Malè con bambini: la capitale delle Maldive in un giorno

Malè, la capitale delle Maldive, è spesso considerata luogo di passaggio per chi arriva nel paradisiaco arcipelago, ma il mio consiglio è quello di dedicarle almeno una mezza giornata…
Abituati come siamo ad immaginare le Maldive come minuscoli lembi di sabbia bianca che emerge dal mare blu, vedere Malè dall’alto per la prima volta fa una certa impressione.

Si tratta infatti di un’isola relativamente grande, costruita in ogni suo metro quadrato: alti palazzi ovunque, anche a pochissimi metri dal mare, viuzze strettissime dove i passanti si mescolano alla miriade di motorini che sfrecciano noncuranti delle auto e che miracolosamente riescono ad infilarsi tra i mille ostacoli che incontrano lungo la strada. Praticamente impossibile per un turista pensare di guidare qui, ma anche i pedoni devono stare attenti a dove mettono i piedi.

Però davvero vale la pena farci un giro, perché ci si fa una chiara idea della popolazione locale, di come viva, di come abbia realizzato questa mini metropoli qui, nel bel mezzo dell’oceano indiano.

Malè con bambini -traffico

Malè con bambini: qualche informazione sulla città

A Malè vivono 300mila persone e raramente ci passano i turisti. L’aeroporto internazionale delle Maldive si trova infatti a Hulumale, l’isola artificiale creata per “ampliare” la capitale Malè, e i voli charter che hanno sempre accompagnato qui i vacanzieri, erano (e sono) sincronizzati con le barche o gli idrovolanti che partono direttamente da Hulumale per arrivare alle varie isole resort.

Malè con bambini -barche
Barche dei pescatori a Malè

Ultimamente però, con l’aumentare dei viaggi fai da te e delle vacanze in guest house sulle isole dei pescatori, capita sempre più spesso che gli orari degli spostamenti “costringano” a trascorrere qualche ora nella capitale, o addirittura una notte.

I traghetti che portano alle isole-guest house infatti, partono da Malè (che si raggiunge in pochissimi minuti di traghetto da Huliumale) 1 o 2 volte al giorno. Se il volo intercontinentale arriva la sera a Malè – allo stato attuale – è quasi certo che sarà necessario dormire una notte nella capitale (quindi verificate attentamente con la guest house in fase di prenotazione).

Ora, se si viaggia con bimbo in passeggino, trascorrere una giornata a Malè non è certo il massimo: come dicevo, le strade sono strette e trafficate e ovviamente non ci sono marciapiedi. Se però i bimbi sono più grandini, un giro qui è quasi un must per conoscere la capitale di questo paradiso!

Malè con bambini -strada

Noi ci siamo stati 2 volte, ed ecco i nostri consigli.

Malè con bambini: le principali attrazioni della città

Una visita rapida e superficiale di Malè richiede circa 2 orette, che aumentano se si entra nelle moschee o si dedica un po’ di tempo alle singole attrazioni.

Come in tutti i paesi islamici, è necessario essere vestiti in modo decoroso, con spalle e ginocchia coperte. Per visitare alcune moschee, le donne devono indossare il velo.

Sultan Park: è l’unico parco cittadino, piccolo cuore verde dove è possibile rilassarsi all’ombra di piante secolari, passeggiando sul sentierino sabbioso, avvistando animaletti e incontrando le persone del posto. Nel corso del 2015, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’indipendenza del paese, in un angolo del parco sono stati realizzati alberi e piante artificiali, colorate e piene di luci (sì ok, un po’ pacchiane alcune, ma nell’insieme l’effetto è molto stile playground e di notte fanno un gran bell’effetto).

Malè con bambini -Sultan park

Museo Nazionale: sul parco si affaccia anche il Museo cittadino. Non siamo riusciti a visitarlo ma contiene numerosissimi reperti storici dell’epoca buddhista e ovviamente della successiva transizione all’Islam.

Subito fuori dal parco, direzione mare, ci si trova davanti al Memoriale realizzato per commemorare il colpo di stato del 1988 ad opera di un centinaio di Tamil provenienti dallo Sri Lanka, su input di un gruppo di uomini d’affari scontenti della politica portata avanti dal Presidente eletto pochi mesi prima.

Malè con bambini -memoriale

A fianco del memoriale, c’è il grande centro islamico della città con la Grand Friday Mosque, una delle più grandi moschee asiatiche, in grado di accogliere fino a 5000 persone.

Immancabile una tappa presso l’Independence Square (Jumhooree Maidhan), una piazza dove si radunano i bambini a giocare. Proprio lì a fianco, durante la nostra ultima visita (dicembre 2015), stavano costruendo il nuovo jetty.

Da qui si può proseguire a piedi per visitare il mercato locale ed il mercato del pesce, o fermarsi a comprare qualche souvenir nei negozietti lungo le strade.

Malè con bambini -mercato del pesce

La Friday Mosque (Hukuru Miskiiy) è un’antica moschea costruita nel 1656 utilizzando pietre di corallo e legno. Qui sono sepolti diversi sultani ed eroi nazionali. Assieme al minareto, realizzato nel 1675, rappresenta certamente uno dei luoghi più sacri di Malè, antica testimonianza del la conversione delle Maldive all’Islam.

Malè con bambini -Hukuru Miskiiy

Medhuziyaaraiy è il luogo dove è sepolto Abu-al Barakath Yusuf al Barbaree, considerato l’uomo che ha introdotto l’Islam alle Maldive nel dodicesimo secolo (1153).

Mulee-aage (The Presidental Palace): situato di fronte alla Friday Mosque, il palazzo presidenziale in stile liberty merita decisamente una tappa durante una passeggiata a Malè.

Malè con bambini -Mulee-aage

 

Malè con bambini: dove dormire

Se si deve trascorrere una notte a Malè, è meglio scegliere un alloggio vicino al jetty (informatevi bene presso l’hotel o la guest house dove alloggerete, poiché durante la nostra ultima visita stavano costruendo un nuovo jetty, non lontano dal mercato, mentre il vecchio si trovava da tutt’altra parte).

In occasione della nostra prima visita a Malè abbiamo alloggiato al Surf View: si tratta di un alloggio molto spartano, sinceramente non sa molto di pulito e le scale sono strette e ripide, però ha un buon prezzo ed è comodo per visitare la città, quindi se vi accontentate…

Malè con bambini -Surf view

Durante la nostra seconda visita, invece, abbiamo trascorso in stanza solo poche ore poiché arrivavamo da un lungo viaggio notturno e avevamo bisogno di riposare un po’. Siamo stati al Park House Hotel, anche questo molto semplice ma più curato e pulito, dove abbiamo visto servire anche una colazione parecchio invitante. Si trova inoltre in posizione centrale rispetto ai luoghi più interessanti da visitare a piedi quindi lo straconsiglio.

Malè con bambini -Park house hotel

Malè con bambini: dove mangiare

Il nostro amico Alì ci ha detto che il migliore ristorante di Malè è il Citron, vicino al jetty dove arrivano i dhoni dall’aeroporto di Hulumale: buona cucina e bel panorama sul mare.

Noi abbiamo pranzato al Seagull: da fuori non sembra niente di che, ma dentro è semplice e curato, e si mangia un po’ di tutto, cucina locale e internazionale (oltre a dei bei gelati, buoni non so perché preferisco evitare i gelati quando viaggio ai Tropici).

Malè con bambini -Seagull

N.B.: alle Maldive non è consentito consumare, né importare, alcolici (anche se nei resort è possibile trovarli).

Per concludere

Devo ammettere che prima di arrivare alle Maldive, ero un po’ intimorita all’idea di visitare una città che è finita spesso alla ribalta delle cronache per le tensioni socio-politiche.

Partendo da Malè mi sono chiesta come sia possibile che in una cittadina così pacifica si possano verificare disordini del genere. In una piazza che non è niente di più che un nostro campetto da basket, frequentate da mamme e bambini che corrono dietro agli uccelli, non riesco proprio ad immaginarmi come sia possibile un caos del genere…

Malè con bambini -Independence Square
Quello che posso dire è che entrambe le nostre visite (2013 e 2015) sono state decisamente piacevoli e ci tornerò molto volentieri ogni volta che avrò modo di tornare alle Maldive, non solo per rivedere il mio amico Alì di Maldives Sunny Isles e la sua splendida famiglia, ma anche perchè sono convinta che ogni capitale abbia sempre qualcosa di importanta da raccontarci sul paese…

 

Per saperne di più, ecco la nostra pagina con tutte le informazioni su:

>>> COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO ALLE MALDIVE <<<

 

Milly
{testi e fotografie di Milena Marchioni}
{foto di copertina, via
Shutterstock }

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L'autrice: * Milly Marchioni *

Mamma di Amanda, classe 2007. Viaggiatrice indipendente, adoro il mare e le isole tropicali ma anche la montagna e in generale i viaggi a contatto con la natura...passando per le città, i piccoli borghi, i castelli, le sagre di paese... Scoprire il mondo con gli occhi di mia figlia mi sta aiutando a crescere come viaggiatrice ma soprattutto come persona.

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