Sri Lanka con bimbi: informazioni pratiche per un viaggio indipendente

Siamo appena rientrati da questo bellissimo paese e possiamo garantire che un viaggio in Sri Lanka con bambini rappresenti una bellissima esperienza per tutta la famiglia: la varietà di attività e luoghi da visitare rende infatti l’isola adatta alle esigenze e ai gusti di grandi e piccini.

PERCHE’ ABBIAMO SCELTO LO SRI LANKA CON BIMBI?

Il motivo principale per cui abbiamo scelto questa meta è la varietà di attività che si possono fare e che ci ha consentito di vivere una ricca avventura assieme a nostra figlia di 5 anni e ai nonni!

sri lanka con bimbi

  • Natura e animali. Lo Sri Lanka è il posto ideale per un primo approccio ai safari anche con i bimbi più piccoli, che possono vedere da vicino animali meravigliosi. Imperdibili inoltre l’escursione per avvistare le balene e le passeggiate nelle piantagioni di te

sri lanka con bimbi

  • Mare. Oltre alle numerose attrazioni dell’entroterra, ovviamente in Sri lanka è possibile fare una bella vacanza relax al mare: in molte spiagge ci sono onde alte, ma esistono spiagge protette e balneabili anche per i più piccoli. In alternativa, per chi ha voglia di un mare da sogno, con un breve volo si arriva alle Maldive!

sri lanka con bimbi

  • Un altro mondo. Per noi questo viaggio è stato un’occasione per mostrare a nostra figlia che non tutti i bimbi del mondo vivono come noi: a Nuwara Elia abbiamo visitato un villaggio di baracche abitate dai lavoranti delle piantagioni di te e abbiamo portato una piccola offerta ad un orfanotrofio.

sri lanka con bambini

  • Sorrisi e sicurezza. Ormai lontani i ricordi della guerra civile che lo ha flagellato per quasi 30 anni fino al 2009, in Sri Lanka si respira una grandissima voglia di crescere e aprirsi al turismo. L’approccio delle persone è ancora genuino e curioso. Non abbiamo mai percepito alcun rischio in termini di sicurezza (furti o persone “sospette”). Viaggiare in Sri Lanka con bambini significa essere fermati in continuazione per un sorriso, una carezza sulla testa del piccolo o uno scatto: non eravamo noi a dover chiedere di fare foto perché la gente del posto ci chiedeva di farle assieme a loro!

sri lanka con bambini

Partendo da queste premesse, ecco come abbiamo organizzato il nostro viaggio….

COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN SRI LANKA CON BIMBI

IL VOLO

Noi abbiamo volato con Sri Lankan Airlines e siamo stati molto soddisfatti: volo diretto Roma-Colombo (circa 9 ore, molto puntuale), circa 550 euro a testa, ottima assistenza online prima della partenza, con possibilità di scegliere i posti sull’aereo ed effettuare il checkin online (a Roma c’è il banco dedicato, più rapido degli altri), servizio cortese a bordo, pasti abbondanti (quelli per bambini migliori di quelli per adulti), regalino per i bimbi, sedili nella norma.

Una nota simpatica: il video sulle misure di sicurezza che viene trasmesso sull’aereo prima della partenza, nel quale compaiono simpatici personaggi di diversa origine 🙂

sri lanka con bambini

Ai tempi della nostra ricerca, altre compagnie che effettuavano voli su Colombo a buon prezzo, ma tutti con scalo, erano Qatar Airlines, Oman Airlines ed  Emirates. Il mio consiglio è quello di utilizzare un motore di ricerca tipo Volagratis e confrontare le offerte presenti, prestando attenzione soprattutto al numero di scali e agli orari dei voli! Noi l’abbiamo usato e ci siamo trovati benissimo, anche per l’assicurazione annullamento di cui abbiamo dovuto usufruire 🙁

N.B.

  • QUANDO ANDARE: in teoria i monsoni portano pioggia nella zona est da dicembre a marzo e nella zona sud-ovest da maggio a settembre, ma il clima ormai ovunque è imprevedibile. Noi siamo andati a inizio aprile e abbiamo preso 2 giorni di pioggia su 16 (zona centrale e sud-occidentale). Inoltre abbiamo avuto occasione di festeggiare il capodanno buddhista (metà aprile). Tra luglio e agosto  si svolge l’Esala Perhera, l’evento più importante per i buddhisti, con il noto pellegrinaggio al Tempio del Dente di Kandy.
  • FUSO ORARIO: lo Sri Lanka è avanti 4,30 ore rispetto all’Italia (3,30 quando qui è in vigore l’ora legale).
  • VISTO: per recarsi in Sri Lanka è obbligatorio il visto: costa 20$ a testa e si ottiene semplicemente online a questo link.
  • CELLULARE: all’aeroporto di Colombo è possibile acquistare la SIM per turisti DIALOG: costa circa 10$ e consente di telefonare, mandare sms e navigare a prezzi stracciati (a noi è bastata per l’intera durata del viaggio, effettuando anche diverse chiamate verso l’Italia)

COSTI

La vita in Sri Lanka costa molto meno che in Italia. Alcuni prezzi indicativi:

  • in un hotel di media categoria una matrimoniale con servizi in camera, aria condizionata e acqua calda, ristorante e piscina costa 30-40 euro in b&b;
  • una cena a base di pesce in ristoranti turistici di buona qualità costa 8 euro a testa;
  • l’ingresso ai siti culturali e ai parchi è fisso, mentre il costo della jeep per i safari è contrattabile (comunque non più di 30 euro);
  • un’auto con conducente costa tra i 40 e i 60 euro al giorno;
  • spesso i costi sono contrattabili (es. souvenir, noleggio auto o tuk tuk, ecc…).

Noi eravamo in 5 (4 adulti più una bambina di 5 anni che di fatto ha pagato solo il volo) e abbiamo speso circa 8000 euro, comprensivi di voli, assicurazioni, noleggio auto, alloggi, pasti, bevande, escursioni, souvenir… insomma tutto di tutto!

GLI SPOSTAMENTI NELL’ISOLA

Anche se le infrastrutture sono ancora poco sviluppate, esistono alcune superstrade (in aumento) che velocizzano gli spostamenti e in generale lo stato delle strade è molto buono. Per muoversi si possono utilizzare:

  • mezzi pubblici: è sicuramente il modo più economico. Non saprei dire con quale frequenza viaggino e se coprano efficientemente tutto il territorio, ma è un problema che non ci siamo posti perchè preferiamo pianificare i nostri spostamenti in modo più “certo” e “comodo”. Dicono sia stupendo il viaggio in treno da Nuwara Elia a Ella: noi purtroppo non abbiamo trovato posto. Assolutamente da provare i tuk tuk per qualche spostamento breve!

sri lanka con bambini

  • auto a noleggio: per fortuna, contrariamente alle nostre abitudini, non ci siamo mossi in questo modo. Traffico intenso e caotico nei centri abitati, guidatori spericolati, codice della strada basato sul “clacson”, cioè chi prima suona prima passa (non importa se moto, auto, tuk tuk, camion!), autobus impazziti che corrono al centro delle carreggiate come se fossero ambulanze, bambini e animali che sbucano all’improvviso, strade completamente buie la sera e pochissime indicazioni stradali fuori dalle grandi città…: per guidare in queste condizioni servono i sensi allenati e una forte propensione all’imprevisto! Se aggiungiamo il fatto che le distanze da percorrere sono molto lunghe…
  • noleggio auto con conducente: è sicuramente la scelta più costosa, ma anche quella più comoda e sicura, soprattutto se si viaggia con bambini, perchè consente di riposarsi dopo le numerose sfacchinate, oltre che godersi il paesaggio senza dover pensare alla lunga strada da percorrere.

sri lanka con bambini

TOUR ORGANIZZATO O FAI DA TE?

Indipendentemente dal tipo di mezzo scelto per spostarsi sull’isola, si può organizzare tranquillamente una vacanza in autonomia, prenotando direttamente gli alloggi e le escursioni da casa o una volta giunti sul posto:

PRO

  • si possono scegliere in prima persona gli alloggi (sul web si trova di tutto, è opportuno leggere bene le recensioni degli altri viaggiatori)
  • si può risparmiare parecchio (sia sugli alloggi sia ovviamente sul costo di intermediazione)
  • c’è maggiore flessibilità nel programmare l’itinerario una volta giunti sul posto

CONTRO

  • occorre più tempo per organizzarsi, perchè per ogni località visitata bisogna scegliere un alloggio
  • non si hanno garanzie sulla qualità dell’alloggio scelto (il concetto di igiene in Sri Lanka è molto lontano dal nostro)

 

Noi in genere viaggiamo in modo completamente indipendente ma in questa occasione abbiamo optato per l’utilizzo di un tour operator locale, sia perchè avevamo poco tempo per organizzarci, sia perchè volevamo una guida a nostra disposizione nelle varie località. Com’è andata:

PRO

  • in linea di massima il servizio è stato ottimo: l’autista guidava benissimo e la guida ci ha organizzato tutti gli alloggi e le escursioni in loco
  • non ci siamo dovuto preoccupare di niente, se non…

CONTRO

  • in varie occasioni la guida ha tentato (e un po’ c’è riuscito) di spillarci dei soldi in più aggiungendo nel tour spese non previste, quindi abbiamo sempre dovuto tenere gli occhi aperti!
  • in più di un’occasione la guida non ci ha voluto portare dove chiedevamo (per esempio a visitare i numerosi mercatini locali che incontravamo lungo la strada)

 

Ci tengo a precisare però che la nostra guida è stata l’unica persona poco “limpida” che abbiamo incontrato in Sri Lanka, ma anche per ingenuità mia che -avendola conosciuta online prima della partenza- le avevo dato la massima fiducia da subito.

SRI LANKA CON BIMBI:
COME SCEGLIERE IL TOUR OPERATOR

Per chi decide di affidarsi ad un tour operator, io consiglio comunque di optare per le agenzie locali, non solo perchè costano meno ma soprattutto per promuovere l’economia del paese: la maggior parte delle persone in Sri Lanka ha un grandissimo bisogno di lavorare e si farà in 4 pur di trattarvi bene e farvi vivere un’esperienza memorabile! Se per esempio trovate un hotel che vi ispira fiducia potrete chiedere direttamente a loro di mettervi in contatto con qualcuno che organizza tour.

Visto che l’esperienza insegna, posso dire che per evitare di farsi fregare sono sufficienti alcuni semplici accorgimenti:

  • la scelta dell’agenzia non deve basarsi sulla bellezza del suo sito internet, anzi! è molto probabile che l’agenzia col sito più “bello” e tecnologicamente avanzato sia quella che, più avvezza ai turisti, abbia già sviluppato l’odiosa propensione di vedere il turista come un “pollo da spennare” [accipicchia a me quando mi sono fidata!]
  • è utile cercare in rete diversi nominativi, inviare a tutti le richieste di preventivo (precisando la lingua che la guida deve parlare) e confrontare le varie risposte tra loro, per scegliere non solo in base al prezzo (vedi sopra il paragrafo sui “costi”) ma soprattutto valutando la presunta onestà: l’agenzia/tour operator corretto indicherà per esempio i nomi degli hotel, tutte le tappe del tour e i dettagli precisi di cosa è incluso e cosa no [accipicchia a me quando mi sono fidata!]
  • è normale che all’atto della conferma della prenotazione venga chiesta una caparra (10-20%); ma -mi raccomando- non saldate cash appena arrivati sul posto: metà subito e metà alla fine, se tutto è andato bene, oppure un po’ per volta, ma mai tutto subito [accipicchia a me quando mi sono fidata!]
  • anche se la lingua può essere un ostacolo, cercate sempre la massima chiarezza con la vostra guida: siete voi che pagate, quindi la scelta degli hotel eventualmente non prenotati e dei ristoranti in cui pranzare va decisa assieme (è chiaro che vi vorranno portare da loro amici, ma se avete progetti diversi è giusto dirglielo, soprattutto se gli accordi erano quelli di adeguare il tour alle vostre esigenze) [accipicchia a me quando mi sono fidata!]

QUALCHE CONSIGLIO PER CHI VIAGGIA IN SRI LANKA CON BIMBI

CLIMA: il clima è tropicale quindi è bene impostare l’itinerario tenendo conto del fatto che nelle ore centrali della giornata, indicativamente tra le 11 e le 16, si raggiungono temperature comprese tra i 30 e i 40 gradi quindi sarebbe meglio evitare di stare sotto il sole cocente. Con qualche accorgimento di cui ho già parlato in questo post, noi l’abbiamo comunque fatto. E’ fondamentale che i bimbi bevano tanto.

ZANZARE: noi ne abbiamo viste poche, soprattutto al mare, ma erano tremende! spray o braccialettini antizanzare sono d’obbligo la sera all’aperto (sui letti ci sono le zanzariere). In alcune spiagge ci siamo imbattutti nel sand flies: ecco, se qualcuno conosce conosce un metodo per evitarne le fastidiose punture mi faccia sapere, perchè l’unico che ho trovato io è quello di buttarsi in acqua!

AUTO: non abbiamo visto da nessuna parte baby seat, ma chi si sposta con un bimbo piccolo dovrebbe riuscire a farselo procurare da chi noleggia l’auto.

PULIZIA: il concetto di igiene è molto diverso dal nostro: anche negli alloggi di buona categoria capita di trovare asciugamani e lenzuola macchiati, forse solo a causa del fatto che non usano smacchiatori chimici. Io comunque porto sempre con me un pareo di cotone da tenere sui cuscini e un barattolo di amuchina spray da usare in bagno!

ALBERGHI: non tutti gli alloggi mettono a disposizione lettini per i bimbi, ma i letti matrimoniali sono quasi sempre king size e ci si può dormire tranquillamente in 3 o 4.

RISTORANTI: in rari casi mi è capitato di vedere seggioloni; i tempi d’attesa sono spesso lunghi.

CIBO: alcune raccomandazioni:

  • in Sri Lanka è tutto piccante! quando si ordina al ristorante per i nostri bimbi è fondamentale precisare con decisione “NO SPICY”
  • anche nei ristoranti locali è quasi sempre disponibile qualcosa tipo sandwich al pollo; molto buono e adatto per i bimbi anche il roti (un tipo di pane asiatico)
  • ovunque sono presenti tante ottime verdure cotte e frutta fresca
  • con la portata principale viene sempre servito riso bianco: per essere certi di avere qualcosa che piaccia anche ai bimbi più piccoli, basta portare con sé olio d’oliva (grazie a Liliana per quest’ottimo consiglio, assieme a tutti gli altri ovviamente!)
  • se ordinate il buonissimo te senza precisare niente, vi verrà servito col latte

VISITE AI LUOGHI SACRI: qualche consiglio importante sopratutto per i bimbi in questo post

ASSISTENZA MEDICA: non ho visto tante strutture decenti in giro, probabilmente le migliori si trovano a Colombo (io mi stampo sempre informazioni aggiornate da Viaggiaresicuri)

 

Milly
(testi e fotografie di Milena Marchioni)

 

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L'autrice: * Milly Marchioni *

Mamma di Amanda, classe 2007. Viaggiatrice indipendente, adoro il mare e le isole tropicali ma anche la montagna e in generale i viaggi a contatto con la natura...passando per le città, i piccoli borghi, i castelli, le sagre di paese... Scoprire il mondo con gli occhi di mia figlia mi sta aiutando a crescere come viaggiatrice ma soprattutto come persona.