10 cose da fare a Londra con bambini: i consigli di Bimbieviaggi

Michela è appena tornata a Londra per l’ennesima volta col suo Memi, 4 anni. Ecco i consigli su 10 attività imperdibili da fare a Londra con bambini…a Natale, ma non solo.

Londra è probabilmente uno dei luoghi che amo di più al mondo. Ci sono stata decine di volte, ci ho pure vissuto per un periodo. L’ho vista in tutte le stagioni, con il sole e la pioggia, di giorno e di notte. Ci siamo tornati questo dicembre, con uno scopo molto preciso: festeggiare i 4 anni di Memi e regalargli la magia del Natale proprio in quella città che tante volte aveva visto in televisione guardando Mary Poppins, Peter Pan e Paddington.

Missione riuscita: sono stati 3 giorni dedicati al 100% a lui (e al suo amico Stefano, altro quasi quattrenne), a prova di maschietti scatenati. Ecco il nostro personale elenco delle cose da fare assolutamente a Londra nel periodo natalizio!

10 cose da fare a Londra con  bambini:
Michela consiglia…

1. Giocare senza sosta

Giocare tantissimo! Le temperature non troppo rigide hanno permesso ai bambini di giocare parecchio, diventando il terrore dei poveri piccioni britannici e i clienti preferiti di tutte le gioste cavalli sparse per la città (noi siamo stati sia a quella di fianco al Tate Modern che a quella a pochi metri dal London Eye, ma ce ne sono davvero ovunque).

fare a londra con bambini kidzania

Devo dire che il luogo di cui Memi si è innamorato è stato senza dubbio KidZania, una vera e propria città per bambini costruita al primo piano di un super shopping centre (Westfield London) a pochi passi dalla stazione di Shepherd’s Bush. So che di solito l’associazione centro commerciale-area gioco è roba da fare venire i brividi: vi capisco, anche io di solito li evito come la peste! Ma KidZania è tutta un’altra cosa, fidatevi!

All’ingresso vi attende un vero e proprio check-in modello aeroporto, dove vi verranno dati degli speciali braccialetti elettronici e 50 kidZos, la speciale valuta della città, che i bambini potranno usare a loro piacimento o per “acquistare” delle attività, dei prodotti oppure per crearsi un conto corrente nella banca locale. Attenzione, i kidZos non si spendono solo, si possono anche guadagnare “lavorando”. Faccio un esempio, giusto per spiegarvi bene: all’interno di KidZania si può trasformarsi in dentisti e svolgere la professione nel proprio studio (su manichini, of course); ecco, una volta terminato l’intervento sul finto paziente, si riceveranno dei kidZos da poter riutilizzare nella città.

Ma torniamo dove eravamo rimasti. Una volta entrati, apparirà dinnanzi a voi una vera e propria città in miniatura dove i bambini (a partire dei 4 anni) potranno cimentarsi in attività di vario tipo: lavorare come commessi al supermercato, salvare un palazzo dalla fiamme indossando gli abiti da vigili del fuoco, diventare maestri cioccolatieri, fare il training come piloti su un volo British Airways grazie ad un simulatore, essere poliziotti per 15 minuti oppure salire a bordo di una mini ambulanza per aiutare uno sfortunato pedone.

kidzania london

Oltre 40 attività in totale, tutte con ambientazioni ad hoc e costumi per calarsi nel ruolo. I bambini più grandi possono addirittura andarsene a zonzo da soli, lasciando i genitori in uno dei bar a bersi un caffè.

Ah sì, tenete a bada il vostro istinto da genitore italico onnipresente perchè non vi sarà permesso di entrare nei vari laboratori o di partecipare con la prole ai tanti “lavori”: kidZania è una città per i bambini, gli adulti si devono fare da parte e lasciarli giocare “a fare i grandi” in santa pace.

Voi potete osservarli (se ci riuscite) dalle vetrine, ma non vi potete impicciare: ho cercato di imbucarmi diverse volte e sono stata redarguita sia dal personale presente che da mio marito, ah ah ah. Memi e la sua divisa da pilota se ne sono saliti a bordo del simulatore da soli, e visto la loquacità pari a zero di mio figlio non sapremo mai dove se ne è volato con il suo aereo (ci ha solo detto che ora sa come farlo decollare e atterrare, ulteriori informazioni non disponibili).

Noi siamo rimasti dentro 3 orette perchè Memi è ancora piccolino e tante attività sono per bimbi un pochino più grandi, ma secondo me se andate con ragazzini dai 6 anni in su dovete mettere in conto almeno una mezza giornata perchè non sarà facile tirarli fuori di là.

Ultimo ma non ultimo: KidZania ha moltissime attività che possono essere fatte anche dai bimbi con varie disabilità.

Tutte le ulteriori info e i prezzi li trovate sul sito ufficiale > london.kidzania.com/en-uk.

2. Volare con la fantasia (e non solo)

Londra è stata lo scenario di tanti film, cartoni animati e libri dedicati ai bambini: qui sono passati personaggi come Harry Potter, Mary Poppins, Peter Pan, l’orsetto Paddington, Oliver Twist, Sherlock Holmes e, per rimanare in tema natalizio, pure Mr. Scrooge del “Canto di Natale” di Dickens.

Perchè quindi non portare i nostri piccoli esploratori a scoprire i luoghi di queste storie fantastiche? Memi al momento è piuttosto in fissa con Mary Poppins, quindi gli abbiamo fatto vedere la Cattedrale di Saint Paul, dove Jane e Michael Banks vedono la vecchina che da da mangiare ai piccioni. Altro cartone che gira in loop a casa nostra è Paddington, quindi tappa obbligata anche in quella stazione per vedere i binari dove l’orsetto correva. Da una stazione all’altra, abbiamo dato pure una sbirciatina al binario 9 ¾ di King’s Cross, da dove parte il treno che conduce alla scuola di magia di Hogwarts (lo ammetto, quello lo volevo vedere io).

5 cose da fare a Londra con bambini a Natale-Paddington
E con Peter Pan, come la mettiamo? Si, è vero, c’è una statua a lui dedicata a Kensington Garden, ma noi volevamo sperimentare la vera abilità di Peter Pan: volevamo volare!

da fare a Londra con bambini London Eye

Dal momento che Trilly non era nei dintorni, la polverina magica che ci ha messo le ali ce la siamo recuperata da noi… e siamo saliti sul Coca Cola London Eye! Quale modo migliore d’altra parte per poter galleggiare nei cieli inglesi proprio di fronte al Big Ben come Wendy, John e Michael?

Eccoci quindi dentro una delle “capsule” a guardare la città come di solito è concesso solo agli uccelli (e ai bambini che si rifiutano di crescere ovviamente). Ovviamente, macchina fotografica pronta in mano, nemmeno da dire vero? E se avete figli che non crollano dal sonno potete anche considerare di andarci di sera: effetto meraviglia assicurato!

London Eye con bambini Londra

Tutte le informazioni le trovate qui > www.londoneye.com/

Per i bambini più grandicelli ci sono inoltre tante attrazioni tematiche tra cui il Warner Bros. Studio Tour London-The Making of Harry Potter, Shrek’s Adventure e – un grande classico – Madame Tussauds.

3. Andare tutti insieme a teatro

Della nostra magnifica esperienza a teatro vi ho già raccontato qui > Teatro a Londra con bambini: The Railway Children <, ma gli spettacoli a misura di bambino sono davvero tanti, inclusi tantissimi musical: The Snowman, Elf the Musical, A Christmas Carol, Slavàs Snowshow, The Snowman, The Nutcracker, The Lion King e molti altri ancora.

Consiglio spassionato: se non volete spendere un patrimonio e avere dei posti decenti, acquistate i biglietti con largo anticipo online sul sito del teatro oppure sui vari boxoffice, ticketmaster e compagnia bella.

Teatro-a-Londra-con-bambini-michela-e-memi
Come ho già scritto nel post precedente, lanciatevi in questa avventura anche se voi e la prole non siete proprio ferratissimi con l’inglese e vedrete che sarà più semplice del previsto, soprattutto se si tratta di un musical. Leggete insieme la trama prima di partire, in modo che tutti i componenti della famiglia conoscano la storia e sappiano cosa aspettarsi: una volta seduti nelle vostre poltrone, quello che non comprenderanno le orecchie lo capiranno gli occhi… e vi rimarrà nel cuore!

4. Ascoltare i canti di Natale

Se il teatro vi sembra una performance troppo impegnativa, potete rompere il ghiaccio con qualcosa di più semplice, come ad esempio assistere ad un mini concerto di canti natalizi. In Trafalgar Square, oltre al celebre albero (un abete norvegese di oltre 20 metri di altezza che da tradizione viene regalato ogni anno dalla città di Oslo ai cittadini londinesi per il loro aiuto durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale), è possibile vedere oltre 50 gruppi che cantano i tipici carols natalizi per raccogliere fondi per beneficienza.
Spettacolo gratuito, tutti i giorni fino al 23 dicembre dalle 16 alle 20 durante la settimana e dalle 14 alle 18 nel weekend.

5 cose da fare a Londra con bambini a Natale-Soho

5. Ammirare le luminarie nel centro città

Natale non si può definire tale senza luci, lucine e lucette varie che illuminano le vie dello shopping. Se siete appassionati di luminarie, Londra non vi deluderà: tra neon, led e proiezioni luminose ce n’è per tutti i gusti. Memi dice che le più belle sono quelle di Carnaby Street, e non si può dargli torto: roba che secondo me a Disneyland ne mettono meno!

Fatevi una bella passeggiate per Regent Street, Piccadilly Circus e Covent Garden, con il naso all’insù (attenzione però al fiume di gente, ricordatevi che a Londra si viaggia in contromano pure se si è a piedi).

5 cose da fare a Londra con bambini a Natale-Regent Garden

Non vi basta quello che avete visto e volete l’apoteosi dei lumen? Mettetevi gli occhiali da sole e andate – se siete impavidi – al Winter Wonderland di Hyde Park. Noi ci siamo solo avvicinati ma non siamo riusciti ad entrare, troppa troppa gente, roba da delirio. Ma dal sito internet sembra una cosa pazzesca.

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E per le altre 5 cose da fare a Londra… leggete qui > Cosa fare a Londra con bambini: 0 cose (parte 2)! 😉

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Michela
{Testi e foto di Michela Toffali }
(Le altre fotografie  sono tratte dalle originali del set di Tom_Bullock con licenza creative commons)

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Dai un’occhiata anche qui:

  1. Londra con bambini: una vacanza nella città dei sogni
  2. Teatro con bambini a Londra: i puppet shows del Little Angel Theatre

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L'autrice: *Michela*

*Michela*

Mamma di Meltemi, baby-giramondo classe 2011. Sono una vera e propria travel-addicted: appena torno da un viaggio non vedo l'ora di iniziare a pianificare il successivo... e ho già in mente destinazioni per i prossimi 10 anni! L'arrivo di Memi non ha fatto altro che accrescere questa passione: io e mio marito Luca vogliamo regalargli il globo intero! Il piccoletto a 3 mesi era già in possesso di passaporto e valigia personale, pronto per il primo di una lunga serie di voli. Ora siamo partiti per un viaggio davvero unico con biglietto aereo è one-way: da gennaio 2014 viviamo ad Amsterdam. La prima di una futura serie di case in giro per il mondo ;-)

Commenti

  • Reply Roberta Sannazzari

    Che banalità signore mio, macchè consigliate di andare a Londra per giocare nei parchi o per ammirare le luminarie, ma siete fuori?!?!?! Sono proprio curiosa di leggere la seconda parte, ahahahahah

    • Reply * Milly Marchioni *

      Ciao Roberta, grazie per il tuo illuminante commento.
      Se lo unisco a quello dell’altro giorno, mi chiedo come ho fatto a sopravvivere senza la tua saggezza fino ad oggi.
      A parte questa battuta, ti invito cortesemente ad ammorbidire i toni del confronto, altrimenti, le prossime volte, mi vedrò costretta a “moderare” i tuoi commenti

  • Reply Michela

    Cara Roberta, rispondo io perché sono “colpevole” di avere scritto il post. A Londra si possono fare un milione di cose, questo è evidente e non c’è evidentemente bisogno che nessuno ne scriva un post perché probabilmente di articoli sull’argomento ne esistono un milione. Questa è stata semplicemente la nostra Londra versione natalizia, e come vale per tutto nella vita… de gustibus! Noi volevamo fare un weekend di famiglia e lo abbiamo fatto, con poche attività strutturate e molte cose semplici che – per me – hanno sempre significato “sta arrivando il Natale”… come osservare le luci, cosa forse banale ma che a me risveglia tanti ricordi d’infanzia e che mi ha fatto piacere condividere con mio figlio (fortunatamente a 4 anni anche vedere luminarie bellissime è uno stimolo alla fantasia). Non abbiamo voluto sovraccaricarlo di nozioni, di musei etc visto che già a scuola ne è sommerso ed è in un periodo in cui lo vedo più stanco del solito. Semplicemente, abbiamo fatto tante piccole cose per passare del tempo insieme e fargli vivere – a modo nostro – la magia delle feste. Senza voler necessariamente insegnare nulla a nessuno ma raccontando la nostra piccola storia, come facciamo sempre su Bimbieviaggi. Magari c’è qualcuno ha trovato degli spunti interessanti, magari qualcuno come te ha invece trovato idee su cosa non fare. Se hai suggerimento interessanti da condividere, sono felice di saperne di più. Ti anticipo già che anche il secondo post e della stessa pasta, così eventualmente puoi evitare di leggerlo 🙂 Buon Natale!

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