Le Dolomiti Friulane in famiglia tra natura, sport e relax

Oggi andiamo alla scoperta delle Dolomiti Friulane in famiglia, tra natura e sport, tra borghi e storie, fino ad arrivare ad un’attività decisamente adrenalinica…

L’ho capito da subito che la super mamma blogger Liliana Monticone sarebbe stata perfetta come inviata speciale in occasione di un weekend sulle Dolomiti Friulane, come guida per caso dei nostri amatissimi Turisti per caso (ne avevo già parlato in questo post > Alla scoperta del Friuli con Turisti per Caso e un’inviata speciale). Sentiamo direttamente da lei come sono andate le cose…

Un weekend come inviata speciale alla scoperta delle Dolomiti Friulane.
Un resoconto senza dubbio positivo con un unico neo: non essere riuscita a fare tutto quello che avrei voluto… ma probabilmente neppure un mese mi sarebbe bastato!

Ma andiamo con ordine…

Dolomiti Friulane in famiglia: cosa vedere?

Il luogo che più mi ha colpito? I Magredi: una vera rivelazione!

Dolomiti Friulane in famiglia I Magredi

Sapevate che esistono i deserti in Italia? E anche la steppa simile solo a quella russa? Sì, perchè questi sono i Magredi e io ammetto di non averne mai sentito parlare prima. Altro che andare in Marocco per vedere il deserto! Ok, non è proprio uguale, ma pensare che esiste qui in Italia a due passi…

I Magredi sono un’area completamente intatta, in parte un deserto di pietra e in parte steppa, con una moltitudine di uccelli che nidificano. Si può esplorare solo a piedi o in bicicletta e si incontrano al massimo le camionette dell’esercito che fanno addestramento.

I borghi caratteristici hanno un’altissima concentrazione in questa zona.

Dolomiti Friulane in famiglia i Borghi

Polcenigo, Spilimbergo, Poffabro, Frisanco e molti altri. Meritano tutti una visita e una passeggiata. Tutti sapientemente ristrutturati conservando le peculiarità della tradizione e la pietra a farla da padrona. Fiori e gerani che riempiono i balconi e le finestre. Un vero paradiso per i fotografi.

Il lago di Barcis è forse la zona più turistica.

Dolomiti Friulane in famiglia Il Lago di Barcis

Organizzata di tutto punto con servizi di ogni tipo. Le sue acque dal colore caratteristico catalizzano letteralmente e il trenino rosso della Val Cellina vi farà esplorare la vecchia strada, oggi chiusa, tra canyon, montagne e torrenti. Se capitate in un momento in cui il trenino non parte, non disperate. E’ possibile percorrerla a piedi. In questo modo sarà più agevole scattare delle belle foto. La strada è breve e dolce, adatta per bambini di ogni età.

Curiosità da Maniago.

Dolomiti Friulane in famiglia ManiagoDolomiti Friulane in famiglia Il Museo del Coltello di Maniago

A Maniago si gusta un caffè o uno spritz in uno dei tanti locali che si affacciano sulla piazza principale e poi tappa obbligata il Museo del Coltello. Maniago è famosa nel mondo per la produzione dei coltelli che ha esportato da sempre. Interessante scoprire come ogni dettaglio venga selezionato con cura e precisione, così come scoprire che anche Hollywood ha scelto Maniago. Ad esempio Rambo ha utilizzato un coltello prodotto qui!

La Diga del Vajont lascia letteralmente senza parole.

Dolomiti Friulane in famiglia La diga del Vajont

Un disastro che ha causato oltre duemila morti, spazzando via intere famiglie e intere generazioni. La diga è là, intatta, a testimoniare la stupidità e la presunzione umana. Plastici e cartelli esplicativi fanno conoscere la geologia del territorio e spiegano come la montagna sia letteralmente scivolata dentro l’invaso. L’acqua è passata sopra la diga e lungo la stretta vallata ha preso velocità. Velocità con cui ha causato morti persino ad una quota superiore a quella della diga. Una serie di bandierine, che ricorda un po’ lo stile nepalese, mostrano ognuna il nome di un bimbo che ha perso la vita in questo disastro.

Clauzetto invece è più alto sulle montagne ed è stato il vero clou del nostro weekend!

Dolomiti Friulane in famiglia: un po’ di adrenalina!

Clauzetto è conosciuto per le grotte di Pradis, interessanti e visitabili. Noi abbiamo scelto di ammirarle… facendo canyoning!

Dovete portare con voi solo il costume e gli scarponcini da trekking, al resto pensano tutto loro. Amrit è un vichingo danese che ha deciso di vivere lì e dedicarsi a questa attività. Sono tantissimi i percorsi e quello più semplice (che ovviamente abbiamo fatto noi, ma non è poi così semplice come sembra!) può essere esplorato da bambini sopra i 7 anni e le mute ci sono per tutti e per tutte le taglie.

Credetemi, è divertimento puro!

Dolomiti Friulane in famiglia Canyoning con bambini

Amrit, quando gli ho telefonato, mi ha detto di stare attenta che il canyoning crea dipendenza. Vi assicuro che io sono assolutamente immune a questo aspetto, ma solo perché è davvero troppo faticoso! L’esperienza di lasciarsi scivolare giù da un torrente. di nuotare nelle grotte, nelle caverne, nei canyon e nelle pozze sotterranee è davvero strepitosa.

Io non avevo mai indossato una muta e ho scoperto che nuotare con la muta è l’aspetto meno faticoso: si sta a galla. Nel percorso si viene accompagnati da una guida esperta, ci si cala in certi punti con la corda, in altri ci si può addirittura buttare da un’altezza superiore agli 8 metri. A me ovviamente, per quanto matta possa essere, non è minimamente passato per l’anticamera del cervello, anche perchè le lenti a contatto sono un vero problema!

Quando ho detto alla guida che io non ci pensavo proprio a farlo, mia figlia [Valeria, 13 anni, n.d.r.] mi ha guardato terrorizzata: “io posso farlo vero, anche se tu non lo fai?”

Ecco. non sono una mamma apprensiva, lo sapete, ma vi garantisco che al pensiero di vederla saltare il più lungo possibile per allontanarsi dalle rocce e tuffarsi da quell’altezza… il cuore mi si ferma ancora adesso! Quando è riemersa aveva l’adrenalina sparata a mille e un sorriso a tremila denti: “Mamma, possiamo rifarlo ancora?“.

Dolomiti Friulane in famiglia Canyoning con bambini

Per saperne di più:

Il diario di Liliana on the road: LillyOnTheRoad va in Friuli. Sulle Dolomiti

Il racconto di Liliana per Turisti per Caso: Un weekend di natura, sport e relax!

Liliana
[testi e fotografie di Liliana Monticone]

Potrebbero interessarti anche:

Trekking con bambini in alta quota: qualche consiglio pratico

4 itinerari verdi con bambini per scoprire l’Italia con lentezza

Poffabro presepe tra i presepi: la magia del Natale a Pordenone

L'autrice: *Redazione*

Della Redazione di Bimbi e Viaggi fanno parte tutti i genitori che hanno raccontato i loro viaggi in giro per il mondo assieme ai loro piccoli esploratori: http://www.bimbieviaggi.it/chi-scrive-per-bimbieviaggi/

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *