California con bebè: tip and tricks per un viaggio on the road

Clara è andata in California quando aveva 1 anno: mamma Elena ci spiega l’itinerario e ci dà tanti utili consigli per un viaggio oltre oceano….

Eccomi qui a raccontarvi quello che per me è stato più che un viaggio, una vera e proprio esperienza oltre oceano con la mia piccolina di 1 anno.

Questo post non vuole essere tanto un racconto delle mie emozioni, quanto piuttosto un vademecum ricco di consigli pratici per chi volesse intraprendere un viaggio in California con bebè.

Quando si viaggia con un bimbo così piccolo ovviamente la prima regola da seguire è quella di adeguare le nostre esigenze alle sue!

California con bebè: il volo

Siamo stati in California dall’1 al 10 gennaio 2013: adoriamo partire il primo Gennaio poichè non troviamo nè traffico per strada nè grandi folle all’aeroporto!

Siamo partiti da Roma per San Francisco il primo gennaio 2013 (con scalo a Londra) e siamo tornati il 10 gennaio ripartendo da Los Angeles, utilizzando la British Airways.

I pasti a bordo

Uno degli aspetti da analizzare attentamente quando si parte per un lungo viaggio con bebè riguarda proprio la compagnia aerea ed i servizi che offre in merito ai pasti dei bambini.
Ogni compagnia ha le proprie regole in merito a ciò che si può portare a bordo per un infant (in particolare i liquidi).
In genere il latte a bordo si può richiedere anche decine di volte poiché gli assistenti di volo tendono ad essere disponibili e si fanno in quattro per il benessere di un bambino piccolo.
Il kid menu invece non sempre è disponibile e a volte (come nel nostro caso) non è sufficiente prenotarlo prima, perchè si rischia di arrivare comunque a bordo e non trovarlo. Sul nostro aereo inoltre non c’era niente da sgranocchiare a parte un po’ di uvetta.

In generale, quindi, è sempre meglio organizzarsi per avere il cibo necessario almeno per i pasti a bordo. Io per esempio mi ero portata cubetti di parmigiano sigillati, schiaccia (focaccia salata) e prosciutto confezionato e sigillato.

Trasporto di medicinali

Per quanto riguarda i medicinali dei bambini, il mio consiglio è quello di metterli al sicuro nel bagaglio a mano per evitare eventuali smarrimenti!
E’ però opportuno portare con sè le prescrizioni pediatriche per medicinali particolari: nello scalo di Londra, per esempio, ho rischiato che trattenessero l’antibiotico!
Meglio mettere tutti i medicinali nei sacchettini trasparenti con zip per velocizzare i controlli ed evitarne di più approfonditi.

California con bebè: fuso orario, trasporti e pasti

I bambini si abituano al fuso orario molto meglio di noi poiché i loro cicli di sonno e veglia sono legati alle ore di luce (io invece mi sono aiutata con la melatonina in gocce per piccoli).

Per saperne di più:

Jet lag nei bambini: come gestire il fuso orario

Il modo migliore per muoversi da queste parti è l’auto. Noi l’abbiamo noleggiata con Rentalcars, che aveva i prezzi migliori, e ci siamo trovati molto bene!

In ogni ristorante americano si trovano kids menu e vengono forniti ai bimbi un librino e delle matite per intrattenerli durante il pranzo.
Sicuramente capita spesso di mangiare cibi un po’ grassi ma comunque gustosi: pollo fritto, maccheroni al formaggio, pizza e muffins di tutti i tipi…ma per una settimana di cucina alternativa non succede nulla!

California con bebè: il nostro tour

Abbiamo trascorso le prime 3 notti a SAN FRANCISCO, un po’ per riprenderci dal fuso orario e un po’ per assaporare il bellissimo clima natalizio che si vive in queste metropoli americane.

california con bebè

A San Francisco abbiamo alloggiato al The Andrews Hotel: si trova in pieno centro, ha un ottimo rapporto qualità prezzo, la colazione è molto buona e spesso hanno offerte roulette con l’assegnazione della camera all’arrivo.

Anzichè fare il classico giro tra i Canyon abbiamo preferito visitare la famosa costa orientale del Big Sur, talmente spettacolare da rendere difficile ogni sua descrizione!

california con bebè

Le notti successive le abbiamo trascorse in due tappe intermedie che ci sono servite per goderci MONTEREY e CARMEL:

PACIFIC GROVE
Abbiamo alloggiato nell’ottimo Gosby House Inn: la classica Guesthouse in una casa Vittoriana con un’ottima colazione, ottima pausa thè con biscotti appena sfornati ed un ottimo aperitivo!

MORRO BAY
Qui abbiamo optato per il Motel See Breeze, tipico Motel californiano, 20 euro a testa, inclusa una semplice colazione. Struttura adatta per una tappa di una sola notte.

Le ultime due notti a SANTA MONICA le abbiamo sfruttate per goderci il più possibile il lungomare californiano (per me di gran lunga superiore a quello tanto decantato di Miami Beach)…

..e le lunghe passeggiate in bicicletta che si possono fare tra Santa Monica, Venice ecc…

A Santa Monica abbiamo alloggiato al Channel Road Inn, bellissimo, a due passi dal Lungomare, con colazione e aperitivo incluso. Anche il noleggio bici è incluso nel prezzo!

