Come organizzare un viaggio in Costa Rica con bambini (ma anche senza!)

Inizialmente credevo che il Costa Rica fosse una meta “da adulti” che si poteva adattare anche ad un bambino. In realtà mi è bastato iniziare a pianificare il viaggio per rendermi conto che questo viaggio aveva senso proprio perché con noi c’era nostra figlia.

Vedere da vicino alcuni dei vulcani più famosi al mondo, conoscere nuovi animali nel loro habitat naturale, fare amicizia con bambini di un altro continente….già questo basta per capire come un viaggio in Costa Rica si presti perfettamente per essere vissuto ed apprezzato da chi viaggia con bambini. Gli occhi felici di Amanda di fronte ad ogni nostra nuova scoperta sono stati la conferma migliore per noi: questo viaggio è stato soprattutto suo, ritagliato sulla sua curiosità e sulla sua voglia di imparare.

Ho già riassunto in questo post i motivi per cui vale la pena affrontare un lungo volo per andare a trascorrere un viaggio in Costa Rica
> Costa Rica con bambini? Assolutamente sì, ecco perchè!

Se state leggendo questo post forse vi ho convinto…ed ecco allora, prima di raccontare il viaggio nel dettaglio, tutto tutto tutto quello che c’è da sapere per pianificare un viaggio in Costa Rica.

Come organizzare un viaggio in Costa Rica

QUANDO ANDARE

 

Come organizzare un viaggio in Costa Rica con bambini o senza il meteo

Non esiste una vera e propria stagione adatta e il clima varia notevolmente da una zona all’altra: in teoria la stagione delle piogge va da maggio a novembre, periodo durante il quale tende a piovere maggiormente e alcune strade potrebbero essere impraticabili. Di fatto, però, si tratta in generale di un paese molto piovoso durante tutto l’anno (non a caso molto verde e ricoperto di foreste pluviali e nebulari). Quindi basta mettersi l’animo in pace, portare un kway e sapere che anche in caso di pioggia la temperatura calerà pochissimo quindi ci si potrà comunque godere la vacanza.

Il Costa Rica è indietro di 7 ore rispetto all’Italia (quando qui c’è l’ora solare).
Il sole tramonta presto, verso le 17.30, e la sera si cena presto quindi anche noi, seppur dormiglioni, avevamo anticipato gli orari della sveglia e della nanna rispetto alle abitudini di casa.
In neanche due giorni avevamo comunque smaltito il fuso orario (sia all’andata che al ritorno).

DOCUMENTI

Gli italiani che si recano in Costa Rica devono avere il passaporto in corso di validità per almeno 3 mesi. Non serve il visto.

Per guidare è sufficiente la patente italiana.

Verificare eventuali aggiornamenti sul sito della Farnesina (Viaggiaresicuri).

Se si transita dagli USA è necessario richiedere l’ESTA: un’operazione semplicissima che si può fare autonomamente sul sito americano in lingua italiana, pagando con carta di credito (14 dollari a testa) e ricevendo subito l’autorizzazione da stampare e portare con sè (unica raccomandazione, verificare attentamente che il modello di passaporto sia tra quelli indicati per aderire al programma).

Tutte le informazioni sui documenti necessari per i minori in viaggio sono a questo link > Documenti necessari per i minori in viaggio

Come organizzare un viaggio in Costa Rica con bambini o senza Pericoli

SITUAZIONE SANITARIA E ASSICURAZIONI

Il Costa Rica è un paese abbastanza sicuro da un punto di vista sanitario. Come in tutte le destinazioni tropicali, è però importante prestare attenzione alle classiche raccomandazioni igieniche per non incorrere nei soliti problemi tipo dissenteria, colpi di calore e altre “amenità” di cui ho parlato in questo post > Viaggi ai tropici con bambini: mai più senza…

Gli inconvenienti possono comunque capitare quindi è fondamentale partire con un’assicurazione sanitaria che copra le spese mediche e l’eventuale rimpatrio. Noi, come altre volte in passato, abbiamo stipulato Viaggi Nostop Vacanza, l’assicurazione di viaggio di Europ Assistance (per fortuna non l’abbiamo utilizzata!).

COSTI

Inutile girarci attorno, come ho già anticipato nel post precedenteil Costa Rica è un paese caro: già sapevo che si tratta di uno dei paesi con la migliore qualità di vita tra centro e sud America, ma ho realizzato troppo tardi le implicazioni di questa constatazione. Cioè: prezzi alti ovunque, per dormire, per mangiare, per spostarsi, per visitare i parchi naturali…e addirittura per lasciare il paese, con tassa di uscita 30 dollari a testa!

Mi raccomando da tenere a mente che, una volta arrivati in aeroporto per tornare a casa, dovrete fare la fila per il pagamento della tassa d’uscita, da pagare in contanti o con carta di credito (ma non accettano quelle col chip elettronico). Il tagliandino che rilasciano va conservato poichè verrà richiesto prima del controllo bagagli.

Qualche modo per risparmiare comunque c’è.
Innanzitutto molto meglio portare dollari piuttosto che Euro.
Poi ecco nel dettaglio la nostra esperienza…

Organizzare un viaggio in Costa Rica: qualche trucco per risparmiare

IL VOLO

Come organizzare un viaggio in Costa Rica con bambini o senza il volo

Non ci sono voli diretti dall’Italia per il Costa Rica: fanno tutti almeno uno scalo che dipende dalla compagnia prescelta (es. Iberia a Madrid, British a Londra, ecc…) a meno che il volo non sia effettuato in code share con American Airlines (come spesso capita) per cui il primo scalo sarà comunque in America, come è successo a noi.

Il mio consiglio è sempre quello di utilizzare un motore di ricerca tipo Volagratis per cercare un volo per il Costarica e vedere quali compagnie operano nel periodo prescelto. Poi iscriversi alle varie newsletter e tenere monitorate le offerte, soprattutto se si hanno ferie flessibili.

Noi quest’anno abbiamo giocato d’anticipo, prenotando in luglio per novembre, trovando buoni prezzi (neanche 600 euro a testa) perchè bassa stagione (ma anche in alta i prezzi non crescevano troppo).

Ho già parlato della nostra pessima esperienza con la compagnia americana > American Airlines con bambini? Anche no!
Ma anche questo può essere considerato un modo per risparmiare, poichè per legge American Airlines ci ha pagato la compensazione pecuniaria prevista per i casi di > Volo cancellato o ritardato

Altri consigli per volare a basso costo > Voli low cost per bambini: le dritte per risparmiare

TRASPORTI INTERNI

L’unico modo per risparmiare sui trasporti interni è quello di utilizzare i mezzi pubblici, che costano poco, ma non passano con grande frequenza e in alcuni luoghi non arrivano (quindi possono andare bene se ci si organizza attentamente, non si ha fretta, e si è disposti a fare delle levatacce per prendere quelli che partono prima dell’alba per le lunghe percorrenze).

D’altro canto i taxi sono molto costosi…

Quindi, nei fatti, l’unica soluzione comoda per girare il Costa Rica in autonomia è il noleggio di un auto.

Come organizzare un viaggio in Costa Rica con bambini o senza

Noleggiare l’auto in Costa Rica

Esistono diverse compagnie di noleggio auto in Costa Rica: un paio hanno gli uffici presso l’aeroporto, tutte le altre distano anche diversi km e magari costano meno, però spesso non consentono di riconosegnare l’auto di notte. Sempre meglio verificare in anticipo tutte le clausole.

Per quanto riguarda i costi, non è detto che risparmiare sia un bene: sul noleggio auto noi preferiamo sempre spendere qualcosina in più ma affidarci a compagnie note, che abbiano interesse a mantenere il proprio buon nome.

Noi, come già successo in passato, ci siamo affidati al portale Rentalcars.com e abbiamo scelto una jeep Daihatsu Terios 4×4 nuovissima, al costo di circa 650 euro per due settimane, incluse tutte le assicurazioni e l’azzeramento della franchigia (con la compagnia Budget, che ha sede nell’aeroporto).

Delle strade del Costa Rica ho già parlato nel precedente post: se si esclude la zona di Monteverde, ci sarebbe bastata una berlina, ma visto che non sapevamo bene in quali zone saremmo andati, abbiamo preferito non rischiare. Ed è stato un bene poichè, da Tilaran a Monteverde sono stati 40 km di sterrato! Per il resto, nessun problema alla guida, non abbiamo riscontrato pericoli o quant’altro.

Alcune raccomandazioni:

  • per poter noleggiare un’auto è obbligatorio avere una carta di credito, sulla quale verrà bloccata una cifra per la copertura di eventuali danni
  • seggiolino bimbi: non abbiamo capito se sia obbligatorio o meno, comunque noi ce lo siamo portati da casa perchè noleggiarlo sarebbe costato parecchio e non sapevamo se riuscivamo a trovarlo nei negozi là (in effetti non ne abbiamo visti)
  • GPS: anche in questo caso, ci siamo portati da casa tablet con mappe del Costa Rica scaricate gratuitamente dal web e consultabili offline con la sola attivazione del gps, perchè il noleggio era proibitivo. Averlo è comunque indispensabile perchè nel paese non ci sono praticamente cartelli e soprattutto non esistono gli indirizzi, quindi le indicazioni vengono date in base ai punti d’interesse presenti in zona (la scuola, il negozio di frutta…)

DOVE DORMIRE

Come organizzare un viaggio in Costa Rica con bambini o senza dove dormire

In Costa Rica, com’è ovvio, si trova di tutto, dall’ostello al resort di lusso. Noi abbiamo sempre optato per semplici b&b o per appartamenti, oltre all’exploit della casa nella foresta di cui ho parlato qui > Waterfall Villa in Costa Rica

Un alloggio di categoria medio bassa, ma comunque adatto alle esigenze di chi viaggia con bambini (stanza spaziosa, bagno privato con acqua calda o aria condizionata se necessario) si aggira sui 40-60$ al giorno a seconda dei servizi accessori (piscina, ristorante…). Ma basta un piccolo salto di qualità per far lievitare i costi (insomma, è più facile trovare alloggi dagli 80$ in su) e spesso anche i bambini pagano (anche se a costo ridotto).

Consigli per risparmiare:

  • alloggiare presso i campeggi (costano pochi dollari al giorno, ma non so se ci siano ovunque) oppure gli ostelli (ne esistono anche di carini e con 20-30$ al giorno si dorme in due)
  • affittare un appartamento ed autogestirsi i pasti: noi l’abbiamo fatto in un paio di tappe e ci siamo trovati molto bene (molti ristoranti fanno anche servizio di take away)

DOVE MANGIARE

Mentre a pranzo abbiamo sempre optato per panini o take away (non solo per risparmiare ma anche perchè non ci piace chiuderci in un ristorante durante il giorno) per le cene andavamo in ristorantini di media qualità (troppa paura di incorrere nuovamente in rischi tipo quello accaduto alle Seychelles) quindi questo ha comportato costi che oscillavano dai 30 ai 60 dollari per cena (per tutti e 3).

Volendo risparmiare, si può optare per una cenetta in una delle tante soda presenti in giro per il paese: piccoli ristorantini molto spartani in cui si mangia cibo tipico locale.

Organizzare un viaggio in Costa Rica: cosa portare con sé

ABBIGLIAMENTO

Il clima e le temperature variano molto da luogo a luogo quindi meglio informarsi prima ed attrezzarsi in base alle tappe prescelte.

Come organizzare un viaggio in Costa Rica con bambini o senza

Come organizzare un viaggio in Costa Rica con bambini o senza

Se si intende fare escursioni in montagna valgono gli stessi consigli già dati per trekking in alta quota.

Se si prevede un on the road è particolarmente importante scegliere abbigliamento tecnico che si asciughi in fretta, visto che gli acquazzoni tropicali tendono ad essere all’ordine del giorno.

ACCESSORI

  • Kway o poncho e scarpe impermeabili, sempre per via delle frequenti piogge
  • Binocolo per osservare flora e fauna nei parchi naturali
  • Repellenti anti zanzare e anti insetti (anche se devo dire che a noi sono serviti solo al mare)
  • Torcia per eventuali passeggiate in notturna
  • Una guida della flora e della fauna locali
  • protezione dal sole: anche se si è in montagna (anzi, forse ancora di più, vista l’altitudine) è importante riparare la pelle con creme solari, cappellini e occhiali da sole
  • Questione smartphone: volendo si può utilizzare la propria SIM poichè il wifi gratuito è diffusissimo in quasi tutti i locali, i ristoranti e gli hotel (RICORDATEVI SEMPRE DI DISATTIVARE IL 3G ALL’ESTERO!).
    Se invece si vuole stare sempre connessi (anche se spesso c’è poco campo), o c’è bisogno di fare tante telefonate, meglio acquistare una SIM locale, che tra l’altro è molto economica. Appena atterrati a San Josè noi abbiamo acquistato la SIM Kolbi al costo di 2 euro (poi l’abbiamo ricaricata quando abbiamo finito il credito).

Ok, direi che arrivati a questo punto siamo pronti per partire: vi va di rivivere il viaggio assieme a noi? Si parte fra qualche giorno, con la prima tappa del viaggio, che sarà forse una delle più emozionanti, poichè è stato uno dei motivi per cui abbiamo deciso di andare proprio in Costa Rica….

…vediamo se indovinate dove?

Come organizzare un viaggio in Costa Rica con bambini o senza

.

Eccola qui > I Vulcani del Costa Rica: imperdibile Poas!

Milly
(testi e fotografie di Milena Marchioni)

NB: Costa Rica è usato sia al maschile sia al femminile. Per abitudine, continuo comunque ad usarlo al maschile (almeno finchè qualcuno non mi svelerà la versione ufficiale!)

.

Iscriviti alla newsletter di Bimbi e Viaggi per rimanere sempre aggiornato sulle novità!

(Privacy Policy)

 

Dai un’occhiata anche qui:

  1. Buenos Aires con bambini, per seguire papà alla Dakar

L'autrice: * Milly Marchioni *

Mamma di Amanda, classe 2007. Viaggiatrice indipendente, adoro il mare e le isole tropicali ma anche la montagna e in generale i viaggi a contatto con la natura...passando per le città, i piccoli borghi, i castelli, le sagre di paese... Scoprire il mondo con gli occhi di mia figlia mi sta aiutando a crescere come viaggiatrice ma soprattutto come persona.

Commenti

  • Pingback: Costa Rica con bambini? Assolutamente sì, ecco perchè! | Bimbieviaggi

  • Pingback: Waterfall Villa in Costa Rica: una romantica avventura nella foresta

  • Reply ilaria

    Curiosissima di leggere il resto!!!

    • Reply * Milly Marchioni *

      Ciao Ilaria, grazie! Dal prossimo articolo entriamo nel vivo del paese!

  • Pingback: Vulcani del Costa Rica: imperdibile Poas! | Bimbi e Viaggi

  • Reply maria grazia

    ciao! in base alla tua esperienza pensi che con un bambino di due anni compiuti a dicembre sia fattibile un viaggio in costa rica? vorremmo andare il prossimo aprile..

    • Reply * Milly Marchioni *

      Ciao Maria Grazia! Io credo che il viaggio sia fattibilissimo perché il paese è sicuro, pulito e tranquillo, il cibo è buono e trovi hotel di vari standard. Sicuramente considera che le esperienze da vivere sono tante e probabilmente ve lo potreste godere ancora di più se fosse un po’ più grande e in grado di viverle più attivamente e ricordandole. Magari metti in conto di tornarci anche quando sarà più grande 😉

  • Pingback: Itinerario in Costa Rica con bambini: 2 settimane di Pura Vida

  • Reply anna lisa

    Ciao Milly, intatno complimenti per il sito. Stiamo pensando ad una vacanza, purtroppo breve (una settimana ) in Costa Rica, nel mese di marzo, con un bambino di 3 anni e uno di 10 . Pensi sia fattibile ? Quale itinerario mi consiglieresti per un periodo cosi’ breve? grazie e ancora complimenti

    • Reply * Milly Marchioni *

      Ciao Anna Lisa! Sicuramente la meta si presta bene ad essere visitata con i bimbi perché è tranquilla, pulita e sicura. Una settimana ovviamente è breve quindi è fondamentale scegliere le tappe adatte. Su questo però non posso aiutarti completamente perché la scelta deve partire dai vostri gusti. Se sei appassionata di vulcani, sicuramente il Poas è a portata di aeroporto, quindi te lo consiglio perché facilmente accessibile con pochi minuti a piedi. Però verifica bene l’attività perchè nei giorni scorsi ho letto che era più attivo del solito. Per il resto, se vuoi fare un po’ di mare, abbina quello più veloce da raggiungere per ottimizzare gli spostamenti… Buono studio 😉

      • Reply Anna Lisa De Felice

        Grazie Milly.. Allora mi metto a studiare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *