Viaggio in Malesia con bambini: come organizzarsi

Siamo stati in Malesia nel luglio 2015, io, papà Davide e la piccola esploratrice di 7 anni e mezzo. Ecco tutto ciò che serve sapere prima della partenza..

E’ stato un viaggio in cui abbiamo voluto esplorare le molteplici anime della Malesia: dalla natura selvaggia della foresta, al mare incantato delle isolette tropicali, dalle piccole cittadine poco turistiche alla maestosa capitale.

Due settimane sono pochissime per un paese così grande e vario, e infatti ci sono servite giusto a farcelo assaggiare e a farci aumentare la voglia di conoscerlo in modo più approfondito.

Però l’assaggio è stato variegato e gustoso e possiamo dire di essere soddisfatti: siamo riusciti a conciliare la voglia di esplorare il più possibile, con l’esigenza di prenderci i nostri tempi e dedicarci anche al relax, al gioco e alla scoperta lenta del territorio.

 

 

Viaggio in Malesia: qualche informazione pratica

La Malesia è avanti 7 ore rispetto all’Italia (6 quando in Italia c’è l’ora legale).

La corrente elettrica è a 220V e le prese sono a 3 punte quadrate.

Il clima è quello tipicamente tropicale, caldo – umido. La stagione dei monsoni teoricamente va da agosto a gennaio, ma ogni zona ha un clima a sé ed è meglio verificare in anticipo (alle Perhentian per esempio ci hanno detto che agosto e settembre sono i mesi meno piovosi). Consiglio comunque di consultare > Climi e Viaggi Malesia < che è molto dettagliato.

La Malesia è un paese multietnico e pluriconfessionale, ma prevalentemente islamico. A grandi linee è quindi opportuno rispettare la cultura locale indossando capi adeguati e adottando le regole locali se si viaggia durante il Ramadan (ne parlerò più approfonditamente in un altro articolo).

La Malesia è adatta per un viaggio con i bambini?

Innanzitutto la Malesia garantisce un viaggio intenso per grandi e piccoli esploratori, poichè offre una variegata gamma di possibili attività e territori di scoprire, consentendo di conoscere i molteplici aspetti di un paese così lontano. Oltre alla città e al meraviglioso mare, poi, degna di nota è la possibilità di vedere gli animali da vicinissimo nel Borneo.

Viaggio in Malesia con bambini: come organizzarsi

Sul fronte della sicurezza, la mia risposta alla domanda del titolo è “assolutamente sì”, poichè è possibile organizzare molteplici tipi di viaggio, a seconda dei propri gusti e della situazione nelle singole aree.

Il mio invito è sempre quello di consultare il sito della Farnesina > Viaggiare Sicuri Malesia < ma allo stesso tempo di non farsi troppo condizionare, poichè è loro dovere segnalare ogni minimo problema. Se potessero inserire la scheda dell’Italia, sarebbe sicuramente piena di segnalazioni, sia per questioni di sicurezza che per motivi sanitari (vedi le epidemie di morbillo, i casi di dengue o di febbre del Nilo occidentale).

Certo è che se vengono segnalate epidemie diffuse o problemi seri di sicurezza, gli allarmi non vanno sottovalutati.

La situazione sanitaria in Malesia

La situazione sanitaria è discreta. Da un lato è inevitabile che ci siano malattie endemiche in alcune aree del paese; dall’altro lato però, rimanendo nelle zone meno remote, i rischi sono molto bassi.

Noi siamo coperti dalle vaccinazioni previste in Italia e non ne abbiamo fatte di aggiuntive per il viaggio in Malesia, pur avendo visitato anche il Borneo.

