Kyoto: Giappone con bambini

Dopo aver trascorso una settimana a Tokyo, Giulia e la sua famiglia (due bimbi di 2 e 6 anni) si trasferiscono a Kyoto, dopo restano per 6 giorni.

In questo articolo ho raccontato la prima tappa del nostro viaggio: Giappone con bambini: Tokyo

Per il trasferimento da Tokyo a Kyoto abbiamo viaggiato nelle ore centrali della giornata con lo Shinkansen che ha strabiliato i miei figli con la sua forma inconsueta. Arrivati al binario, in corrispondenza del vagone prenotato, ci siamo subito messi in fila per salire già con il passeggino chiuso per essere più agili.

 

Arrivare a Kyoto: Japan Rail Pass e gli spostamenti in Giappone

Al momento della prenotazione dei posti a sedere avevamo specificatamente richiesto i posti in fondo al vagone, dietro i quali si trova uno spazio in cui si possono alloggiare bagagli ingombranti o passeggini. Il posto però è limitato e in questo caso chi prima sale meglio alloggia. Ho visto viaggiare tante persone nel nostro vagone con valigione enormi in mezzo alle gambe!

Mia figlia maggiore non ha ancora compiuto 6 anni e quindi avrebbe potuto viaggiare gratuitamente. Abbiamo però deciso di acquistare il Japan Rail Pass anche a lei (dai 6 ai 12 anni hanno uno sconto del 50%) e ci consideriamo soddisfatti della scelta. In 4 con solo 2 posti prenotati, per quanto possano essere spaziosi quelli in Shinkansen, saremmo stati proprio stretti e pranzare e pisolare sarebbe stato complicato. Così invece con 3 posti, e i 2 piccoli che se ne spartivano uno, abbiamo viaggiato alla grande.

Kyoto Giappone con bambini

In città, invece, l’utilizzo dei taxi ci ha radicalmente cambiato il soggiorno, vi consiglio di scaricare la app JapanTaxi che calcola le tariffe delle varie corse e le cifre poi tornano più o meno sempre, è molto utile per poter fare 2 conti e decidere come muoversi.

Dove dormire a Kyoto: il nostro soggiorno

A Kyoto, l’antica capitale del Giappone, abbiamo soggiornato all’hotel Mimaru Horikawa-Rokkaku. Anche in questo caso un delizioso Aparthotel a 100mt da Sanjo-Dori. Gli appartamenti sono di circa 40mq dotati di ogni comfort, microonde e lavasciuga inclusi. In camera abbiamo trovato ad attenderci la nostra valigia, spedita dall’hotel di Tokyo, il giorno precedente, tramite il servizio di Takkyubin fornito dalla Yamato Kuroneko. È un servizio davvero utile ed efficiente; la nostra mega valigia aveva la dimensione massima consentita (25kg/160cm come somma dei lati) e abbiamo pagato circa 17euro.

A Kyoto ci ha accolti un tempaccio e abbiamo deciso di rimandare il giro in programma a favore di una passeggiata nella carinissima Sanjo-Dori, proprio a 2 passi dal nostro hotel. È una via al coperto, ricca di negozi, locali e ristorantini, che in un pomeriggio freddo e piovoso regala un sorriso!

Kyoto, soggiornare con i bambini

Kyoto cosa vedere

1. Higashiyama da nord a sud (Ginkaku-ji, passeggiata del filosofo, Nanzen-ji, Maruyama park, Ninen e Sannen-zaka, Kiyomuzu-dera)

In città non abbiamo neppure voluto provare a muoverci coi bus, che sappiamo essere lenti e sovraffollati. Ci siamo fatti chiamare un taxi dall’hotel e in 15 minuti (e 17 euro di spesa) siamo arrivati al punto di partenza della nostra super passeggiata: il meraviglioso Ginkaku-ji, il padiglione d’argento. Il giardino del tempio è un susseguirsi di scalinate in pietra pertanto si è invitati già all’ingresso a parcheggiare il passeggino. Da lì poi abbiamo fatto una passeggiata di circa 6km fino ad arrivare al tempio Kiyomizu-dera. Lungo il percorso siamo stati quasi sempre mezzi soli ed è stato molto rilassante. Non me l’aspettavo: ero preparata alle stesse folle oceaniche che abbiamo trovato dal Maruyama Park in avanti. Nel mezzo anche una sosta a pranzo in un meraviglioso ristorantino specializzato in okonomiyaki con tavolini bassi sui tatami e una super merenda con pancakes in un delizioso caffè vista Maruyama Park mentre il piccolino dormiva.

