Viaggio a Ibiza in primavera: mini guida alla scoperta dell’isola

Una mini vacanza ad Ibiza (con tappa a Formentera): ce la racconta mamma Patrizia, con tanti consigli utili per esplorare l’isola in lungo e in largo..
Quando i bambini vanno alla scuola media, è difficile potersi ricavare una vacanza oltre a Natale o Pasqua, o i ponti, periodi in cui a noi non piace muoverci per via della confusione e dei costi.. pertanto quest’anno, visto che la nostra Giada fa la prima media, volendo staccare ma non potendo permetterci di perdere molti giorni di scuola (altrimenti è moltooo duro recuperare), ho cominciato a cercare qualche meta vicina interessante… ed ho trovato una fantastica offerta con Ryanair (90 € in tre): destinazione Ibiza!!!

Viaggio a Ibiza in primavera - Ibiza

Gli orari dei voli erano perfetti, sia all’andata che al ritorno: partenza la mattina del 17 aprile da Bologna e arrivo all’ora di pranzo; ritorno  il 20 aprile, sempre all’ora di pranzo. Durata del volo circa un’ora e mezza.

Se si aggiunge che l’aeroporto è molto vicino alla capitale, meno di 10 chilometri, (e si può comodamente raggiungere con l’autobus di linea – € L10-3,50 € a persona), il che consente di ottimizzare i tempi di trasferimento, tutto si incastrava perfettamente… Certo ci sarebbe stata bene anche una giornata in più per godersi a pieno l’isola, con una bella settimana ci si sarebbe potuti rilassare per benino.. ma noi ci siamo accontentati anche di una minivacanza!

In Aprile ad Ibiza la stagione non è ancora iniziata, quindi molti locali, bar ristoranti, negozi e anche alberghi sono ancora chiusi, ma questo è anche il suo bello: si può visitare con piacere l’isola, che appare insolitamente tranquilla (questo fino alla fine di maggio).

Viaggio a Ibiza in primavera -tranquillità

Ad Ibiza io ero già stata molti anni fa, non per vivere le notti ibizenche, ma per una tranquilla vacanza di mare con le amiche, e mi aveva colpito perché, al contrario del mio immaginario, avevo trovato un posto non solo per giovani  “discotecari” in cerca di divertimento, ma un’isola molto bella, con una capitale ricca di storia, tanto che nel 1999 è stata nominata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, e piena di deliziose spiagge e calette, per niente affollate, soprattutto al mattino quando i “discotecari” ancora dormono, dopo i bagordi della notte.

Viaggio a Ibiza in primavera: la scelta dell’alloggio

Visto il poco tempo di permanenza, la mia idea iniziale era di trovare un appartamento in centro città (Ibiza o Eivissa), nella zona del porto: in questo periodo i prezzi sono ancora accettabili mentre già dal mese di maggio lievitano incredibilmente.

Ho iniziato quindi la mia ricerca con i noti Homelidays, Homeway (che ho scoperto poi essere lo stesso operatore e proporre le stesse identiche case) e Airbnb, passando anche da altri siti che però non proponevano nulla di più interessante..
Tra cercare la zona giusta (la prima che avevo individuato, nel centro storico dove c’erano deliziosi appartamentini ristrutturati ex case di pescatori, ho scoperto poi essere di dubbia sicurezza in quanto zona di gitani e traffici loschi), perdere un appartamento collocato nel punto giusto e a un ottimo prezzo durante le varie comunicazioni di accordo, e rinunciare ad un altro più caro, ma in punto strategico, per il tardo check in proposto (alle 16 con possibilità di lasciare i bagagli ma a diverso indirizzo, che diventava scomodo), ho poi deciso per un albergo poco distante dal centro storico e sul mare, che proponeva appartamenti a buon prezzo (€ 60 a notte in 3) e  con buone recensioni: il Lux mar Apartamentos della catena Playa Sol.

Viaggio a Ibiza in primavera -Lux mar Apartamentos

L’albergo ha una piccola piscina ed essendo inserito in un complesso con altri 2 hotel, si può usufruire anche della piscina più grande, molto bella, ed ha anche accolto la nostra richiesta di alloggiare in un appartamento vista mare, composto da 2 locali spaziosi con angolo cottura, arredamenti un po’ datati, ma nel complesso una soluzione comoda e pulita.

La comodità stava anche nell’ubicazione, perché, o tramite un sentiero o dalla via principale (percorso un po’ più lungo) si poteva arrivare in centro città con una camminata di 15 minuti  (solo una sera, stanchi di aver camminato tutto il giorno, abbiamo preso un taxi per la modica cifra di € 7).

Viaggio a Ibiza in primavera -sentiero

Il vantaggio che abbiamo poi scoperto, alloggiando in questo hotel che si trova sulla spiaggia della capitale, Ses Figuretas, è che ha un bel lungomare con ristorantini e bar, dove si possono fare  delle belle passeggiate, godendo anche della sensazione di essere proprio al mare.

Viaggio a Ibiza in primavera: alla scoperta dell’isola

LA CITTA’

Ibiza, che oltre ad essere il nome dell’isola è anche il nome della capitale, o Eivissa, come la chiamano i catalani, ha un bellissimo centro storico, contornato da una grande cinta muraria, considerata la meglio conservata del Mediterraneo.

La Dalt Vila, la città vecchia, è testimonianza di tutte le culture che si sono avvicendate sull’isola: fenici, cartaginesi, greci, musulmani, romani e pirati turchi.

Viaggio a Ibiza in primavera -città vecchia

Il nostro giro è cominciato entrando da una delle due porte delle mura, prima facendo il percorso esterno dei 7 baluardi e poi addentrandoci all’interno, per le stradine con le case bianche,  fino ad arrivare alla Cattedrale, il punto più alto dell’acropoli, dove si gode un bellissimo panorama del porto.

La cittadella è un vero museo all’aperto e il suo fascino è legato anche alla sua storia: in questo luogo, gli ibizenchi, che abitavano nelle campagne, quando venivano avvisati dell’arrivo dei pirati, arrivavano per trovare rifugio e sicurezza.

Viaggio a Ibiza in primavera -vista porto

Usciti dalla città vecchia abbiamo visitato la zona del vecchio porto dei pescatori, con le sue caratteristiche viuzze, teatro in estate di sfilate delle più impensate mode e trasgressioni, e la Marina, il porto nuovo, per finire poi a mangiare delle ottime tapas in uno dei pochi locali aperti.

IL RESTO DELL’ISOLA

Il giorno successivo abbiamo affittato una macchina nelle vicinanze dell’hotel. In realtà potrebbe essere comodo anche affittare un auto all’aeroporto, se non si pensa di alloggiare in centro città, ma il problema sono i parcheggi, sempre a pagamento (ad esempio, vicino al nostro albergo c’era un parcheggio custodito ma ad un costo di 1 € all’ora, compresa la notte) e con il rischio di rimozione se non si rispettano gli orari.

Apro una parentesi a proposito condizioni di noleggio, perché molti tendono a proporre un prezzo con un’alta franchigia, pertanto è sempre meglio informarsi prima sul web per arrivare preparati o trovare un autonoleggio che proponga un’assicurazione tutto incluso e una politica di carburante pieno/pieno, anche pagando qualche euro in più.

Una volta presa l’auto, abbiamo visitato la seconda cittadina più grande dell’isola, Sant’Eularia des Riu, molto carina ed ordinata con un bel lungomare e soprattutto con una bellissima chiesa tutta bianca, su una collina che domina la città.

Viaggio a Ibiza in primavera -chiesa

Ci siamo poi diretti verso il centro dell’isola per visitare il caratteristico paesino immacolato di Santa Gertudris,  un vero gioiello, con un centro pedonale pieno di bar e ristorantini, dove ci siamo fermati (al Bar Costa) a mangiare un gustoso bocadillos, un panino, con pane fatto in casa, spalmato di pomodoro e con il jambon serrano, il tipico prosciutto, formaggio di capra e altri salumi tipici.

Avendo pochi giorni a disposizione, a questo punto ho dovuto fare una scelta: o vedere il nord dell’isola, per visitare Portinax, Port s. Miguel e le grotte Cova di Can Marca, per ritornare poi al sud e visitare i resti fenici di Sa Caleta e l’insediamento romano punico di Cala d’Ort, oppure visitare le spiagge e le calette più belle di Ibiza: da amanti del mare, abbiamo scelto questa seconda opzione (ma avendo 1 giorno in più si potrebbe completare l’itinerario e vedere tutta l’isola).

Ci siamo diretti quindi prima alla rinomata spiaggia di Ses Salinas, all’interno di un parco naturale, che devo dire però non mi ha entusiasmato, poi verso la costa ovest, a Cala Vadella che è stata una magnifica sorpresa perché è una bellissima caletta tra le rocce con mare cristallino dove farei anche una intera settimana di vacanza!

Viaggio a Ibiza in primavera -caletta

Le calette poco distanti le conoscevo già ma le ho riviste volentieri, notando anche i cambiamenti che sono avvenuti nel tempo: Cala Tarida l’ho trovato molto costruita rispetto al mio primo viaggio, mentre Cala Conta ha mantenuto lo stesso aspetto delizioso in mezzo al nulla..

Non siamo arrivati a Cala Bassa, che ricordo come molto bella anche quella, perché i miei compagni di viaggio erano molto stanchi, per cui abbiamo proseguito la strada per il ritorno fermandoci nella seconda più famosa località turistica di Ibiza, Port S. Antony, che è stata una completa delusione rispetto a come la ricordavo (visto che ci avevo soggiornato): un porto grandissimo, palazzi enormi sul mare e una piazza diventata piccolissima e la sola cosa bella rimasta: il tramonto sul mare.

Viaggio a Ibiza in primavera -mare
Viaggio a Ibiza in primavera: gita a Formentera

Nonostante il poco tempo, una giornata ho voluto dedicarla ad una gita a Formentera: quando ero stata la volta prima, ero rimasta affascinata dal mare caraibico che avevo trovato e che non avevo dimenticato e volevo portare la mia famiglia a vedere l’isola.

Dal porto di Ibiza con 30-40 minuti di traghetto, si raggiunge Formentera. Noi abbiamo scelto di andare con la compagnia Mediterranea Pitiusa, che in abbinamento al biglietto offriva un pullman che, ad orari prestabiliti, portava alla spiaggia di Illetas, al paesino di Es Pujols e volendo, con un piccolo supplemento, a far il giro dell’isola (in alternativa al pullman ci sono le biciclette, ma avendo già fatto l’esperienza in passato, la sconsiglio: è una fatica tremenda!!!).

Era una bella giornata di sole ma ventosissima, e all’arrivo ad Illetas, ci siamo trovati davanti il paradiso che ricordavo…

…mia figlia, fun delle Maldive, ha esclamato: “sembra di essere alle Maldive”, complice il fatto che sulla spiaggia bianca, non c’era nessuno!! Solo qualche kite surf più lontano…

Viaggio a Ibiza in primavera -Formentera

Ci siamo spostati ad Es Pujols per pranzo, dove abbiamo mangiato pesce fresco fantastico in un ristorantino sul mare; poi, visto il gran vento sulla spiaggia del paesino, abbiamo preso un taxi per ritornare ad Illetas, per godere ancora di quella bellezza, sdraiati sulla sabbia..Al ritorno abbiamo avuto un piccolo inconveniente, l’ultimo pullman per il porto non è ripassato alla fermata, ma fortunatamente avevamo il numero del taxi, che abbiamo chiamato per farci riportare al porto per il ritorno, non senza passare a protestare presso l’ufficio del turismo (che ha fatto intervenire la società dei pullman, la quale  si è scusata e ci ha rimborsato il costo del taxi.

Attenzione: a differenza di Ibiza, a Formentera i taxi costano moltissimo!!

Quale meteo nelle Baleari in primavera?

Aprile è ancora un mese un po’ a rischio: diciamo che noi siamo stati fortunati, nonostante il tempo variabile, non abbiamo preso pioggia. Comunque ho riscontrato che anche nelle giornate in cui ci siamo alzati e il cielo sembrava proprio coperto, nell’arco della giornata si è poi aperto. Le temperature sono primaverili, passando da serate freddine a momenti in cui,  quando esce il sole, durante il giorno, si sta benissimo, a volte è anche molto caldo e si puo’ stare in costume (Giada ha fatto il bagno nella piscina dell’hotel il primo giorno!! Ma l’acqua era gelata, fidatevi!). Comunque prima di partire, avevo guardato qualche alternativa per il  caso di giornata di pioggia battente e avevo trovato alberghi con possibilità di Spa giornaliera, care ma aperte (INSOTEL  Fenicia Prestige-Sant’Eularia del Rio).

Viaggio a Ibiza in primavera -rientro

In definitiva, Ibiza, come tutte le Baleari, è proprio bella , merita una visita o anche una super vacanza!!

Antonio
{testi e fotografie di Patrizia Pazzaglia }
{La foto di copertina è tratta da Shutterstock}

Per saperne di più:

  1. Vacanza a Ibiza con bimbi: consigli pratici
  2. Spagna con bambini

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L'autrice: *Patrizia*

Patty per gli amici, moglie di Giuseppe e mamma di Giada, classe 2004, appassionata in particolare di paradisi tropicali! Ho bisogno di vedere posti nuovi o diversi, di evadere, quando posso, dalle solite visioni e realtà, per vivere con la mia famiglia fuori dalla quotidianità, vedere l'entusiasmo di mia figlia ad ogni viaggio, stare a contatto con la bellezza del mondo e contagiarmene...Amo organizzare vacanze fai da te, che sogno e pianifico molto tempo prima perchè..."non si parte per andare da nessuna parte senza aver prima di tutto sognato un posto e viceversa senza viaggiare prima o poi finiscono tutti i sogni" (W.Wenders)

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