Restano di fondamentale importanza le regole basilari da seguire durante tutti i viaggi tropicali:

In caso di necessità sono presenti farmacie e strutture ospedaliere sia pubbliche che private (ovviamente non nelle zone remote) ma è sempre opportuno partire muniti di un’assicurazione sanitaria che copra anche l’eventuale rimpatrio anticipato > assicurazione di viaggio con bambini

La sicurezza in Malesia

Durante le due settimane di nostra permanenza non abbiamo percepito alcun tipo di rischio. Abbiamo sempre incontrato persone disponibilissime e aperte (un po’ meno quelle di origine cinese). Le esperienze più intense le abbiamo vissute nelle aree più profondamente islamiche: a Kota Bharu e a Kuala Lumpur, dove tante persone ci venivano incontro per parlarci, conoscerci e fare foto con noi.

Viaggio in Malesia con bambini -foto di gruppo

Abbiamo evitato le zone di confine con le Filippine poichè sede di tragici episodi qualche anno fa, anche se parlando con persone che vivono da quelle parti abbiamo appreso che nella quotidianità non sussiste alcun tipo di problema.

Il cibo

Non si può generalizzare poichè il paese è grande e ogni zona ha le proprie pietanze tipiche. Nelle isole ovviamente abbiamo mangiato ottimo pesce fresco, anche non speziato. Anche nel Borneo si trovava buon pesce, ma anche parecchia carne, verdure cotte (molto buone), frutta e verdura freschi, gelati, cibo cinese… Insomma un po’ di tutto.

Viaggio in Malesia con bambini-cibo - Viaggio in Malesia con bambini: come organizzarsi

Nelle zone più turistiche sono presenti centri commerciali in stile occidentale e si trova un po’ di tutto. Ovunque sono invece presenti piccoli market cinesi, dove il cibo si trova sempre ma bisogna accontentarsi un po’.

Viaggio in Malesia con bambini: come organizzzarsi

Arrivare in Malesia dall’Italia

Le compagnie di linea che arrivano in Malesia dall’Italia sono numerose. La Malaysia Airlines vola direttamente da Roma a Kuala Lumpur, mentre le altre compagnie fanno scalo nel proprio paese. Noi abbiamo volato con Emirates, grazie ad una promozione trovata nel mese di gennaio (530 euro a testa, compreso stop over a Dubai).

Compagnia ottima, come abbiamo già avuto modo di raccontare qui > Emirates con bambini

Viaggio in Malesia con bambini-emirates

Per spostarsi tra i terminal dell’aeroporto o per raggiungere Kuala Lumpur, c’è una comodissima metropolitana di superficie: si tratta del Klia Express e impiega 3 minuti da un terminal all’altro (pochi MYR a testa) e 30 minuti per raggiungere la città (in auto sarebbe necessaria almeno 1 ora) al costo di 15 MYR per bambino (3-4 euro) e 35 per adulto (7-8 euro). Per maggiori informazioni > Klia Express

Spostarsi all’interno del paese

Per fare i lunghi spostamenti nel paese e quelli tra Malesia e Borneo, abbiamo utilizzato la compagnia aerea low cost Air Asia, con la quale ci siamo trovati molto bene: aerei discretamente comodi, puntuali e con servizio cortese. Da ricordare che a bordo le consumazioni sono a pagamento (e in teoria è vietato portarsi il proprio cibo).

Viaggio in Malesia con bambini-air asia

All’interno delle città ci si può spostare coi mezzi pubblici o con i taxi. Nelle zone più turistiche sembra che gli autobus svolgano un servizio molto efficiente ed economico. Noi però abbiamo sempre optato per i taxi che, con pochi euro, ci portavano nelle zone di nostro intereresse, sia nelle città che nel Borneo, senza dipendere da orari fissi.

Volendo è possibile anche noleggiare un’auto, ma visti i bassi costi dei taxi io sinceramente lo sconsiglio.

Dove dormire

Ovviamente si trova ogni tipo di alloggio, soprattutto nelle zone già aperte da tempo al turismo: si va dalla piccola guesthouse al grande hotel di lusso. La scelta va fatta in base al proprio budget ed ai servizi di cui si vuole usufruire nelle varie tappe del viaggio.

Viaggio in Malesia con bambini-alloggi

Noi ci siamo documentati approfonditamente leggendo racconti di viaggio e recensioni sui vari portali. Una volta scelta la struttura, l’abbiamo contattata direttamente via mail. E’ bene ricordare che i tempi di risposta a volte sono rapidissimi e a volte eterni (ci è capitato in più di un’occasione di dover scrivere più volte per ottenere risposta).

Abbiamo sempre optato per stutture di medio livello, che garantissero comunque igiene e servizi minimi, possibilmente in posizione comoda rispetto alle zone che intendevamo visitare.

Viaggio-in-Malesia-con-bambini-cameraViaggio in Malesia con bambini-camera

Viaggio in Malesia con bambini: le nostre tappe

Ecco le tappe del nostro viaggio (luglio 2015):

  1. Arrivo a Kuala Lumpur e volo Kuala Lumpur – Kuching
  2. 4 notti a Kuching (Sarawak, Borneo)
    Non male. Dicono che anche il Sabah (nord del Borneo) sia molto bello, se non di più, ma la Farnesina lo sconsigliava per motivi di sicurezza e noi abbiamo preferito evitare.
  3. Volo Kuching – Kota Bahru
  4. 1 notte Kota Bahru, di passaggio verso le Perenthian
    Ci è piaciuta tantissimo, due notti ci stavano tutte
  5. Trasferimento in barca alle Perhentian
  6. 4 notti alle Isole Perhentian
    4 notti sono il minimo sindacale per godersi il mare, il relax e l’ottimo pesce di questo piccolo paradiso.
  7. Trasferimento in barca a Redang
  8. 3 notti a Redang
    Questa è l’unica tappa che non rifaremmo, meglio un’altra isola (o addirittura 7 notti alle Perhentian). Ne parlerò più approfonditamente.
  9. Giretto a Kuala Terengganu in attesa del volo, bellissima, meriterebbe almeno una notte.
  10. Volo Kuala Terengganu – Kuala Lumpur
  11. 2 notti a Kuala Lumpur > Kuala Lumpur con bambini: dove alloggiare e cosa vedere
    Troppo poco per visitare la città (alla quale di fatto abbiamo potuto dedicare solo un’intera giornata) ma consentono comunque di visitarne il centro e le principali attrazioni nei dintorni delle Petronas.
  12. Rientro in Italia

 

Sono “leggermente” in ritardo con la pubblicazione dei nostri articoli, ma prima o poi racconterò nel dettaglio ogni tappa e la troverete a questo link: Tutte le tappe in Malesia by Milly

.

Milly
(testi e fotografie di Milena Marchioni)

Se ti piace il blog, seguici anche su FACEBOOKTWITTER, INSTAGRAM e GOOGLE+

 

Iscriviti alla newsletter di Bimbi e Viaggi per rimanere sempre aggiornato sulle novità!

(Privacy Policy)

 

Dai un’occhiata anche qui:

  1. Malesia con bimbi: Kuala Lumpur, la giungla e le Perhentian
  2. Tutti gli articoli di Bimbieviaggi su >>> Malesia con bambini
  3. Viaggio in Asia con bambini tra Cambogia, Malesia e Singapore
  4. Viaggiare durante il Ramadan: la nostra esperienza a Dubai e in Malesia
  5. Cosa fare a Dubai con bambini (Burj Khalifa, la torre più alta del mondo)
  6. Toronto con bambini: alla scoperta della più grande città del Canada

 

Per saperne di più, clicca qui: Cos’è Bimbieviaggi Blog di Viaggi e Vacanze con bambini

 

L'autrice: * Milly Marchioni *

Mamma di Amanda, classe 2007. Viaggiatrice indipendente, adoro il mare e le isole tropicali ma anche la montagna e in generale i viaggi a contatto con la natura...passando per le città, i piccoli borghi, i castelli, le sagre di paese... Scoprire il mondo con gli occhi di mia figlia mi sta aiutando a crescere come viaggiatrice ma soprattutto come persona.

