Cuba fai da te: consigli pratici per organizzarsi

Se volete organizzare un viaggio a Cuba fai da te, oggi Patrizia vi dà tutte le informazioni necessarie per organizzarsi al meglio, dagli spostamenti agli alloggi, passando per spese e clima del Paese.

Questo viaggio, come tanti da un po’ di tempo a questa parte, è iniziato per me molto prima della sua effettiva partenza. Dalla prenotazione del volo, ho iniziato a buttarmi sulle ricerche, perché è anche così che si sogna e si viaggia. Ho cominciato a vivere Cuba nei racconti sui blog e nelle recensioni delle persone, sbirciando –dalle foto- nelle case di decine di cubani, facendo domande sui forum, inviando decine di mail.. Sono arrivata alla partenza che mi sembrava di esserci già stata.
In realtà così era, è stata la mia quarta visita nel paese. Prima Varadero con escursione a L’Havana, poi Santiago con escursione a Cayo Largo, poi a Cayo Largo, una settimana intera sull’isola.. ma la coscienza con cui si affronta una vacanza o un viaggio è diversa a seconda del periodo in cui lo vivi e cucirsi su misura, in base alle proprie esigenze, il proprio viaggio, da la sensazione di viverselo di più…

cuba come organizzare fai da te - guevara

Organizzare un viaggio a Cuba in fai da te è molto impegnativo, ma per me, come avrete capito, è stato anche estremamente divertente e appassionante..Visti i numerosi articoli già presenti su Bimbi e Viaggi, che descrivono perfettamente le località piu’ famose, il mio intento è di fornire alcune informazioni pratiche scaturite dalla nostra esperienza, che, spero, possano essere utili a chi voglia cimentarsi in questa avventura.

Cuba: come organizzare fai da te

cuba come organizzare fai da te - tazza

Tour dell’isola

Prima di programmare il vostro tour di Cuba, fate un calcolo delle distanze per farvi un’idea dei chilometri da percorrere e dei costi indicativi, in base ai giorni che avete a disposizione.

L’isola si estende in lunghezza per 1250 chilometri, pertanto, volendo vedere le principali città, occorre avere molti giorni a disposizione. Noi, con 15 giorni, abbiamo percorso solo la metà nord dell’isola, volendo anche trascorrere un po’ di giorni al mare nei Cayos.

Abbiamo programmato un giro diverso da quello che di consuetudine viene fatto: dopo la visita alla città dell’Havana, dove siamo atterrati, siamo andati qualche giorno a rilassarci al mare (a Cayo Guillermo) per accontentare subito nostra figlia Giada (*), e poi siamo risaliti a Trinidad e Vinales, per poi finire di nuovo con qualche giorno di relax al mare, a Cayo Levisa. In questo modo abbiamo percorso all’inizio del nostro viaggio la tratta più lunga (Havana-Cayo Guillermo) e abbiamo lasciato quella più breve alla fine (Cayo Levisa – Havana) . Se tornassi indietro rifarei esattamente lo stesso giro.

(*) Per saperne di più: Una (pre)adolescente in viaggio: istruzioni per l’uso

cuba come organizzare fai da te - Cayo Guillermo
Cayo Guillermo

Spostamenti

I costi dei trasferimenti rappresentano una voce importante del budget in un viaggio itinerante a Cuba. Anche i tempi dei trasferimenti sono notevoli per cui è importante cercare di valutare con attenzione il tragitto.

Viazul

I Viazul, www.viazul.com, sono autobus che collegano molte città di Cuba. Sono abbastanza comodi, ma vi avviso: sono luridi!! (basta saperlo). Sulla puntualità non c’è da farci affidamento perché, per esempio, nella tratta che abbiamo fatto noi, hanno inserito una sosta pranzo non prevista, ritardando di 1 ora l’arrivo a destinazione. Tutto sommato, viaggiare con questi bus è piacevole, si può riposare e si guarda il panorama. Facendo varie fermate, hanno tempi di percorrenza parecchio più lunghi rispetto ai taxi, ed è stata soprattutto per questa ragione che abbiamo preferito viaggiare in taxi. I Viazul sono più economici di un taxi, però meglio fare bene i conti con il numero dei paganti per valutare la reale convenienza, considerando anche che bisogna arrivare alla stazione di partenza, che, nel caso dell’Havana, non è in centro città ma a circa 20 minuti di distanza ed occorre prendere un taxi per raggiungerla (da Havana veja 10-15 cuc/euro).

E’consigliabile prenotare on line il biglietto per non rischiare di non trovare posto, soprattutto nei mesi di maggiore affluenza.

Ci sono anche altri autobus che girano per Cuba, i Transtur, conectando.visitcuba.it: sono più cari ma fanno tappa in alcuni alberghi nelle città e anche in alcune località non coperte da Viazul (come Cayo Santa Maria) per cui potrebbero risultare più comodi (soprattutto all’Havana), ma proprio per questo, pare che abbiamo tempi di percorrenza più lunghi e non siano puntuali.

Noi il Viazul l’abbiamo preso 1 volta, nella tratta Havana-Ciego De Avila, per proseguire poi in taxi per Cayo Guillermo. Fare tutta la tratta Havana-Cayo Guillermo in taxi sarebbe stato costosissimo e il Viazul non raggiunge i Cayos: in questo modo invece abbiamo risparmiato dai 50 ai 100 cuc/euro.

Taxi

I taxi sono un buon mezzo di trasporto per girare Cuba, anche per le distanze più lunghe…ma, per quanto i prezzi non siano come quelli italiani, il costo incide parecchio sul budget totale del viaggio, se volete spostarvi con questo mezzo. All’incirca si può calcolare un costo di 0,5 cuc/euro per ogni km percorso.

Per avere idea di distanze e prezzi, dopo varie ricerche, ho trovato questo utile sito, comodissimo per fare i miei calcoli: taxivinalescuba.com.
Ho anche prenotato una tratta con loro, quella per cui non avevo la certezza di poter trovare il mezzo per tornare all’Havana, allo sbarco di Cayo Levisa con l’ultimo traghetto del pomeriggio. Posso dire che l’organizzazione è buona, il sito è fatto bene, rispondono velocemente, sono organizzati per il pagamento dell’anticipo richiesto per la prenotazione (circa il 15%) attraverso un sistema simile a paypal, l’autista era presente all’appuntamento con un cartello con il nostro nome, ma l’auto…era molto scarsa!! Ammortizzatori quasi assenti, quindi viaggio non proprio comodo, aria condizionata non regolabile e per spegnerla il taxista si è dovuto fermare, aprire il cofano e spegnerla da lì, guida non proprio sicura.

Purtroppo però ho constatato che le cattive condizioni delle macchine o la guida un po’ veloce e pericolosa dei conducenti è piuttosto frequente a Cuba. In altre 2 tratte ci sono capitate auto senza le maniglie per tirare giù i finestrini, o senza aria condizionata, o con gomme lisce, e comunque in uno stato che, se come nel nostro caso arrivi a destino e non succede nulla, va bene (a parte un mezzo testa e coda sulla strada a curve per arrivare a Vinales), ma se dovesse esserci un inconveniente (una gomma che si buca, un animale che attraversa la strada, ecc.), con le alte velocità a cui guidano e le macchine che non hanno certo fatto la revisione, non so come potrebbe finire..Insomma secondo me qualche pericolo si corre..
Fortunatamente non è sempre così, abbiamo incontrato anche taxisti deliziosi e altri molto professionali e con macchine abbastanza nuove.

cuba come organizzare fai da te- Taxi Particular
Taxi particular a Trinidad

I miei consigli dunque sono:

  • se possibile, preferite o chiedete i taxi gialli, sono quelli con le macchine più nuove e gli autisti più professionali;
  • se non siete troppo ansiose, prenotate i taxi in loco, salvo che non abbiate esigenze particolari, così si può risparmiare;
  • ricordatevi di chiedere un taxi con aria condizionata;
  • i taxi ve li possono procurare le case particolar, oppure li potete trovare nelle piazze o vicino agli hotel o anche fermare per strada.

Non abbiamo utilizzato i cosiddetti colettivos perchè con una bambina (a dire il vero, ragazzina) abbiamo preferito essere piu’ comodi: lei ha potuto sdraiarsi, leggere, avere il suo spazio, anche nei lunghi viaggi.

Abbiamo scartato l’idea di noleggiare l’auto perché avevo letto di qualche difficoltà: come sempre se tutto va bene può essere una soluzione molto comoda ma se si dovessero presentare difficoltà e qualcuno dovesse intervenire..non so..insomma non mi dava affidamento questo tipo di soluzione.. E poi, in effetti, ho constatato che la segnaletica è proprio carente e in alcuni tratti le strade sono in condizioni pessime, anche i taxisti viaggiavano a passo d’uomo per evitare le buche e danni alle auto.

Non abbiamo neanche considerato l’idea del driver, cioè un taxista che ti conduca per tutto il viaggio, in quanto ci fermavano più di una giornata nelle varie località, ma sono a conoscenza di persone che si sono trovate benissimo con questa soluzione.

cuba come organizzare fai da te - Casa Buenos Aires
Casa Buenos Aires a l’Havana e la macchina dei proprietari

Per saperne di più: Spostarsi a Cuba con bambini

 

Case particular

La casa particular è l’alloggio che fa più entrare nello spirito di Cuba ed essere a contatto con la vita e la popolazione cubana. Ce ne sono ormai a migliaia, da quando sono diventate legali. Si possono prenotare da internet, contattandole direttamente oppure tramite dei siti intermediari, o anche con airbnb. Per cui c’è solo l’imbarazzo della scelta. Consultate le recensioni su Tripadvisor o su www.bbinvinales, guardate le foto, visitate il sito della casa (la maggior parte ormai ne ha uno).

cuba come organizzare fai da te - Casa Las Margaritas
Casa Las Margaritas a Trinidad

Fatevi una lista delle vostre priorità per scegliere; per esempio le mie priorità all’Havana erano il bagno in camera, la camera con finestra (molte case coloniali hanno la finestra su un patio chiuso), l’aria condizionata, l’arredamento e lo stile non troppo retrò , la posizione centrale rispetto al centro storico per non dover ricorrere ai mezzi per spostarmi. Inoltre mi interessava che non avessero recensioni negative (o almeno ho letto i motivi). Alcune case particular sono già classificate come b&b e in queste la famiglia è un po’ meno presente e la struttura può essere di più recente ristrutturazione. Noi per la prima casa all’Havana, abbiamo optato per questo tipo di soluzione, affinchè nostra figlia adolescente avesse un buon primo impatto della città, che in alcune zone si presenta molto decadente. Ci siamo trovati molto bene con questa scelta.

Una volta fatte tutte le valutazioni e trovato qualche opzione, inviate una mail. Molte case, evidentemente già occupate, non rispondono alle mail, ma altre rispondono anche velocemente o nel giro di un paio di giorni. Poiché in pochi a Cuba sanno l’inglese, è probabile che riceverete una risposta in spagnolo, ma sicuramente vi capirete. Dopo che la casa vi ha dato informazioni e disponibilità, chiedete una mail di riconferma della prenotazione.

Le case, e anche molti portali, (es. www.bbinvinales.com, www.casahavanaparticular.com, www.casaincuba.com) non chiedono anticipi, ma solo di avvisare prima possibile in caso di disdetta, mentre altri portali come Airbnb chiedono anticipi o il pagamento completo. Non è possibile prenotare alcuna struttura tramite booking.com per Cuba. Poi una volta prenotato, se avete bisogno di informazioni o altri servizi, potete riscrivere, sono molto disponibili e vi invieranno sicuramente una risposta.
Sappiate che ovunque prenoterete, vivrete un’esperienza unica e particolare, che vi arricchirà e vi resterà nel cuore, al di là delle caratteristiche della casa stessa.

cuba come organizzare fai da te - Villa El Hebano
Villa El Hebano a Vinales

Per saperne di più: Dove dormire e mangiare a Cuba con bambini

 

Alloggiare in Havana Vieja

Per quel che riguarda l’Havana, studiate con anticipo la cartina per capire dove volete stare. Il mio suggerimento è di alloggiare, almeno all’arrivo, in Havana Vieja. I plurimi vantaggi sono:

  • essere in una delle zone più belle della città;
  • la comodità di visitare la città a piedi;
  • avere un appoggio vicino, per una sosta di riposo, anche solo per rinfrescarsi e riprendersi dalla grande calura, se viaggiate, come noi, d’estate, o correre velocemente al riparo nel caso di un acquazzone.
cuba come organizzare fai da te - Casa Buenos Aires Havana
Casa Buenos Aires Havana Veja

L’Havana Vieja ha strade che sono piccoli gioielli e strade dissestate, rotte e piene di buche, così come palazzi di una bellezza travolgente ed altri sventrati, quasi pericolanti. L’ideale sarebbe trovare una casa in una strada ristrutturata, ma non è facile se non si è pratici, guardando solo la cartina: le più famose, ben tenute e ristrutturate, sono Calle Obispo, Calle Mercaderes o Calle Oficios, vicine alle 4 piazze principali Plaza Vieja, Plaza de Armas, Plaza S. Francisco e Plaza della Catedral, bellissime, colorate, ordinate.

cuba come organizzare fai da te - Plaza Veja Havana
Plaza Veja, Havana Veja

Noi per esempio, eravamo in un punto molto comodo per visitare il centro, ma anche vicino al Parque Central, dove ci si poteva collegare ad internet e da dove partono gli autobus turistici, e non lontano dal Malecon. Casa ristrutturata all’interno, ma di fronte e di fianco avevamo palazzi sventrati e la strada era dissestata in più punti. Questo non ha tolto il piacere di stare all’Havana Vieja, anzi l’esperienza è stata ancora più autentica perché si respira l’atmosfera della vita di tutti i giorni degli “habaneri”.

Non fatevi ingannare dal quartiere chiamato Havana centro, perché contrariamente a quello che si può immaginare dal nome, non è nel centro storico e si estende per diversi chilometri, per cui potrebbe essere necessario prendere un taxi per spostarsi.

La zona del Vedado, dove abbiamo alloggiato l’ultima notte dopo il tour di Cuba, è più una zona commerciale e residenziale, ma merita un soggiorno, magari, come abbiamo fatto noi, dopo aver fatto base i primi giorni ad Havana Veja.

cuba come organizzare fai da te - Casa Diana Vilaseca al Vedado
Casa Diana Vilaseca al Vedado, proprietà della figlia di un collaboratore di Che Guevara e Fidel

 

Cambio denaro e internet

All’arrivo a tarda ora del nostro volo, gli uffici di cambio al primo piano dell’aeroporto (partenze), che mi avevano consigliato perché meno affollati, erano chiusi. Era aperto soltanto l’ufficio agli arrivi all’uscita…ma c’era una fila allucinante.

Il cambio applicato è lo stesso ovunque, Cadeca o Banca, solo nei grandi alberghi è meno conveniente. Il vantaggio di cambiare all’aeroporto è di non fare la coda sotto il sole nella Cadeca di Havana Veja, in Calle Obispo.

I taxisti dell’aeroporto comunque, su richiesta, accettano anche gli euro, per cui il cambio può essere rimandato a dopo aver raggiunto il centro città; oppure, come nel nostro caso, il taxista ha proposto di portarci a cambiare in un albergo in Parque Central (cambio 1,1 anziché 1,06), e noi abbiamo preferito fare in questo modo per non stare in fila, vista la stanchezza del viaggio, ed avere già qualcosa in tasca per il giorno successivo.

Se non volete fare la fila alla Cadeca in centro ad Habana veja, avete 2 possibilità:

  1. andare in una banca, e ce ne sono tante in centro, pagando una piccola commissione;
  2. vivamente consigliato -recarvi appena fuori Havana Veja alla feria Almacenes San Jose-avenida del porto angolo Calle Cuba- un mercato artigianale al coperto comodissimo, che abbiamo scoperto per caso, dove è presente sia la Cadeca per il cambio, che l’ETECSA per l’acquisto delle schede per il wifi, dove abbiamo trovato anche poca coda..

Per le schede wifi, in alternativa, se non riuscite ad andare alla feria e non volete fare fila, chiedete a chi è in coda all’ETECSA dove si possono acquistare e vi indicheranno qualcuno nei dintorni che le vende al mercato nero, al doppio ma senza sprechi di tempo (anziché 1.5 cuc/euro, 3.. si puo’ fare..).

Per collegarsi ad internet occorre avere la scheda telefonica e trovare un punto (alcune piazze o vie o nei grandi alberghi) dove ci sia il wifi, anzi il “uifi”, come lo chiamano i cubani: ve ne accorgerete facilmente vedendo un gran numero di persone con in mano il telefonino. A questo link comunque trovate le aree coperte da wifi: etecsa.cu/internet_conectividad/areas_wifi. Sulle schede ci sono 2 codici che vanno inseriti nelle finestre che appaiono sul telefono e, magari dopo molti tentativi, a seconda che sia una scheda da 1 ora o da 5 ore, molto lentamente, si può navigare, chiamare ecc. per il tempo indicato. Terminata la navigazione, è importante sempre togliere il wifi, così si può utilizzare il tempo residuo della scheda.

Per telefonare in Italia con internet si può scaricare IMO: noi l’abbiamo usato, siamo riusciti a chiamare e a sentire bene.

cuba come organizzare fai da te - La piazza di Vinales
La piazza di Vinales, dove c’è il wifi

In alcuni hotel, come l’Hotel Nacional, occorre acquistare le schede presso di loro ad un costo di circa 4 euro per poter navigare (ma lì vicino c’è anche la Rampa che ha un punto dove c’è il wifi).

In caso di necessità di un pc per effettuare particolari operazioni (per esempio io ho avuto necessità di prenotare il resort di Cayo Guillermo dal loro sito), gli hotel hanno le loro postazioni, che funzionano con le schede a tempo acquistate presso di loro.

cuba come organizzare fai da te - Hotel Nacional al Vedado
Hotel Nacional al Vedado

Clima in estate

Il nostro viaggio era programmato per le vacanze estive. In estate a Cuba il clima è caldo e umido. Quando siamo andati noi, a fine giungo, di frequente, nel pomeriggio (a parte a Cayo Guillermo), si scatenava un acquazzone, di breve durata, ma spesso impetuoso, per cui era necessario proteggersi da qualche parte: non c’è kway od ombrello che tenga! (ma può essere utile un ombrello o un poncho quando la pioggia cade meno intensamente). All’Havana ci sono molti portici e tanti localini dove trovare riparo, per cui magari si può approfittare del temporale per bere qualcosa o tornare alla casa per riposare un attimo e riprendere la visita quando il cielo è di nuovo sereno.

cuba come organizzare fai da te-Trinidad
Trinidad

Nelle altre città fa caldo ma si resiste bene mentre l’Havana d’estate è proprio caldissima. Un caldo umido che non permette la visita della città senza soste. E’ stato importante per questo avere una casa vicina al centro, che per lo più si visita a piedi, per tornare e fare una sosta al fresco dell’aria condizionata, prima di riprendere il tour della città oppure per correre al riparo durante un temporale. A maggior ragione è comoda se si hanno bambini. Anche la sera è molto caldo, ma ovviamente, non essendoci il sole, si riesce a girare meglio. Pertanto, vanno considerati tempi di visita più lunghi rispetto a quelli che si potrebbero immaginare.

 

Preparare le valigie per Cuba

Facendo un viaggio itinerante, la cosa migliore sarebbe portare con sé il minimo indispensabile. A parte tutti i medicinali necessari da viaggio (qui ancora piu’ importanti perché le farmacie sono molto sguarnite), le creme solari, i prodotti per l’igiene (che io ho portato per timore che non ci fossero nelle case ma ho sempre trovato) che occupano parecchio spazio, vestiti e scarpe possono proprio essere ridotti al minimo.

