Le migliori spiagge di Antigua e Barbuda per bambini

Si torna ad Antigua e Barbuda, per parlare delle migliori spiagge sulle due isole Caraibiche: quali sono state le preferite di Marzia? Quali sono più adatti con i bambini? Vediamo…

Per chi si fosse perso la prima parte del nostro racconto, eccola qui >

Antigua e Barbuda con bambini: il viaggio del piccolo Alex

Mancava solo un aspetto di cui parlare, uno dei principali per chi viene in vacanza ai Caraibi: le migliori spiagge di Antigua e Barbuda!

Le migliori spiagge di Antigua

La pubblicità di questa isola recita che ci sono 365 spiagge (ma ci sono davvero?), quindi è evidente che in 7 giorni di sosta ne abbiamo potuta vedere solo una minima parte. Anche perché, laddove ci è capitato che un posto ci piacesse particolarmente, in barba a tutto ci è capitato di tornarci.

Per decidere quali visitare abbiamo seguito le spiagge consigliate sia dalla mia guida (Fodor’s, “Caribbean 2011”, comprata in inglese su amazon) che da Leonard, il proprietario del nostro appartamento. Sull’isola si trovano ovunque le mappe dell’ufficio del turismo, ma non sono molto dettagliate sulle strade per raggiungere le spiagge e non sono sempre indicate.

Spesso ci siamo persi: per fortuna gli abitanti sono molto gentili e disposti ad aiutare. Chiedete, chiedete senza pietà altrimenti da soli non ce la fate!

Ecco la nostra selezione…

Darkwood Beach

Arrivarci non è stato affatto semplice: prima sbagliamo strada, non una ma ben due volte, poi troviamo la strada giusta bloccata da…una festa! Musica a palla, gente che balla e beve in mezzo alla strada….gentilmente ci indicano una stradina secondaria che fa il giro e ci consente comunque di passare. Alla fine, troviamo la spiaggia ed è una delle poche con cartello, quindi siamo anche certi di non esserci sbagliati.

Darkwood beach è una bella spiaggia con poca ressa, sabbia bianca e acque tranquille dal colore cristallino. Metà di essa è attrezzata con ombrelloni e lettini e il ristorante/bar annesso serve del buon pesce (e non solo) all’ora di pranzo.  Le acque dalla temperatura molto piacevole sono un vero invito a stare sempre in acqua! E poi è a ovest, e io ho una vera predilezione per le spiagge dove al tramonto si vede il sole tuffarsi nel mare.. Tirando le somme, una delle nostre preferite!

La sabbia fine e le acque tranquille la rendono adatta per i bambini, anche se manca qualsiasi minima zona d’ombra, a meno di non andare nella spiaggia attrezzata. Da tenerne conto. Leonard ci ha prestato, con la macchina, un ombrellone quindi il sole non è mai stato un nostro problema!

Migliori spiagge di Antigua Barbuda-Giochi - caraibi con bambini - caraibi con neonato

Pigeon Beach

Questa spiaggia ci è stata consigliata un po’ da tutti: dalla guida, dalle riviste del turismo sull’isola, da Leonard. La cosa ci è stata inspiegabile appena vista: tirando la somma, la spiaggia più brutta di tutta Antigua. Forse è stata la presenza di Alex che ha spinto Leonard a consigliarcela? Perché in effetti era piena di famiglie locali, essendo attrezzata (tavolini da pic-nic e anche giochi per bambini) e piena di zone d’ombra. Le acque sono tranquille, ma rispetto ad altre zone dell’isola abbastanza torbide e anche la sabbia ha grana abbastanza grossa e scura. Insomma, non la consiglio proprio, anche se il ristorante sulla spiaggia merita, eccome se merita!

Hawkbills Beach

Siccome siamo testardi, leggendo la guida ci eravamo fissati di raggiungere questa spiaggia posta nel bernoccolo della baia omonima. Si trovava nella zona ovest dell’isola, di cui avevamo letto ottimi pareri. Ci siamo naturalmente persi, come le altre volte, seguendo la solita cartina. A un certo punto, nel nulla, comprare il cartello per il “Hawksbill Beach Hotel”: seguitelo, perché vi porta alla spiaggia. Noi per trovarlo abbiamo comunque dovuto chiedere strada facendo. La spiaggia è infatti adiacente a questo resort abbastanza appartato, dall’aria soft e molto discreta. Non fatevi però scoraggiare: nonostante la presenza dell’hotel  la spiaggia è molto tranquilla, praticamente deserta: credo che gli ospiti siano tutti chiusi dentro il resort a godere dei suoi servigi all inclusive!

Le acque sono turchesi e tranquille, la sabbia di un bel colore dorato….vicino agli scogli si può fare anche un discreto snorkeling. Decisamente, un gran bel posto.. uno dei nostri preferiti!

Ha però un grosso lato negativo, che ci costringerà a malincuore ad abbandonarla a metà giornata: non c’è nulla da mangiare! A saperlo prima ci saremmo portati dei panini. 🙁 Quindi, se venite qua portatevi il vostro pranzo al sacco. Oppure digiunate. Oppure, pagate 40 USD a testa per l’ingresso giornaliero nel resort!

Hawkbills Beach e’ il posto ideale per i bambini, perché le acque sono molto calme e il fondale digrada dolcemente. Rispetto ad altre spiagge dell’isola, c’è poco vento. La presenza delle palme garantisce anche una discreta ombra.

Migliori spiagge di Antigua Barbuda -Mare - caraibi con bambini - caraibi con neonato

Dickenson Bay

Preparatevi a trovare questa spiaggia molto affollata, in quanto qui di affacciano molti resort. L’acqua qua è più lattiginosa e non trasparente come in altre parti dell’isola, per contro è molto calda e la sabbia è molto pulita.

Ovunque ci sono ombrelloni e lettini dei vari hotel, ma voi siete liberi di mettervi ovunque: ad Antigua tutte le spiagge sono libere, e nessuno potrà mai cacciarvi (in verità, nessuno ha mai tentato di farlo con noi). Il vero problema qua potrebbe essere cercare parcheggio: armatevi di santa pazienza e persistete!

Essendo attrezzata è un posto molto adatto anche ai bambini molto piccini. Le acque sono molto tranquille e la spiaggia digrada lentamente. Il problema può essere il rumore: essendo affollata può diventare anche parecchio rumorosa.

Half Moon Bay

La nostra preferita! Una bellissima lingua di sabbia pressoché deserta, con un mare trasparente e una sabbia che sembra borotalco. Un vero incanto.

Attenzione! La spiaggia è divisa in due parti e la prima a cui arriverete, quella di fronte al parcheggio, è molto ventosa, è adatta ai surfisti ma poco alla balneazione (anche perché il vento sporca molto l’acqua). Quindi dovete parcheggiare l’auto e a piedi dirigervi a sinistra, fino quasi in fondo alla spiaggia, dove troverete acqua tranquille e cristalline e pochissimo vento. E potrete mettervi in santa pace a godere ciò che questa spiaggia ha da offrire.

L’acqua digrada lentamente quindi la spiaggia è perfetta per i nostri bimbi. Inoltre a ridosso della spiaggia ci sono delle zone d’ombra create dalla vegetazione, perfette se non avete con voi un ombrellone.

Migliori spiagge di Antigua Barbuda-Spiaggia - caraibi con bambini - caraibi con neonato

Le migliori spiagge di Barbuda

Coral Group Bay

Una delle nostre preferite: una lunga spiaggia di sabbia bianca bagnata da acque trasparenti. Il ristorante dietro la spiaggia vi cucinerà qualcosa, però bisogna passare a dirglielo la mattina! Niente cibo per chi arriva all’ultimo minuto!

Anche se è forse la spiaggia di Barbuda più adatta ai bambini, anche qua le onde possono essere sorprendenti, quindi prestate attenzione ai vostri bimbi. Decisamente la nostra preferita, tanto che ci siamo anche tornati!

Migliori spiagge di Antigua Barbuda-coral group bay - caraibi con bambini - caraibi con neonato

Pink Sand Beach

Molti di quelli che arrivano con il ferry in giornata vengono direttamente a questa che è la spiaggia più famosa di Barbuda, che prende il nome dalla colorazione rosa che hanno alcune le piccole conchiglie che adornano la spiaggia. Nonostante ciò, non è stata la spiaggia più bella che abbiamo visto…nell’isola c’è sicuramente di meglio. In realtà questo giudizio è falsato dal fatto che è stata la prima spiaggia che abbiamo visto: all’inizio è sembrata splendida. Poi…viste le altre…solo carina!

Pink Sand Beach Barbuda - caraibi con bambini - caraibi con neonato
Foto di Milly Marchioni

Come tutte le spiagge di Barbuda, anche questa è abbastanza deserta. Ma dove sono i turisti? Non si sa. Non c’è mai quasi nessuno in giro.
Come in tutte le spiagge dell’isola prestate attenzione alle correnti e alle onde, che possono essere abbastanza impetuose. La spiaggia non è minimamente attrezzata, e non c’è una zona d’ombra, quindi portatevela voi.

In compenso, la sabbia è morbissima e l’acqua cristallina..anche se più fresca che ad Antigua. Forse perché è più mossa. Sulla spiaggia c’è un piccolo bar, ma  a parte che per bere qualcosa è poco attrezzato, quindi portatevi tutto quello che vi può servire.

Two Foot Bay

Mi autocito, perché un po’ me lo merito, come ho scritto nel primo post:

attenti a non avvicinarvi troppo alle spiagge con l’auto che vi insabbiate!

 

Ebbene sì, noi qui ci siamo insabbiati! Non ho capito neanche bene come, eravamo ancora sulla strada..! Quindi OCCHIO.
Più le spiagge sono incontaminate e belle, più sono insidiose! Ora, come uscire da un insabbiamento con una 4×4 che ha il rapporto a quattro ruote motrici… rotto?? Ma grazie alla paletta e al secchiello di Alex! Non è mica una battuta: scava che ti scava, abbiamo liberato la gomma intrappolata! Però in questa spiaggia siamo arrivati di pomeriggio tardi, abbiamo perso un’ora buona a emergere dalla sabbia quindi è avanzato giusto il tempo per due foto al tramonto di questa spiaggia che prometteva di essere meravigliosa e selvaggia. Ma con onde dalla forza devastante, quindi poco adatte alla balneazione.

Migliori spiagge di Antigua Barbuda-two foot bay - caraibi con bambini - caraibi con neonato

Access Beach

Sulla cartina di Barbuda era in teoria segnata, in pratica… Antigua docet, ci perdiamo almeno tre volte! Eh sì che è una di quelle che fanno vedere a turisti nell’escursione organizzata di 2 giorni da Antigua, quindi pensavamo fosse segnata. Invece nulla. Abbiamo capito tutto: il turista qua ci viene o con escursione o senza. Di turisti fai da te, pochini Lo spettacolo che ci si para davanti però ripaga la fatica: una spiaggia selvaggia, deserta, dal mare impetuoso, che mi ricorda le mie adorate Hawaii. In una parola, bellissima!

Migliori spiagge di Antigua Barbuda -access beach - caraibi con bambini - caraibi con neonato

Lasciando Barbuda: l’odissea…

Vi ricordate che nel primo post avevo accennato all’Odissea per rientrare a casa?

Potevamo lasciare Barbuda senza che l’isola ci facesse vedere il suo ultimo lato selvaggio? Ovviamente no. Così, la mattina della partenza, quando ci avviamo con tutte le nostre cose all’imbarco del ferry, scopriamo che…è rotto. E non parte. Sono tre giorni che non parte. Lo ripareranno? Di sicuro. Quando? Non si sa. Probabilmente presto. C’è un altro modo per lasciare l’isola? Dovete andare all’aeroporto.

Dopo queste risposte poco confortanti andiamo all’aeroporto: c’è una fila pazzesca, molta gente aspetta di partire.
Dovuto al problema del ferry? Non tanto… Il problema è che l’aereo che fa la spola ha bucato la gomma. Ed è rimasto ad Antigua. Tutti i voli della giornata sono stati cancellati!

Noi non avremmo grossi problemi a fermarci una notte in più, basterebbe avvisare Leonard che ci deve venire a prendere. Tanto alla fine, abbiamo altre tre notti ad Antigua: ho piazzato Barbuda proprio a metà vacanza! E con il senno di poi, questo avremmo dovuto fare…

Invece, siccome avevamo già fatto i bagagli ed eravamo vestiti, chiediamo un parere e un aiuto al nostro noleggiatore dell’auto che ci procura un passaggio su un….barcone merci che fa la spola tra le due isole. E’ pieno di locali e in teoria il viaggio dovrebbe durare due ore…in pratica..ne durerà sei! Sei ore in cui tutti, e dico tutti, vomitiamo l’anima. Tranne Alex. Lui tranquillo come pochi affronta la cavalcata delle onde impetuose sulla bagnarola senza battere ciglio…cosa che mi procurerà i complimenti del capitano appena rimesso piede a terra.

Barbuda, ha proprio voluto essere certa di rimanere per sempre nella nostra memoria! 😉

Marzia
[Testi e fotografie di Marzia Bordiga]

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L'autrice: *Marzia*

Mamma di Alex, classe 2010. Viaggiatrice fai da te dal 2004, mi ero ripromessa di non smettere dopo la nascita di mio figlio e ho mantenuto la promessa. Per farlo ho dovuto cambiare il mio modo di viaggiare e imparare a guardare ogni meta con altri occhi. Quella che temevo fosse una privazione, cioè rendere ogni viaggio a misura di bimbo, si è rivelata una splendida occasione per vedere quanto visitare il mondo può dare a un bambino. Inutile dire che da questa scoperta ogni viaggio fatto con Alex è stato più bello di tutti quelli fatti senza di lui.

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