Creta con neonato: all’inizio tanti dubbi, alla fine…

Irene, neomamma globetrotter, ci racconta la sua esperienza a Creta con neonato, condividendo con noi i suoi dubbi sull’organizzazione della prima vacanza in tre, con una bimba di otto mesi.

Avendo sempre lavorato in aziende in cui le “ferie lunghe” sono concesse esclusivamente nel mese di agosto, evitare la vacanze a cavallo di ferragosto è sempre stato il mio sogno. Poi è nata mia figlia, io sono rimasta a casa in congedo parentale ed il mio sogno si è realizzato: a maggio 2018 io, mio marito e mia figlia di otto mesi (Cinghialetta) siamo volati a Creta per trascorrervi dodici giorni.

 

Creta con neonato:
tanti dubbi prima della partenza

Prima di Creta avevamo già sperimentato due mini vacanze con Cinghialetta al seguito: tre giorni in Trentino Alto Adige quando lei aveva tre mesi e tre giorni in Slovenia quando lei aveva sette mesi. Vivendo in Veneto, avevamo raggiunto le mete in auto. Pertanto Creta sarebbe stata la prima vera vacanza e la prima volta in aereo per Cinghialetta. Non posso nascondere che qualche preoccupazione o dubbio hanno fatto visita a me e a mio marito fino al giorno della partenza.
Le domande che ci ponevamo con più ricorrenza erano:
Come andrà il volo aereo? Dovremo indossare il velo della vergogna quando incroceremo gli sguardi degli altri passeggeri infastiditi e spazientiti dalle urla di Cinghialetta? Hotel o appartamento? Cinghialetta continuerà a dormire la notte e a fare il lungo riposino pomeridiano? Oppure la lontananza da casa e dai suoi ritmi provocherà notti insonne e giornate caotiche? Dove comprerò la carne per Cinghialetta? Pernotteremo sempre nello stesso luogo o faremo una vacanza itinerante?
Infine c’era la domanda delle domande, la più importante, quella che non osavamo nemmeno formulare: io e mio marito riusciremo anche a rilassarci o torneremo a casa più stanchi di quando siamo partiti?

Creta con neonato chania con bambini
Chania

CRETA CON NEONATO:
IL PROGRAMMA DI VIAGGIO

Prima di ogni viaggio mi piace comprare la guida turistica del luogo in cui andrò, raccogliere informazioni in internet e stendere un programma da seguire con una certa fedeltà. Sono naturalmente flessibile ad eventuali cambi o aggiustamenti dovuti ad imprevisti o semplicemente al fatto che in loco scopriamo che c’è qualcosa di imperdibile che non avevamo considerato e viceversa. In questo caso, ero addirittura preparata a stravolgere completamente il programma di partenza a causa di Cinghialetta e della sua imprevedibilità. Ecco, di seguito le nostre tappe in programma giorno per giorno a Creta.

Treviso – Chanía – Falasarna
Atterraggio a Chanía, ritiro auto noleggiata e trasferimento a Falasarna, dove avremmo dormito per le prime tre notti.

Falasarna (escursione a Balos)
Balos è una delle spiagge più belle di Creta, si trova all’estremità Nord-Ovest dell’isola e dista circa 45 minuti d’auto da Falasarna. La si raggiunge a seguito di una lunga e faticosa camminata oppure via mare. Pertanto ho inserito questa escursione con il punto interrogativo: sarà fattibile?

Falasarna (escursione a Elafonisi)
Elafonisi è un’altra delle spiagge più belle di Creta, si trova all’estremità Sud-Ovest dell’isola e dista circa un’ora e venti da Falasarna. La si raggiunge in auto, percorrendo una strada costiera panoramica.

Falasarna – Frangokastelo
Trasferimento a Frangokastelo che si trova a Sud-Ovest di Creta e che dista circa due ore e mezza d’automobile da Falasarna.

Frangokastelo (escursione a Loutró)
Loutró è un paesino di pescatori, un’oasi di pace e tranquillità raggiungibile solamente via mare o a piedi.

