East Coast on the road: tour da New York al Canada

Mamma Flavia, una delle nostre espertissime di USA, oggi ci porta ad esplorare la East Coast: partenza da New York e tour fino a raggiungere il Canada con Gaia (4 anni) e Matteo (18 mesi).

Come tutti gli amanti dei viaggi, io e mio marito ogni tanto ci ritroviamo sui siti di voli a monitorare prezzi e mete. Quando, una sera di Gennaio, troviamo Milano-New York in Agosto a 1300€ per tutti e 4, prenotiamo senza pensarci due volte. Anche se è la 15esima volta che andiamo a New York, anche se ci sono mille posti nel mondo da vedere. Prenotiamo.

(Certo, prenotare con tanto anticipo aiuta a risparmiare… ma di contro c’è che si può rischiare di perdere eventi davvero importanti, come è successo a me. Uno di quegli eventi a cui per sempre rimpiangerò di non essere stata.)

Come vi ho detto, siamo stati molte volte a New York, per questo motivo questa volta abbiamo deciso di tenerla come punto di partenza e di arrivo di un tour meraviglioso della costa est, arrivando fino al Canada.

East Coast on the road-giochi

NOLEGGIO AUTO

Il nostro tour on the road è durato 12 giorni. Abbiamo prenotato la macchina dall’Italia, sul sito di Budget.

In valigia ci siamo portati il rialzo per Gaia che ha quasi 4 anni, e lì, da Burlington (davanti al Barclay Center, fermata Metro Atlantic Av., Brooklyn) abbiamo comprato un ottimo seggiolino per Matteo (18mesi) pagandolo 45 dollari. Era una mega offerta, ma diciamo che sui 60 dollari non si fatica a trovarne uno buono, che sicuramente costerà meno di affittarlo per 11$ circa al giorno!
Ma la sorpresa più grande è arrivata alla riconsegna dell’auto…  Eravamo stati attenti a non sporcare il seggiolino, abbiamo proposto alla Budget di tenerselo… e loro ce l’hanno ripagato esattamente quanto lo abbiamo pagato noi (con scontrino alla mano). Quindi in pratica lo abbiamo avuto gratis!!!

Come navigatore abbiamo usato il tablet che ci eravamo portati da casa ed abbiamo comprato una tessera da at&t. È stato comodissimo, anche se in Canada non aveva copertura. In quel caso approfittavamo della wireless per caricare i percorsi.

IMPORTANTE: Quando si affitta la macchina da Nyc e la si vuole rilasciare a Nyc, bisogna fare attenzione ad un piccolo particolare: l’orario. Se la prendete troppo presto la mattina, dovrete riportarla allo stesso orario, altrimenti si paga un giorno extra, anche se si sgarra di poche ore. Se pensate di ritornare la sera prima, calcolate che parcheggiare a Nyc è quasi impossibile e soprattutto costosissimo, mentre invece se ritornate a Nyc direttamente il giorno della riconsegna, calcolate il traffico che vi bloccherà all’ ingresso, quindi evitate di prendere la macchina troppo presto la mattina.

East Coast on the road: le nostre tappe

Uscendo dalla City, ci siamo fermati a pranzo a WESTPORT, un piccolo paesino diviso dal fiume Saugatuck.
Le classiche ville americane in listelloni di legno bianco e la via principale con i mattoncini di cotto mi hanno spiegato perché la guida lo segnala come rifugio estivo dell’elite newyorchese! Mangiate nei locali a bordo fiume (consiglio il Bartaco) e passeggiate sulla Maine Street.

East Coast on the road-westport
Poco distante, a NORWALK c’è lo Stepping Stones Museum, un museo per bambini. Purtroppo siamo arrivati tardi e abbiamo scelto di non entrare (chiude alle 17 e non costa pochissimo!), però ci siamo fermati al parco davanti al museo. Tutto disegnato per essere vissuto da bambini disabili… davvero impressionante quanto qualche piccolo accorgimento renda il parco alla portata di TUTTI.

East Coast on the road-parco norfolk
La prima notte l’abbiamo passata in un motel vicino a NEW LONDON. Da qui, visita obbligatoria a Mystic. Sia in notturna, illuminata da tutte le lucine, sia di giorno, con le vele parcheggiate al molo che disegnano un panorama rilassante. Consiglio vivamente una colazione a base di bagel e cappuccino da Lis Bake Shop (15 Holmes Street).

East Coast on the road-bakery.jpg

Abbiamo poi continuato verso la costa est, passando per un pranzo al Quincy Market di BOSTON, dove avevamo lasciato cuore e gola nel 2012. Poi su, per passare la notte a PORTSMOUTH. La cittadina è davvero bella, tutta in mattoncini rossi, sul mare, con un ponte coloratissimo di notte. La sera chiude tutto abbastanza presto, ma ci sono locali con musica molto frequentati, e al Prescott Park, proprio sotto al ponte variopinto, in estate organizzano varie attività, tra cui anche il cinema all’aperto.

East Coast on the road-quincy market
Quando siamo stati noi proiettavano Labyrinth. Questo, più il locale underground con il concerto hardcore, ha fatto di Portsmouth il mio colpo di fulmine estivo.

A pochi km da qui, una zona molto frequentata per lo shopping: KITTERY. Un tratto della US1 è infatti un outlet, con diversi negozi delle classiche marche più gettonate americane (Nike, Adidas, Old Navy, Polo Ralph Lauren ecc… per i bimbi segnalo Childrens Place, Carter, Osh Kosh e Old Navy!).

East Coast on the road-nubble lighthouse

Continuando a nord, sempre sulla US1, siamo passati per YORK, visitando il Nubble Lighthouse.
Non pensavo di essere una fan dei fari, eppure sono rimasta ad osservarlo per un tempo smisurato, facendo mille foto, tutte rigorosamente uguali tra loro, ma avevo sempre l’impressione di non averne catturato l’essenza.

Abbiamo continuato il percorso lasciando le strade statali, e seguendo la SHORE ROAD (consigliatissimo)
East Coast on the road-shore road
Scegliendo questa opzione, il viaggio si allunga di certo, ma farete un GROSSO favore ai vostri occhi, e scoprirete nei minimi particolari quanto sia meravigliosa la costa del Maine.

Essendo grandi fan di Coney Island (NY), non potevamo non fermarci (per pranzo) a Old Orchard Beach.
Di tutti i posti che abbiamo visitato nel tragitto, è sicuramente più decadente e meno signorile, ma il lunapark sull’oceano è di sicuro una chicca imperdibile. Da non perdere anche il moletto con i banchetti e ristoranti!!!

East Coast on the road-old orchard

Salendo ancora, si trova FREEPORT, anche questa cittadina è famosa per l’outlet (deludente a mio parere).

Abbiamo passato la notte a WATERVILLE. Semplicemente perché era il luogo che costava meno seguendo la mappa di Booking. La cittadina in sé non ha NULLA, ma se doveste seguire il nostro itinerario, e siete come noi in viaggio da tanto e lo stomaco dei vostri bimbi inizia a infastidirsi, andate da “Amici’s cucina” -137 Maine Street- e fatevi fare un piatto di pasta burro e parmigiano!!!

Per tornare sulla costa la mattina dopo abbiamo attraversato parte dell’entroterra del Maine, incontrando case meravigliose, fattorie con festival del “bluebarry” (il mirtillo è il frutto della zona) con tanto di giostre e gare a chi mangia più torte… insomma il classico dei più classici film americani!

La nostra meta era un altro faro, “famoso” per una comparsata in Forest Gump: il Marshall Point Lighthouse, a PORT CLYDE.

East Coast on the road-Marshall point
Arrivarci è già una soddisfazione, ma passare un po’ di tempo su quei prati, con quella vista, non ha prezzo.
Non c’è nulla lì, se non sbaglio giusto un bagno chimico, quindi se volete, portatevi qualcosa per un pic-nic sui tavoli a disposizione! (ce ne sono giusto 2 o 3)

Abbiamo continuato il giro con ROCKLAND e ROCKPORT, simili tra loro, con il corso principale con bar e negozietti, e poi di nuovo la notte a Waterville, pronti per partire la mattina dopo alla volta del Canada.

Ma il resto del viaggio ve lo svelerò nel prossimo post…

Flavia
{ Testi de fotografie di Flavia Ferranti }

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L'autrice: *Flavia*

Mamma di Gaia, classe 2011, e Matteo, classe 2014. Per descrivere la mia passione per i viaggi e il senso del viaggio coi nostri figli, uso una citazione di Proust: “L’unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell’avere nuovi occhi”

Commenti

  • Reply Elena

    Il New England e il Maine anche a me sono rimasti nel cuore, nonostante avessi fatto questo tour in pieno inverno.
    Bello e bellissimo!!!

      • Reply Elena

        Indubbiamente più ti avvicini al Canada e più freddo fa. C’è da dire però che, per quanto riguarda le strade, sono tenute benissimo e la viabilità non subisce alcuna variazione.
        Problemi di neve, se si percorre la costa, non ce ne sono quindi, secondo me, questo è un itinerario da farsi tranquillamente anche sotto Natale.

  • Reply flavia

    Lo userò come base per il nostro prossimo viaggio!!!! Quindi anche tu mi confermi che per prenotazioni voli in agosto, il periodo giusto è gennaio! Posso Chiederti con che compagnia avete volato??

  • Pingback: Tour in Canada con bambini: Quebec City e Montreal

  • Reply laura

    cara mamma flavia,
    la prossima estate andrò con il mio compagno e la nostra bimba di 1 anno negli USA (New England a trovare parenti) e volevo chiederti dove avete comprato il seggiolino dell’auto perchè anche noi pensiamo di fare come hai fatto tu.
    Grazie mille!

    • Reply Flavia

      Ciao Laura! il seggiolino lo abbiamo comprato da Burlington, a Brooklyn! ma ce ne sono sparsi in tutti gli stati uniti , non dovresti trovare difficoltà nel trovarlo! anche Marshall potrebbe fare al caso vostro!

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