Madrid con bambini: un weekend invernale nella capitale spagnola

Nic. quasi 3 anni, prende il suo primo aereo per trascorrere un bel weekend invernale a Madrid con mamma e papà. Hotel in pieno centro e tante belle passeggiate alla scoperta della città. tra musei e parchi giochi.

Un po’ d’ansia la covavo, lo ammetto, per il primo volo di mio figlio, Nic, quasi 3 anni. Ma l’occasione era ghiotta: i compleanni ravvicinati di mio marito e del piccolo, le ferie estive maledettamente lontane, malanni alle spalle… sì, una vacanza ci avrebbe fatto bene.

Madrid con bambini: la ricerca di una meta e di un volo breve e low cost

Mi metto “a lavoro” e pianifico. Requisito indispensabile, secondo me, con i pochi giorni di ferie a disposizione, e con un bimbo al primo assaggio di aerei, era un volo diretto e non troppo lungo. Altro criterio di scelta: partendo in inverno e volendo girare tutto il giorno (le vacanze stanziali non sono per noi, figli della moto e dei camper), un clima medio-caldo. Quindi, una località europea-mediterranea sarebbe stata perfetta.
In dicembre, ma fuori dalle festività, non è stato difficile trovare un volo low cost.

Madrid con bambini-aereo

Ryanair ne offriva uno senza scali Bologna-Madrid a orari comodi per i pasti e i baby-pisolini: certo, partire alle 5 del pomeriggio ha voluto dire arrivare alle 20 nel centro di Madrid, a giornata quasi conclusa. Ma che accoglienza! Luminarie a festa, gente per strada, aria frizzante: il tempo di liberarci delle borse ed eravamo in Plaza Mayor.

La prima serata madrilena delle nostre esistenze!

Il pupo ha avuto un battesimo dell’aria pienamente riuscito – da qui il mio entusiasmo e il mio smanettare già alla ricerca del prossimo volo 😉 – Avevo pensato a qualcosa per intrattenerlo, oltre il finestrino e le nuvole (anche perché è sceso subito il buio e all’andata non c’era molto da vedere, se non le luci dell’abitato alla partenza e all’atterraggio). Avevo perciò con me pennarelli e un’agendina, su cui abbiamo scarabocchiato un bel po’, rimanendo seduti per 2 ore, a parte la sosta-pipì.

Sto meditando però l’acquisto di un mini-tablet per bambini, visto che i pennarelli cadono sotto i sedili con troppa frequenza, nelle nostre mani.

Speravo di fargli vivere il volo serenamente e senza paure, e per cercare di minimizzare col pargolo i piccoli sballottolii dell’aereo, ho finito per viverla anch’io meglio del solito. E poi il potere della meraviglia dei bambini è davvero emozionante!

Madrid con bambini-passatempi

Ariosa e immensa Madrid!

Avevo optato, dopo consigli di amici e familiari e recensioni in rete, per una sistemazione in zona centrale (quartiere “Centro”, proprio così), così da muoverci nei giorni successivi soprattutto a piedi, e con la possibilità di tornare facilmente a riposare in hotel nel caso il piccolo avesse patito troppo il freddo.
Invece… eravamo come Totò e Peppino quando sbarcano a Milano coi colbacchi! Viaggiavamo addirittura con una fodera di pelliccia per il passeggino (prestata)! Nostro figlio si è invece presto ambientato nelle aree-gioco di ogni piazza e parco incontrati, affollati di bimbi senza cappotto né cappello.

Madrid con bambini-parco giochi

L’amico madrileno conosciuto in Erasmus 12 anni prima ha consigliato posti da vedere e cibi da provare per evitare le “trappole per turisti”, quelle situazioni poco autentiche e un po’ stereotipate 😉

Il nostro itinerario aveva ritmi molto pacati e come meta irrinunciabile solo il Museo del Prado: veramente emozionante ritrovarsi al cospetto di opere e tele magnifiche, finalmente dal vivo dopo averle viste sempre sui manuali e in foto.

Mi sentirei di consigliare:

  • Palacio Real e la sua armeria, che hanno affascinato anche il 3enne con le statue di leoni, i raffinatissimi orologi inglesi, gli Stradivari in mostra, i troni e le salette decorati sontuosamente, le pistole ed armi ed armature di varie epoche; non abbiamo preso l’audio-guida perché temevamo che una visita troppo dettagliata avrebbe annoiato il piccolo, ma sulla guida Touring club avevo notizie sufficienti per capire e apprezzare quanto incontravamo

Madrid con bambini-armeria

  • tutte le calle da Plaza Mayor a Plaza Santa Ana, distanze brevi, da esplorare per finire la serata lì e provare la varietà di tapas di una delle birrerie artigianali/ristoranti che affacciano sulla piazza

Madrid con bambini-statua

  • il Museo del Prado, almeno 3 ore; bambini a ingresso libero
  • gli edifici liberty della Gran Via, ma non solo: tutta la città ha palazzi spettacolari. Si cammina col naso all’insù
  • una tappa mangereccia al Mercato San Miguel, con gran varietà di scelta e prodotti prelibati
  • i bellissimi souvenirs nei negozietti del centro, con realizzazioni artigianali ma del tutto contemporanee, originali e artistiche, o vintage

Madrid con bambini: consigli per neofiti

Alcune “dritte” per neofiti della Spagna come noi:

  • Madrid è su un vasto altipiano interno: ha cieli molto variabili e strade ventose (per fortuna, perché certe arterie sono particolarmente trafficate)
  • Attrezzature baby-friendly sono in molti posti, come i bagni dei locali e dei musei, ma per concedere ai piccoli qualche sosta a misura loro non mancano aree gioco ben curate, sia in centro (Plaza Santa Ana) che al Parque del Retiro, l’immenso parco pubblico alle spalle del Prado. Qui peraltro c’è un laghetto visitabile in barca e con anatre fameliche che si avvicinano ai bordi, uno spettacolo per i piccini!

Madrid con bambini-anatre

  • “Hostal” è meglio tradurlo con “pensione”, per i nostri canoni. Il centro è pieno di insegne di hostal a 2 stelle, ma abbiamo capito che questa categoria comprende situazioni differenti: noi ci siamo trovati bene all’Hostal Tijcal, in calle Saragoza, praticamente a venti passi da Plaza Mayor, dove una stanza matrimoniale con bagno in camera, wi-fi e tv (senza colazione) ci è costata 53 euro a notte. La struttura è vecchiotta ma pulitissima (cambio biancheria tutti i giorni, bagni nuovi) il personale squisito (ci hanno fatto posto in uno sgabuzzino per il passeggino ed anche per le valigie, dopo il check-out, gratis).
    Poi abbiamo sperimentato l’Hostal Holiver, sempre in centro, che in realtà è la ripartizione di appartamenti su piani diversi. Struttura nuovissima, perfino troppo (lastre di cartongesso ancora per i corridoi…), ma l’olezzo degli scarichi del water non ci ha fatto dormire. La portiera è venuta a verificare ma il pozzetto era a posto, per cui non ha potuto far altro che “autorizzarci” a lasciar aperti i rubinetti per far scorrere l’acqua. La stanza 9 aveva poi lo specchio rotto ad altezza bimbo, pericoloso, e capelli sul cuscino di un letto che non abbiamo utilizzato, nonché lenzuola molto usurate… insomma, mai più. Era tutto full e non ci hanno potuto cambiare stanza né però offerto altra sistemazione. Abbiamo resistito fino all’alba ma la situazione è stata veramente sgradevole. Piuttosto, meglio una notte in meno se la spesa diventa eccessiva
  • Supermercati anche in pieno centro: piccoli punti vendita ma ideali per rifornirsi di frutta fresca, yogurt e succhi di frutta per gli spuntini

Madrid con bambini-metropolitana

  • Farmacie e parafarmacie diffuse anche in centro, e ben fornite di prodotti naturali e omeopatici
  • Di sabato il centro di Madrid era così pieno di gente che non si riusciva a entrare nei locali. Code d’attesa ovunque, perfino nei Mc Donald’s e nei bagni dei musei. Ergo, se avete un ristorante o un posto che volete provare, meglio recarcisi sul presto o in settimana (ad esempio, la Chocolateria San Gines in Paradizo de San Gines 5, dietro una chiesa, raccomandata dall’amico spagnolo per i churros e la tavola calda La Ideal per i bocadillos con calamares, in Calle Botonera, una traversina che si affaccia su Plaza Mayor)

La cordialità e disponibilità degli spagnoli incontrati ci resterà nel cuore: a sentirci parlare tra noi in italiano e poi con loro in inglese, finivano per continuare la conversazione in spagnolo/italiano e ci si capiva benissimo!!

Torneremo in Spagna presto e con molto piacere. Per quel che abbiamo visto, una terra straordinaria, bella,  interessante e accogliente.

Cristina
[testi de fotografie di Cristina Gentile]

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L'autrice: *Redazione*

Della Redazione di Bimbi e Viaggi fanno parte tutti i genitori che hanno raccontato i loro viaggi in giro per il mondo assieme ai loro piccoli esploratori: http://www.bimbieviaggi.it/chi-scrive-per-bimbieviaggi/

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