Commenti

  • Reply Katia

    Ciao!
    Mi sto organizzando per andare in Malesia tre settimane ad Agosto con lo zaino in spalla e la mia bimba di 2 anni. L’anno scorso le abbiamo fatto fare Thailandia e Vietnam, ed è stato un successone. Però quest’anno il mio compagno non sa se avrà le ferie e potrei quindi essere da sola con la nana.
    In base alla tua esperienza la consiglieresti ugualmente come meta, vero?!

    • Reply * Milly Marchioni *

      Ciao Katia, scusa il ritardo della mia risposta ma sono in viaggio.
      Le zone che ho visitato io (le trovi nell’articolo con tuttele info) le ho trovate assolutamente tranquille (nessuna misura straordinaria se non un po’ di buon senso come al solito 😉

      • Reply Katia

        Grazie mille, e buon viaggio! 🙂

      • Reply veronica

        ciao, ma secondo te è sicura anche quest’anno?

      • Reply veronica

        ciao, ma secondo te è sicura anche quest’anno? grazie ma dopo l’attentato in thailandia di oggi mi sono venute un po di preoccupazioni….

        • Reply * Milly Marchioni *

          Ciao Veronica, che domanda difficile! Quale paese al mondo è sicuro al giorno d’oggi. Di certo non l’Italia, eppure ci viviamo. L’attentato avvenuto ieri in Thailandia credo abbia a che fare con tensioni interne (ma non ho letto se ci siano state rivendicazioni) ed è avvenuto in una zona lontana dalle rotte turistiche. Io sono appena tornata dalla Thailandia, ma pochi mesi fa c’era stato un attentato presso una stazione di Bangkok. Così come, appunto, subito fuori dai nostri confini ce ne sono stati di gravissimi. Purtroppo non esistono certezze su questi argomenti.
          Se mi chiedi invece “tu ci andresti?”, la mia risposta è sì, appunto perché il rischio è lo stesso anche a casa, purtroppo 🙁
          Detto ciò, sul blog trovi alcuni nostri racconti sulla Malesia, ma se ti servono altre info chiedimi pure perchè non sono ancora riuscita a raccontare tutto!

  • Pingback: Recensione Easybreath di Decathlon, la nuova maschera da snorkeling

  • Reply Cristina

    Ciao Milly! Noi viaggeremo quest’anno in Malesia, io mio marito e la nostra filgia di 3 anni.
    Ti chiedo: nel Borneo hai scritto che avete fatto 4 notti a Kuching (Sarawak, Borneo). Ma di preciso cosa avete fatto in quei giorni che siete stati là? Cosa consigli e sconsigli? grazie mille!!! Dobbiamo decidere ancora di preciso l’itinerario quindi i tuoi consigli saranno preziosissimi…!!!!

  • Reply vera

    Ciao Milly! Grazie innanzitutto per questo super blog, è fonte di ispirazione quotidiana per noi genitori che amiamo viaggiare 🙂 Venendo a noi: stiamo programmando un viaggio in Malesia con bimbo di 3 anni al seguito. Alla Malesia vorremo associare la visita di Singapore e abbiamo trovato ottimi voli con Emirates con arrivo a KL e ripartenza, per l’appunto, da Singapore. Durata del viaggio circa 18 gg, da dopo ferragosto ai primi di settembre. Ho ipotizzato alcune tappe in Malesia per i primi giorni di viaggio a seguire mare alle Perhentian e per finire rientro su Singapore con annesso soggiorno di qualche giorno. Prima domanda:confermi che il mare vale la pena farlo solo alla Perhentian escludendo Redang? Quale altra isola potrebbe eventualmente essere associata? Seconda domanda: per quella che è la tua esperienza è fattibile fare solo spostamenti via terra, chiaramente a tappe, evitando i voli interni o per un bimbo di 3 anni è una sfacchinata (io e il suo papà abbiamo girato l’asia in lungo e in largo e abbiamo sempre privilegiato gli spostamenti via terra, salvo pochi)? Ti ringrazio tantissimo!

    • Reply * Milly Marchioni *

      Ciao Vera, grazie del tuo commento! Dunque, dunque, provo a rispondere alle tue domande…
      Per quanto riguarda il mare, diverse mie amiche hanno avuto esperienze positive a Redang, quindi tengo a precisare che la nostra impressione negativa non è necessariamente condivisa da altri viaggiatori. Certo è che il mare che abbiamo visto nelle isolette attorno a Redang era davvero bello. Ma se devi andare a Redang per goderti la spiaggia dell’isola, allora -per la nostra esperienza- ti dico che non ne vale la pena. Troppi grandi motoscafi che invadono il mare e sparano fumo nero quando partono! Le Perhentian invece sono molto carine, più varie, diverse spiaggette tra cui scegliere, tanti localini dove mangiare… insomma, io non ci penserei due volte a rimanere lì piuttosto che a Redang (costa anche meno!)
      Per quanto riguarda gli spostamenti, invece, faccio fatica a risponderti. Avendo 3 settimane a disposizione puoi certamente permetterti spostamenti più lenti dei nostri, ma calcola bene le distanze e vedi se magari lungo la strada ci sono tappe che ti interessano. Per come sono fatta io, preferisco trasferirmi in fretta verso i punti che mi interessano, ma è davvero soggettivo. Sfacchinata per il bimbo, direi di no, se è abituato (come voi) a viaggiare.
      Fammi sapere come procedono i preparativi che sono curiosa 🙂

  • Reply gioia

    ciao, sto organizzando viaggio singapore + malesia con due bimbe di 7 e 4 anni, 17gg di permanenza. Dopo la visita di Singapore vorrei andare nel borneo e poi alla fine fare un po’ di mare (alternative: redang+perhentian kecil oppure Tioman + arcipelago Seribuat). Per quanto riguarda il borneo, visto che le bambine sono ancora abbastanza piccole pensavo anch’io di fermarmi a kuching qualche gg facendo visite in giornata da lì (per evitare troppo cambi hotel che le destabilizzando un po’): potresti dirmi che cosa avete fatto in quei 4gg a kuching? Sto subendo il sovraccarico di informazioni da lonley planet: troppi posti fra cui scegliere 😉

    • Reply * Milly Marchioni *

      Ciao Gioia, scusa il ritardo… E soprattutto vergogna a me che non ho ancora raccontato quei giorni qui sul blog. Appena riesco a recuperare il diario di viaggio, ti dò i dettagli, nel frattempo ti anticipo che abbiamo fatto il Parco di Bako, quello degli Oranghi e il Cultural Village. Fammi sapere poi cosa scegli!

      • Reply gioia

        sarebbe bello leggere il racconto aggiornato 🙂 anch’io avrei previsto le stesse attrazioni ma abbiamo 4 giornate piene + mezza quindi pensavo di aggiungere anche un’altra cosa… comunque abbiamo deciso di prenotare solo l’hotel e valutare le escursioni in loco andando dalle varie agenzie, così potremo decidere anche in base al meteo

  • Pingback: Malesia con bimbi: Kuala Lumpur, la giungla e le Perhentian | Bimbieviaggi

  • Reply Alessia

    Ciao,sto organizzando un giro in Malesia per agosto con mia figlia di 10 anni. Secondo te è fattibile un self drive? Lo possiamo organizzare da soli o meglio rivolgerci a in agenzia locale? In che albergo hai alloggiato alle perenthian?
    Ciao e grazie

    • Reply * Milly Marchioni *

      Ciao! Alle Perhentian abbiamo alloggiato al The Reef e ci siamo trovati bene. Spartano ma carino e soprattutto in ottima posizione.
      Non saprei consigliarti sul self drive, non avendolo fatto, perché noi abbiamo scelto le singole tappe e ci siamo spostati in aereo o nave tra una e l’altra e in taxi al loro interno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *