Farmaci da viaggio per bambini: cosa mettere in valigia?!?

Il tema dei farmaci da viaggio per i bambini è molto dibattuto, soprattutto tra i neo-genitori che magari si trovano ad affrontare per la prima volta un viaggio con pargoletto al seguito. Se vi è capitato di assistere ad una discussione al riguardo, sicuramente avrete individuato tre tipologie di genitori:

il genitore “easy” (quello che “tanto è inutile mettere in valigia peso superfluo, se proprio il bimbo si dovesse ammalare, una farmacia la si trova sempre”);

il genitore “realista” (quello che si porta il minimo indispensabile in base alla meta prescelta: sciroppo per tosse in caso di viaggi invernali in capitali europee, antidiarroico in caso di viaggio ai tropici…);

il genitore “paranoico” (quello che “non si sa mai, se capita qualcosa e non ho con me il necessario è un casino e se poi non c’è una farmacia…”e quindi porta con sè di tutto, per essere pronto ad affrontare le più svariate patologie).

Indovinate in quale tipologia rientro io? Ovviamente nella terza, altrimenti il post sarebbe finito qui! 😉

Finchè viaggio in Italia, riesco a trattenermi perchè mi sembra di “giocare in casa” ma, quando vado lontanto, ho bisogno di avere con me un po’ di tutto, nella speranza ovviamente di non usarlo, perchè tanto so che se, per esempio, lascio a casa la pastiglia per il mal di testa, sicuramente mi viene mal di testa! 😉

Resta il fatto che, fatalismo a parte, le nostre esperienze ci hanno insegnato che non si è mai troppo vicini a casa per potersi permettere leggerezze. Non parlo tanto delle dissenterie che ci hanno colpito in isole sperdute del Mar dei Caraibi o dell’Oceano Indiano, ma anche di otiti scoppiate improvvisamente in un borgo marchigiano di sabato notte, senza che la guardia medica o l’otorino del pronto soccorso potessero visitarmi, poichè sprovvisti di otoscopio. Se non avessi avuto i soliti antinfiammatori e antibiotici con me, avrei dovuto rimandare di parecchie ore l’inizio di una terapia che mi aiutato a soffrire meno nonostante la perforazione del timpano.

Cosa passa per la testa del genitore “paranoico”?

Farmaci da viaggio per bambini - medicine bimbo in viaggio

Sapere di avere in valigia i rimedi per le patologie più comuni mi fa partire tranquilla, soprattutto perchè spesso viaggiamo in luoghi dove davvero si fa fatica a trovare farmacie (vedi per esempio il nostro viaggio alle Bahamas) e quelle che ci sono non hanno certo una grande varietà di medicinali. Inoltre preferisco avere con me farmaci che conosco e che so essere efficaci, soprattutto quando si tratta della salute di mia figlia. Aggiungo infine la difficoltà che può essere causata dalla lingua: ok conoscere bene l’inglese, ma quando si tratta di descrivere sintomi per ricevere la giusta prescrizione da un medico…

Ovviamente mi organizzo per fare in modo che le medicine occupino poco spazio e rientrino tranquillamente in un piccolo beauty case: lascio a casa la confezione esterna e prendo con me solo il blister con le compresse contate, o il barattolino a seconda dei casi, ognuno accompagnato dal foglietto illustrativo. Se state pensando “che rottura preparare tutte ‘ste cose ogni volta prima della partenza”, in casa nostra la trousse per i farmaci da viaggio è sempre pronta!

Ecco quindi di seguito alcuni consigli per genitori “paranoici” come me (o per “realisti” più di qua che di là) che, soprattutto in occasione di viaggi verso mete lontane, vogliono avere con sè “un po’ di tutto” (preciso che non sono un medico, parlo solo delle mie esperienze personali!)

Farmaci da viaggio per bambini:
cosa mettere in valigia

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Il consiglio più importante è in assoluto quello di consultare sempre il pediatra prima di un viaggio in paesi lontani: sia per verificare che il bimbo stia bene, sia per farsi consigliare e prescrivere i farmaci da viaggio indispensabili. Io per un certo periodo ho consultato anche l’omeopata, col risultato che partivo con il doppio dei farmaci. Col tempo mi sono resa conto che in caso di malattia in vacanza si ha fretta di guarire e visto che le terapie omeopatiche richiedono in genere più tempo per fare effetto, ora porto con me solo le medicine tradizionali, riservando magari quelle omeopatiche ad una profilassi preventiva se necessaria.

Se il bimbo soffre di una patologia che necessita di assunzione quotidiana di medicine, può essere utile portarne un quantitativo doppio rispetto al necessario diviso tra due diversi bagagli, per tutelarsi da eventuali smarrimenti (se si viaggia in aereo tenere una parte delle medicine nel bagaglio a mano e una parte nel bagaglio imbarcato).

Consiglio inoltre di portare con sè anche la prescrizione del medico (magari tradotta nella lingua del paese di destinazione) nel caso servisse.

A proposito di prescrizioni mediche, alcuni paesi consentono di trasportare medicinali solo se in possesso della relativa prescrizione: è bene verificare sempre nella scheda dei singoli paesi sul sito Viaggiaresicuri, onde evitare spiacevoli sorprese.

A seconda della meta prescelta è importante verificare la presenza di malattie endemiche e procedere, se necessario, con le relative profilassi: anche in questo caso io utilizzo il sito Viaggiaresicuri, oppure quello della Clinica del Viaggiatore.

In generale, per stabilire il quantitativo di farmaci da viaggio con cui riempire la valigia, può essere utile verificare preventivamente online (es. forum dedicati ai vari paesi) l’effettiva presenza di farmacie in loco ed il livello di rifornimento delle stesse.

Attenzione infine ai farmaci che necessitano di basse temperature per non alterarsi: trasportarle in borsine termiche può essere d’aiuto, oppure -se possibile- meglio sostituirle con analoghi medicinali che si conservino anche ad alte temperature. A tal proposito, se si viaggia verso paesi dal clima tropicale, anche i farmaci che non richiedono l’obbligo di conservazione in frigorifero potrebbero leggermente alterarsi. Valutate se non sia il caso di sostituirli anche prima della scadenza se sapete che hanno subito forti sbalzi termici.

La mia personale lista di farmaci da viaggio per bambini

Farmaci da viaggio per bambini - medicine bimbo in viaggio

Entrando più nel dettaglio, ecco una mia personalissima lista di farmaci e affini che metto in valigia da quando Amy è diventata nostra compagna di viaggio (non necessariamente tutti, ma… più o meno sì!).

Rimedi contro febbre e dolori in generale

  • ibuprofene sospensione orale: es. Antalfebal o Nurofen, hanno entrambi un gusto piacevole per i bimbi. Attenzione alla capienza del barattolo se si viaggia in aereo e lo si vuole tenere nel bagaglio a mano;
  • paracetamolo in supposte, es. Tachipirina: da usare in caso di vomito e conseguente impossibilità ad assumere liquidi per via orale

Rimedi contro problemi intestinali

La diarrea del viaggiatore e il vomito sono incubi ricorrenti per chi viaggia in mete esotiche; proteggere i bambini è fondamentale perchè sono soggetti molto più di noi a disidratazione

  • tanti fermenti lattici: es. Enterogermina come prevenzione e Ferzym Junior o Florase Kids in caso di gastroenterite
  • soluzioni reidratanti e sali minerali, es. Biochetasi: da assumere in abbondanza in caso di dissenteria, a piccolissimi sorsi in caso di vomito e non prima di un’ora dopo l’ultimo attacco (magari con l’uso di una siringa senza ago per i più piccoli) – N.B: contro il vomito può essere d’aiuto bere piccoli sorsi di coca cola
  • domperidone in supposta contro il vomito (non adatto per bimbi piccoli e, per quanto ci riguarda, poco efficace) – ATTENZIONE: mi comunicano che il Peridon sia uscito dal commercio quindi chiedete a medico/farmacista se esistano medicinali alternativi
  • medicine contro la diarrea, es. Tiorfix (non adatto per bimbi piccoli) o Gelenterum
  • perette a base di glicerolo, camomilla e malva”: non dimentichiamo che può succedere anche il caso opposto in cui un bimbo “si blocchi”, quindi utile portare con sè questo evacuante naturale

Per saperne di più > Diarrea del viaggiatore nei bambini

Altri medicinali

  • antistaminico da usare in caso di reazioni allergiche, es. Fenistil o Zirtec (i bambini allergici avranno già le loro prescrizioni specifiche)
  • gocce per orecchie in caso di otite, es. Otalgan o Anauran (attenzione però perché spesso, in caso di otite, è meglio evitare di mettere gocce nelle orecchie quindi è fondamentale un consulto medico!)
  • collirio omeopatico da usare in caso di congiuntivite (es Homeoptic)
  • antibiotico ad ampio spettro: tendo a non portarlo con me, ma se prima della partenza ci sono le avvisaglie di un’influenza in circolazione, me lo faccio prescrivere dalla pediatra – molto utile il formato in BUSTINE da sciogliere in acqua, così non si pone il problema di conservarlo in frigorifero dopo l’apertura
  • spray alla propoli per la gola (o, ideale per i viaggi in aereo, lo spray orale GSE che è in un comodo barattolino di plastica perfetto per il bagaglio a mano)
  • sciroppo di lumaca contro la tosse (o qualcosa di più efficace tipo Seki, da stabilire col medico o col farmacista quale sia più adatto in base al tipo di tosse)

Prodotti per la pelle

  • Gentalin Beta: pomata da usare in caso di punture di insetto, dermatite o eritema (attenzione, dopo aver dato questa crema è meglio evitare di esporsi al sole per non rischiare di macchiare la pelle)
  • olio di mandorle, per idratare e nutrire la pelle
  • Vea spray, olio secco in formato spray a base di vitamina E: è un po’ costoso ma molto comodo ed efficace per usi molteplici (idrata la pelle anche sensibile, aiuta in caso di arrossamento del culetto per i bimbi che usano ancora il pannolino, è perfetta come doposole e può anche essere usata come struccante!)
  • crema solare protezione totale
  • crema all’arnica da usare su botte e contusioni (può essere usata anche sui bambini piccoli e non causa sensibilizzazione della cute come altri prodotti a base di ketoprofene)
  • repellente contro zanzare: sui più piccoli non si possono utilizzare i nostri repellenti quindi ci si deve orientare sui prodotti naturali a base di citronella o geranio; in alternativa io uso i braccialetti antizanzare che si trovano in farmacia e anche in tanti negozi di articoli sportivi. Per le mete tropicali, usare prodotti più efficaci tipo Autan Tropical o Jungle
  • stick lenitivo post puntura, all’ammoniaca per i più grandi, naturali per i più piccoli (io trovo molto efficace anche per noi adulti il prodotto omeopatico Zanzaker)

Altri prodotti

  • soluzione fisiologica o spray isotonico o all’acqua termale, può servire per liberare un nasino chiuso (fondamentale se si viaggia in aereo, perchè potrebbe causare male alle orecchie) o per inumidire gli occhi nel caso il piccolo lamenti fastidio
  • aspiramuco per i neonati
  • disinfettante spray o in bustine, da usare in caso di ferite
  • cerotti, garzine, cotone idrofilo
  • termometro

[CLICCA QUI per scaricare la
lista in formato stampabile]

Per consigli su come comporre il proprio kit da viaggio, leggi qui: Kit Medicine da Viaggio per bambini

In questo modo la mia trousse è piena e partiamo tutti più tranquilli… 😉

Sicuramente da questa lista manca qualcosa, quindi vi chiedo di integrarla con i vostri consigli, così tutti assieme redigeremo la lista del perfetto genitore-farmacista-viaggiante! 😉

E ricordarti che è importante partire assicurati > Assicurazione di viaggio per bambini

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Milly
[testi e fotografie di Milena Marchioni]

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L'autrice: * Milly Marchioni *

Mamma di Amanda, classe 2007. Viaggiatrice indipendente, adoro il mare e le isole tropicali ma anche la montagna e in generale i viaggi a contatto con la natura...passando per le città, i piccoli borghi, i castelli, le sagre di paese... Scoprire il mondo con gli occhi di mia figlia mi sta aiutando a crescere come viaggiatrice ma soprattutto come persona.

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