Nel West in 3: una famiglia a spasso per gli States!

Papà Paolo, mamma Serena e baby Elettra, 2 anni: una bella famiglia in partenza per un viaggio speciale negli States…anzi, per una serie di viaggi: un progetto per raccontare l’America agli italiani e per portare un po’ di Italian Style negli USA!

Come spesso accade, è successo tutto per caso, tra un twit e l’altro: ho conosciuto Paolo, un papà viaggiatore e story teller, con un bellissimo progetto in fase di realizzazione! Non potevo lasciarmelo scappare ed eccolo qua che si racconta “ai nostri microfoni”! 😉

Ciao Paolo, mi parli un po’ della tua famiglia?

Io sono Paolo, ho 39 anni e faccio il giornalista/fotografo freelance e lo storyteller. Mia moglie Serena ha 38 anni ed è stilista di moda e art director. Poi abbiamo Elettra che fa 2 anni il prossimo 11 novembre ed è una piccola peste ma molto simpatica. Siamo una famiglia di nomadi creativi.

Nel West in 3-cartoon

Che tipo di viaggiatori siete?

Io e Serena siamo viaggiatori da sempre, prima come singoli poi come coppia. Quando è nata Elettra abbiamo subito pensato che avremmo voluto aiutarla a diventare una piccola viaggiatrice.
Crediamo nel viaggio che ti cambia più che nella vacanza all inclusive. Non necessariamente il viaggio è felicità pura. Quando si parte a volte si può essere impauriti.
Crediamo che sia possibile viaggiare on the road anche con bambini piccoli, con pochi accorgimenti.

Nel West in 3-burgheria

Che cos’è “Nel west in 3”?

Vogliamo compiere una serie di viaggi negli Stati Uniti, paese che già conosciamo e amiamo, patria dell'”On The road” per eccellenza. Viaggeremo in auto e dormiremo in albergo o motel, perchè siamo avventurosi ma comodi: in fondo abbiamo sempre una bimba!

Grazie a questi viaggi vogliamo raccontare l’America agli italiani (sul nostro blog, i canali social con l’hashtag #nelwestintre, la nostra pagina Fb, Twitter e  Instagram) ma anche portare un po’ di stile italiano in Usa.

Nel nostro viaggio incontreremo una serie di italiani in Usa e ci faremo raccontare le loro storie: cercheremo in particolare giovani creativi recentemente diventati expat.

Il primo viaggio partirà alla fine della primavera: 35 giorni nell’ovest Usa con itinerario in definizione.
Il viaggio si trasformerà in un ebook per la casa editrice Zandegù.
Siamo stati protagonisti (e torneremo ad esserlo) di una trasmissione sulla web radio Rvuno dove parliamo di America, ma anche di viaggi e turismo.
Il progetto è aperto alle sponsorizzazioni e sicuramente in corso d’opera ci saranno tante novità.

Nel West in 3  -Radio Rvuno

Come-quando-perchè è nato questo progetto?

È nato la scorsa primavera. Da sempre i nostri viaggi e le nostre piccole avventure diventano oggetti di discussione con gli amici. Anche tra genitori con figli c’è chi si è fermato e ha quasi smesso di viaggiare e chi invece ha continuato. Noi volevamo dimostrare che viaggiare on the road coni bimbi si può, per cui abbiamo deciso di creare un sito per condividere questa esperienza. Abbiamo scelto gli Stati Uniti perché li conosciamo bene. Il West per noi rappresenta la frontiera, l’avventura, il viaggio ma si tratta pur sempre di un luogo sicuro per un viaggio con bambini piccoli.

In che modo ha influito la presenza di Elettra sul progetto?

Elettra è fondamentale per questo progetto: lei è il vero boss della gang, senza di lei “Nel WEST in Tre” non esisterebbe.

Durante questo viaggio di scoperta e di racconto, come vi immaginate la presenza di Elettra? Le tappe del viaggio sono state pensate anche per lei?

Elettra per noi è parte di una squadra che siamo noi tutti, la famiglia.

Da un lato vorremmo insegnarle fin da piccola a guardare il mondo con gli occhi del viaggiatore. Dall’altro sappiamo che quello che vedrà la formerà anche se probabilmente non se ne renderà immediatamente conto.

Certamente il viaggio è pensato per essere fattibile da una bambina piccola, ci saranno attrazioni che la interesseranno molto, ma non è costruito su misura per Elettra. Non vogliamo che si riduca ad una lista di ristoranti baby friendly o locali dotati di fasciatoio. Elettra avrà il suo punto di vista, come quello di noi due. In definitiva anche a Elettra sarà richiesta una certa capacità di adattamento. Se no che viaggiatrice sarebbe?

Nel West in 3-Elettra

Se Elettra fosse più grande, ve la sentireste di vivere un’esperienza del genere? O addirittura qualcosa di più estremo come le famiglie di cui ho già parlato, che fanno homeschoolingCosa ne pensi di questo tipo di esperienza?

Oggi posso dire che abbiamo in programma di viaggiare anche in futuro con Elettra, quindi la risposta è sì. Ci siamo posti il problema dell’istruzione di Elettra, ma per ora non abbiamo trovato soluzioni. L’homeschooling è certamente molto interessante, ma non sappiamo quanto sia praticabile in Italia. Però ci incuriosisce!

Come possiamo seguirvi in diretta nel vostro viaggio?

Potete seguirci attraverso il sito, la pagina Facebook  e l’hashtag #nelwestintre e volendo anche sui profili Twitter personale mio e di Serena @paolopatrito e @seapgh e quelli Instagram.

Nel West in 3-road

Quali consigli daresti a chi volesse intraprendere un’avventura come la vostra?

Occhio che poi ti rifarò la stessa domanda quando tornerete! 😉

Questi sono i miei consigli:

  1.  Non prendersi troppo sul serio, limitando le preoccupazioni a quelle strettamente necessarie
  2. Scegliere un paese ed un percorso adatti ad un viaggio con bimbi sulla base di parametri come la  presenza di strutture sanitarie: avventurosi sì, incoscienti no!
  3. Essere preparati a qualche piccolo intoppo, fa parte del viaggio!

 

Perfetto, allora non ci resta che aspettare la vostra partenza e seguirvi!
Resta inteso che appena rientrate vogliamo sapere com’è andata!

Milly
(testi di Milena Marchioni e Paolo Patrito, fotografie di Paolo Patrito)

Iscriviti alla newsletter di Bimbi e Viaggi per rimanere sempre aggiornato sulle novità!

(Privacy Policy)

Per approfondimenti

 

L'autrice: * Milly Marchioni *

Mamma di Amanda, classe 2007. Viaggiatrice indipendente, adoro il mare e le isole tropicali ma anche la montagna e in generale i viaggi a contatto con la natura...passando per le città, i piccoli borghi, i castelli, le sagre di paese... Scoprire il mondo con gli occhi di mia figlia mi sta aiutando a crescere come viaggiatrice ma soprattutto come persona.

Commenti

  • Reply aliko

    articolo davvero bellissimo…io ho due bambini e mi piacerebbe anche a me fare un viaggio simile al loro. Grazie della testimonianza

    • Reply * Milly Marchioni *

      Grazie a voi per averla voluta condividere con la nostra community! Aspettiamo ansiosi i racconti on the road! 😀

  • Reply Elena

    Anche io aspetto con ansia il vostro racconto. Mi piacerebbe molto partire per un lungo on the road come voi e, se mai dovesse capitarmi, qualche spunto lo prenderei volentieri.
    Sono quei tipi di viaggio che più mi entusiasmano, quei viaggi che ti forniscono la possibilità di tornare a casa con una grande bagaglio di esperienze.

  • Reply Paolo Patrito (@paolopatrito)

    Grazie Aliko ed Elena! Sapere che c’è gente con i nostri sogni e aspettative ci fa sentire meno soli 🙂 Seguiteci anche sul nostro blog….a presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *