Norvegia del sud con bambini: tra fiordi, aquile…e troll!

Panorami incantati, profondi fiordi, lunghe strade scolpite nella roccia, aquile e troll: ecco i primi 8 giorni di Marzia e Luciano in Norvegia. Un viaggio on the road col loro Alex di quasi 4 anni!

Dopo aver raccontato come organizzare un viaggio in Norvegia e perché scegliere il campeggio per questo tipo di viaggio, oggi inizia il vero itinerario di questo on the road.

Dall’Italia abbiamo volato su Oslo, dove abbiamo noleggiato l’auto che poi abbiamo lasciato a Trondheim.

Drop off: perché?

Anche con il senno di poi, è una soluzione che mi sento di consigliare: fare un cerchio su Oslo ci avrebbe fatto risparmiare un centinaio di euro di drop off, ma una volta che avete visitato la regione dei fiordi fino al Nord, se dovete tornare a Oslo, ci sono 700 km da percorrere e quasi un giorno di viaggio in una zona della Norvegia che non ha molto da dire.
Noi abbiamo scelto di impiegare quel giorno visitando, ma ovviamente la scelta è altamente soggettiva.

Norvegia del sud-con bambini-strada delle aquile

Norvegia del sud con bambini in 7 giorni

Nei primi 8 giorni abbiamo percorso veramente tanti km, cambiando alloggio praticamente ogni sera. Una soluzione forse scomoda, specie con bambini al seguito, ma che ci ha permesso di vedere tanto. Ecco secondo noi le cose più significative in questa parte del paese:

Preikestolen

Presente in quasi tutte le cartoline della Norvegia, questa roccia a strapiombo su un fiordo può sembrare una tappa imperdibile di un viaggio in Norvegia.

Putroppo non abbiamo avuto la fortuna di trovare una giornata piena di sole..il sole appunto. Parliamone. Se infatti affrontate questa vacanza con bambini ancora abbastanza piccoli, dovete sapere due cose su questa meraviglia della natura:

  • per arrivarci ci sono 2 ore di camminata, su un terreno accidentato che non rende assolutamente possibile l’utilizzo di passeggini. E’ come un normale sentiero di montagna, né più né meno
  • quando arrivate lassù, quasi sempre c’è un forte vento…il che lo rende molto pericoloso. A noi è successo, e non avevamo il coraggio di sporgerci noi dal precipizio figurarsi mollare un attimo Alex (quasi 4 anni) che è stato abbarbicato a noi tutto il tempo.

Norvegia del sud con bambini-salita preikestolen

Nonostante questo merita? Per la scenografia del luogo sicuramente, ma forse l’ideale è andarci quando il bimbo è sufficientemente piccolo da stare in uno zaino porta bebè. O abbastanza grande da non rischiare di correre sul ciglio del dirupo!

Bergen

E’ l’unica città della Norvegia che abbiamo visitato davvero, e secondo noi merita un giorno di sosta. La zona del mercato del pesce vale tutte le vostre soste culinarie, pranzo cena e merenda (avete qualcosa contro la merenda a base di pesce affumicato a caldo? Noi assolutamente no!).

Con bambini imperdibile la visita nella zona di Bryggen, dove si trovano anche ad agosto negozi che vendono articoli natalizi! Una gioia per i più piccini, un po’ meno per quella del vostro portafoglio…

Norvegia del sud con bambini-bryggen di Bergen

Ferry tour nel Nærøyfjord

Imperdibile fare via acqua la traversata da Gudvanger a Kaupanger, sulla strada per il Geiranger. Si tratta di un vero proprio ferry per il trasporto passeggeri, ma in pratica vi condurrà per 2 ore fino nelle profondità di uno dei fiordi più profondi della Norvegia, giustamente patrimonio Unesco. Trovate tutte le informazioni a questo link.

Norvegia del sud con bambini-traghetti

Anche qua, con bambini molto piccoli, attenzione ai ponti scoperti, che possono diventare scivolosi, e alle sferzate di vento, che possono essere improvvise e violente. In alternativa si può sedere comodamente all’interno, al sicuro e al calduccio, e godere di uno spettacolo dalla visione più ridotta ma forse più tranquilla con bimbi molto piccoli.

Geirangerfjord

Serve anche solo parlarne? Se volete venire in Norvegia è probabilmente il vostro mostro sacro, il vostro Machu Picchu. E’ bello come dicono? Probabilmente sì, ma preparatevi a trovare gente come non vedrete altrove in Norvegia, con tanto di navi da crociera che senza sosta vomitano turisti.

Norvegia del sud con bambini-Geirangerfjord

La stessa crociera per la visita del fiordo, che parte dal molo ed è molto turistica, dura 40 minuti e vi porta a spasso nelle profondità di esso. Con i bambini valgono gli stessi consigli detti sopra, forse di più perché questa crociera può essere davvero piena se con voi c’è il gruppo di qualche nave da Crociera!

La strada delle aquile

Da Geiranger a Molde, una strada che si incespica letteralmente sulla montagna: rocambolesca, stramba, ridondante. In una parola, meravigliosa. Anche qua, preparatevi a trovare autobus e autobus di turisti, tanto che all’ennesimo punto panoramico che si divide con tante altre persone viene voglia di lanciarli giù da un dirupo… 😉

Norvegia del sud con bambini-strada delle aquile

La via dei Troll

Sulla strada per Molde, a un certo punto le aquile lasciano il posto ai troll. Da una meraviglia all’altra, insomma. Non ci sono altre parole per descrivere una strada dove a farla da padrone sono i panorami pazzeschi che si intravedono a destra e a manca nel percorrerla. Se come noi vi troverete anche un po’ di nebbia, vi sembrerà di essere immersi in una favola di Asbjørnsen o di Yeats.

Norvegia del sud con bambini-troll

Atlantic Road

Da Molde a Kristiansund una strada che galoppa tra le onde, resa tanto famosa da un noto spot televisivo che non serve che aggiunga altro. Francamente, un po’ deludente.. forse mi aspettavo troppo!

Norvegia del sud con bambini-atlantic road

Trondheim

In questo viaggio, Bergen a parte, abbiamo scelto di non visitare città, quindi anche questa è stata solo la base da cui siamo volati verso Tromso… e verso la seconda parte di questa vacanza!

Norvegia del sud con bambini-Alex

Ma di questo parleremo la prossima settimana!!

Tutti gli articoli sul nostro viaggio in Norvegia sono a questo link > Norvegia by Marzia

Marzia
[Testi e fotografie di Marzia Bordiga]

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L'autrice: *Marzia*

Mamma di Alex, classe 2010. Viaggiatrice fai da te dal 2004, mi ero ripromessa di non smettere dopo la nascita di mio figlio e ho mantenuto la promessa. Per farlo ho dovuto cambiare il mio modo di viaggiare e imparare a guardare ogni meta con altri occhi. Quella che temevo fosse una privazione, cioè rendere ogni viaggio a misura di bimbo, si è rivelata una splendida occasione per vedere quanto visitare il mondo può dare a un bambino. Inutile dire che da questa scoperta ogni viaggio fatto con Alex è stato più bello di tutti quelli fatti senza di lui.

Commenti

  • Pingback: Campeggi in Norvegia con bambini: l'alloggio per un viaggio itinerante

  • Reply Francesca

    Ma che bello quel patatino! Viaggio splendido Marzia, non vedo l’ora di leggere il seguito…

  • Reply ilaria

    Bellissimo itinerario e stupendi i posti visitati…ma per quale motivo avete deciso di non visitare alcuna città? Questa vostra scelta mi ha incuriosita….

    • Reply *Marzia*

      ciao Ilaria, in soli 17 giorni abbiamo dovuto fare una scelta e, a mio parere, la Norvegia ha più da offrire in termini di Natura che di città…ovviamente, è un giudizio prettamente personale:)

      • Reply ilaria

        Ahhh, ora ho capito! Era solo una mia curiosità…avete fatto benissimo, ogni viaggio va costruito e pensato a propria misura….deve essere come un vestito, bisogna sentirselo addosso!

  • Reply bookingletters

    Le crociere dei fiordi devono essere ancora più comode!

    • Reply * Milly Marchioni *

      Eh immagino, e visto che siete passati di qua avete anche qualche offerta da presentarci?

  • Reply Dru

    Mi permetto di dire solo una cosa, abitando in Norvegia, non si possono definire Norvegia del sud posti che vanno da Bergen a Trondheim, ma soprattutto questo errore non va fatto per far comprendere bene a chi vuol preparare un viaggio cosa cercare. Da Stavanger in su, inizia ad esser Norvegia dell’ovest, o meglio, regione dei fiordi occidentali, comprendo che visto da un italiano, si vuol semplificare con un “sud” e un “nord” soprattutto su un diario di viaggio, in cui si divide l’esperienza in due zone, ma per chi è inesperto può trarre in inganno, questo Paese ha sue contee e zone ben delimitate, e le sue genti orgogliosamente chiedono si illustri correttamente la suddivisione di questa terra magnifica, che, forse è stata considerata e pianificata con un po’ di ingenuità in chi ha descritto il viaggio 😉

    • Reply * Milly Marchioni *

      Tranquilla/o Dru, nord e sud per noi ingenui viaggiatori sono solo dei punti cardinali, per tutto il resto c’è Google Maps! 😉

    • Reply Valeria Cosentino

      Ciaooooo tu che vivi in Norvegia pktresti darmi qualche consiglio su cosa mettere in valigia a giugno.?
      Viaggia con me anche mia figlia di un anno.

  • Reply Valeria Cosentino

    Ciaoo ottimi consigli…però volevo sapere alcune cose, io partiro a giugno x una crociera ai fiordi con la mia piccola di 1 anno e volevo qualche dritta su come preparare la valigia x mia figlia dato la situazione meteorologica particolare …puoi consigliarmi? Grazie

    • Reply Marzia

      ciao, la cosa migliore è sicuramente portare abiti a cipolla! Come vedi anche dalla foto, maniche corte ma anche pile. Pantaloni corti e pantaloni lunghi…assolutamente una berretta di lana e una sciarpa se si alza il vento e un kiway.

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