Cape Cod e Boston con bambini: la prima parola di Mattia!

L’ultima tappa del viaggio di Silvia lungo la East Coast americana è nel Massachusetts, tra Boston e Cape Cod, dove Mattia pronuncia la sua prima parola….quale sarà?

New York, Miami, Key West e ora, ultima tappa, Boston: trovate tutti i miei articoli a questo link:

> Stati Uniti East Coast: il viaggio di Silvia <

Eccoci purtroppo all’ultima fase del viaggio. L’aereo ci riporta a nord, arriviamo nel tardo pomeriggio a Boston e in shuttle andiamo al nostro decentratissimo hotel Ramada vicino all’aeroporto (ho già spiegato le motivazioni della scelta in questo post). L’hotel è vista autostrada, non proprio lindo e frequentato da gente bizzarra. Subito ci danno la chiave della stanza sbagliata ed entriamo trovando le valigie di altri ospiti. Risolto il problema, si fa ora di cena e usciamo nel desolante parcheggio dove troviamo un…ristorante…pizzeria…con dei falò finti…fatti con il biogas o quello che è…e dei laghetti con le carpe…e ovviamente nostro figlio ADORA tutto ciò: ceneremo lì anche la sera successiva, è in un brodo di giuggiole soprattutto quando scopre che sopra la sua testolina passano in continuazione roboanti aerei! Sic!

Cape Cod e Boston con bambini: diario di viaggio

Giorno 1

Ci svegliamo presto e con lo shuttle dell’albergo arriviamo alla metro e da lì al centro di Boston. E’ una giornata di sole tersissima, non potevamo essere più fortunati! Abbiamo solo un giorno in questa bellissima città per cui procediamo a ritmo sostenuto, visitiamo subito la parte centrale, il Common, e l’adiacente Bacon Hill con le casette rosse e le eleganti strade in discesa. Poi passeggiamo verso il Quincy Market, la Paul Rever House e il North End fino Little Italy e arriviamo al Waterfront.

Boston con bambini - Boston

Mangiamo benissimo in un costoso (come tutto a Boston) ristorante con tavoli all’aperto vista barche e mare, poi a piedi – con intercorrente nanna del pupo – ce la facciamo fino a Cambridge, attraversando la zona del Massachussetts Institute of Tecnology.

Camminare in mezzo a questa alternanza di modernissimi e aulici edifici del sapere mette a dura prova il nostro concetto di Università. Visitiamo il MIT Museum, dove Mattia scorrazza gattonando tra installazioni tecnologiche e robot. Il museo è piccolo ma merita. Con più tempo a disposizione e un bambino più grande sicuramente può valere la pena visitare il Museum of Science.

Boston con bambini -Harvard
Da lì Harvard, passeggiata e merenda nei favolosi cortili del mitico campus…meglio non fare raffronti…
Poi di nuovo metro-shutte-hotel-cena vista fuoco finto e aerei-gridolini di giubilo.

Giorno 2

Si parte per il secondo tratto on the road. Riaffittiamo una macchina (prenotata dall’Italia con Hertz), qui l’omino si mette una mano sulla coscienza e ci monta il seggiolino. Si parte per Cape Cod.

Anche qui una doverosa premessa: c’è un traffico che manco sulla tangenziale di Roma nell’ora di punta. Apparentemente TUTTI partono da Boston in estate per week end più o meno lunghi a Cape Cod, o forse ti seguono perché ripartono quando riparti tu….occhio a orari, aerei e programmazioni troppo ottimistiche!

Detto ciò la zona di Cape Cod è bellissima, ricchissima, perfettissima … carissima. Non ha il fascino da mare da Nord del Maine ma è vicina e facilmente accessibile in poco tempo.

Boston con bambini - faro cape cod

Il primo giorno siamo stati molto fortunati, abbiamo trovato un tempo magnifico; purtroppo l’ultima giornata pioveva per cui abbiamo rinunciato a Nantucket.

Tornando al nostro giro, da Boston ci dirigiamo verso Hyannis ma una coda lentissima ci induce a fermarci a pranzo in un ristorante di aragoste a gestione familiare davvero pittoresco, con arredo marinaro rustico. L’aragosta da queste parti è buonissima e relativamente a buon prezzo. Chiacchieriamo piacevolmente con i vicini di tavola, lui italoamericano e lei autoctona, e i loro figli regalano al nostro cucciolo secchiello e paletta. Mattia si scofana la pannocchia arrostita ma assaggia solo sdegnosamente i crostacei. Dopo un ottimo pranzo si riparte per Hyannis dove pernottiamo al Americas Best Value Inn and Suites, tipico motel americano un po’ datato ma funzionale e da cui si poteva raggiungere il centro della deliziosa cittadina a piedi. Ceniamo in un ristorante specializzato in frutti di mare.

Giorno 3

Partiamo con la macchina per visitare la penisola, dirigendoci verso le spiagge del Cape Cod National Seashore. Sono bellissime, enormi, sferzate da cavalloni oceanici e dal vento intriso di salsedine. Facciamo una lunga passeggiata sfruttando il mei tai e bagnamo piedoni e piedini nell’acqua fredda.

Boston con bambini - Cape Cod National Seashore

Ci spostiamo per pranzo a Provincetown, dove mangiamo fish&chips nel graziosissimo ristorante Surf Club fronte oceano. Poi purtroppo il tempo peggiora. Provincetown è un luogo molto particolare e divertente, sicuramente da vedere. Mentre passeggiavamo per le stradine pedonali abbiamo incontrato i personaggi più colorati e bizzarri. Enclave gay friendly e colta, allegra e surreale, piena di locali originali e bei negozi e circondata da una natura stupenda.

Ci spostiamo poi a vedere un’altra magnifica spiaggia, Race Point Beach, ma purtroppo inizia a piovere.

Qui Mattia dice la sua prima parola, alzando lo sguardo verso il cielo e indicando con il ditino un aereo che solca il cielo plumbeo: “aeo…aeo”…da lì a “mamma” passeranno parecchi mesi, vabbè…

Boston con bambini - Provincetown

Torniamo a Hyannis al tramonto e fortunatamente rispunta il sole, facendo scintillare l’acqua del porto ed illuminando di arancio il faro bianco e grigio. Ceniamo in un ristorante che si chiama Torino, dove un cantante di musica country suona e canta dal vivo folgorando il nostro cucciolo che trascorre la cena (a base di pizza) a bocca aperta a guardarlo.

Giorno 4

Purtoppo la nostra avventura volge al termine, si riparte per New York. La giornata trascorre in viaggio, c’è molto traffico e ce la prendiamo con comodo. Giriamo intorno alla grande mela in autostrada e abbiamo modo di apprezzare l’altezza della Freedom Tower nello skyline di Manhattan.

Boston con bambini - Brooklin
Nel pomeriggio facciamo un’ultima tappa in un supermercato di un sobborgo del New Jersey per fare un ultimo rifornimento di articoli pupeschi prima del viaggio (esperienza inquietante, guardie armate e metal detector all’ingresso, articoli per bambini incatenati ai banchi o in vetrinette anti-sfondamento…l’altra faccia dell’America).

Lasciamo la macchina e dormiamo all’Hilton Newark (che, data la posizione, abbiamo trovato a prezzo da motel).
Il mattino dopo si riparte. Per la prima volta non sono troppo scontenta all’idea di tornare, c’è Mattia con tutte le novità che ci attendono ogni giorno.

Lui a breve inizierà a camminare, poi a parlare… Un altro Viaggio.

Tutte le tappe del nostro bellissimo viaggio sono a questo link:

> Stati Uniti East Coast: il viaggio di Silvia <

Silvia
{
testi e fotografie di Silvia }
{ La foto di copertina e del faro di Cape Cod, sono tratte da Shutterstock }

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L'autrice: *Redazione*

Della Redazione di Bimbi e Viaggi fanno parte tutti i genitori che hanno raccontato i loro viaggi in giro per il mondo assieme ai loro piccoli esploratori: http://www.bimbieviaggi.it/chi-scrive-per-bimbieviaggi/

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