Bologna con bambini: un percorso sensoriale tra i Musei della città

Lo scorso weekend abbiamo deciso di vivere la nostra città da turisti ed è stata un’esperienza ricca che ci ha consentito di scoprire Musei bellissimi che non conoscevamo…

Tutto questo è merito di Amanda: la nostra voglia di farle conoscere il mondo e di arricchire le sue conoscenze con un approccio allegro e curioso, di fatto si trasforma sempre in occasioni di apprendimento anche per noi. E l’esperienza vissuta a Bologna in occasione del weekend dedicato al Trekking Urbano ne è un esempio lampante.

Bologna con bambini: usare i sensi per conoscere la città

Abbiamo infatti vissuto un vero e proprio “viaggio sulla carta“: un percorso in 5 tappe lungo le strade del centro storico di Bologna. Ogni tappa corrisponde ad uno dei 5 sensi, che vengono sviluppati prima “teoricamente” attraverso una breve visita del luogo e poi “praticamente” con un laboratorio manuale che ha arricchito il diario di viaggio di ogni bambino.

Insomma: un percorso pensato per bambini ma che è piaciuto tantissimo anche a noi adulti! Un itinerario decisamente replicabile che consiglio vivamente a tutti!

Bologna con bambini_ un percorso sensoriale tra musei - 2013-11-06_23.55.07

La mappa è disponibile a questo link.

| LE GUIDE DI BIMBIEVIAGGI: SCARICA LA VERSIONE STAMPABILE |

San Colombano, Collezione Tagliavini (l’Udito)

La prima tappa dedicata al senso dell’udito non poteva non essere il complesso di San Colombano, che ospita una meravigliosa collezione di antichi strumenti musicali (clavicembali, organi, pianoforti…). Entrare in questo Museo è un’esperienza molto particolare: da fuori sembra un normale edificio, in realtà si tratta di una ex Chiesa, una location davvero suggestiva e acusticamente perfetta per questa collezione.Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiaeAdulti e bambini presenti sono rimasti incantati ad ammirare gli strumenti e ad ascoltare il Maestro Tamminga che ci ha onorati della sua bravura, suonando…

…prima un clavicembalo del 1685…Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiae

…poi un grande organo del XVII secolo (con 20 canne in vista e oltre 200 nascoste!)Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiae

Durante l’esecuzione i bambini hanno “seguito il ritmo” tracciando segni sul loro diario e riproducendoli poi successivamente con delle “vere note musicali”
Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiae bologna-musei-san-colombano-laboratorio2
Informazioni pratiche:

  • il Complesso di San Colombano si trova in Via Parigi 5
  • vengono organizzate periodicamente visite guidate ed esecuzioni musicali
  • per maggiori dettagli: San Colombano. Collezione Tagliavini

Palazzo Fava, Palazzo delle Esposizioni (il Tatto)

Palazzo Fava in questi mesi, fino al 12 gennaio 2014, ospita le opere di Arturo Martini: “Creature, il sogno della terracotta”. Le grandi sculture esposte hanno attirato subito l’attenzione dei bambini, per le loro forme, la loro espressività e la capacità, della nostra guida di farci cogliere i diversi tipi di lavorazione della terracotta…

…più lavorata e irregolare in “Winter games”, dove l’argilla usata è mescolata con altri materiali…Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiae…più liscia e lineare ne “La madre folle” dove l’argilla è usata pura.Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiaeDopo una breve visita alla mostra, siamo saliti al piano superior di Palazzo Fava, dedicato ai laboratori. Ogni bambino ha potuto quindi lavorare un pezzo di creta utilizzando strumenti di uso quotidiano, alla scoperta delle tecniche di lavorazione dei grandi artisti (inutile dire che si sono divertiti tantissimo e sarebbero rimasti dentro ancora a lungo!) Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiaeInformazioni pratiche:

Santa Maria della Vita (la Vista)

La tappa successiva, dedicata al senso della vista, l’abbiamo fatta “on the road”, sugli scalini posti di fronte al complesso monumentale di Santa Maria della Vita, il più importante esemplare di Barocco Bolognese.Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiaeI bambini sono stati invitati ad osservare attentamente la Chiesa, scegliendone un dettaglio. Poi hanno osservato nuovamente il dettaglio attraverso un particolare “binocolo”: il foro in una pagina del loro diario, dotato anche di filtro colorato!Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiaeCompito finale, ovviamente, riprodurre il tutto sul loro diario di viaggio!Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiaeInformazioni pratiche:

  • Santa Maria della Vita si trova in Via Clavature 8-10
  • il complesso ospita anche un Oratorio e il Museo della Sanità (nel XIII secolo era infatti presente un ospedale)
  • per maggiori dettagli: Santa Maria della Vita

Il Mercato di Mezzo (l’olfatto)

Nel centro storico di Bologna, a pochi metri dalle Due Torri, dalle strade trafficate e dagli eleganti locali per aperitivi serali, ci si ritrova dentro ad un tipico mercato rionale, con piccoli banchetti allestiti lungo le stradine tra via Rizzoli e via Clavature: un tripudio di frutta, verdura, pesce, fiori, oltre alle immancabili macellerie. E’ il Mercato di Mezzo, luogo ideale per conoscere la città attraverso il senso dell’olfatto!Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiaeBologna con bambini: trekking urbano con genus bononiaeCompito dei bambini è stato quello di respirare questi odori, sceglierne uno, inspirarlo profondamente e….rinchiuderlo dentro una provetta da portare a casa come ricordo 😉Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiae

Palazzo Pepoli, Museo della Storia di Bologna (il gusto)

Museo” e “Storia“: due parole “pesanti”, che pronunciate una accanto all’altra evocano nei miei ricordi idee di ambienti bui, angusti e polverosi….E invece…Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiaeE invece il Museo di Bologna è tutta…un’altra storia! 😉 Moderno, luminoso, con installazioni multimediali e….addirittura un caffè al suo interno, che ha ospitato l’ultima tappa del nostro itinerario, ovviamente dedicata al senso del gusto. Seduti al tavolo e bendati, i nostri piccoli esploratori hanno dovuto indovinare cosa c’era nel loro piatto e infine gustarlo.Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiaeBologna con bambini: trekking urbano con genus bononiaeInformazioni pratiche:

Il percorso è durato circa due ore e i bambini l’hanno vissuto con curiosità, senza mai annoiarsi e soprattutto portando a casa un ricordo allegro di queste 5 tappe bolognesi, anche grazie all’idea del diario di viaggio che li ha accompagnati durante il tragitto.

Qualche informazione pratica

  • Il percorso “Il mio viaggio sulla carta” in occasione del Trekking Urbano è stato curato da Genus Bononiae, Musei nella città e dall’Associazione Culturale Senza Titolo che sono stati davvero bravi nel coinvolgere i bambini e valorizzare la città anche  con nozioni storico, artistiche e culturali alla portata loro…e dei genitori come me! 😉
  • Tutti i complessi gestiti da Genus Bononiae sono elencati a questo link
  • Alcune strutture possono essere visitate gratuitamente, mentre per le altre è possibile acquistare un biglietto unico integrato a validità giornaliera. Per maggiori dettagli: Biglietteria e Servizi

 

| LE GUIDE DI BIMBIEVIAGGI: SCARICA LA VERSIONE STAMPABILE |

Bologna con bambini: trekking urbano con genus bononiae

Milly
[testi e fotografie di milena marchioni]

Potrebbero interessarti anche:

  1. Villa Mazzacorati e il Museo del Soldatino a Bologna
  2. Museo del gelato di Bologna: un viaggio alla scoperta del gusto
  3. Itinerario a Bologna con bambini: un weekend a spasso per la città
  4. Il villaggio neolitico di Travo (Piacenza): un viaggio nella preistoria
  5. Il Muse di Trento: un intero museo a misura di bambino!
  6. Immagina il Castello dei Ragazzi: la cultura a misura di bambino a Bologna

Per leggere tutti i nostri post su Bologna >>> BOLOGNA CON BAMBINI <<<

 

Iscriviti alla newsletter di Bimbi e Viaggi per rimanere sempre aggiornato sulle novità!

(Privacy Policy)

 

 

L'autrice: * Milly Marchioni *

Mamma di Amanda, classe 2007. Viaggiatrice indipendente, adoro il mare e le isole tropicali ma anche la montagna e in generale i viaggi a contatto con la natura...passando per le città, i piccoli borghi, i castelli, le sagre di paese... Scoprire il mondo con gli occhi di mia figlia mi sta aiutando a crescere come viaggiatrice ma soprattutto come persona.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *