Australia in camper: viaggio on the road con 2 bimbi

Un mese on the road in Australia con 2 bimbi di 5 anni e 22 mesi: mamma Sara ha scelto di spostarsi in camper! Ecco i perché della sua scelta e tutti i consigli pratici per organizzare un viaggio itinerante nella terra di Oz.

Eccomi qui a raccontare il nostro bellissimo viaggio in Australia. Cercherò di sintetizzare il racconto e, più che descrivere un itinerario ben preciso, vorrei riportare alcune informazioni che secondo me possono essere molto utili nell’organizzazione di un viaggio così lungo con dei bambini piccoli…

Australia con bambini: qualche informazione

Australia in camper con bambini

Siamo andati in Australia nel novembre 2012, in tutto 26 giorni, con mia figlia di 5 anni (compiuti là) e mio figlio di 22 mesi.

La scelta del periodo è vincolata alle ferie di mio marito ma, potendo scegliere, il periodo migliore per andare è di sicuro dicembre-marzo. A novembre il clima è paragonabile alla nostra primavera, si possono trovare belle giornate calde, ma anche molta pioggia come è capitato a noi. L’Australia però offre talmente tanto da fare e da vedere che, oltre alle bellissime spiagge, anche con il brutto tempo si trovano sempre cose molto interessanti da fare e da vedere.

E’ un paese che, a parte la lontananza dall’Italia, può essere considerato decisamente a misura di bambino. Spiagge, natura, tanti tanti animali, ma soprattutto un paese molto organizzato per ospitare bambini: le piazze delle grandi città hanno molti angoli con svariate attività per i piccoli, nei centri commerciali (ad esempio da Mayer’s) ci sono le family room che sono grandi stanze con i servizi igienici pulitissimi e tutto l’occorrente per dar da mangiare o allattare i più piccoli(poltrona allattamento, microonde per scaldare pappine, divanetti), in alcuni abbiamo anche trovato dei giocattoli.

Sono presenti tantissimi parchi giochi, come racconta Mary nel suo blog > Playgroundaroundthecorner.

Il visto, quando abbiamo viaggiato noi, veniva rilasciato in automatico con l’emissione del biglietto aereo, ma per non aver sorprese meglio informarsi sul sito del governo australiano, da una qualsiasi agenzia viaggi o sul sito della Farnesina > Australia.

Non è necessario fare un assicurazione medica, il nostro Sistema Sanitario Nazionale è convenzionato con la sanità australiana, per cui basta andare nell’AUSL della regione di residenza e farsi rilasciare il modulo da consegnare una volta arrivati in Australia al MediCare. L’ufficio si trova in tutte le grandi città. Qui rilasciano un codice da utilizzare per le eventuali assistenze mediche. Il codice viene rilasciato circa 5 gg dopo la consegna del modulo, ma è ritirabile presso un qualsiasi MediCare, non necessariamente dove si consegna il modulo stesso. Nel frattempo rilasciano un documento provvisorio.

Per saperne di più sulle assicurazioni di viaggio > Assicurazione di viaggio per bambini: come orientarsi

Australia in camper: i pro e i contro della nostra scelta

Australia in camper con bambini

Abbiamo scelto di fare un viaggio itinerante, l’Australia è talmente grande che non si può fare diversamente. Per questo la scelta di farlo in camper. Rispetto alla macchina ci sembrava l’opzione migliore per viaggiare con bambini piccoli e la scelta è stata decisamente azzeccata. Non avendo tempi da rispettare ed avendo la nostra “casa” dietro siamo stati molto bene. Chiaramente consiglierei il camper a chi ha già avuto esperienze in precedenza, perché la guida a sinistra potrebbe risultare più difficile col camper che con la macchina.

La scelta del camper non è di sicuro la scelta più economica, anche se i camper hanno diversi prezzi a seconda che si scelga quello con o senza WC. Noi abbiamo scelto un camper da 6 con bagno e cucina per poter avere diversi confort ed il costo si aggirava sui 100-150 € al gg.
Le compagnie che noleggiano camper sono moltissime ed anche in questo caso a seconda della tipologia di camper fanno prezzi dai più economici ai più cari.

E’ possibile noleggiare il camper da casa usando con la carta di credito, il pagamento solitamente si fa solo al ritiro del mezzo. Io consiglio i siti: Britz, Maui, ApollocamperKeacampersPersonalmente ci siamo trovati molto bene con la Britz. I camper sono puliti, c’è tutto l’occorrente per la cucina e la biancheria sia da letto che da bagno.

Per guidare in Australia è necessaria la patente internazionale: basta recarsi presso un qualsiasi ACI per ottenerla. I tempi sono relativamente lunghi, almeno 20 gg, per cui bisogna organizzarsi per tempo.

Il noleggio camper fornisce degli stradari, ma è possibile noleggiare anche il navigatore.

Sempre la compagnia fornisce una guida di campeggi, spesso convenzionati con la compagnia stessa.

Australia in camper: campeggi e pasti

C’è una catena di campeggi molto ben organizzati, puliti, belli, con giochi per bambini e chiaramente con BBQ: si tratta della BIG4.

I campeggi chiudono tutti alle 17/17.30 per cui se l’intenzione è quella di dormire nel campeggio – io lo consiglio vivamente – meglio organizzarsi per essere alla reception entro quell’ora. Sono molto rigidi con gli orari.

Ovunque si trovano supermercati con cibo internazionale, dalla pasta, all’olio, aceto e addirittura parmigiano (questo costa parecchio però). Consiglio vivamente la carne australiana, è davvero buona e soprattutto è bello cuocersela in uno degli innumerevoli BBQ presenti in qualsiasi parco. E’ un modo anche per socializzare con gli Aussie.

Il nostro viaggio…

Il nostro viaggio si divide in due parti: un itinerario da Melbourne ad Adelaide ed un itinerario nel Western Australia.

Siete curiosi di saperne di più? Ecco qui la prima parte del nostro meraviglioso on the road > Australia con bambini: diario di viaggio Melbourne – Adelaide

Sara
(testi e fotografie di Sara Venieri)

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L'autrice: *Sara*

*Sara*

Mamma di Emma classe 2008 ed Antonio classe 2011. Viaggiatrice dalla nascita. Ho ereditato la passione per i viaggi dalla mia mamma, una viaggiatrice seriale incallita. Da piccola ho scoperto quanto è bello viaggiare, conoscere il mondo, venire a contatto con culture diverse e persone nuove. Non posso far altro che tramandare questa passione familiare anche ai miei figli. Cos’è per me viaggiare? Evadere dal quotidiano per esplorare un mondo semplicemente meraviglioso e pieno di posti e persone da conoscere. Viaggiare è non tornare mai come sei partito, ma sempre più arricchito. A volte viaggio anche solo con la mente: mi perdo a guardare il planisfero, sogno, studio e pianifico destinazioni che non necessariamente visiterò. Tutto questo è più bello e magico con i bambini

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