Questo itinerario è davvero alla portata di tutti visto che di tratte lunghe da fare in macchina praticamente non ce ne sono.

I parchi della California

Come facevamo ad andare in California senza passare da DISNEYLAND e SEA WORLD di San Diego? Impossibile!
Tutti mi avevano sconsigliato di fare questi due parchi con una bimba così piccola: “Ma cosa ci andate a fare…lei è troppo piccola, non si ricorderà niente, buttate via i soldi…
Ma Elenina, come sempre, decide di testa sua! ;-)E’ vero, sicuramente non si ricorderà niente, ma la sua gioia quando ha visto le orche, Pluto e Pippo…beh, quella gioia era reale e presente e anche se non se la ricorderà le avrà certamente lasciato qualcosa di bello nel cuore!

california con bebè

A Disneyland abbiamo alloggiato all’Hotel Disneyland, ma l’abbiamo trovato troppo costoso e poco caratteristico.

Mentre a San Diego siamo rimasti piacevolmente colpiti dall’Old Town Inn: con circa 40 $ a testa avevamo persino la colazione e un personale gentilissimo a nostra disposizione!

California con bebè: considerazioni finali

La California è eccezionale, i paesaggi che ti circondano ti fanno letteralmente innamorare di questa terra!
Il mio cuore è rimasto in particolare a Santa Monica, mentre quello di Clara sicuramente a Disneyland…è innegabile la magia che un posto del genere esercita su bambini di tutte le età…ma anche sugli adulti 😉
Infine, come dico sempre, viaggiare con i bambini è una grande lezione di vita per loro e li aiuta a sviluppare indipendenza e curiosità...quindi….cosa aspettate a partire?

Elena
[testi e fotografie di Elena]

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L'autrice: *Redazione*

Della Redazione di Bimbi e Viaggi fanno parte tutti i genitori che hanno raccontato i loro viaggi in giro per il mondo assieme ai loro piccoli esploratori: http://www.bimbieviaggi.it/chi-scrive-per-bimbieviaggi/

Commenti

  • Reply Camomilla

    WOW!!

    • Reply *Milly*

      Che dici, partiamo?? 😉

  • Reply Martina

    Facile viaggiare con una bimba di un anno e rilassarsi allo stesso momento: basta portarsi dietro i nonni e lasciarla a loro! Questo forse non era stato specificato nei dettagli del viaggio!

    • Reply *Milly*

      Ciao Martina!
      E’ vero, viaggiare con i nonni è una grande ricchezza! Anche noi a volte viaggiamo con loro, che si sono appassionati ai viaggi e si divertono a scoprire il mondo assieme alla loro nipotina!
      In questo caso Elena non l’ha specificato perché l’organizzazione del viaggio non cambia se ci sono 2 o 4 adulti. Quello che conta è gestire la pianificazione in base alle esigenze dei piccoli..
      Però ho in programma, prima o poi, di scrivere un articolo sulla presenza dei nonni in viaggio, quindi se c’è qualche aspetto che ti interessa approfondire fammi sapere che lo tratto molto volentieri!

  • Reply Elena Bibi

    Internet dà voce a tutti, senza ipocrisie e senza filtri e a me, questo piace, ecco perchè ti rispondo subito Martina.
    Per me i nonni sono un enorme patrimonio, soprattutto per Clara. Io non ho potuto avere la fortuna di mia figlia di condividere con loro molte esperienze, poichè erano altri tempi e i nonni avevano ruoli diversi ( almeno nella mia famiglia ).
    I miei hanno iniziato a viaggiare molto tardi per problemi che non sto neanche a dirti quindi, se posso contribuire a far scoprire loro un po’ di mondo e per di più con la loro nipotina…beh, lo faccio molto volentieri. Mi sento una privilegiata ma non per i motivi che sostieni tu Martina.
    Venendo al tuo discorso sul relax, ti dò un altro spunto per rilassarti ancora di più: lasciare il pupo a casa con i nonni e partire con il maritino senza passeggini e biberon 😉

  • Reply Michela

    Bellissimo viaggio Elena, anche noi stiamo pensando alla California come una delle prossime possibili mete 🙂
    Per quanto riguarda la questione nonni, non ci trovo niente di scandaloso nè di strano se si uniscono per le vacanze e aiutano anche un po’ i genitori nella gestione quotidiana dei piccoli: di solito per i nonni è un piacere stare con i nipotini… o no? Davvero, mi sembra la cosa più natural (e bella) del mondo!

  • Reply Francesca

    Non posso che concordare con Milly, Elena e Michela… Anche noi ogni tanto abbiamo viaggiato con i nonni (l’ultima volta proprio a Dubai, trovi il mio post qui: http://www.bimbieviaggi.it/2013/11/24/dubai-con-bambini-cosa-fare/ ) e queste belle esperienze hanno rafforzato il rapporto nonni – nipotino. E poi, vedere il mondo con gli occhi dei nostri piccoli è impagabile!

    • Reply *Milly*

      Poi Francy, diciamocela tutta…secondo me i nonni prendono i nipotini come scusa, ma in realtà hanno solo voglia di viaggiare!!! 😉

  • Reply Francesca

    Altamente probabile Milly!!

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