Vacanza in Thailandia: Phi Phi Islands con bambini

Sara ha trascorso una bella vacanza in Thailandia con i suoi bambini di 6 e 3 anni. La prima tappa del loro viaggio è stata Phi Phi Islands, il paradiso tropicale reso famoso dal film “The beach”…

Vi ho già raccontato le premesse del nostro viaggio in questo articolo: vacanza in Thailandia con bambini nel Mar delle Andamane

Prima tappa del nostro viaggio: le Phi Phi Islands.

Si chiamano Phi Phi Islands perché le isole sono due. Phi Phi Don e Phi Phi Leh. I traghetti arrivano a Phi Phi Don e tutti gli hotel e ristoranti si trovano qui. Phi Phi Leh invece è disabitata, ci si può andare solamente in gita in giornata; per intenderci quest’ultima è l’isola dove c’è la famosissima spiaggia Maya Bay, luogo in cui fu girato il film “The Beach” con Di Caprio.
Ho letto talmente tanti pareri contrastanti su queste isole che mi sono incuriosita ed ho deciso di visitarle per poter avere una mia opinione.

Fino ad una ventina di anni fa Phi Phi Don era una delle isole più spettacolari della Thailandia e forse dell’Asia. Ma le cose sono cambiate: dopo lo tsunami si è scatenata la speculazione edilizia che ha rovinato l’isola. Leggendo le varie informazioni in rete si capisce che l’isola purtroppo oggi è cambiata molto e ci si chiede se valga la pena venirci o meno. Dalla mia esperienza posso dire che ne vale assolutamente la pena. Diffidate da chi dice che l’isola non vale il viaggio. Ci sono ancora posti dove la si può apprezzare per la sua intera bellezza. Sicuramente è da evitare la gita in giornata; se avete solo un giorno a disposizione optate per un’altra escursione, o sarà un giorno buttato via. Quest’isola è da vivere. Bisogna trascorrerci 3/4 giorni per apprezzarla.

Phi Phi Islands con bambini - panorama

Phi Phi Islands con bambini: i trasporti

L’unico modo per raggiungere l’isola è il traghetto. Giornalmente partono diversi traghetti da Phuket, Krabi (anche dalle spiagge di Railay e Ao Nang) o Koh Lanta. Le principali compagnie di traghetti sono la Andaman Wave Master ed Ao Nang Princess (noi le abbiamo provate entrambe e ci siamo trovati bene). I biglietti si possono prenotare direttamente al porto o, in alternativa, su internet. Noi, come ho scritto prima, abbiamo preso tutto su internet prima di partire per ottimizzare i tempi.

Partendo da Phuket, il porto principale per le varie destinazioni nel mare delle Andamane è il Rassada Pier, a Phuket Town. Il Pier non ha molti pontili, per cui raggiungere il traghetto può risultare un’esperienza piuttosto insolita ed al tempo stesso divertente per i bambini: il nostro traghetto ad esempio era posteggiato lontano dal pier e per raggiungerlo abbiamo dovuto attraversare e scavalcare a piedi  la poppa di ben tre altri traghetti. Fortunatamente il personale è molto cordiale e ci ha aiutato coi bagagli e i bambini.

Se viaggi con i bambini qui tutti ti aiutano e sono ancora più calorosi di quanto lo sono normalmente.

Da Phuket in 2 ore si raggiunge Phi Phi Don, e più precisamente si arriva a Tonsai Pier. Nell’isola ci sono stradine per lo più sterrate, le macchine non esistono e molti residenti utilizzano il motorino. Per i turisti invece si va a piedi o con long tail. Da Tonsai Pier, quindi, con una long tail si raggiunge facilmente un qualsiasi resort che non sia raggiungibile a piedi; inoltre in qualsiasi spiaggia dell’isola ci sono long tail che per 100-150bath ti portano un po’ ovunque sull’isola. Per raggiungere l’hotel consiglio di contattare la struttura prima di arrivare sull’isola e concordare con loro il pick up da Tonsai. Quasi tutte le strutture sono organizzate per farlo e risparmierete così un po’ di tempo.. e fatica.

phi phi islands con bambini - vacanza in thailandia - tuffo

Phi Phi Islands con bambini: dove alloggiare

Sicuramente non a Tonsai, a meno che non vogliate una vacanza da backpackers, feste in spiaggia e locali rumorosi.

Esistono ancora posti quasi incontaminati e spiagge ancora autentiche lontano da Tonsai.

L’isola è diventata nel tempo piuttosto costosa, soprattutto per gli alloggi. Il rapporto qualità/prezzo non sempre è dei migliori. Le zone migliori dove alloggiare sono due secondo me:

  • il tratto di costa orientale di Phi Phi Don è rimasto quasi incontaminato, l’acqua è azzurra e la spiaggia è abbastanza tranquilla, è Laem Thong Beach forse il luogo migliore dove alloggiare. I resort qui hanno prezzi piuttosto alti. Se riuscite a prenotare con largo anticipo si possono trovare alcune offerte. La spiaggia è raggiungibile solo con long tail da Tonsai Pier oppure con la compagnia di traghetti Andaman Wave Master che arriva a Laem Thong .
  • Seconda opzione è Long Beach, quest’ultima è molto più meta turistica della prima, c’è abbastanza traffico di long tail durante il giorno ed una gran via vai di persone. E’ però molto più vicina a Tonsai per cui può essere un buon compromesso per allontanarsi dalla confusione del centro, ma al tempo stesso non esserne troppo distanti. Quando scegliete l’alloggio tenetene conto.

Noi abbiamo piacevolmente scoperto il Viking Resort che si trova vicino a Long Beach, ma è da essa separata da un accumulo di sassi. Il resort gode così di una spiaggetta privata ed è completamente immerso nella natura.

dove alloggiare a phi phi islands con bambini - Viking

Ci sono sistemazioni sia economiche che cottage e ville sugli alberi. L’opzione della “casetta sull’albero” per i bambini è di sicuro vincente: hanno terrazze spaziose con amache, tavolini e poltroncine da cui ci tra l’altro si può godere di una vista bellissima della baia e di Phi Phi Leh. Qui la regola è camminare scalzi, il sogno di qualunque bambino. Fuori da ogni abitazione c’è una botte piena di acqua ed un mestolo da usare per lavarsi i piedi prima di entrare in casa, dove è vietato l’uso di scarpe… il rito del “lava piedi”, come lo abbiamo chiamato noi, è piaciuto un sacco ai bimbi.

Potrei dilungarmi per pagine intere a raccontare la nostra piacevolissima esperienza qui, mi limito solo a dire che è il posto perfetto per i bambini dove il contatto con la natura è autentico, la spiaggetta privata è tranquilla ed alla loro portata, non affollata (le uniche persone presenti sono quelle che alloggiano nel resort), l’acqua si alza in modo molto graduale e c’è la possibilità di avvistare tanti pesci colorati già vicino a riva. Non aspettatevi un resort di lusso con tutti i confort del caso, anzi, ma a noi è piaciuto proprio per la sua semplicità e naturalezza. Il resort gode di un buon ristorante sulla spiaggia dove la sera preparano un’ottima grigliata di pesce e buffet di assaggi thai. Dopo cena i bambini passano la serata in spiaggia a rincorrere i granchietti o sul terrazzo a giocare. Il resort ha un paio di long tail private che potete usare per spostarvi un po’ ovunque sull’isola.

dove alloggiare a phi phi islands con bambini - viking terrazzo

Organizzano anche tour di buona qualità ed a prezzi competitivi con quelli che potete trovare a Tonsai. Un’unica raccomandazione: munitevi di repellente per le zanzare ed eventualmente zampironi che vi consentiranno di godere in pieno della vostra terrazza vista mare durante il tramonto ed in prima serata.

Se scegliete il posto giusto dove alloggiare (e per questo stra consiglio il Viking Natural Resort), quest’isola è un paradiso per i piccoli. Mare bello, calmo e caldo, snorkeling poco impegnativo con i pesci vicino a riva e tanta tanta natura. Si gira praticamente sempre scalzi ed è divertente per loro spostarsi da una parte all’altra dell’isola in barca.

phi phi islands con bambini - spiaggia viking - vacanza in thailandia

Phi Phi Islands con bambini: cosa fare

Vi potete semplicemente rilassare in spiaggia o noleggiare una long tail tutta per voi e girare le meravigliose spiagge dell’isola, visitare Phi Phi Leh e le sue magnifiche baie, compresa Maya Bay, ed andare un pomeriggio nella vicina Bamboo Island.

