La Digue con bambini: tappa di 7 giorni alle Seychelles

[BIMBI e SEYCHELLES] Continua il diario di viaggio alle Seychelles di Marzia, Luciano e del piccolo Alex: dopo la tappa a Praslin, oggi arrivano finalmente nel paradiso di La Digue.

Il diario di Marzia alle Seychelles (estate 2013) era iniziato qui: Seychelles con bambini: informazioni utili per il viaggio e Seychelles con bambini: 4 giorni a Praslin fai da te.

Non è facile descrivere La Digue a chi non l’ha vista e non è neanche facile cercare di comunicare la vera essenza dell’isola attraverso le foto.
Quello che non si riesce bene a spiegare è perché uno dovrebbe stare più giorni possibile su un’isola che sarà forse 5km per 3 e che si gira tutta in due giorni.

Seychelles con bambini-paesaggio

Spiegare La Digue con la cartina alla mano è presto fatto.
C’è una strada che gira tutta attorno al perimetro dell’isola, ma anche questo non è vero del tutto perchè il cerchio ad un certo punto si interrompe.
Oltre a questa strada, ce n’è un’altra che, “scollinando”, porta a Grand Anse, una spiaggia selvaggia che da giugno a novembre è animata da cavalloni impressionanti (e molto divertenti, mio parere personalissimo!). Fine dell’isola.

Sui bordi dell’unica strada circolare sorgono le spiagge…un susseguirsi di panorami da cartolina che, a seconda del periodo, possono essere parecchio agitati da onde insidiose.
Premesso questo, mi accorgo solo ora, riguardandole, che le foto non aiutano del tutto a spiegare l’atmosfera rilassata che si percepisce sull’isola, ed è il vero motivo per cui una volta acclimatati non si ha molta voglia di andarsene.

La Digue con bambini

Finita la “sviolinata”, veniamo a qualche consiglio pratico utile per organizzare il soggiorno in questo piccolo pezzo di paradiso.

La Digue con bambini: qualche consiglio pratico

Innanzitutto, l’isola si raggiungere solo via mare, sia da Mahé (1 ora e mezza circa di barca) che da Praslin (20 minuti).
Noi all’andata ci siamo arrivati da Praslin, dopo il nostro soggiorno su quest’isola. Al ritorno, sarebbe stato comodo prendere la barca che partiva al mattino presto e portava direttamente a Mahè.
In realtà, siamo incappati in alcuni giorni di mare mosso e i racconti terribili di chi aveva fatto la traversata prima di noi ci hanno fatto cambiare idea: abbiamo ripreso il ferry per Praslin e da lì il volo su Mahé, prenotandolo sul sito della Air Seychelles la sera prima di lasciare l’isola.

Seychelles-con-bambini--guesthouse

Noi abbiamo scelto di alloggiare alla Pension Hibiscus, una soluzione di self-catering (ogni camera ha un suo piccolo angolo cottura): anche con il senno di poi, è una soluzione che sento di consigliarvi, specie se il vostro soggiorno supera i 3-4 giorni. La scelta su dove mangiare la sera a La Digue non è poi così vasta, almeno se parliamo di indirizzi validi.

Per muoversi sull’isola di rigore le biciclette: potete prenderle al porto al vostro arrivo, o prenotarle attraverso la guest house (come abbiamo fatto noi).
Ci sono i seggiolini per i bambini, ma non li ho visti per bimbi molto piccoli: una mia amica ha avuto difficoltà con la sua bimba che aveva appena nove mesi. Consiglio di portare qualcosa che faccia da riduttore per bimbi piccoli, o informarsi bene prima tramite la guest house se possono procurare un seggiolino per neonati.

La Digue con bambini carretto

La Digue con bambini: le spiagge

Anche qui semaforo verde per i nostri pargoli.
I bambini più piccoli possono fare il bagno senza timore a Anse Banane, Anse Source d’Argent o Anse Severe, mentre i più grandicelli possono, almeno in estate,  divertirsi con le onde che flagellano le spiagge di Grand Anse, Petit Anse e Petit Coco.  

Seychelles con bambini-Anse SevereVediamo un attimo nel dettaglio queste spiagge, anche se qualsiasi buona guida vi aiuterà.

Anse Source D’Argent: è famosa, e giustamente. Di rigore venirci nel primo giorno di sole che trovate a La Digue, per apprezzare i colori dell’acqua.
Non fermatevi alla prima caletta dove arrivate: è quella dove si fermano tutti e non è la più bella. Proseguite oltre.

Anse Severe: scenograficamente non è all’altezza della prima, ma è perfetta per farsi un bel bagno e passare una giornata tranquilla. Una delle nostre preferite.
E’ un ottimo posto per vedere i pipistrelli frugivori che al tramonto iniziano a svolazzare nel cielo.

Grand Anse: una spiaggia magnifica, anche se ad agosto poco balneabile. Una camminata di 20 minuti e una più impegnativa di 40 vi porterà rispettivamente a Petit Anse e Petit Coco, versioni “più piccole” e simili alla prima.

Anse Banane: la spiaggia di fronte al mitico “Jules Kiosk”, dove vi consiglio di venire a pranzo ma anche a cena, anche se occorre prenotare. Venirci a cena è un’esperienza ai limiti della pazzia: occorre attraversare tutta l’isola in bicicletta, con il buio totale…esperienza magica. Noi l’abbiamo fatto due volte!

Seychelles con bambini-sassi

Oltre a queste spiagge, che sono le più note dell’isola, non mancano tanti piccoli scorci che è bello scoprire da soli, girovagando senza meta a bordo della propria bicicletta.
Alcuni sono senza nome, o almeno io non l’ho scoperto. Ma è anche questo il bello, no?

Dopo questa meravigliosa settimana nel paradiso di La Digue, siamo pronti a trasferirci a Mahè, di cui abbiamo letto opinioni contrastanti… clicca qui per sapere com’è andata.

 

Tutte le tappe del diario di viaggio di Marzia alle Seychelles sono a questo link: Seychelles by Marzia.

 

Marzia
[Testi di Marzia Bordiga e fotografie di Marzia Bordiga e Milena Marchioni]

 

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L'autrice: *Marzia*

Mamma di Alex, classe 2010. Viaggiatrice fai da te dal 2004, mi ero ripromessa di non smettere dopo la nascita di mio figlio e ho mantenuto la promessa. Per farlo ho dovuto cambiare il mio modo di viaggiare e imparare a guardare ogni meta con altri occhi. Quella che temevo fosse una privazione, cioè rendere ogni viaggio a misura di bimbo, si è rivelata una splendida occasione per vedere quanto visitare il mondo può dare a un bambino. Inutile dire che da questa scoperta ogni viaggio fatto con Alex è stato più bello di tutti quelli fatti senza di lui.

Commenti

  • Reply Milly Bimbieviaggi

    Mi fa molto piacere leggere le tue parole…Io sono stata a La Digue nel 2009 e nel 2011 e la prima volta ho provato le tue stesse emozioni…Avrò modo di raccontare le nostre esperienze…ma credo che sia meglio evitare di tornare due volte negli stessi posti! 😉

  • Reply jessica

    Dai dai ancora 6 mesi e potrò finalmente ammirare dal vivo questi luoghi incantevoli…Marzia aspetto la prossima tappa con ansia…

    • Reply * Milly Marchioni *

      Che bello Jessy, vedrai che meraviglia!! Le Seychelles sono l’unico posto, oltre alle Maldive, dove siamo tornati più volte…per farti capire quanto ci siano piaciute!!!

  • Pingback: Mahè con bambini: la sorpresa delle Seychelles | Bimbi e Viaggi

  • Reply Tania

    Ciao Marzia! Sono Tania mamma di Pietro 15 mesi. Ho letto con tanto interesse ed entusiasmo tutto il tuo racconto e mi sta frullando in testa che il nostro prox viaggio estivo potrebbe essere proprio questo!!! Ho già trovato ottimi spunti ma volevo chiederti più o meno quando avete prenotato soprattutto i voli (se hai suggerimenti volentieri!)…e anche riguardo ai vostri alloggi li consiglieresti vivamente o su alcuni pensi si possa cercare anche altro?…considera che Pietro sarà un po’ + piccolo del tuo bambino! Grazie di ogni suggerimento!!! Ciao!

    • Reply * Milly Marchioni *

      Ciao Tania, in attesa della risposta di Marzia, ti posso dire che anche io sono stata alle Seychelles, due volte: la prima volta mia figlia aveva 13 mesi, la seconda 3 anni. Io però ho viaggiato in bassa stagione (aprile e gennaio) quindi ho comprato tutto con scarso anticipo). Fammi sapere se ti interessa solo La Digue o anche le altre isole che inizio a recuperare le informazioni tra i miei diari di viaggio (che prima o poi trascriverò sul blog!) 😉

      • Reply Tania

        Grazie Milly!!!…ti leggo sempre

        • Reply Tania

          Non so xchè ma non ha pubblicato tutto il mio commento!!! Comunque…se volessi darmi anche i tuoi consigli ed indirizzi sarebbe perfetto!!! Noi purtroppo x i viaggi più lunghi siamo obbligati a luglio/agosto!!!

  • Reply marzia

    Ciao i voli li avevo prenotati diversi mesi prima….lo faccio sempre perché sono obbligata a viaggiare in alta stagione. Considera che non è solo un problema di prezzo spesso in alta stagione i primi a sparire sono i voli migliori (in notturna o poche ore di scalo ecc..). Tutti gli alloggi li consiglierei alla grande con un bimbo anche più piccolo: mi hanno sempre dato il lettino e avevo la cucina per cucinargli quello che volevo!

  • Pingback: Praslin fai da te: prima tappa del viaggio alle Seychelles con bambini

  • Reply Cristina

    Ciao Marzia,
    grazie per il tuo bel racconto di viaggio. Stiamo valutando di andare a La Digue coi nostri due bimbi di 4 e 6 anni. Sai se ci sono biclette per la bimba di sei anni per farla felice facendola pedalare (se le strade non sono troppo difficili per dei bambini) e evitare di trasportarla noi (visto che già ne trasporto uno in pancia :)).
    Grazie del consiglio
    Cristina

    • Reply *bimbieviaggi*

      In attesa che Marzia ti risponda, a me pare di ricordare che ci fossero (ci sono stanta quando mia figlia era piccola quindi non mi serviva, però mi sembra di ricordarne…)

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