Teatro a Londra con bambini: The Railway Children

Se andate a Londra entro aprile 2016, non perdetevi “The Railway Children” uno spettacolo teatrale perfetto per bimbi di ogni età. Protagonista: un vero treno! Ce ne parla Michela.

Quando pensate a Londra, a voi cosa viene in mente? Il Big Ben? Buckingam Palace? Il cambio della guardia? Il mercatino di Portobello Road? Beh, se io dico Londra, il mio cervello in automatico risponde: teatro!

C’è poco da fare, le luci del West End esercitano su di me un fascino particolare: sarà che mi torna in mente quando ho visto il mio primo “Mamma mia”, sarà che adoro le locandine degli spettacoli sparse per la città, sarà che quando fuori fa freddo adoro accoccolarmi nelle poltrone di velluto di una platea.
Non appena abbiamo deciso di tornare a Londra con Memi e regalargli un weekend all’insegna della magia del Natale, ovviamente “andare a teatro” era nella lista delle cose da fare.

Ma quale spettacolo scegliere? Ci voleva qualcosa di adatto ad un quattrenne appassionato di treni e non tanto abituato a stare seduto per 2 ore per seguire una intera piece teatrale. Quando ho scoperto che esisteva uno spettacolo a prova di bambino, con protagonista una vera locomotiva a vapore e ambientato in una speciale location ricavata proprio a fianco di una stazione… beh, potevamo perdercelo?!?!?

Teatro-a-Londra-con-bambini-locandina
Ed eccoci quindi che un sabato di dicembre ci siamo ritrovati seduti all’interno del King’s Cross Theatre curiosi di vedere dal vivo “The Railway Children”, adattamento teatrale tratto dall’omonimo libro di Edith Nesbit.

Anticipo subito la vostra domanda, che lo so che c’è una cosetta che vi lascia perplessi: ma che senso ha portare un bambino che non parla inglese a vedere uno spettacolo… in inglese?

Beh, lasciatemi dire una cosa: Memi parla e capisce la lingua discretamente ma era cosi’ affascinato dalla messa in scena che secondo me in più di qualche occasione non ha ascoltato manco una parola di quello che dicevano gli attori, tanto era preso ad osservare i protagonisti muoversi sul palco e questo enorme treno entrare e uscire dalla scena sbuffando vapore.

Teatro a Londra con bambini-treno
Photo Credit: The Railway Children

Inoltre, come per tutte le cose, a mio parere basta avere la pazienza di preparare al meglio i bambini raccontando loro la storia prima di portarli allo show e magari leggendo o vedendo insieme a casa “Quella fantastica pazza ferrovia”, che altro non è che la traduzione italiana dell’opera originale.

All’estero per i bambini è prassi vedere in tv o al cinema i cartoni animati in lingua originale ed è clinicamente testato che non provoca danni permanenti, quindi… approfittate senza timore dell’occasione di essere in una delle capitali mondiali del teatro e vivete la magia di uno spettacolo made in UK.

Teatro a Londra con bambini: lo show

Dopo essere stato messo in scena a York ed aver vinto l’Olivier Award nella categoria “Best Entartainment” a Waterloo, lo spettacolo è andato in trasferta transoceanica a Toronto per tornare poi dritto dritto a King’s Cross, nel cuore di Londra, dove rimarrà fino ad Aprile 2016.

I numeri dello spettacolo parlano da sé: un cast di 16 adulti e 40 bambini che si sono alternati nei vari ruoli, un binario di 34 metri di lunghezza che diventa il vero e proprio palcoscenico, un treno lungo oltre 16 metri e alto 4 che entra ed esce dalla scena in una nuvola di vapore.
La storia narra delle vicende straordinarie di 3 bambini (Bobbie, Peter e Phyllis), che si ritrovano in difficoltà dopo la misteriosa scomparsa del padre.

Teatro a Londra con bambini-scena
Photo Credit: The Railway Children

I fratelli sono costretti ad abbandonare Londra per trasferirsi con la madre in un cottage in campagna, dove conosceranno il capostazione locale (Perk) e numerosi altri curiosi personaggi che vivranno con loro un viaggio lungo i binari dell’amicizia. Anche se la trama non è propriamente natalizia, la performance è decisamente adatta al periodo “più buono” dell’anno: i 3 fratelli ci mostrano come la generosità e la solidarietà umana siano in grado di innescare un circolo virtuoso che porta del bene a chi dona amore al prossimo. Insomma, la morale è: se agisci con amore verso gli altri, l’amore ti torna indietro e la vita alla fine ti premia. Non fa una piega, no?
Regia, messa in scena e attori…. SUPER!!!

Teatro a Londra con bambini-cast
Photo Credit: The Railway Children

Sia noi che Memi ci siamo trovati con i lacrimoni per la commozione! La scenografia è stupenda, semplice ma con effetti davvero coinvolgenti (in primis il fatto di essere seduti proprio a pochi metri da un vero binario): oltre alla vera, imponente locomotiva, passano davanti agli occhi degli spettatori molti treni immaginari, tra fumo, suoni e luci. Per alcuni minuti sembra addirittura di essere finiti all’interno di una galleria, illuminati solo dalla luce di una candela. Non mi stupisce che tutte le recensioni dello show siano a 5 stelle, è davvero uno spettacolo per famiglie (e non solo) meraviglioso, uno di quelli che ti rimangono nel cuore.

Teatro a Londra con bambini-Michela e Memi

Teatro a Londra con bambini: la location di The Railway Children

Il teatro, costruito appositamente per questo spettacolo, si trova alle spalle della celebre stazione di King’s Cross. All’interno tutto ricorda una vera e propria stazione di fine ‘800: c’è un bar, chioschetti con caramelle e pop corn, un piccolo shop e ovviamente, i servizi igienici… il tutto perfettamente tematizzato!

Teatro a Londra con bambini-chioschetto
Lo stesso palcoscenico altro non è che una pezzetto di una vera stazione: le poltrone degli spettatori sono collocate da ambo i lati lungo le banchine e gli attori recitano su piattaforme mobili che corrono su e giù lungo il binario stesso.
Raggiungere il teatro è semplicissimo, basta arrivare alla fermata di King’s Cross e seguire le indicazioni, si trova a 300 metri dalla stazione ferroviaria.

Teatro a Londra con bambini-indicazioni

The railway children: informazioni utili

Lo spettacolo è indicato per bambini dai 2 anni in su (i piccolissimi non possono entrare a teatro), anche se secondo me se un bambino non parla inglese deve avere almeno 5-6 anni per poterselo godere altrimenti è troppo complesso.

È necessario arrivare per tempo e prendere posto 20-30 minuti prima dell’orario di inizio (ritardi non permessi!). Lo show dura 2h, con una pausa di 20 minuti tra un atto e l’altro.

Giorni e orari della performance sono disponibili sul sito ufficiale, lo show si tiene sempre in orario pomeridiano. L’ultimo giorno di spettacolo sarà il 10 aprile 2016, quindi se programmate una capatina a Londra per Pasqua siete ancora in tempo.

Teatro a Londra con bambini-the railway children

Biglietti a partire da 25 sterline l’uno, bambini dai 2 ai 16 anni hanno diritto ad uno sconto del 25% sul prezzo intero (si, dai 2 anni in poi si paga, devono avere una loro poltrona pure se alla fine ve li tenete in braccio).
I biglietti si acquistano direttamente online sul sito > Railwaychildrenlondon

Ultimo ma non ultimo, per ogni ticket venduto il King’s Cross Theatre ha deciso di devolvere 1 sterlina al Railway Children Charity, che raccoglie fondi per aiutare i bambini rifugiati e senza dimora (dal 2010 ad oggi sono state già donate 335.000 sterline).

Michela
{Testi di Michela Toffali }
{Le foto, per gentile concessione di “The Railway Children“, sono tratte dalle originali di  Johan Persson }

.

Se ti piace il blog, seguici anche su FACEBOOKTWITTER, INSTAGRAM e GOOGLE+

.

Dai un’occhiata anche qui:

  1. Londra con bambini: una vacanza nella città dei sogni

.

Iscriviti alla newsletter di Bimbi e Viaggi per rimanere sempre aggiornato sulle novità!

(Privacy Policy)

L'autrice: *Michela*

*Michela*

Mamma di Meltemi, baby-giramondo classe 2011. Sono una vera e propria travel-addicted: appena torno da un viaggio non vedo l'ora di iniziare a pianificare il successivo... e ho già in mente destinazioni per i prossimi 10 anni! L'arrivo di Memi non ha fatto altro che accrescere questa passione: io e mio marito Luca vogliamo regalargli il globo intero! Il piccoletto a 3 mesi era già in possesso di passaporto e valigia personale, pronto per il primo di una lunga serie di voli. Ora siamo partiti per un viaggio davvero unico con biglietto aereo è one-way: da gennaio 2014 viviamo ad Amsterdam. La prima di una futura serie di case in giro per il mondo ;-)

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *