Silvia

      Paola, si vede che sei riuscita a salvaguardare il tuo essere bambina!!! (che ricchezza!)… ma sei riuscita a suonare anche il big piano???? 😀
      PS e tu quando ci dai un po’ di dritte sugli USA??? 😉

      • Reply rosy

        ciao e complimenti per il racconto! come hai trovato a NY il corso di music together?

        • Reply milena

          ciao,
          ero in contatto con una delle insegnanti di Bologna che casualmente si trovava nello stesso mio periodo a NY!

  • Reply ragazza alla pari da bologna

    Io ho trascorso un anno a NY come ragazza alla pari e posso dirti che é molto tranquilla per essere una metropoli (basta non andare nelle zone pericolose)! E´ stata una delle cittá piú belle che io abbia mai visitato!

  • Reply Michela

    Adoro questo racconto di viaggio, e adoro il vostro aver trasformato il viaggio a misura di bambini!!!! Una curiosità, come è stato invece l’impatto del bimbo più piccolo?

    • Reply milena

      Grazie!
      il piccoletto ormai non ricorda nulla….. e anche se può sembrare strano è stato quello che ha subito meno il cambio di routine: abbiamo aspettato il rientro per togliere il pannolino e così un bel problema in meno (ci è capitato di cambiarlo in una cabina telefonica, ma di certo la cosa non lo ha traumatizzato 😉 ) ha dormito nel suo passeggino, un pasto al giorno, oltre alla colazione, lo facevamo in casa…. peccato per lui che la ha assaporata meno ma… ha una buona scusa per tornarci!!!!

  • Reply Federico

    Ciao Milena, finalmente trovo il tempo di scriverti… sono Federico fp0020 di Twitter ricordi?
    Noi siamo in 4 , io mia moglie Gaia e le mie bimbe Sofia 8 e mezzo e Sara 3 anni e mezzo; da qualche anno abbiamo iniziato a muoverci in aereo e abbiamo girato un bel po.. il viaggio più lungo lo abbiamo fatto quest’anno a Tenerife. Gli Usa sono un mio grande sogno ma mi spaventano 2 cose.. le ore di viaggio e i soldi da spendere.. per noi il periodo migliore sarebbe agosto in quanto avvisando un anno prima i rispettivi lavori potremmo attaccare alla settimana di ferragosto 2 settimane e fare una ventina di giorni… il sogno è il cost to cost.. ma in 4 ho il terrore venga fuori una follia. Per carità andando li non andremmo poi in altri posti per tutto l’anno quindi risparmieremo in previsione.. Noi solitamente facciamo una settimana al mare tipo Tenerife, Maiorca, Sardegna..e una culturale…tipo Bruxelles, Parigi quest’anno Berlino.. Poi c’è da considerare il week end fidanzati che facciamo durante l’anno io e mia moglie (Barcellona, Londra…) che quell’anno salterebbe e sarebbero un altro migliaio di euro risparmiati… La domanda è… ci conviene andare tramite agenzia? Anche se ho paura di essere troppo vincolato… Oppure andare per conto nostro? Ma non saprei da dove iniziare… Perdona l’italiano ma ho scritto di getto… Tu non hai viaggi in programma prossimamente negli USA? potresti farci da Cicerone… 🙂 grazie mille per le dritte intanto…

    • Reply * Milly Marchioni *

      Carissimo Federico, sei decisamente nel posto giusto per chiarirti un po’ di dubbi!
      Andiamo per punti:
      1) AGENZIA: io sono viaggiatrice fai da te da tanti anni per due motivi in particolare. Il primo è che mi piace pianificare i viaggi in ogni dettaglio, mentre spesso le agenize sono vincolate a rigidità dettate dal rapport coitour operator. Il secondo è che il fai da te costa meno, inutile girarci attorno, perchè saltando agenzia e tour operator è ovvio che le persone che devono guadagnarci sono meno. Come contropartita? Ci vuole taaanto tempo per organizzare il viaggio.
      Non ti voglio dire di NON andare in agenzia: se ne hai una fidata prova a chiedere consiglio, ma se ti vuoi buttare sul fai da te, siamo qui per tutte le dritte del caso [per la cronaca, la Milena autrice di questo post non sono io, le specializzate in States sono Francesca e Flavia.

      2) COSTI Come ti dicevo, col fai da te sicuramente risparmi tanto. Sicuramente li hai già letti ma ti rilinko alcuni articoli utili per iniziare a pianificare tutto:
      – USA low cost: http://www.bimbieviaggi.it/2013/01/06/stati-uniti-con-bambini-consigli-pratici-low-cost/
      – VOLi low cost: http://www.bimbieviaggi.it/2014/03/17/voli-low-cost-per-bambini/
      – VOli per USA: http://www.bimbieviaggi.it/2014/03/12/usa-con-bambini-guida-volo/
      – Alloggio USA: http://www.bimbieviaggi.it/2014/03/19/bambini-e-usa-guida-alloggio-hotel/
      La priorità è ovviamente il volo: trovare un buon prezzo è fondamentale, soprattutto trattandosi di agosto, ma credo che tu ce la faccia senza problem perchè offerte sugli States se ne trovano tante…
      Ora passo la parola alle alter ragazze che possono darti qualche spunto per iniziare a pianificare le tappe da toccare e il budget da mettere in conto!

    • Reply Flavia

      Ciao Federico, ciao Milly!
      viaggiare in agosto negli stati uniti può essere costoso nel volo, noi per risparmiare un pochino partiamo da Milano(siamo di Roma), e abbiamo dovuto scegliere gli ultimi giorni a cavallo tra agosto e settembre. In 4 (ma con un neonato) andiamo a pagare 1600 euro.Diaciamo che giorni centrali, in 4 paganti starete sui 2000 secondo me.. ma, se hai la fortuna di trovare offerte, o non avete problemi di scali e siete flessibili con le date ti consiglio di vedere matrix itasoftware, un sito consigliatomi da Elena (di questo blog) che ti da tutte le tariffe migliori nell’arco del mese.
      20 giorni per fare il coast to coast sono pochi, noi con quella disponibilità di giorni abbiamo optato per girare l’est e l’ovest separatamente.a meno che non scegliate di spostarvi con un volo interno che solitamente non sono molto cari!
      Per gli alloggi, io ho appena scoperto air b&b. lo proverò quest’estate a New York, e se dovessi trovarmi bene credo che utilizzerò solo quello nei miei futuri viaggi! Questo perché avendo i bambini piccoli, di cui uno in pieno svezzamento ho bisogno di una cucina e a Nyc alberghi con angolo cottura costano veramente troppo! (io ho pagato 72euro a notte per un app nel lower east side!)
      Per qualsiasi altra domanda chiedi pure!!
      un saluto,
      Flavia

      • Reply * Milly Marchioni *

        Ecco brava Flavia, sono proprio curiosa di sapere come ti trovi con Airbnb: per ora ne ho sentito parlare benissimo!! Ed è un ottimo strumento per risparmiare!

        • Reply Federico

          Riguardo al sito air BNB vi posso confermare che è davvero ottimo. Il meccanismo sia per chi affitta che per chi vuole affittare è veramente ben fatto. Noi attraverso questo sito abbiamo prenotato un appartamento per una settimana a Tenerife a € 160 A settembre attraverso lo stesso sito andremo una settimana a Berlino. Una ragazza che conosco lo scorso inverno è stata una settimana a New York con marito e tre bambini affittando un appartamento in questo modo e si è trovata benissimo. Per cui per quanto riguarda il sito andate tranquille senza problemi, parere personale è meglio di Booking.com che peraltro è ottimo

  • Reply Francesca

    Ciao Federico, mi aggiungo anch’io anche se Flavia ti ha giá dato ottimi consigli. La spesa maggiore che devi tenere in considerazione è sicuramente il volo, che comunque dipende dalla tua destinazione finale (la costa ovest ovviamente tende ad essere più cara della costa est). Inizia a guardare giá ora, alcune compagnie come Turkish (peraltro ottima) mandano fuori le tariffe promozionali molto presto. NY è una delle destinazioni più care come alloggi ovviamente, il resto degli Usa viaggiando con le principali catene di motel è super abbordabile. Poi dipende che budget hai in mente tu… Il coast to coast anch’io te lo sconsiglio se hai solo 20 giorni a disposizione. Gli Usa sono enormi e tutti da scoprire! ogni zona merita e, secondo me, vanno gustati un pezzettino alla volta..

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