Maya Bay è la meta turistica più gettonata in assoluto. Vale la pena visitarla, ma bisogna essere consapevoli del fatto che ci si può imbattere in moltissima gente. Avete due opzioni: mettervi d’accordo con un barcaiolo ed andare la mattina presto prima che arrivino tutte le barche piene di turisti oppure condividere una long tail con poche altre persone, preferibilmente sempre la mattina presto. Evitate le gite di gruppo con numerose persone.
La baia è spettacolare, lo snorkeling è bello, con tanti pesci colorati. I bambini si divertono ad attirare i pesci alla barca tirando pezzettini di pane in mare.

Noi non siamo scesi a piedi nella spiaggia di Maya Bay, abbiamo ammirato la baia dalla barca per due motivi: primo, ai miei bambini non interessava andare in spiaggia (la spiaggetta privata del nostro hotel per loro era più che sufficiente), volevano stare sulla barca, tuffarsi in mezzo a tutti quei pesci colorati e nuotarci insieme; secondo, la baia è parco naturale e per scendere a riva si paga molto, bambini dai tre anni in su compresi.

phi phi islands con bambini - Maya Bay - vacanza in thailandia con bambini

Molto bello da visitare è il view point di Phi Phi Don. Dal Viking, e quindi da long beach, ci vuole un’oretta piena di camminata per arrivare; da Tonsai forse qualcosa di meno. Il percorso è spettacolare durante il tramonto, ma attenzione: se andate per quell’ora portatevi dietro una torcia per il rientro perché le strade sono ben poco illuminate. E’ interessante la stradina che attraversa il centro dell’isola che dà l’opportunità di passare tra i piccoli villaggi dove vive la gente locale. La strada per arrivare al view point è impegnativa, ma ne vale la pena, la vista è mozzafiato. Valutate in base alle abilità dei vostri figli se portarli o meno.

phi phi islands con bambini - view point - vacanza in thailandia con bambini

Una nota sul cibo

A Tonsai ci sono un paio di supermercati seven-eleven dove poter comprare qualcosa da inserire nel kit di sopravvivenza. Ci sono anche alcune bancarelle che vendono frutta fresca: le bananine ad esempio sono squisite, quindi, se non vi siete portati niente dall’Italia, fate una tappa veloce a Tonsai prima di recarvi all’hotel, soprattutto se vi dirigete a long bech o nella costa orientale dove oltre al resort non c’è null’altro.

Curiosi di sapere qual è stata la seconda tappa del nostro viaggio? Cliccate qui!

Qui invece trovate tutte le tappe del nostro > Viaggio in Thailandia con bambini by Sara

Sara
{testi e fotografie di Sara Venieri}
{foto di copertina, tratta da Shutterstock}

 

Iscriviti alla newsletter di Bimbi e Viaggi per rimanere sempre aggiornato sulle novità!

(Privacy Policy)

 

Se ti piace il blog, seguici anche su FACEBOOKTWITTER, INSTAGRAM e GOOGLE+

 

Dai un’occhiata anche qui:

  1. Thailandia con bambini: tutti i racconti di Bimbieviaggi
  2. Come organizzare un viaggio in Thailiandia con bambini
  3. Visitare Bangkok con bambini

L'autrice: *Sara*

*Sara*

Mamma di Emma classe 2008 ed Antonio classe 2011. Viaggiatrice dalla nascita. Ho ereditato la passione per i viaggi dalla mia mamma, una viaggiatrice seriale incallita. Da piccola ho scoperto quanto è bello viaggiare, conoscere il mondo, venire a contatto con culture diverse e persone nuove. Non posso far altro che tramandare questa passione familiare anche ai miei figli. Cos’è per me viaggiare? Evadere dal quotidiano per esplorare un mondo semplicemente meraviglioso e pieno di posti e persone da conoscere. Viaggiare è non tornare mai come sei partito, ma sempre più arricchito. A volte viaggio anche solo con la mente: mi perdo a guardare il planisfero, sogno, studio e pianifico destinazioni che non necessariamente visiterò. Tutto questo è più bello e magico con i bambini

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *