Milano con bimbi: 10 attività insolite consigliate da una mamma milanese

Cosa fare a Milano con i bambini? Mamma Francesca ci suggerisce 10 insolite attività dedicate ai bimbi e alcuni angoli nascosti da vedere nella sua città.

Questa volta non scrivo di viaggi lontani, ma della mia città, Milano. Città spesso un po’ bistrattata, considerata fredda e grigia…ma che sa regalare emozione a chi vuole scoprire i suoi lati più nascosti e che ha molto da offrire anche a chi viaggia coi bambini.

Non vi parlerò del Castello Sforzesco, della Chiesa di S. Ambrogio, del Cenacolo di Leonardo da Vinci o del Museo della Scienza e della Tecnica…tutti luoghi da non perdere, ma sono sicura che se avete deciso di venire a Milano questi angoli già li conoscete (o comunque, troverete tutte le informazioni nella guida turistica).
Piuttosto, vi do qualche indicazione su bellissimi angoli nascosti (alcuni proprio a due passi dal centro) e curiosità di Milano.

MILANO CON BIMBI:
10 ATTIVITA’ INSOLITE

1. ANDARE ALLA RICERCA DEL DRAGO TARANTASIO

Ogni città che si rispetti ha una sua leggenda. Milano ne ha una legata a un drago: il tremendo drago Tarantasio.
Si racconta che questo drago vivesse nel lago Gerundo, appena fuori Milano, e che col suo alito mefitico uccidesse i bambini per poi mangiarli. La città viveva nel terrore finché il prode cavaliere Sforza trovò il coraggio di affrontare il drago e di ucciderlo, proprio mentre stava per divorare un bambino. Fu tanto fiero della sua impresa che decise di far disegnare sul proprio scudo l’immagine del drago nell’atto di divorare un bimbo, e questa immagine divenne poi il simbolo della casata degli Sforza e della città di Milano.
Ora che conoscete la leggenda, potrete scatenarvi a cercare per la città le immagini del drago!

 

2. GIOCARE AL TELEFONO SENZA FILI IN PIAZZA MERCANTI

Proprio dietro Piazza Duomo si trova il mio angolo preferito di Milano, piazza Mercanti. Questa piazza è così densa di storia e di cose da vedere che potrei parlarne per 3 ore…ma noi siamo venuti qui per giocare! Non dovete fare altro che posizionarvi in due colonne opposte e bisbigliare qualcosa contro il muro. Il vostro compagno dall’altra parte riuscirà a sentire chiaramente quello che dite. Questo è uno dei misteri di questa piazza, che in passato ospitava il mercato e prima ancora il tribunale. Qualcuno dice che questo trucco fosse stato inventato per permettere ai giudici di origliare i discorsi degli imputati prima del processo…non si sa se sia vero, ma qualunque sia il motivo il risultato è molto divertente!

Milano con bimbi: 10 attività insolite - Piazza Mercanti Milano

(Foto Piazza Mercanti di Rob Van Asch da Shutterstock)

Prima di abbandonare questa piazza e passare al punto successivo…guardatevi attorno, l’avete trovato il drago Tarantasio?

 

3. LA CHIESA DI SAN BERNARDINO ALLE OSSA

Questa è solo per bambini grandicelli e molto coraggiosi. In Piazza Santo Stefano, a due minuti a piedi dal Duomo di Milano, si trova una cappella molto particolare, completamente fatta con ossa umane. Esistono solo 3 cripte così in tutta Europa. Si racconta che nella notte dei morti gli scheletri si uniscano in un macabro girotondo, e che passando davanti alla Chiesa si possa sentire il rumore delle ossa che battono tra di loro.
Forse può sembrare un po’ macabro, ma questa chiesa (che ha un forte significato dal punto di vista spirituale) è davvero molto suggestiva!

 

4. GIOCHI DI PROSPETTIVA A SAN SATIRO

La chiesetta di San Satiro si trova in Via Torino, a due passi da Piazza Duomo. E’ piccola e rimane nascosta, la maggior parte delle persone ci passa davanti senza neanche notarla…ed è un vero peccato, perché si perdono uno dei gioielli di Milano, firmata da nientepopodimenoche il Bramante! Entrate in questa chiesa e fermatevi sulla soglia ad ammirarla. Poi iniziate a camminare lentamente verso l’altare…e rimarrete a bocca aperta!

 

5. I MOSTRI DEL DUOMO

Vabbè, questo è un classico, penso che nessuno venga a Milano senza vedere il Duomo, la terza chiesa più grande del mondo e, secondo me, una delle più belle…
Ma forse non tutti sanno che anche il Duomo ha una leggenda un po’ oscura…si racconta che il diavolo in persona sia apparso a Gian Galeazzo Visconti minacciandolo di portarlo con sé all’inferno se non avesse costruito un santuario in suo onore. Ovviamente il povero Visconti non poteva costruire apertamente un santuario a Satana, e trovò un compromesso: decise di edificare un’imponente chiesa e, per non scontentare il diavolo, disseminò le sue guglie di gargoil e mostri in pietra. Salite quindi sulle guglie del Duomo per ammirare le sue sculture (e per godere di una vista unica su Milano).

 

6. SCHIACCIARE LE PALLE DEL TORO

Siamo ancora nel centro, stavolta nella splendida cornice di Galleria Vittorio Emanuele.
Qui per terra troverete un mosaico con un toro e noterete un buco nella zona dei suoi gioiellini…
Una superstizione vuole che porti fortuna agli studenti schiacciare le palle di questo povero toro prima degli esami, e a furia di schiacciarle si sono consumate.
Fatto sta che ogni buon Milanese almeno una volta ha schiacciato le palle della bestiola in cerca di fortuna. Volete non provarci anche voi? Attenzione però, c’è un metodo: dovete posizionare il tallone nel buco e, spingendovi con l’altra gamba, completare un giro su voi stessi. Solo così funziona!

Milano con bimbi: 10 attività insolite - Toro Galleria Vittorio Emanuele

(Foto di Evgeny Murtola da Shutterstock)

 

7. TROVARSI DAVANTI UNO STORMO DI FENICOTTERI ROSA

Ci siamo spostati dalla zona del Duomo, adesso ci troviamo vicino a Porta Venezia, con i suoi parchi (tra cui il parco di villa Belgiojoso, in cui è vietato l’accesso agli adulti di età superiore ai 10 anni non accompagnati da un bambino (se avete bambini al seguito, approfittatene…è un parco bellissimo!), il Museo di Storia Naturale (con gli scheletri dei dinosauri), il Planetario…qui di cose da fare con i bambini ce ne sono!
Ma già che siete venuti fino a qui, fate una piccola deviazione fino a via Cappuccini 7, per sbirciare attraverso le inferriate la bellissima e signorile villa Invernizzi (quello dei formaggi).
Eh sì, quelli che si ammirano intorno al laghetto nel giardino sono proprio dei fenicotteri rosa, che la nobile famiglia volle portare a Milano già 40 anni fa.

 

8. UN GIRO IN BARCA SUI NAVIGLI ALLA SCOPERTA DEL GENIO DI LEONARDO

Adesso Milano appare molto diversa, ma riuscite ad immaginarla attraversata da canali navigabili? Eh sì, Milano in passato era famosa per le sue vie d’acqua…
Ora i canali ci sono ancora ma scorrono sotto terra (ed ecco perché basta un acquazzone per trovarsi le strade allagate), ma in prossimità di zona Porta Genova i due Navigli riemergono, per continuare il proprio corso in direzione di Pavia.
Una delle eredità che ci ha lasciato Expo è stata una Darsena rimessa a nuovo e navigabile!
Non perdete quindi l’occasione per concedervi una gita in battello sui Navigli e guardare Milano da un’altra prospettiva. Durante il giro avrete anche l’opportunità di ammirare il sistema delle conche progettato da Leonardo Da Vinci! Per informazioni www.naviglilombardi.it
(piccola parentesi…se amate Leonardo, oltre al cenacolo – da prenotare con largo anticipo- non perdetevi una visita alla Pinacoteca Ambrosiana, dove è esposto il suo Codice Atlantico!)

Navigli di Milano - Milano con bimbi: 10 attività insolite consigliate

(foto di Mihai-Bogdan Lazar da Shutterstock)

 

9. LA CHIESA DI SAN MAURIZIO

In Corso Magenta 15, di fianco al museo archeologico, questa Chiesa è un vero gioiello. Era infatti la chiesa dell’ex Monastero Maggiore, il più vasto e antico cenobio femminile di Milano: fu iniziata nel 1503 non solo per la cittadinanza ma anche per le monache di clausura, che però non potevano entrare in contatto con il pubblico. Ecco allora la singolare divisione della chiesa in due metà: quella verso la strada – la parte pubblica – è separata da un tramezzo dal cosiddetto Coro delle Monache, riservato alle sole religiose. Le pareti ricoperte di affreschi vi lasceranno senza parole. I bambini in particolare si stupiranno di fronte alla parete affrescata con l’arca di Noè e centinaia di coppie di animali intente a imbarcarsi.
La chiesa è aperta grazie ai volontari del Touring dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19.30, il giovedì dalle 9 alle 22.30 e l’ingresso è gratuito.

 

10. BASILICA DI SAN EUSTORGIO

Ho visto che ogni monumento se accompagnato da una storia cattura l’attenzione dei bambini. La basilica di Sant’Eustorgio, che si trova nell’omonima piazza, a due passi da Porta Ticinese, ha proprio una bella leggenda. Secondo la tradizione, il carro con cui Sant’Eustorgio trasportava le reliquie dei Magi da Costantinopoli si fermò inspiegabilmente: le ruote erano diventate pesanti come macigni e né buoi né cavalli riuscivano più a muoverle. Così Eustorgio dovette rinunciare all’idea di portare i resti dei Magi nella basilica di Santa Tecla e fece edificare una nuova basilica, fuori le mura cittadine. Sulla cima del campanile svetta una stella, a ricordare proprio la stella cometa che ha guidato i Re Magi. Nel 1162 le truppe dell’imperatore Federico I di Svevia detto “Barbarossa” trafugarono le reliquie nella Cattedrale di Colonia. Nel 1904 furono in parte restituite e sono attualmente conservate in una teca presso il sarcofago dei Magi, all’interno della basilica. Non perdetevi anche una visita all’annesso museo, che conserva una necropoli cristiana.

Questi i miei consigli per una visita non tradizionale di Milano. E voi conoscete altri luoghi “nascosti” della città?

 

Ecco intanto altri articolo su Milano e dintorni:

Francesca

{testi e fotografie di Francesca Benigno}
{foto di copertina di Colores via Shutterstock}

 

 

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L'autrice: Francesca Benigno

Francesca Benigno

Sono cresciuta in una famiglia di camperisti e i miei genitori mi hanno trasmesso la passione per il viaggio on the road, zaino in spalla, possibilmente low-cost, alla scoperta di esperienze sempre nuove. Lavoro nel settore della cooperazione internazionale e la mia professione mi offre l’opportunità di entrare in contatto con culture diverse e di conoscere realtà difficilmente accessibili ai turisti. Ma i viaggi più belli sono quelli con mio marito Fabio e con i miei bimbi. Sono convinta che viaggiare e conoscere nuove realtà, vicine o lontane, sia il più bel regalo che possa fare ai miei figli. E già nel tragitto di ritorno da ogni viaggio…inizia la pianificazione del prossimo!

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