Budapest con bambini: tra edifici storici, playground e terme

Un tour dell’Europa dell’Est con 2 bambini di 6 e 4 anni che si è concluso con una tappa a Budapest, capitale dell’Ungheria: ecco il racconto di Julia, nuova mamma della community, food & travel blogger!

Budapest è stata l’ultima tappa del nostro tour on the road della mittle Europa, dove ci siamo fermati per tre notti. Siamo partiti direttamente in auto da Milano alla volta delle splendide città dell’est.

Abbiamo raggiunto la città nel primo pomeriggio e ci attendeva un bellissimo appartamento prenotato dall’Italia vicinissimo alla stazione della metropolitana di Kelvin ter, che si raggiunge in pochi minuti percorrendo una via ricca di ristoranti, bar, gelateria ed anche un rombusz, un locale che si sviluppa all’interno di un giardino con tavoli, sedie e diversi chioschi per bere o mangiare qualcosa. Per noi era diventata tappa fissa la sera rientrando: un bellissimo tappeto elastico faceva divertire Alice e Gianluca, i nostri bimbi di 6 e 4 anni, e permetteva a noi genitori di rilassarci, fare due chiacchere e parlare del programma del giorno successivo in piena tranquillità….il tavolino di fianco al tappeto era sempre il nostro!

Prediligiamo, quando ci fermiamo più notti, la soluzione dell’appartamento che presenta spazi più ampi e dotazioni come lavatrice e frigorifero che fanno comodo con un bagaglio piccolo, anche se si decide di mangiare sempre fuori casa senza mai cucinare. Per maggiori info cerca “Welcome 22” su BOOKING.COM

Budapest con bambini - Budapest

Budapest con bambini: informazioni pratiche

Spostamenti

Abbiamo preso le card giornaliere dei trasporti pubblici da 24 ore, che comprendono metropolitana, tram, filobus. Le abbiamo preferite in quanto coprono maggior territorio rispetto ai classici tour con i bus hop on hop off e i nostri bimbi sono dei bravi camminatori. Fino ai 6 anni i bimbi viaggiano gratuitamente.

Sono presenti macchinette automatiche multilingua per la vendita di biglietti alle stazioni della metropolitana ma anche degli autobus. Accettano senza problemi carte di credito anche per pochi spiccioli. La moneta è il fiorino ungherese.

Budapest con bambini - automobili

Alimentazione

Prevalentemente i piatti sono a base di carne e zuppe. Nei ristoranti per i bimbi non manca mai la possibilità di trovare la classica cotoletta con le patatine fritte.

Non abbiamo mai avuto problemi, era comodo un supermercato della catena Spar vicino a casa dove ci rifornivamo per colazione e per preparare sandwich per pranzo, snack, frutta da spremere/centrifugati freschi, insalate pronte! Abbiamo trovato anche pasta/mozzarella di cui i miei bimbi avevano un po’ nostalgia dopo diversi giorni in giro.

Sicurezza / Pulizia

La città è davvero pulita ed ordinata, cestini presenti e trovati facilmente ogni volta che abbiamo avuto bisogno. In giro c’è molta polizia, non abbiamo riscontrato situazioni di pericolo o poca sicurezza. Molte volte agli ingressi della metropolitana ed all’uscita venivano controllati i biglietti.

 

Budapest con bambini - castello

Baby friendly

Ho trovato persone molto attente e gentili nei confronti dei bambini, questo sia da persone giovani che anziane. Non usiamo più il passeggino quindi non so dire se l’accessibilità sia ovunque o meno. Vista l’accuratezza dei parchi giochi e dei parchi in generale ho avuto un’ottima impressione.

Budapest con bambini: cosa vedere

Diversi sono stati i momenti culturali.

TOUR PRIMA GIORNATA

Dall’Italia abbiamo prenotato la visita guidata del Parlamento in Italiano che per diversi aspetti ha affascinato anche i bimbi con la loro audioguida: Alice ammirava la corona esposta con la croce storta mentre Gianluca era incuriosito dalle poltroncine rosse della sala in cui si tengono le sedute parlamentari, che tanto somiglia ad un teatro!

Budapest con bambini - parlamento

Nella stessa giornata ci siamo dedicati alla visita del Memoriale degli Ebrei con le scarpe di bronzo sul Danubio, il ponte delle catene, la Sinagoga neologa (compresa nel biglietto c’è l’opportunità di partecipare a visite guidate ad orari prestabiliti ed è stato molto interessante).

Prima di rientrare abbiamo fatto tappa al mercato coperto che si sviluppa su più piani: un tripudio di colori, profumi e odori. Il secondo piano, per la gioia dei bambini, è tutto dedicato ai souvenir e non è mancato per loro un premio decisamente meritato…

La sera abbiamo fatto la crociera sulle rive del Danubio, sulla motonave Legend fornita di audioguida in diverse lingue, viene offerto anche un drink (sconsiglio di scegliere il vino!). Bisogna stare bene attenti a scegliere la crociera, vengono proposte anche quelle con la cena inclusa ma attenzione a verificare che i bimbi abbiano diritto al pasto, visto che non pagano il biglietto! Fortunatamente abbiamo chiesto!

 

TOUR SECONDA GIORNATA

Per la seconda giornata piena siamo partiti ben carichi per la Statua della Cittadella, il monumento alla Liberazione, che abbiamo raggiunto tramite autobus fino a dove possibile e percorrendo l’ultima parte in salita che, considerando le soste in due parchi giochi, è stata fattibile. Una nota merita il secondo parco giochi molto bello con scivoli coperti, parete da scalare e diverse attrazioni per i bimbi. Arrivati in cima siamo poi scesi dall’altra parte. Da lì ci siamo spostati verso il Palazzo Reale (non abbiamo visitato le esposizioni interne) per poi raggiungere i bastioni dei pescatori e la Chiesa di San Mattia, che invece abbiamo visitato internamente.

Budapest con bambini - parco giochi

Dopo un po’ di relax, un kurtoskalacs, dolce tipico di Budapest simile al Trdlo della Repubblica ceca e una fresca limonata preparata con arance, limoni e lime, abbiamo fatto tappa all’Isola Margherita. La giornata è stata da questo momento dedicata solo al divertimento e al relax: le fontane danzanti, un girò in risciò e il proseguimento ai bagni termali di Széchenyi dove senza problemi entrano anche i bambini. Ci siamo divertirti e rilassati un sacco.

Budapest con bambini - fontane

Terme

Sul sito vengono sconsigliate ai bambini. Personalmente ho chiesto al pediatra prima di partire e mi ha comunicato che non vi è alcuna controindicazione se si utilizza il buon senso:

  • niente saune e bagni turchi;
  • l’acqua delle vasche va bene;
  • dopo 15/ 20 minuti meglio uscire un po’.

Noi abbiamo preferito con i bimbi la piscina esterna, dove la temperatura era piacevole, ed evitato di entrare con loro nelle vasche troppo calde o fredde. Per il piccolo che non nuota abbiamo portato i braccioli.

Consiglio per pochi euro in più la cabina, comoda per depositare tutto e con lo spazio per cambiarsi. Gli armadietti sembravano proprio piccini.

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Julia, food e travel blogger di www.zuccherofarina.it
{testi fotografie di Julia}
{foto di copertina, via Shutterstock}

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