Kyoto Higashiyama

Noi abbiamo visto solo 3 templi perché alla nostra velocità lumaca di più non si poteva fare, però ce ne sarebbero stati almeno altri 2 che avrei voluto vedere. Anche al ritorno abbiamo preso un taxi. Uscendo dal Kiyomizu-dera e scendendo un po’ a valle della collina lungo Gojo-zaka, se ne trovano parecchi parcheggiati e l’operazione è stata rapida e indolore: altri 10 euro e in un attimo eravamo in hotel.

2. Kinkaku-ji, Ryonan-ji e Arashiyama

Anche oggi abbiamo optato per il taxi per il primo spostamento dall’hotel al tempio Kinkaku-ji (20min e circa 20euro di spesa). Il kinkaku-ji, il padiglione d’oro, scintillava letteralmente sotto al sole! Peccato che già alle 10 del mattino ci fosse una folla immensa di gente e i tempi della visita quindi li abbia decisi il fiume di persone che ci trasportava. Segnalo che il tempio ha un trilione di gradini, quindi passeggino all’ingresso.

Kyoto: Kinkaku-ji, Ryonan-ji e Arashiyama

A piedi abbiamo raggiunto il Ryoan-ji che invece era inspiegabilmente semi vuoto e ci è infatti piaciuto moltissimo! Sempre a piedi abbiamo raggiunto la stazione Ryoan-ji della linea Randen. Abbiamo pagato la corsa con la PASMO e ci siamo rilassati una mezz’oretta su questi trenini vecchissimi, carinissimi e soprattutto semi vuoti! Arrivati ad Arashiyama abbiamo optato subito per la visita del tempio Tenryu-ji, a 5min a piedi dalla stazione, che ha un magnifico giardino. Subito dopo abbiamo affrontato le immense folle che si recavano alla foresta di bambù. Siamo rimasti molto delusi…e se potessi tornare indietro, la foresta di bambù la salterei a piè pari.
Ritorno a casa sempre con la linea Randen, che in circa 30min ci ha portato a Shijo-omiya, a 10min a piedi dal nostro hotel.Kyoto Giappone

3. Fushimi-inari, Nara e Uji

Per questa tappa abbiamo ideato un giro di treni super efficiente che ci ha permesso di vedere un mucchio di cose. Abbiamo iniziato col taxi che in un attimo e poco più di 5 euro ci ha portato in stazione dove abbiamo preso la JR Nara Line e alle 9.30 eravamo già sotto alle iconiche torri rosse del Fushimi Inari Taisha. Siamo saliti solo per poco, anche perché la folla era già ingestibile.

Abbiamo ripreso la JR Nara line e poco prima di mezzogiorno eravamo a Nara. Fuori dalla stazione, dalla banchina nr.2, abbiamo preso un bus (mi pare che la corsa costi 210yen) e in un attimo eravamo davanti al Todai-ji. È che spettacolo!! Non ce lo aspettavamo davvero! Ci siamo poi attardati nel parco circostante per dare i cracker ai famosissimi cervi di Nara. Uno spasso coi bambini!

kyoto Fushimi-inari
Siamo tornati in stazione, questa volta a piedi, attraversando tutto il Nara park da nord a sud e vedendo solo da fuori il Kofuku-ji.

Intorno alle 15.30 abbiamo preso un treno rapido (miyakoji rapid sulla JR Nara line) che in mezz’ora ci ha portati ad Uji. Con una breve passeggiata dalla stazione si raggiunge il meraviglioso Byodo-in. Ce lo siamo goduti con la luce del tardo pomeriggio e siamo davvero felici di essere riusciti a passare. Come ultima chicca, abbiamo ripreso lo stesso treno rapido che in 15 minuti ci ha riportati a kyoto station, saltando la temutissima fermata del Fushimi Inari, che abbiamo visto essere straripante di gente!

 

Kyoto Giappone con bambini

L’ultimo giorno a Kyoto avevamo in programma il castello Nijo-jo e Nishiki market ma ha diluviato da mattina a sera. Siamo usciti solo per un giro per centri commerciali e un bel ramen fumante, in caso di diluvio considerate il Kyoto Railway Museum.

Siamo in partenza per Hiroshima, a presto col racconto della prossima tappa!

 

A questo link trovate tutti i miei articoli sul viaggio: Giappone by Giulia Vacchini

 

Giulia

{testi e fotografie di Giulia Vacchini}
{foto di copertina di Patryk Kosmider via Shutterstock}“>Shutterstock}

 

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L'autrice: *Redazione*

Della Redazione di Bimbi e Viaggi fanno parte tutti i genitori che hanno raccontato i loro viaggi in giro per il mondo assieme ai loro piccoli esploratori: http://www.bimbieviaggi.it/chi-scrive-per-bimbieviaggi/

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