In Finlandia con mamma e papà: il racconto di Valeria

Oggi pubblico un post davvero speciale! Valeria, 12 anni, grande viaggiatrice grazie ai suoi genitori, ci racconta la sua avventura in Finlandia… Se qualcuno ha dei dubbi sull’utilità dei viaggi per i bambini, leggendo queste parole cambierà sicuramente idea…

 

Vi racconto del mio viaggio in Finlandia in pieno inverno. Siamo partiti una sera in auto e in una notte e un giorno abbiamo attraversato tutta l’Europa. Alla sera ci imbarcavamo per un soffio sul traghetto (senza prenotazione) e la mattina dopo eravamo in Finlandia. Io in realtà ho quasi sempre dormito e il viaggio non me lo ricordo molto.

Comunque se ancora non lo avete letto nel mio blog, dovete sapere che i miei genitori sono pazzi e mia mamma più di mio papà!

finlandia

Dopo l’attracco sul mare ghiacciato, uno spettacolo, abbiamo iniziato il nostro giro costeggiando il mare. Ad un certo punto la strada si “butta nel lago”. Un’imbarcazione va su e giù per portare le macchine dall’altra parte. Non si ferma mai, altrimenti il fiume righiaccia immediatamente. E’ proprio strana la Finlandia in inverno!

finlandia

All’arrivo all’hotel di ghiaccio ero davvero contentissima! Tutti i personaggi dei fumetti e dei cartoni animati erano scolpiti nel ghiaccio. Abbiamo davvero scelto l’anno con il tema giusto!

hotel di ghiaccio in finlandia

Il punto più a nord che abbiamo raggiunto è stato Levi e lì abbiamo provato l’emozione di andare con le motoslitte tra i boschi e sui laghi ghiacciati. Non ho mai avuto così tanto freddo, ma è stato meraviglioso!

motoslitte in finlandia

La sera stessa secondo voi siamo andati a riposarci? Neanche per sogno! Coi miei genitori, in viaggio, non ci si riposa mai! Così siamo andati a vedere le loro piste da sci e abbiamo preso la funivia per salire in cima. In realtà, a causa del freddo, lo sci non funziona come da noi. Si acquista solo qualche discesa e i più temerari ne fanno 3 o 4 di seguito, non di più! Sciare a -30 è davvero impossibile. La cosa bella è che non hanno delle vere e proprie montagne come le nostre Alpi, così la maggior parte della gente scendeva dalle piste illuminate solo a spazzaneve! Che ridere!

piste a sci in finlandia

Il giorno seguente, come al solito, sveglia all’alba! Siamo andati sulle slitte trainate dai cani e su quelle portate dalle renne. Io ho preferito di gran lunga quelle trainate dagli husky, perché le renne sono davvero troppo lente. Con i cani invece è bellissimo e ti dimentichi anche il freddo… o quasi…

husky finlandia

Quando siamo arrivati a Rovaniemi ci siamo subito recati al Villaggio di Babbo Natale. Vederlo di notte, deserto, con tutte quelle luci, la neve e le musiche nell’aria è stata un’esperienza indimenticabile. Il giorno dopo siamo ritornati, i negozi e le attrazioni erano aperti e anche se, grazie a questo, non si soffriva il freddo, la notte è davvero magica in quel luogo. Anche se eravamo a Febbraio, mi è sembrato davvero che il Natale stesse nuovamente arrivando.

finlandia villaggio di babbo natale

Abbiamo vissuto tantissime esperienze uniche e raccontarle tutte è impossibile. Ma camminare su un lago ghiacciato è da provare: all’inizio fa un po’ impressione, alla fine ero tutta bagnata e congelata perché mia mamma mi ha buttato nella neve e poi si è rotolata con me!

finlandia

Ad Helsinki non si può non notare la cattedrale, impressionante per la sua notevole altezza. E la si può ammirare anche in partenza dal porto, proprio per la sua posizione. L’interno è tutto bianco e non l’ho trovato molto bello, ma l’esterno è bellissimo.

finlandia helsinki

E’ stata una vacanza breve ma in cui siamo riusciti a fare un sacco di cose mai provate prima. Mi è dispiaciuto salutare un posto così bello per tornare alla normalità. Non saprei dire qual è stata la cosa più bella, ma l’hotel di ghiaccio mi è rimasto un po’ qui! I miei genitori non hanno voluto dormirci per il freddo, solo che loro lo avevano già provato quando io non c’ero ancora. Io gli ho chiesto di lasciarmi lì e andare a dormire dove volevano e mi hanno risposto di no! Ma a voi sembra giusto essere lì e non provare una cosa del genere?

Dovrò rimediare alla prima occasione! 🙂

slitte in finlandia

Valeria

 

L'autrice: *Redazione*

Della Redazione di Bimbi e Viaggi fanno parte tutti i genitori che hanno raccontato i loro viaggi in giro per il mondo assieme ai loro piccoli esploratori: http://www.bimbieviaggi.it/chi-scrive-per-bimbieviaggi/

Commenti

    • Reply guido

      letto, bello. ciao !!

      • Reply *Milly*

        bene. grazie. ciao!! 😉

        A parte gli scherzi, grazie per essere passato di qua! 😀

  • Reply alberto

    Spettacolare e insolito! Per la prima volta mi viene voglia di pensare alla Finlandia come meta per un viaggio invernale…ed ammetto la mia totale ignoranza in merito. Volevo chiederti qualche informazione: hai guidato sulle strade finlandesi con i semplici pneumatici da neve che si usano da noi? Nessun problema sulle strade? Sei riuscita a vedere l’aurora boreale? Quante ore di luce avevi durante il giorno? Complimenti per la bellissima esperienza!

    • Reply *Milly*

      Anche a me è venuta una gran voglia di visitare la Finlandia e condivido la tua ignoranza….
      Passo subito le tue domande a Liliana, la mamma di Valeria…
      (Ehi, Alberto…tu adorerai Liliana…pensa che è appena tornata da un viaggio in Nepal con la sua famiglia!!!)

  • Reply Liliana Monticone

    Ciao a tutti e grazie Milly dei complimenti! Tieni sempre presente che la gente che mi adora… non mi conosce! 😛
    Provo a rispondere a tutto:
    – noi siamo partiti dall’Italia con un fuoristrada con le 4stagioni sopra (nemmeno i pneumatici invernali). Nessunissimo problema a guidare là, bastano poche ore per tarare le distanze e la normale prudenza e non si hanno problemi. Fino a Stoccolma il ghiaccio è come lo conosciamo noi, quindi pericoloso, lassù molto meno. I problemi del ghiaccio sono dati dal fatto che si forma, si scioglie e poi ri-ghiaccia formando i lastroni. Là non si scioglie mai! Quindi in realtà è neve ghiacciata che si appoggia sulla strada e, in gran parte, vola via al passaggio delle auto.
    Poi i mezzi antineve sono efficientissimi (che noi ce lo sogniamo!). Comunque tutto ciò per dire che il ghiaccio è una difficoltà, ma è stato molto molto più facile guidare là che in Nepal sulle strade terra-roccia coi guadi da fare o in Marocco sulle sabbia fine del deserto! 🙂
    – l’aurora boreale, nel periodo giusto, si vede quasi sempre, tutte le sere ed è uno spettacolo unico e sempre diverso. In quei giorni non l’abbiamo vista solo perchè a -30 era troppo freddo per l’aurora, quindi non siamo neppure usciti a cercarla (avendola vista diverse volte in tutto il nord europa), ma è molto molto più facile vederla che non vederla.
    – le ore di luce… non ricordo con esattezza, ma febbraio è un mese buono… tutto il giorno. Poi considera sempre che lì problemi di notte non ce ne sono. Innanzitutto la sicurezza del paese. Poi le principali arterie sono illuminate, le piste da discesa anche,… noi non siamo supersportivi, ma lì veramente, avevi sempre mille cose da fare! Sono davvero organizzati egregiamente!
    Tieni sempre conto che io sono di parte, perchè adoro il nord!!!
    Spero di aver risposto a tutto, non esitare a chiedere altre info, anche sul mio blog ne trovi (scusa l’outing, Milly!) e… un ultimo consiglio: spingiti fino a nord, al confine con la Russia fanno i safari con le motoslitte per avvistare gli orsi. Meraviglioso! Poi da lì raggiungi Kirkenees e, per riprenderti dal freddo, imbarchi l’auto e scendi fino a Bergen con l’Hurtigrutten! Altra esperienza fantastica, scegli sul sito una delle navi moderne con centro benessere.
    Non prenotare nulla dall’Italia se non vai a Natale. Trovi senza problemi e più vai a nord più i prezzi diminuiscono (evita come la peste qualsiasi attività a Rovaniemi!). 🙂
    A presto e… buon viaggio!!!

    • Reply alberto

      Grazie mille, già spulciato il tuo blog e complimenti!

      • Reply *Milly*

        Visto Alberto!!! Te l’avevo detto che Liliana ti sarebbe piaciuta!!!

    • Reply *Milly*

      Ma figurati Lilly! Linka pure, che i tuoi consigli sono super preziosi!!!

  • Reply alberto

    Il Nepal lo tengo per quando mio figlio compierà i 18, mi piacerebbe fare il trek fino al campo base dell’Himalaya, almeno questo è il mio sogno

  • Pingback: Danimarca con bambini: tour on the road da Helsingor a Skagen

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *