Cuba fai da te: consigli pratici su visto e assicurazione

Viaggiatori fai da te diretti a Cuba? Ecco gli utilissimi consigli di Michela per richiedere il visto turistico e scegliere l’assicurazione sanitaria adeguata.

Sembra che quest’anno tutto il mondo vada a Cuba: sarà che con l’allentamento dei termini dell’embargo si sente odore di drastici cambiamenti, sarà che Castro nel 2016 compie 90 anni e il fatto di essere un rivoluzionario non gli assicura l’immortalità, sarà che il Paese è di una bellezza e suggestione tali che tutti vogliono vederlo prima che si trasformi in una ennesima isola artificiale tutta resort e catene internazionali…

Insomma, le ragioni per visitarla saranno anche diverse ma i viaggiatori di ogni parte del globo sembrano essersi trovati d’accordo su un punto: nel 2016 si va tutti a Cuba.

…e in effetti saremmo dovuti andarci anche noi, se il nostro piccoletto non avesse avuto la malaugurata idea di rompersi un braccio a pochi giorni dalla partenza…

Ma eccomi comunque qui a condividere le informazioni che avevo raccolto per il nostro viaggio.

Visitare Cuba organizzandosi il viaggio da soli è molto semplice, anche se viaggiate gnomo-muniti: basta avere a disposizione una buona guida di viaggio, smanettare un pochino su internet per trovare gli alloggi… e ricordarsi di richiedere il visto turistico e di stipulare l’assicurazione medica; senza quelli scordatevi selfies di fronte alle immagini del Che e Cuba Libre vista mare.

Non sapete da che parte iniziare? Vi aiutiamo noi: ecco come sbrigare le pratiche burocratiche e sanitarie e volare verso quest’arcipelago che ha già stregato generazioni di esploratori.

Cuba fai da te: come richiedere il visto turistico
(Tarjeta turistica)

Cuba fai da te Come ottenere il visto per Cuba

Per visitare a Cuba è obbligatorio ottenere un visto turistico (Tarjeta Turistica), che nel concreto non è altro che un cartellino di carta rilasciato dalle autorità, che permette di rimanere nel Paese per 30 giorni: si atterra, si presenta il visto al controllo per l’immigrazione e il gioco è fatto.

Spesso del visto si occupano direttamente le agenzie di viaggio, ma se vi state organizzando da soli, potete gestire la cosa facilmente in autonomia.

Ricordatevi che anche i bambini hanno bisogno del proprio visto individuale, che sarà da allegare al loro passaporto.

Per ottenere il visto dovrete presentare i seguenti documenti:

  • Passaporto
  • Biglietto aereo di andata e ritorno (devono essere ben leggibili le date di arrivo e partenza)
  • Prenotazione dell’hotel o casa particular per la prima notte
  • Ricevuta di pagamento delle tasse consolari richieste per l’emissione del visto stesso (22 euro).

Se andate di persona al Consolato, vi verrà richiesto di portare la documentazione originale.

L’ufficio di Milano è aperto al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12: potete presentarvi senza prendere appuntamento e il visto vi verrà rilasciato in giornata.

Se invece non potete andare di persona, le opzioni sono due:

  • o mandate qualcuno per conto vostro (con delega)
  • oppure potete fare tutto via posta, inviando fotocopie leggibili di quanto sopra riportato, più una busta pre-affrancata con il vostro indirizzo di residenza per poter farvi spedire il visto a casa.

In ambedue i casi, il costo complessivo sarà leggermente più altro: ai 22 euro del visto dovete aggiungere ulteriori 25 euro (tutti i prezzi sono a persona).

Consiglio: prima di andare, spedire, fare qualsiasi cosa controllate che i requisiti non siano cambiati nel frattempo (con i visti non si sa mai) e inviate una email a viceconsul@mit.consulcuba.cu per fare un ultimo controllo sulle modalità di presentazione della documentazione.

 

Cuba fai da te: quale assicurazione medica stipulare

Tessera-sanitaria-europea-italiana

Dal 2010 l’assicurazione sanitaria è diventata un documento obbligatorio da esibire se si vuole entrare a Cuba.

Premesso che a mio parere quando si viaggia un’assicurazione bisognerebbe sempre averla, che sai mai te le sfighe della vita (vedi cosa è successo a noi!), quando si parla di Cuba bisogna anche prestare qualche attenzione in più perchè la polizza deve essere emessa da una compagnia riconosciuta a Cuba. Quindi, lettura doppia delle clausule prima di stipulare.

Per un’introduzione sull’argomento > Assicurazione di viaggio per bambini: come orientarsi

Noi questa volta avevamo deciso di provare World Nomads (www.worldnomads.com), la polizza consigliata sulle guide Lonely Planet: scegliendo il piano “Explorer” per l’intero nucleo famigliare abbiamo speso 127 euro, incluse tutte le coperture possibili e immaginabili. Di solito viaggiamo sempre con l’assicurazione Columbus, ma purtroppo non copre Cuba, come vi ho detto è una destinazione particolare quindi controllate bene.

Ricordatevi infine di fare una fotocopia extra della polizza, in modo da averla pronta nel caso di controlli all’immigrazione (e visto che ci siete, portatevi dietro comunque una fotocopia dei passaporti). Io di solito salvo anche tutti i documenti di viaggio in Dropbox, che sai mai nella vita: meglio avere un archivio extra di tutto!

Bene, direi che ora non vi resta che partire…e qui trovate tutti gli articoli di Bimbieviaggi su

>>> viaggi a Cuba con bambini <<<

 

{testi di Michela Toffali}
{la foto di copertina è tratta da Shutterstock}

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Per saperne di più:

  1. Assicurazione di viaggio per bambini: come orientarsi
  2. Ammalarsi in viaggio: come comportarsi negli Stati Uniti
  3. Farmaci da viaggio per bambini
  4. Rimborso per volo cancellato
  5. Assicurazione di viaggio annuale: la nostra scelta è Columbus

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L'autrice: *Michela*

*Michela*

Mamma di Meltemi, baby-giramondo classe 2011. Sono una vera e propria travel-addicted: appena torno da un viaggio non vedo l'ora di iniziare a pianificare il successivo... e ho già in mente destinazioni per i prossimi 10 anni! L'arrivo di Memi non ha fatto altro che accrescere questa passione: io e mio marito Luca vogliamo regalargli il globo intero! Il piccoletto a 3 mesi era già in possesso di passaporto e valigia personale, pronto per il primo di una lunga serie di voli. Ora siamo partiti per un viaggio davvero unico con biglietto aereo è one-way: da gennaio 2014 viviamo ad Amsterdam. La prima di una futura serie di case in giro per il mondo ;-)

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