Martinica con bebé: ecco i perché

[GUEST POST] Silvia ci racconta il suo primo viaggio intercontinentale con Matteo che aveva 9 mesi: ecco i suoi consigli per godersi la Martinica con bebè.

Quando Matteo aveva 9 mesi, abbiamo fatto con lui il primo viaggio oltre oceano. Non ce la facevamo più: eravamo stati buonini per oltre 1 anno e mezzo e avevamo troppa voglia di rifare uno dei nostri viaggi, come ai vecchi tempi. Quindi, carichi, abbiamo iniziato a cercare varie opzioni al caldo (questa era la condizione indispensabile).

Ma la situazione era cambiata. Pian piano sono sorti dubbi e paure: non eravamo più solo noi 2, adulti e indipendenti, a partire zaino in spalla, ma c’era anche il nostro cucciolo di 9 mesi, del quale abbiamo iniziato a sentire una particolare responsabilità anche legata al viaggio. Abbiamo perciò messo in fila gli aspetti che ci avrebbero reso la vacanza comunque piacevole, per scegliere la meta adeguata e provare a viverla ugualmente in maniera spensierata. E alla fine abbiamo optato per la Martinica…

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Martinica con bebè: perchè l’abbiamo scelta

Le ragioni di questa scelta sono tante e tutte secondo noi importanti:

  • pareva esserci il migliore ospedale di tutti i Caraibi
  • io parlo bene il francese e saremmo stati autonomi in tutte le situazioni
  • abbiamo amici originari della Martinica che sono tornati a vivere là (avremmo potuto rivederli!! e ci avrebbero potuto dare una mano in casi di emergenza… oltre che tanti consigli!)
  • volevamo svernare, fare del mare al caldo, ma anche fare escursioni naturalistiche (la Martinica è verdissima!)
  • non ci sono malattie endemiche e non ci si deve vaccinare per nulla
  • non c’è una criminalità elevata, né erano segnalate altre situazioni di pericolo
  • l’acqua è potabile (e buonissima) e il cibo genuino (pesce fresco, carne buona, riso e tanta frutta)
  • il volo partiva anche da Bologna e il costo era affrontabile visto che Matteo avendo meno di 2 anni avrebbe pagato solo il 10% del costo del biglietto aereo (anche se l’isola è abbastanza cara rispetto ai nostri standard)
  • fa parte dell’Europa (è un DOM), quindi si paga in euro, è sufficiente la carta identità, non c’è bisogno di visto

L’8 febbraio del 2011 siamo quindi partiti da Bologna alla volta della Martinica.

Martinica con bebè: il nostro viaggio e il volo

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Destinazione: Martinique
Periodo: 8-19 febbraio 2011
Chi: io, mio marito, nostro figlio di 9 mesi e mezzo
Partenza: Bologna (con scalo a Parigi)
Compagnia aerea: Air France
Tipo soggiorno: autonomo in appartamento, a Le Diamant (+ 2 notti dai nostri amici a Les Trois Ilets)
Extra: auto a noleggio
Spesa: circa 2800€ complessivi

 

 

Per quanto riguarda il volo:

  •  abbiamo volato con Air France e il volo Bologna-Parigi è stato perfetto
  • il cambio aeroporto (CDG-Orly) era compreso nel prezzo, ma gestito autonomamente con il pullmino apposito
  • volo Parigi-Fort de France molto bene sulla culletta, anche se era di giorno e Matteo aveva voglia di giocare, mentre al ritorno abbiamo viaggiato di notte ed è stato perfetto
  • in aereo Matteo ha fatto la cacca: noi avevamo il fasciatoio da viaggio, un piccolo asciugamano e, ovviamente, il pannolino (direi organizzazione di base) e i bagni erano tutto sommato gestibili (in 2 adulti siamo riusciti con facilità)
  • se si fa richiesta ti danno anche il pasto x il bimbo (noi per scrupolo ci eravamo portati un po’ di pasta già cucinata per lui, sia all’andata sia al ritorno, che non ha fatto storie a mangiare fredda)
  • abbiamo avuto in entrambi i voli intercontinentali la culletta. La compagnia la mette a disposizione se il bimbo non pesa più di 9 kg (è consigliato richiederla comunque alla prenotazione e ritelefonare a ridosso della partenza per ricordarla, perché i posti adatti per fissarla non sono tanti e di bimbi piccini in aereo se ne trovano molti di più di quanto si possa pensare)
  • come già detto, fino ai 2 anni i bimbi pagano il 10% del biglietto intero x il volo

Martinica con bebè: consigli pratici

●    martinica con bebè - martinica con bambini - viaggio in martinicaper noi si è rivelato strategico andare in appartamento per gestirsi bene i pasti col piccolo, per ridurre i costi dei pasti (e direi anche quelli del pernottamento!), per essere liberi con gli orari
●    in Martinica devi preventivare l’uso dell’auto: i mezzi pubblici sono ancora troppo poco affidabili (soprattutto in termini di passaggio e puntualità).
●    i seggiolini da auto vengono dati dalla compagnia del noleggio con un’aggiunta di prezzo
●    attenzione a prenotare l’auto a noleggio in anticipo: in alta stagione i prezzi lievitano e le utilitarie sono difficili da trovare
●    vari prodotti anti zanzare x i piccolini (e anche per i grandi!), visto che questi esserini popolano l’isola.. 🙁
●    le spiagge sono tutte piuttosto ombreggiate. Difficilmente si trovano stabilimenti balneari con ombrelloni e lettini, ma la vegetazione è abbondante e c’è parecchia ombra per i piccoli (noi per scrupolo ci siamo portati la “tenda parasole 2 seconds” di Decathlon, che in spiaggia ci è stata utile, più che per il sole, quando c’era vento e per sistemare tutte le nostre cose in maniera ordinata. Me l’aveva consigliata Milena anche perchè ha le dimensioni perfette per la valigia rigida)
●    la barriera corallina è bella e ricca di coralli, mentre non abbiamo visto una grande varietà di pesci rispetto ad altri luoghi (ma il tempo per lo snorkelling è stato relativo, visto che dovevamo alternarci per stare con Matteo)
●    i bimbi in acqua si divertono, possono stare con salvagente o braccioli, l’acqua in diverse spiagge non diventa alta improvvisamente, ma si abbassa pian piano (invece la spiaggia di Le Diamant, con sabbia grigia, non è adatta ai bagnanti, soprattutto se piccolini, perchè il mare è spesso mosso e pericoloso)
●    i francesi usano per i loro bimbi in spiaggia e in acqua le magliettine che riparano dai raggi ultravioletti (anche per i bimbi già abbronzati e meticci!).. a noi questa attenzione ha fatto pensare molto (visto che avevamo semplicisticamente risolto il problema comprando una crema protezione 50 per bebé e basta).

Spiagge ed escursioni

Les salines è considerata la spiaggia migliore – lunga e con sabbia chiara, ma il mare non è sempre tranquillo soprattutto verso la fine della spiaggia;  è molto ombreggiata, ci sono tanti locali dove pranzare a menù fisso e fanno succhi di frutta fresca squisiti.

Pointe Marin ha una zona pubblica che è molto adatta ai bimbi ed è particolarmente curata perchè vicinissima al Club Med (dove si può solo passeggiare, ma la spiaggia è privata), il mare è calmo con bellissimi colori, subito dopo il prato ci sono ristorantini con prezzi buoni.

Anse d’Arlet è particolarmente bella con un lungomare ed una chiesetta caratteristici, oltre a qualche punto strategico in cui fare snorkelling con la maggior varietà di pesci e stelle marine dell’isola.

Grande Anse a noi è piaciuta tanto

Anse Noir è molto suggestiva perchè la sabbia è nera e l’atmosfera bellissima, inoltre vi si può fare bene e a lungo snorkelling.

Gole di la Falaise: merita moltissimo la gita (ingresso a pagamento) alle gole di la Falaise, nel nord, ai piedi della Montagna Pelée, in mezzo alla natura rigogliosa e incontaminata. Ma attenzione: coi piccolini non si può risalire il fiume a piedi fino alla cascata e bisogna fermarsi a metà cammino! (noi ci siamo riusciti perchè abbiamo fatto quest’escursione con la famiglia del nostro amico Thomas, e così loro ci hanno tenuto Matteo). E ricordatevi di portarvi scarpette da scoglio per camminare nel fiume.

Silvia
[testi e fotografie di Silvia Lolli]

 

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L'autrice: *Redazione*

Della Redazione di Bimbi e Viaggi fanno parte tutti i genitori che hanno raccontato i loro viaggi in giro per il mondo assieme ai loro piccoli esploratori: http://www.bimbieviaggi.it/chi-scrive-per-bimbieviaggi/

Commenti

  • Reply Thomas Thurar

    Now it’s possible to fly from Roissy Charles De Gaulle, the international hub, which is more convenient. You just change plane not airport. Every sunday since November 2011 there ‘s a direct flight to Martinica.
    Very nice article Silvia.

  • Reply Silvia

    Grazie Thomas dell’utile aggiornamento!! Davvero molto + comodo! 🙂
    Se hai altri suggerimenti da darci sul viaggio in Martinica… ben vengano!

  • Reply Silvia

    Ciao Silvia. Grazie per aver raccontato il tuo viaggio con il piccolo Matteo! Veramente interessante! Io e mio marito stiamo pensando di organizzare il viaggio con bimba di 9 anni e col piccolo Matteo che avrà circa 8 mesi! Stavamo pensando di soggiornare agli inizi di marzo presso un residence con cucina attrezzata a S.Anne permettendoci così di cucinare le pappe al bimbo. Siamo abbastanza indecisi invece se in 11/12 giorni di vacanza sia preferibile spostarci anche in un altro residence o b/b di un’ altra zona o rimanere sempre nello stesso. Cosa ci consigli? Che tempo hai trovato?
    Gli omogeneizzati, i pannolini e tutto il necessario lo hai trovato facilmente? Ti ringrazio.

    • Reply *Milly*

      Grazie per essere passata di qua. 😀
      Giro subito la tua domanda a silvia…
      Ciao milly

    • Reply *Milly*

      Purtroppo Silvia al momento è impossibilitata a risponderti, mi dispiace, quindi ci provo io.
      A quanto mi risulta, la Martinica è decisamente “civilizzata” quindi non dovresti incontrare alcun problema nel reperire il necessario per le pappe e tutto il resto.
      Per quanto riguarda l’eventualità di cambiare alloggio, credo sia molto soggettivo e dipenda dalle tue priorità, soprattutto alla luce del fatto che il piccolino ha solo 8 mesi.
      Se ci tieni a fare una vacanza più itinerante e visitare più posti possibili, forse cambiare zona ti può essere d’aiuto. Se invece preferisci prendertela con più calma, magari vedendo un posto in meno ma riposandoti di più, ti conviene rimanere nello stesso alloggio.
      Magari fai una lista dei posti che VUOI assolutamente visitare e vedi se sono comodamente raggiungibili dal luogo in cui sei (io per esempio a Mauritius sono rimasta due settimane nello stesso alloggio, ma se tornassi, anche con bimba piccola, cambierei a metà vacanza, per non dover trascorrere troppe ore in auto)-
      Guarda bene anche gli orari dei voli, per valutare quanti giorni effettivi resti sull’isola…per intenderci…se arrivi di sera e riparti di mattina, di fatto i giorni potrebbero essere anche solo 9 o 10…
      Spero di esserti stata comunque utile…
      ciao
      milena
      con un pupetto di 8 mesi è importante capire quanta voglia avete voi di spostarvi durante il viaggio…

  • Reply silvia

    Grazie Milena per i tanti consigli!Abbiamo deciso di stare 12 giorni della nostra vacanza nello stesso residence. Avendo il piccolino al seguito si valuterà al momento se girare gran parte dellì isola o solo la parte sud.
    Ancora grazie.
    Silvia

    • Reply * Milly Marchioni *

      Io credo che tu abbia fatto bene…poi mi farai sapere! Intanto buon divertimento! 😀

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