Per saperne di più: kit medicine da viaggio

Noi siamo riusciti a partire con 2 zaini- trolley da 44 litri e un borsone-zaino più piccolo. Avevo immaginato che fosse scomodo trascinare i trolley per strade sconnesse, di ciotoli o dissestate, e per questo la scelta era ricaduta su zaini-trolley; in realtà le valigie le abbiamo sempre usate comodamente come trolley.

cuba come organizzare fai da te - valigie
Le nostre valigie

Oltre alle scarpe da ginnastica indossate durante il viaggio, abbiamo portato solo le ciabatte (io ho portato anche un paio di sandali, usati una volta per non dire che li avevo presi per niente), shorts, qualche abitino o canotta leggeri, pantaloni lunghi indossati solo durante il viaggio e a cavallo, magliette e intimo che qualche volta ho lavato. In alcune case forniscono anche il servizio di lavaggio indumenti per pochi cuc. Per noi è stato un servizio particolarmente comodo a Vinales, quando, dopo la mattinata a cavallo, ci siamo trovati infangati fino alle orecchie e quindi abbiamo chiesto alla casa di lavarci non solo gli abiti ma anche le scarpe (che sono tornate splendenti).

cuba come organizzare fai da te - lavanderia

Leggi anche qui: Servizio lavanderia in viaggio

Una cosa che si è rivelata utilissima per il viaggio itinerante, che non avevo mai utilizzato, e per la quale devo ringraziare la community di Bimbi e Viaggi, sono stati gli organizer. Io ho comprato quelli di Ikea, e ho suddiviso gli abiti di ogni componente in un organizer, idem per costumi e biancheria.

Risultato: le valigie non sono mai state disfatte, tiravo fuori gli organizer e li appoggiavo negli armadi (dove c’erano!), all’interno dei quali gli abiti, con mio stupore, si stropicciano meno che messi in valigia oltre a essere trovati e tirati fuori più facilmente (e ho avuto anche la sensazione che ci stesse più roba!!). Insomma, mai più senza organizer!

cuba come organizzare fai da te - organizer

Cuba fai da te: gli imperdibili!

Per concludere, elenco di seguito le cose secondo me DA NON PERDERE nelle zone che abbiamo visitato noi:

HAVANA: visita a piedi dell’Havana Vieja, tour con il bus turistico hip on hip off per le altre zone e visita all’hotel Nacional con passeggiata sulla Rampa; visita a Fusterlandia.

CAYO GUILLERMO: spiagge di Cayo Guillermo, Cayo Coco e Playa Pilar (anche con bus turistico).

TRINIDAD: salita sul campanile della piazza a Trinidad, visita a Manaca Iznaga e canopy sulla Valle de los Ingenios; se interessa trekking a El Cubano con arrivo alla cascata e bagno nel fiume.

VINALES: mattinata a cavallo a Vinales, Murales della Preistoria e Cueva dell’Indio (con bus turistico hip on hip off).

CAYO LEVISA: passeggiata fino oltre il resort per vedere le stelle marine.

Provare il Guarapo (bevanda ottenuta dalla spremitura della canna da zucchero) e la Canchanchera (cocktail a base di canna da zucchero)

Insomma…FANTASTICA CUBA!!

cuba come organizzare fai da te - salto

Patrizia
{testi e fotografie di Patrizia Pazzaglia}

 

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L'autrice: *Patrizia*

Patty per gli amici, moglie di Giuseppe e mamma di Giada, classe 2004, appassionata in particolare di paradisi tropicali! Ho bisogno di vedere posti nuovi o diversi, di evadere, quando posso, dalle solite visioni e realtà, per vivere con la mia famiglia fuori dalla quotidianità, vedere l'entusiasmo di mia figlia ad ogni viaggio, stare a contatto con la bellezza del mondo e contagiarmene...Amo organizzare vacanze fai da te, che sogno e pianifico molto tempo prima perchè..."non si parte per andare da nessuna parte senza aver prima di tutto sognato un posto e viceversa senza viaggiare prima o poi finiscono tutti i sogni" (W.Wenders)

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