Spostamenti a Cuba con bambini: i trasporti sull’isola

Quale compagnia aerea prediligere per un volo dall’Italia? E come spostarsi sull’isola? Auto a noleggio, autobus, taxi privato o taxi condiviso? Ecco gli utilissimi consigli di mamma Cristina per spostarsi a Cuba con bambini (ma anche senza!)

In questo articolo ho spiegato il motivo per cui mi sento di consigliare vivamente Cuba per un viaggio con bambini > Cuba con bambini? Assolutamente sì! Ecco perché…

Oggi invece si parla di trasporti, sia per arrivare sull’isola che per muoversi al suo interno.

Arrivare a Cuba: il volo dall’Italia

Noi abbiamo viaggiato su L’Avana con Air France + Klm, facendo brevi scali a Parigi all’andata e ad Amsterdam al ritorno, per un totale di circa 12/14 ore complessive di viaggio, scali inclusi. Mi sento di dire che all’epoca della nostra ricerca è stata senza dubbio la soluzione migliore. Sicurezza, affidabilità e puntualità delle compagnie in primis. Ottima assistenza alle famiglie con bambini piccoli. Ottimi gli orari di volo – il ritorno ci ha permesso tra l’altro di viaggiare di notte e vedere Violante dormire per tutta la durata del volo!
Il costo del biglietto prenotato con largo anticipo (marzo) sugli 800 euro ad adulto, e meno di 50 euro per Violante, in quanto ancora al di sotto dei 2 anni!

Ovviamente ai piccoli di questa età non viene assegnata alcuna poltrona ma avendo richiesto con anticipo la culla, ci hanno sistemato nell’area dedicata, dove lo spazio fra sedili e parete è sufficiente per permettere ai bimbi movimento e di giocare liberamente durante la veglia. Giunto il momento della nanna, la culla “appesa” alla parete permette a noi di distenderci ed essere molto più comodi rispetto alla classica economy seat – ma senza costi aggiuntivi!

Altre opzioni di volo, con Iberia e scalo a Madrid ad esempio, prevedevano molte più ore di viaggio e soste intermedie più lunghe. L’unica compagnia che all’epoca effettuava voli diretti – solo all’andata peraltro – era la Blue Express, sicuramente non all’altezza di quelle citate finora per livello di comfort e servizio. E i prezzi non erano certo da low cost.

Spostamenti a Cuba con bambini: auto si, auto no?
Brevi ragionamenti per chi vuole viaggiare low cost

Spostamenti a Cuba con bambini – come spostarsi a Cuba -trattore

A Cuba la voce di costo che può pesare più di tutte e far lievitare il budget è sicuramente il noleggio auto. Meglio detto, in un paese che ritengo essere economico per noi (pernottamento, cibo, trasporti pubblici), il nolo auto è sicuramente un servizio il cui acquisto è invece caro. Premessa doverosa.

La peculiare situazione politica economica cubana vede il paese, forse più di altri, soggetto a grandi e veloci cambiamenti in archi temporali relativamente brevi. Da racconti attendibili di amici che erano stati a Cuba pochi anni prima di noi, sembrava che senza mezzo proprio in molti posti fosse difficile, a volte impossibile o comunque assolutamente scomodo, arrivare. Quello che oggi è l’economico taxi compartido statale per cubani e stranieri, fino a poco tempo fa era accessibile solo ai primi. Da qui la nostra decisione iniziale di prenotare un’auto per tutto il periodo, d’altronde ci saremmo spostati parecchio. Poi la scoperta che oggi un taxi compartido, o privato, quest’ultimo ovviamente ben più costoso, ti porta praticamente ovunque. Ce ne sono molti ed è facile trovarli – o qualcuno vi aiuterà a farlo. E il prezzo è sempre più o meno trattabile.

Il mercato si è “aperto”. La gestione è sempre statale, ma i numeri sono cambiati e quelli che erano servizi destinati ai soli cubani sono ora disponibili anche per gli stranieri. Detto questo, per brevi distanze, inferiori ai 100-200 km, sarà senz’altro più economico noleggiare un taxi. Per tragitti più lunghi e complessi, l’auto sarà invece la soluzione migliore.

Con un bambino molto piccolo al seguito, l’autonoleggio consente sicuramente il massimo della libertà. Questo ha però in estate, fino al 15 agosto, un costo giornaliero molto alto. A partire dal giorno successivo scende notevolmente, ma non se la vostra prenotazione inizia prima del 15 e prosegue oltre: in quel modo vi portate il costo di alta temporada fino alla fine del vostro noleggio! Nel nostro caso, il noleggio sarebbe iniziato pochi giorni prima di ferragosto e sarebbe andato avanti per due settimane, per cui la cifra, comprensiva di assicurazione parziale, sarebbe arrivata a sfiorare il migliaio di euro – senza contare i circa 300 dollari da pagare in loco per estendere le garanzie!! Questo per un auto economica s’intende, mica jeep o fronzoli.

Ma anche no! La nostra soluzione è stata noleggiare l’auto direttamente sull’isola per un periodo inferiore, a partire dal 16 agosto e con un prezzo di baja temporada, per poco più di 500 dollari totali per una decina di giorni, assicurazione inclusa.

Il resto del tempo abbiamo usato tantissimo i taxi condivisi, economicissimi, qualche taxi privato, e una tratta intermedia l’abbiamo coperta in autobus. Se il vostro bambino ne ha bisogno, portate il seggiolino auto con voi, nessuna compagnia ve lo noleggerà. Non è certo obbligatorio sull’isola, ma una sicurezza alla quale non si può rinunciare. Altra irrinunciabile necessità sono dei bei cd di musica cubana, stile Buena Vista Social Club, e le strade percorse sull’isola ve le porterete per sempre nel cuore…

Strade e viabilità

Spostamenti a Cuba con bambini – come spostarsi a Cuba - strade

La parte più bella (leggi: divertente!) di noleggiare un’auto a Cuba è senz’altro guidarla! I Cubani fanno un po’ quello che vogliono – anche per strada – ma se all’inizio sembra il caos, soprattutto in città, allontanandosi dai centri abitati la situazione rientra subito sotto controllo e si percepisce anche un certo ordine, o perlomeno tanta rilassatezza!

Vero, la segnaletica può lasciare a desiderare, spesso abbiamo dovuto chiedere informazioni a passanti perché le nostre cartine non erano sufficienti, ma anche questo è il bello del viaggio!

Le strade sono pressoché vuote, incontrerete di rado altre auto, e quando capiterà, queste arriveranno direttamente dagli anni ’50! Sarà più facile incontrare biciclette, pedoni, carretti trainati da cavalli…presenti anche sull’autopista (leggi: unica autostrada!). Ma credo che basti prestare un po’ di attenzione, e il viaggio in auto si risolverà in una rilassante esperienza…su un altro pianeta!

La condizione delle strade è in generale piuttosto decente. I tratti più sconnessi li abbiamo incontrati nella seconda parte dell’autopista, per intenderci, venendo da L’Avana, nel tratto oltre Santa Clara. A volte qualche buca improvvisa ti attende dietro l’angolo, ma tutto sommato, girando tre quarti dell’isola, noi non abbiamo avuto problemi. Sicuramente sconsiglio la guida notturna, in quanto l’illuminazione è completamente assente. Tenete d’occhio la lancetta della benzina e pianificate bene i rifornimenti, in quanto i distributori non sono moltissimi – rientrando a L’Avana alla fine del viaggio, noi stavamo per rimanere a secco e siamo dovuti uscire dalla strada principale per cercare la stazione di benzina più vicina…

Spostamenti a Cuba: gli autobus

Spostamenti a Cuba con bambini – come spostarsi a Cuba -autobus

Per tragitti di media lunghezza, l’autobus è sicuramente un’ottima scelta. Probabilmente anche per tragitti lunghi, qualora non abbiate bambini piccoli con voi, o vogliate propendere anche in loro presenza per il risparmio assoluto. Ma come già detto, noi non ci siamo azzardati a tanto e in seguito abbiamo preferito l’auto.

Ci siamo serviti degli ottimi ed economici Viazul, compagnia di autobus statale riservata ai turisti, per coprire la tratta di circa 200 km fra L’Avana e Viñales, e ritorno. Un viaggio di circa 3 ore, interrotte da una piacevole – e comodissima! – sosta di 15 minuti nell’ecovillaggio di Las Terrazas. Puntualità, comodità delle sedute, ottimi gli spazi, e aria condizionata! L’altra compagnia di autobus, sempre statale, Astro, è invece riservata ai soli cubani, e pare non facciano salire stranieri a bordo.

Spostamenti a Cuba: i taxi

Spostamenti a Cuba con bambini – come spostarsi a Cuba

Esperienza assolutamente imperdibile, quella di fermare con un gesto di mano (come a New York?!) e saltare su uno dei tanti, sgangheratissimi, taxi condivisi che circolano soprattutto a L’Avana.

Se avete dietro il passeggino, siate pronti a chiuderlo in tempo record e caricarlo nell’auto con voi – non osate aprire il portabagagli, la serratura potrebbe rimanervi in mano! Prendete il vostro posto insieme alle altre persone, o siate pronti a stringervi per fare posto a chi sale…e lasciatevi andare alla musica e al traffico de L’Avana!

I carros americanos, come li chiamano affettuosamente i cubani, sono le auto lasciate dagli americani alla fine degli anni ’50, prima della loro dipartita dall’isola. Da allora sono stati sistemati, risistemati, smontati, rimontati, una, dieci, cento volte. Con “nuovi” motori cinesi, ci hanno detto, ma la “carcassa” è quella originale. E si vede. Molto spesso sembrano veri e propri miracoli viaggianti che circolano a suon di musica e fil di ferro. Compiono percorsi predeterminati, vi basterà dire la vostra destinazione e per 1 economicissimo CUC, equivalente di un dollaro, vi porteranno se non nel luogo esatto, nelle immediate vicinanze, in città. Negli immediati dintorni, la cifra potrà salire a 5 CUC o poco più.

A noi è capitato anche di condividere un taxi compartido per un’intera giornata per effettuare un’escursione quando ci trovavamo senza auto nella penisola di Pinar Del Rio. Dalla valle di Viñales a Cayo Jutias, per qualcosa come 20 CUC (intendo sempre a famiglia, non persona) e per un totale di circa 150 km fra andata e ritorno.

Esistono anche macchine d’epoca sistemate (per davvero questa volta!) e tirate a lucido per i turisti. Ve ne sono diverse nei pressi del Capitolio a L’Avana. Personalmente non ho idea di quanto costi il noleggio (con o senza autista) di queste auto – tanto, comunque – dato che non ci interessava.

Spostamenti a Cuba con bambini – come spostarsi a Cuba - taxi

Altra esperienza divertente, percorrere il Malecon a L’Avana su un cocotaxi, piccola moto-taxi gialla semicoperta, il cui sedile posteriore può portare fino a tre persone. Farlo una volta sarà sufficiente, in quanto l’apertura del taxi vi “permetterà” di respirare a pieni polmoni le fumate dei carros americanos!

I taxi privati offrono corse a un prezzo sicuramente più alto rispetto a quelli condivisi, ma vi porteranno fino al luogo desiderato, senza dovervi strizzare in mezzo ad altre persone…e hanno l’aria condizionata!

Spostamenti a Cuba con bambini – come spostarsi a Cuba

Per quanto riguarda i trasporti è tutto!

Qui invece racconto dove abbiamo dormito e mangiato a Cuba > Dormire e mangiare a Cuba con bambini: i consigli di mamma Cristina

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Cristina
(testi e fotografie di Cristina Fasci)
(la mappa in copertina è tratta da Google Maps)

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L'autrice: Cristina

Cristina

Mamma di Violante, classe 2013. Cresco a Milano. Studio e lavoro in giro per l'Europa. Nel 2009 trascorro un anno sabbatico in giro per il Mondo. E di questo mi innamoro. Ex 'io viaggio da sola', oggi mi occupo di sviluppo all'interno di un'organizzazione, e appena posso esploro e scopro il mondo insieme a mio marito Stefano e mia figlia Violante. Una metafora per il nostro viaggiare indipendente? 'Direi 'fatto a mano'.

Commenti

  • Reply Michela

    Grazie ai tuoi articoli a giugno partiamo per Cuba con la bimba di 2 anni!! Mai l’avrei pensata una destinazione possibile così presto!

    • Reply * Milly Marchioni *

      Ciao Michela, grazie a te per le tue splendide parole! Grazie ai racconti di Cristina ci stiamo tutti appassionando a Cuba!
      Buon viaggio e facci sapere tutto appena torni!

  • Reply Lucia

    ho trovato un sacco di cose utili anche per viaggiare senza bambini 😀

    Sapevi però che se si fa un incidente in auto non puoi lasciare l’isola finchè non ti fanno il processo, anche se l’incidente è di lieve entità e non sei il colpevole?

    • Reply * Milly Marchioni *

      Urca, no, non lo sapevo…. Ma nel frattempo puoi stare a spasso o in spiaggia? 😉

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  • Reply valeria

    Io ho fatto un viaggio fly and drive questo gennaio con Gianni di 15 mesi: Cuba è una destinazione adatta ai bimbi di quest’età. 2 consigli: noi abbiamo viaggiato con Blue panorama e ci siamo trovati molto bene: puntuali, areo in condizioni interne buone e personale gentile. Qs scelta è stata dettata dal fatto che non ci sono scali, è diretto e con un bimbo piccolo per me è l’ideale in quanto se si addormenta non occorre svegliarlo per scendere. Inoltre, avendo già viaggiato con Iberia per l’Argentina posso tranquillamente dire che è 10 volte meglio. Altro consiglio: il seggiolino auto: per me è importante perché altrimenti devi stare delle ore con in braccio il bimbo e non è il massimo neanche per lui…Io l’ho acquistato un mesetto prima tramite alibaba e l ho fatto recapitare direttamente in hotel all’havana. Per il resto se vi piacciono i viaggi all’avventura e siete persone easy vi troverete benissimo!!!

    • Reply * Milly Marchioni *

      Ciao Valeria, grazie per i tuoi consigli! Mi fa anche piacere sentire parlare bene di Blue Panorama…. Noi la usammo proprio per andare in Messico esattamente 10 anni fa e non ti sto a raccontare l’avventura (al ritorno 17 persone in overbooking e ci abbiamo messo 3 giorni ed altrettanti voli per arrivare a casa!! O_o).
      Ottima la dritta del seggiolino da far recapitare là!

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  • Reply valentina

    Ciao Cristina,
    a proposito dei trasporti, stiamo ancora valutando l’itinerario e quindi la convenienza o meno di noleggiare un auto. Mi domandavo se spostandosi in taxi (magari privati, per tragitti un po’ più lunghi – come può essere da vinales verso cajo jutias) avete sentito la necessità del seggiolino auto o pensi sia fattibile tenere la bimba in braccio dietro con noi. L’idea di portare questo ulteriore peso devo ammettere non mi alletta per nulla, soprattutto perchè non avendo molti giorni a disposizione, vorremmo cercare di limitare i lunghi spostamenti. A tornarci ora, riaffitteresti l’auto e riporteresti con te il seggiolino?

    • Reply Cristina

      Ciao Valentina,
      A parte il tratto Avana-Vinales e ritorno, coperto con autobus Viazul, abbiamo girato una buona metà dell’isola e ammetto che l’auto a noleggio sia stata la soluzione più comoda. Avremmo potuto coprire anche quelle distanze con taxi privati? Credo di si, ma non so quanto avremmo risparmiato alla fine, sicuramente la possibilità di decidere in autonomia e anche all’ultimo sul da farsi non ci ha fatto esitare nel prendere la decisione. Non avremmo fatto a meno del seggiolino, dati i km e le ore trascorse in auto.
      Se però non intendete noleggiare un auto e affittare taxi per soli tragitti brevi, in quel caso potrebbero bastare le lo vostre gambe e braccia per tenere e proteggere Alice (se penso ad esempio al ‘taxi’ che ci ha portato da Vinales a Cayo Jutias, una delle classiche auto cubane d’epoca, per intenderci quelle tenute insieme con fil di ferro..senza aria condizionata…e che non superano i 50 km/h…non ricordo cinture di sicurezza alle quali avremmo potuto assicurare il seggiolino!).
      Credo che la decisione sui mezzi di trasporto dipenda molto dall’itinerario che sceglierete.

  • Reply monica

    Ciao Cristina,
    grazie per il tuo racconto che ha ispirato anche il viaggio che faremo tra poche settimane con un piccolo di 1 anno. SIccome per noi la sicurezza è importante e vogliamo viaggiare con un’auto con le cinture, ci potresti consigliare il vostro autista e segnalare il contatto (anche privatamente)? A quanto pare non è molto facile trovare auto fornite di cinture…

    • Reply Cristina

      Ciao Monica,
      Se sei la stessa Monica che mi ha fatto la stessa domanda nel post Avana con bambini ti ho già risposto di la..:) ogni modo non ho contatti da passarti mi spiace, noi abbiamo noleggiato auto senza autista e le cinture c’erano eccome!

      • Reply Monica

        Ciao, si sono la stessa ma non avevo ricevuto la notifica di risposta via mail. Grazie in ogni caso!

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