Creta con neonato Frangokastelo con bambini
Frangokastelo

Frangokastelo (escursione alla Gola di Imbros)
La Gola di Imbros è meno famosa rispetto alla Gola di Somaria e la camminata più breve: sono solo otto chilometri. Dista circa 30 minuti d’automobile da Frangokastelo.

Frangokastelo
Spiaggia di Frangokastelo e castello.

Frangokastelo – Sívas
Trasferimento a Sívas, paesino dell’entroterra che si trova nel Centro-Sud di Creta e che dista circa due ore d’automobile da Frangokastelo.

Sívas (escursione a Festo o Cnosso)
Festo e Cnosso sono i due siti archeologici più famosi di Creta, il primo dista circa 20 minuti da Sívas, il secondo un’ora e un quarto.

Sívas (escursione a Matala)
Matala è conosciuta per essere stata “colonizzata” dagli hippy negli anni 60-70, per le sue grotte, utilizzate come luoghi di sepoltura nel periodo romano, e per la spiaggia rossa. Dista 10 minuti da Sívas.

Sívas – Chanía
Trasferimento a Chanía che dista poco più di due ore da Sívas.

Chanía – Treviso
Restituzione automobile noleggiata e volo di rientro a casa.

Creta con neonato - Matala con bambini
Matala

Il viaggio prevedeva tre tappe principali: Falasarna (3 notti), Frangokastelo (4 notti) e Sívas (3 notti). Dopo aver letto parecchio, dopo qualche riflessione e dopo esserci confrontati, io e mio marito abbiamo optato per una vacanza itinerante. Questo sia perché non ci sono mai piaciute le vacanze statiche e sia perché a Creta c’è davvero molto da vedere. Ed abbiamo chiesto a Cinghialetta che ce la mandasse buona!

Ci siamo concentrati sulla zona a Sud-Est di Creta perché pare essere quella più selvaggia e incontaminata, meno commerciale e più tranquilla: proprio quello che piace a noi e, a nostro avviso, più adatta ad un neonato.
Infine, ad eccezione dell’ultima notte che abbiamo trascorso in una stanza d’hotel, abbiamo deciso di alloggiare in appartamenti dotati di angolo cottura. Abbiamo ritenuto che questa fosse la soluzione più conveniente per noi e per Cinghialetta: possibilità di preparare i pasti per lei, maggiori spazi per muoversi, flessibilità di orari.

Alla domanda più importante, posso felicemente rispondere che la vacanza è andata molto bene. Io e mio marito siamo anche riusciti a rilassarci!

Ad essere totalmente sinceri, la partenza ci aveva un po’ demoralizzati. Il volo di andata non è stato rosa e fiori: Cinghialetta ha pianto, anzi, oserei dire che ha urlato, sia durante la fase di decollo e sia durante quella di atterraggio. Sono riuscita a calmarla solamente attaccandola al seno. Inoltre la prima notte ha dormito poco e il giorno seguente era particolarmente fastidiosa e irrequieta. Dal secondo giorno, poi, tutto è filato liscio e ha ripreso ad avere gli stessi ritmi veglia-sonno di quando eravamo a casa. Anche i trasferimenti da una località all’altra sono avvenuti senza intoppi.

Creta con neonato - Falasarna con bambini
Falasarna

Per quanto riguarda il programma, siamo rimasti piacevolmente stupiti. Le modifiche che abbiamo apportato sono state minime: abbiamo saltato solamente le escursioni alla spiaggia di Balos e al villaggio di Loutró poiché troppo complicati da raggiungere con una neonata di otto mesi. Non voglio dire che sia impossibile in assoluto, ma lo era per noi perché, all’epoca, Cinghialetta faceva ancora un riposino di circa quarantacinque minuti a metà mattina e una bella dormita, rigorosamente su un comodo lettino, di due/tre ore nel primo pomeriggio. Inoltre, tra Festo e Cnosso, abbiamo scelto Festo perché più vicino.

 

CRETA CON I BIMBI:
CONSIDERAZIONI SUI LUOGHI VISITATI

Per quanto riguarda la nostre tappe, posso dire che Falasarna non ci è rimasta nel cuore, mentre la spiaggia di Elafonisi, nonostante sia famosa e nonostante fosse affollata, ci ha lasciati senza fiato, è stupenda.

Creta con neonato - Elafonisi con bambini
Elafonisi

Frangokastelo è forse la tappa che ci è piaciuta di più: l’appartamento era grande e pulito, a due passi da una spiaggia bella e tranquilla, circondato sola dalla natura e da qualche taverna. Abbiamo mangiato bene e abbiamo anche fatto una scampagnata in bicicletta. La camminata nella gola di Imbros si è rivelata al di sotto le nostre aspettative, non ha nulla di particolare se non qualche metro di canyon nella parte finale. Probabilmente siamo abituati a camminate molto più scenografiche tra le Dolomiti vicino a casa.

Sívas è un paese minuscolo, molto carino. La gente del posto è accogliente ed estremamente gentile: un’anziana signora si era innamorata di Cinghialetta e, prima che partissimo, ci ha regalato dei cetrioli raccolti nel suo orto.

Matala ha superato le nostre aspettative: le grotte sono molto suggestive e la spiaggia rossa, al tramonto, ci ha riempito gli occhi di bellezza e luci. Festo è un sito archeologico molto interessante, ma consiglierei di visitarlo accompagnati da una guida turistica in modo da comprendere meglio ciò che si vede e, di conseguenza, apprezzarlo di più.

A Chanía abbiamo dedicato solamente mezza giornata. Il centro storico è molto carino. Forse a causa del poco tempo che abbiamo dedicato a questa città, forse per l’elevato numero di persone che affollavano le vie del centro o forse perché eravamo abituati alla natura, ai ritmi lenti e alla tranquillità di Frangokastelo e Sívas, non siamo riusciti a comprendere Chanía nella sua interezza.
Infine abbiamo avuto conferma che la scelta di alloggiare in appartamento, anziché in hotel, è stata la scelta vincente!

Creta con neonato - Matala con bambini
Matala

I COSTI DEL VIAGGIO

Per questi 12 giorni di viaggio abbiamo speso Euro 1.865,30, così suddivisi:

  • Biglietti aerei A/R € 220,00
  • Noleggio auto € 292,00
  • Pernottamento Falassarna € 215,00
  • Pernottamento Frankocastello € 271,00
  • Pernottamento Sivas € 225,00
  • Pernottamento Chania € 55,00
  • Spesa € 199,30
  • Pranzi/cene € 264,50
  • Benzina € 75,00
  • Visite/Escursioni € 48,50
    Per quanto riguarda i pasti, salvo qualche eccezione, la regola cha abbiamo seguito è stata di fare colazione e pranzo in appartamento e cena fuori.

CRETA CON NEONATO:
BILANCIO AL TERMINE DELLA VACANZA

In conclusone posso dire che quella a Creta è stata davvero una bella vacanza.

Il periodo era perfetto: temperatura ideale, poca gente e poca confusione (ad eccezione di Chanía). Creta ci è piaciuta molto, c’è tutto quello che noi amiamo: mare stupendo, villaggi isolati, storia, natura incontaminata (o quasi), ottimo cibo, panorami da cartolina, semplicità.
Cinghialetta è stata davvero brava. Rispettando i suoi tempi, non ci sono stati momenti difficili o di pianto disperato. Anzi, mio marito è stato molto felice del ritmo lento che questa vacanza ha avuto rispetto all’era Avanti-Cinghialetta perché, dopo pranzo, poteva finalmente gustarsi anche lui un profondo sonnellino. Inoltre paio di volte, ci siamo divisi: uno rimaneva qualche ora da solo con Cinghialetta, mentre l’altra ne approfittava per starsene per i fatti suoi e rilassarsi un po’ e viceversa.
Infine il volo di ritorno si è rivelato addirittura una passeggiata: Cinghialetta non ha versato neanche mezza lacrima, ma è sempre stata serena e rideva e giocava con i vicini e con le hostess.
Quindi… Viaggio con neonata al seguito? Yes, we can!

 

Irene

{testi e fotografie di Irene Rosolen}
{foto di copertina di Arturasker Shutterstock}

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L'autrice: *Redazione*

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