Destinazione Umana: perchè la differenza la fanno le persone

Se ci si pensa bene, è così in ogni ambito della nostra vita: l’ambiente di lavoro, la scuola, lo sport, le uscite con gli amici e i viaggi… La differenza la fanno le persone!

Se devo essere sincera, non ci avevo mai riflettuto bene finchè non ho conosciuto i ragazzi di Vivisostenibile, una startup bolognese, e il loro progetto “Destinazione Umana”: una community nata per ribaltare la concezione del viaggio, perchè il viaggiatore attento non sceglie dove andare ma chi andare a conoscere.

Immagina di partire per un luogo meraviglioso ma disabitato: nessuna accoglienza, nessun consiglio su quel posticino sconosciuto e con un panorama mozzafiato, nessun cuoco a prepararti manicaretti da mangiare in compagnia. Avrebbe lo stesso fascino? Crediamo proprio di no.
Per questo abbiamo ideato una nuova concezione del viaggio in cui la meta non sono più i luoghi fini a sè stessi, bensì le persone.

Bimbieviaggi partecipa a Destinazione Umana

Se ripenso, per esempio, ai miei weekend trascorsi a spasso per l’Italia, le prime emozioni che riaffiorano alla mia memoria sono proprio quelle legate a chi mi ha ospitato, alla loro capacità di farmi sentire a casa non appena messo piede in casa loro.

Ripenso subito a Claudia e Sonia, sui Monti Sibillini, o anche Marco coi suoi asini.

Ripenso ad Anna, che mi ha accolto col camino acceso in una nevosa giornata invernale.

Ripenso a Laura e Marzio nel loro sperduto casolare nelle foreste casentinesi.

Ripenso a Mauro e alla sua splendida famiglia: una breve sosta di passaggio verso la Svizzera si è trasformata in una mattinata di chiacchiere sulle nostre vite di viaggiatori!

Solo per citarne alcuni, ma potrei andare avanti per ore…

Al contrario, mi provoca fastidio ripensare a quel campeggio in Austria dove ci hanno accolto con freddezza e saccenza, o a quel b&b di Trento dove la padrona ci ha trattati come pacchi postali.

La sostanza è che la nostra percezione di una destinazione passa inevitabilmente attraverso le persone che ci accolgono: sono loro il filtro attraverso il quale osserviamo il territorio, sono loro che, con la conoscenza e l’amore per la propria “missione” ci possono guidare attraverso le meraviglie che ogni territorio può offrirci, anche quello apparentemente più “povero”. Sono loro che con un sorriso o un gesto gentile riescono a farci star bene ovunque siamo.

Grazie a Destinazione Umana ho imparato ad apprezzare ancora di più chi è stato capace di farmi amare un paese, una montagna, una città…

Il viaggiatore da Destinazione Umana non si accontenta di conoscere un luogo.
Vuole sapere chi di quel luogo ne ha fatto e ne sta facendo la storia, chi lavora tutti i giorni con passione per promuoverlo, nonostante le difficoltà.
Il viaggiatore alla ricerca di una Destinazione Umana vuole sapere come il gestore che lo ha accolto è arrivato a costruire tanta bellezza, per comprenderne il valore più profondo.

Bimbieviaggi partecipa a Destinazione Umana

Visto che ho scoperto di essere un viaggiatore da Destinazione Umana, non ho potuto fare a meno di partecipare al contest lanciato da Vivisostenibile e ho segnalato le mie Destinazioni Umane, quelle dove manderei tutti i i miei amici, per capirci, quelle al cui pensiero mi si scalda il cuore: in questo modo contribuisco a costruire una mappa di tutte le “Destinazioni Umane” in Italia.

(E posso anche vincere un weekend in Valsamoggia!)

E voi che viaggiatori siete?
Avete delle Destinazioni Umane da condividere?
C’è tempo fino al primo settembre 2014 per partecipare al contest!

 

Per saperne di più:

Milly
(tutte le immagini sono tratte dal sito di Destinazione Umana)

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L'autrice: * Milly Marchioni *

Mamma di Amanda, classe 2007. Viaggiatrice indipendente, adoro il mare e le isole tropicali ma anche la montagna e in generale i viaggi a contatto con la natura...passando per le città, i piccoli borghi, i castelli, le sagre di paese... Scoprire il mondo con gli occhi di mia figlia mi sta aiutando a crescere come viaggiatrice ma soprattutto come persona.

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