Arizona con bambini: i grandi parchi americani dell’Ovest

L’ultima parte del viaggio di Sara nella West Coast USA è in Arizona, alla scoperta dei meravigliosi Parchi dell’Ovest: Lower Antelope Canyon, Horseshoe Bend, Monument Valley, Grand Canyon, per poi tornare in California, Joshua Tree National Park e Los Angeles.

Ecco le precedenti tappe del nostro viaggio lungo la West Coast americana:

Oggi vi racconto invece le ultime tappe: i grandi e meravigliosi parchi dell’Ovest!

 

Partiamo alla volta dell’Arizona, ma prima facciamo sosta alla Lone Rock Beach, un imponente massiccio di roccia rossa che si trova al centro del Lake Powell.

Fa parte del Glen Canyon (Utah), quindi se avete acquistato l’Annual Pass vale la pena fare una piccola deviazione (ben segnalata) dalla Highway 89. Qui si trovano anche una spiaggia, un campeggio, e un’area di sosta dove fermarsi per rilassarsi.

Glen Canyon con bambini
Lone Rock Beach Lake Powell

Proseguendo in direzione di Page, è doveroso fare una sosta alla Glen Canyon Dam, una diga imponente sul fiume Colorado. Potete lasciare la macchina al parcheggio del Carl Hayden Visitor Center, e poi dirigervi verso il parapetto da cui godrete di viste impressionanti sullo strapiombo e sulle aree circostanti. Ci sono anche degli “spazi” all’interno della rete di protezione dove poter inserire la macchina fotografica per poter scattare delle belle foto.

Glen Canyon Dam

 

Arizona con bambini:
i grandi parchi dell’Ovest

Lower Antelope Canyon

È arrivato il momento di dirigerci al Lower Antelope Canyon: avevamo prenotato un paio di mesi prima il tour delle 15.30 con la Dixie Ellis (una delle due compagnie che gestisce le visite in questo Canyon). Ci avevano avvisato tramite mail che potevano esserci ritardi a causa dell’elevato afflusso di turisti, ma di presentarsi all’orario prenotato. Alle 15.50 siamo pronti per partire verso il canyon con la nostra guida Navajo (per visitare questa zona è obbligatorio essere accompagnati, essendo territorio indiano).

Siamo in attesa di scendere nel canyon, quando il cielo diventa nero, si alza un vento fortissimo e in breve si scatena il diluvio… 5 minuti ed è tutto finito, ritorna pure il sole, ma tutti i tour vengono annullati, per una questione di sicurezza (una ventina di anni fa 11 turisti morirono all’interno a causa di un’inondazione del canyon). Andiamo alla reception dove ci propongono o il rimborso totale del tour (in quanto è stato annullato per causa loro), oppure di riprogrammarlo per la mattina seguente. Il primo tour disponibile è alle 6.10 (!), dopo un’iniziale perplessità decidiamo di accettare questo orario… Saremo un po’ degli zombie, ma quando ci ricapita di tornare?

 

Horseshoe Bend

Saltata quindi la visita pomeridiana all’Antelope Canyon, ci dirigiamo verso un’altra meraviglia di questa zona: l’Horseshoe Bend. Lasciamo la macchina nel posteggio, e ci apprestiamo a raggiungere questo punto panoramico. Una cosa che mi sento assolutamente di consigliare è questa: affrontate il cammino in un momento favorevole della giornata, cioè non con il sole a picco. La strada non ha punti d’ombra, all’andata ha una parte iniziale (breve) in salita, e poi è tutta discesa, quindi al ritorno vi aspetta una bella scarpinata, e farla sotto al sole di mezzogiorno non credo sia piacevole.

Comunque una volta arrivati al punto panoramico si resta davvero a bocca aperta: il Colorado ha creato delle anse pazzesche nella roccia, poi con il sole che faceva capolino dalle nuvole dopo il temporale si sono creati dei colori davvero magici. Io soffro di vertigini per cui non mi sono avvicinata troppo al bordo del precipizio, e ho tenuto mia figlia ben lontana, in quanto non ci sono minimamente le protezioni.

Per la notte pernottiamo al Travelodge di Page, una sistemazione senza infamia e senza lode.

Horseshoe Bend - Arizona con bambini - grandi parchi ovest usa
Horseshoe Bend

Per poter fare il tour al Lower Antelope Canyon ci siamo svegliati all’alba e siamo il secondo gruppo a entrare; la nostra guida Navajo è bravissima e disponibilissima, scatta delle foto in punti particolari che solo loro conoscono. Il percorso all’interno del Canyon è stretto in alcuni punti, in altri bisogna fare attenzione a non picchiare la testa per le rocce sporgenti, ma comunque non vi sono problemi anche per chi soffrisse di claustrofobia, in quanto il cielo è sempre visibile. Quando ci trovavamo all’interno del Canyon è anche sorto il sole, per cui le rocce hanno assunto tonalità incredibili; il punto di uscita dalla gola è spettacolare, in quanto sembra proprio di emergere dai meandri della terra. Insomma, è valsa la pena fare la levataccia!

Lower Antelope Canyon - Arizona con bambini - grandi parchi ovest usa
Lower Antelope Canyon

 

Monument Valley

La nostra prossima tappa è la Monument Valley (di nuovo cambio delle lancette: +1, in quanto nella riserva Navajo non hanno l’ora legale). Prima di entrare al parco, si può fare una sosta al Welcome Center, dove sono presenti vari negozietti Navajo e un’area di sosta. La Monument Valley non fa parte dell’Annual National Pass, quindi bisogna pagare un ingresso a parte (20$ ad auto, fino ai 6 anni è gratuito; è possibile pagare direttamente all’ingresso del Parco, oppure online, su questo sito).

Se decidete di visitare il Parco con la vostra auto, dovrete rimanere sulla Scenic Drive; se invece prenoterete un tour (jeep, cavallo, a piedi) con una guida Navajo, verrete portati anche in altre zone protette e non accessibili al pubblico.

Un consiglio: se opterete per il tour in jeep, portatevi foulard o qualcosa per ripararsi la bocca, altrimenti “mangerete” una quantità incredibile di polvere, visto che i mezzi sono completamente aperti sui lati!

Monument Valley - Arizona con bambini - grandi parchi ovest usa
Monument Valley

Noi abbiamo percorso “solo” la Scenic Drive, e devo dire che questo è il Parco che mi è rimasto più nel cuore: ad ogni angolo veniva voglia di accostare la macchina, scendere e scattare foto a non finire. Già dal Visitor Center si può ammirare un panorama magnifico su “The Mittens and Merrick’s Butte”, i tre monoliti più famosi della Monument, quelli che sono impressi nell’immaginario collettivo e che ti riportano subito alla mente i film western con John Wayne. Sembra di stare in una cartolina…

Ci tengo a precisare che con la nostra auto (una normalissima berlina) non abbiamo avuto problemi ad affrontare il percorso (tutto sterrato, tranne un breve tratto iniziale) della Monument; certo, una 4×4 mi superava senza problemi, mentre la velocità della nostra macchina era decisamente ridotta, ma basta andare con cautela, specie nei tratti più dissestati, e non si hanno difficoltà.

Il lodge dove abbiamo soggiornato, il Kayenta Monument Valley Inn, si trovava a una mezzoretta dal Parco; abbiamo cenato nel ristorante interno dove, obbedendo alle leggi Navajo, non vengono serviti alcolici. A Kayenta si trovano numerosi benzinai, Mc Donald’s, Taco Bell, Burger King etc.

Grand Canyon con bambini - Arizona con bambini - grandi parchi ovest usa
Grand Canyon

 

Grand Canyon

Per la visita al Grand Canyon entriamo dall’ingresso Est. Percorriamo tutta la Desert Drive (40km fino al Visitor Center) fermandoci nei vari View Points segnalati dalla guida. Imperdibile è il primo che si incontra, ovvero la Desert View Watchtower: è una torre di osservazione in pietra, alta 21mt, da cui si gode uno stupendo panorama a 360° sul Parco. L’area è allestita anche con tavoli per picnic. A mio avviso i punti panoramici più belli sono il Moran (da dove si ammira la stratificazione del Grand Canyon fino al letto del Colorado) e il Grandview, con vaste distese di vegetazione.

L’hotel, Best Western Premier Grand Canyon Squire Inn, si trova proprio appena fuori dal Parco, ed è veramente spettacolare!

 

Joshua Tree National Park (si torna in California)

La nostra destinazione finale sarà Los Angeles, ma per spezzare il viaggio ci fermiamo a visitare il Joshua Tree National Park. Entriamo dall’Oasis Visitor Center e ritiriamo la mappa. Il ranger ci dà alcune indicazioni su quali siano i punti imperdibili del Parco, che comunque non è di grandi dimensioni. A meno di non voler percorrere sentieri o di spostarsi nelle zone più remote, si gira tranquillamente in un’oretta.

Percorrendo la Parl Blvd, si possono ammirare distese infinite di Yucca, gli alberi somiglianti a cactus, dalle forme grottesche e contorte, che danno il nome al parco. Le rocce sembrano cadute dal cielo, e alcune assumono forme davvero bizzarre. Una su tutte: la Skull Rock, una suggestiva roccia a forma di teschio, imperdibile per una sosta fotografica.

Joshua Tree National Park - California con bambini - grandi parchi ovest usa
Joshua Tree National Park

On the road USA con bambini:
ultima tappa a Los Angeles

Avvicinandoci alla metropoli di Los Angeles, ci rendiamo subito conto di cosa significhi davvero la parola TRAFFICO. L’autostrada è a 5 corsie, e nel senso opposto al nostro è completamente bloccata, si procede a passo d’uomo. Per fortuna riusciamo a sfruttare la corsia di car pooling, così velocizziamo i tempi. Entrando in città, vedo subito le mitiche lettere di Hollywood che svettano sulla collina omonima.

Il nostro hotel, il Ramada Plaza, si trova in zona West Hollywood, in Santa Monica Blvd; si è rivelato comodo perché a pochi passi abbiamo trovato uno Starbucks (dove poter fare colazione) e numerosi ristorantini.

A Los Angeles se non si ha l’auto si è completamente persi; le distanze sono siderali, i mezzi non sono un granché e si rischia di rimanere imbottigliati in cambi e coincidenze eterne; percorrerla a piedi è praticamente impossibile. I parcheggi sono carissimi: noi per 3 giorni di sosta nel parcheggio dell’hotel abbiamo speso 99$.

Los Angeles con bambini

IN SPIAGGIA A SANTA MONICA E VENICE BEACH

Per la nostra tappa al mare abbiamo scelto Santa Monica, che dista dal nostro hotel circa mezz’ora in auto.
Il Pier di Santa Monica mi è piaciuto molto di più del molo 39 di San Francisco, forse perché c’era meno gente, e ci siamo potuti godere le bancarelle di souvenir, ascoltare i musicisti di strada, scattare foto all’Oceano e al cartello “End of Trail” della Route 66.

C’è anche un piccolo Luna Park, con ottovolante e ruota panoramica. Trascorriamo tutta la mattinata, posizionandoci di fronte a una delle mitiche postazioni dei bagnini che ricordano tanto Baywatch.

L’acqua è freddina, siamo pur sempre nell’Oceano, e ci sono onde molte alte, per cui non ci allontaniamo dalla riva.

Santa Monica con bambini - Los Angeles con bambini
Santa Monica

Ci spostiamo poi nella vicina Venice Beach: sono solo 5km, si potrebbero anche fare noleggiando una bici e percorrendo il lungomare. Troviamo posto in una via laterale senza dover pagare la sosta, e andiamo subito ad esplorare la zona dei canali: stupenda! Le villette che vi si affacciano sono deliziose, sembrano veramente quelle classiche dei film americani, con il loro piccolo giardinetto, il barbecue, il grande salone con cucina annessa.

La piccola Venezia non ci delude! Poi passeggiamo lungo il Venice Boardwalk: preparatevi a trovare tutta l’umanità possibile e immaginabile: senza fissa dimora accampati sull’erba che divide il lungomare dalla spiaggia, palestrati e culturiste che si allenano nella famosa Muscle Beach (la palestra all’aria aperta dove si allenò anche Schwarzenegger), giocolieri e musicisti di strada, skaters che fanno acrobazie nelle loro piste. In spiaggia è impossibile tornare per il troppo vento, per cui passeggiamo finché non decidiamo di rientrare.

Venice Beach - Los Angeles con bambini
Venice Beach

 

RODEO DRIVE, BEVERLY HILLS e ALTRE TAPPE A LOS ANGELES

In macchina decidiamo di fare tappa in due delle mete top di Los Angeles: Rodeo Drive, incasinatissima, e Beverly Hills.

A Los Angeles due tappe obbligate sono la Walk of Fame e Hollywood Boulevard. I nostri occhi continuano a spaziare verso l’alto, per ammirare i palazzi e i teatri, e verso il basso, dove si susseguono le stelle dei più famosi (o meno) attori, musicisti, presentatori.

Facciamo le foto di rito al teatro El Capitàn (dove proiettano cartoni Disney o si può assistere a musical) e al Dolby Theatre (dove si svolge la magica notte degli Oscar).

In Hollywood Boulevard si trova anche il centro commerciale Hollywood & Highland; non ci siamo entrati, ma l’abbiamo usato come punto di osservazione. Infatti, salendo le scale mobili fino alla passerella del secondo piano, si gode una bellissima visuale sulla collina di Hollywood e sulla mitica scritta. Con il teleobiettivo, ci possiamo regalare delle foto spettacolari.

Los Angeles con bambini - grandi parchi ovest usa

Fine del viaggio on the road in West Coast USA:
il volo di ritorno

Il nostro primo volo per il rientro in Italia è da Los Angeles a Dublino, con Aer Lingus, sicuramente non all’altezza del primo intercontinentale con British Airways. Aeromobile rumoroso; un’ora di ritardo sulla partenza; cibo scarso; nonostante avessi richiesto il child meal per mia figlia non me l’hanno portato; poca scelta nell’intrattenimento e gli auricolari funzionavano da un jack solo. Dopo quasi 3 ore di scalo a Dublino, ripartiamo per Malpensa; un’attesa infinita per avere i bagagli, e un’altra esasperante per farci venire a prendere dalla navetta del parcheggio (a questo proposito sconsiglio assolutamente Low Cost Parking di Ferno: servizio a dir poco pessimo, scarsa puntualità e pullmini che hanno visto epoche migliori).

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È stata una vacanza che può essere riassunta in una sola parola: indimenticabile. Ci siamo riempiti gli occhi e il cuore di meraviglie della natura e dello spettacolo delle grandi città, e abbiamo portato a casa una quantità incredibile di foto che ci aiuteranno a tenere vivi i ricordi. E sì, è una vacanza che si può fare anche con i bambini piccoli.

 

Trovate tutte le tappe del nostro viaggio a questo link: West Coast by Sara

 

Sara
{testi e fotografie di Sara Giorgetti}

 

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  6. California con bebè: tip and tricks per un viaggio on the road

 

 

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L'autrice: *Redazione*

Della Redazione di Bimbi e Viaggi fanno parte tutti i genitori che hanno raccontato i loro viaggi in giro per il mondo assieme ai loro piccoli esploratori: http://www.bimbieviaggi.it/chi-scrive-per-bimbieviaggi/

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