Tessera sanitaria europea: come usarla nei viaggi in Europa?

Lo sapete che la nostra tessera sanitaria è valida anche negli altri paesi europei?  Oggi Michela ci parla della European Health Insurance Card, nota in Italia come Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM).

Se siete assidui lettori del blog lo sapete bene, se c’è un tema che ci sta a cuore – parlando di viaggi – è quello dell’assicurazione medica. Perchè se è vero che essere genitori non è una valida scusa per non viaggiare, è altrettanto vero che esserlo ci costringe necessariamente ad essere più prudenti e organizzati, soprattutto se pensiamo ai possibili inconvenienti che potrebbero capitare a noi e ai nostri piccoletti.

Oggi parliamo di destinazioni vicine: la nostra cara vecchia Europa

…lo sapevate che la nostra tessera sanitaria ci permette di avere assistenza medica nelle struttura pubbliche dei 28 Stati membri dell’Unione Europea, oltre che in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera?

Forse non ci avete mai fatto caso ma sul retro della normale Tessera Sanitaria (TS) o della Carta Regionale dei Servizi c’è quella che viene chiamata Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM).

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Se siete in viaggio in una delle nazioni sopraccitate e avete bisogno di assistenza, vi basterà recarvi all’ospedale ed esibendo la tesserina e potrete ricevere tutte le cure necessarie allo stesso costo riservato ai residenti.

Tessera sanitaria europea: cosa fare se si sta male durante un viaggio in Europa?

Utilizzare la TEAM è molto semplice: in caso di bisogno potete recarvi presso una struttura sanitaria pubblica o convenzionata e, mostrando la tessera, riceverete le cure alle medesime condizioni di chi in quel Paese risiede e vive.

Non è richiesto alcun pagamento fatta eccezione per eventuali ticket (che variano da nazione a nazione e a seconda del tipo di prestazione).

Le cose funzionano un pochino diversamente nel caso vi troviate in Svizzera o in Francia: qui il più delle volte viene richiesto di pagare direttamente le cure e di fare poi domanda di rimborso in loco all’istituzione competente (LAMal in Svizzera, CPAM in Francia). E’ sempre una cosa furba conservare le ricevute e tutta la documentazione che riceverete: in caso di problemi, sarà molto più facile contattare l’ASL e chiedere di essere rimborsati.

Ovviamente, non è possibile beneficiare delle cure in terra straniera se si tratta di interventi programmati o cure di routine: in questo caso la TEAM non è valida e non vi da diritto a nessuna assistenza a titolo gratuito.

Alcune informazioni sulla TEAM

In linea generale, la tessera ha validità 6 anni (dipende dall’ASL o dalla Regione) e, all’avvicinarsi della scadenza, è la stessa Agenzia delle Entrate ad inviarvi a casa quella nuova.

L’avete persa? Non vi è ancora arrivata? Ve l’hanno rubata? Nessun problema, potete tranquillamente richiederne una nuova (per tutte le informazioni chiamate il numero verde 800 030 070).

Mi raccomando, la tessera non sostituisce una normale assicurazione di viaggio: non copre le spese nelle cliniche private, eventuali annullamenti o spese extra come l’acquisto di nuovi biglietti aerei, nè tanto meno permette di avere rimborsi in caso di vacanza annullata.

Tessera sanitaria europea: la APP

tessera sanitaria europea la APP

Se siete anche voi collezionatori compulsivi di app di viaggio, non dimenticate di scaricarvi la app della TEAM sul vostro smartphone (disponibile per il download gratuito su App Store, Google Play e Windows Phone Store).
Al suo interno troverete tutte le informazioni su come utilizzare la tessera nei vari Stati, inclusi numeri di telefono per le emergenze, elenco delle prestazioni sanitarie che sono garantite, eventuali costi, notizie utili su eventuali costi e modalità per la richiesta dei rimborsi.

L’utilizzo è super semplice: basta selezionare il paese in cui ci si trova e si apre una scheda con tutto ciò che è necessario sapere in caso di emergenza.

Nella speranza che non debba mai servire, ovviamente, ma sicuramente è il miglior modo per avere tutte le informazioni a disposizione (in italiano oltretutto) ed evitare di impanicarsi in caso di bisogno.

Per ogni dubbio, trovate ulteriori notizie sul sito ufficiale > Tessera Europea di Assicurazione Malattia

 

Michela

{testi di Michela Toffali}
{la foto di copertina è tratta da Shutterstock}

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Per saperne di più:

  1. Assicurazione di viaggio per bambini: come orientarsi
  2. Assicurazione di viaggio annuale: la nostra scelta è Columbus
  3. Ammalarsi in viaggio: come comportarsi negli Stati Uniti
  4. Farmaci da viaggio per bambini
  5. Rimborso per volo cancellato

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L'autrice: *Michela*

*Michela*

Mamma di Meltemi, baby-giramondo classe 2011. Sono una vera e propria travel-addicted: appena torno da un viaggio non vedo l'ora di iniziare a pianificare il successivo... e ho già in mente destinazioni per i prossimi 10 anni! L'arrivo di Memi non ha fatto altro che accrescere questa passione: io e mio marito Luca vogliamo regalargli il globo intero! Il piccoletto a 3 mesi era già in possesso di passaporto e valigia personale, pronto per il primo di una lunga serie di voli. Ora siamo partiti per un viaggio davvero unico con biglietto aereo è one-way: da gennaio 2014 viviamo ad Amsterdam. La prima di una futura serie di case in giro per il mondo ;-)

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