Tropici in gravidanza: in viaggio tra Florida e Bahamas

Clara quest’anno compie 4 anni ed ha iniziato a viaggiare quando ancora stava nella pancia della mamma: un bel viaggio intercontinentale tra Stati Uniti e Caraibi (Exuma). Ecco il racconto di Elena e le sue emozioni durante il loro primo viaggio in “quasi 3”!

“Signora è tutto ok, la gravidanza procede bene”
“Quanto bene dottore?”
“Bene Signora, lei e la bambina state bene”
“Grazie Dottore. Io e mio marito, a tal proposito, vorremmo rilassarci un po’… qualche giorno, sa, per goderci l’attesa”
“Va bene”
“Magari potremmo stare una decina di giorni…”
“Va bene”
“Magari potremmo prendere anche un aereo…”
“Ok”
“Pensavamo ad un on the road”
“Signora, ovunque voglia andare, per me è ok, basta che non vada in Tibet o affronti il Cammino di Santiago”
“La Florida e le Bahamas saranno perfette. Le prometto che farò la brava Dottore”
“Sua figlia corre più di Forest Gump, cosa saranno mai 8 ore di aereo e centinaia di km in auto. Ci vedremo al suo ritorno”

Tropici in gravidanza: da Miami a Exuma

E fu così che il primo calcetto di Clara lo sentii tra Miami ed il mare dei Caraibi, ovviamente in aereo, ovviamente su quel mezzo che ci permetterà di farti scoprire ogni angolo di mondo, fagiolina mia!

Tropici in gravidanza-aereo
Volammo con Alitalia fino a Miami e con America Airlines per le Bahamas, ma non furono due grandi esperienze.

MIAMI non è proprio il prototipo di città che noi adoriamo, amo definirla una via di mezzo che non è né carne e né pesce. Sono anni che mi chiedo il perché di tutto il suo successo.
La nostra permanenza a Miami fu caratterizzata da una visita in spiaggia, qualche ora di shopping e qualche aperitivo in Lincoln Road ma, niente di che, non la sentivamo nelle nostre corde.

Tropici in gravidanza-aperitivo

Dopo questo piccolo assaggio di mare, partimmo alla volta di un’isola che mi è rimasta veramente nel cuore: la piccola EXUMA, nell’arcipelago delle Bahamas.
Trovai info su quest’isola quasi per caso. Leggendo un diario di viaggio Polinesiano, una ragazza scrisse che dopo la spiaggia di Tikeau in Polinesia, esisteva un’altra meta che valeva sicuramente la pena di visitare, perché non avrebbe deluso, perché nonostante la Polinesia, sarebbe rimasta nel cuore.
Più cercavo informazioni e più non trovavo niente di particolare, niente resort, solo un hotel, solo mare, spiaggia, mare, spiaggia e questa frase ” …dopo Tikeau, solo Exuma mi colpì…”,

Tropici in gravidanza-panorama
Meno notizie trovavo e più capivo che quell’isola faceva al caso nostro. Stavo vivendo il momento più particolare della mia vita, più bello, più intenso ed avevo bisogno di grandi emozioni, in grado di affiancare e descrivere al meglio la mia Pancia.

Prenotai una villetta chiamata Exuma Blue. Questa villetta aveva tutto quello di cui avevamo bisogno, dal barbecue in pieno stile americano, all’idromassaggio in camera. Tutto per poche centinaia di dollari a notte.

Tropici in gravidanza-villetta
Ogni mattina ci svegliavamo ed esploravamo spiagge diverse, tutte con sabbia bianchissima, tutte con acqua calma e cristallina e tutte deserte. Non abbiamo MAI trovato più di tre persone su una spiaggia.

 

E’ indispensabile noleggiare l’auto per girare l’isola e portarsi i teli da mare e le bevande, poiché non esistono spiagge attrezzate e sono poche quelle che hanno un bar vicino. Allora esisteva un supermercato, e due Ristoranti aperti la sera. Lungo la strada si trovano chioschetti dove è OBBLIGATORIO assaggiare l’accoppiata aragosta fritta/ bibita ghiacciata ed è facile scambiare qualche parola con gli abitanti del posto.

Tropici in gravidanza-negozi
In riferimento agli abitanti di Exuma, c’è una regola da conoscere: queste persone si spostano per l’isola facendo l’auto-stop, quindi è buona regola fermarsi per accompagnare i bambini a scuola, o i pescatori alla loro barca.

Perché è magica Exuma? Perché ti senti in paradiso, perché si vive di poco e con poco e perché a Clara piaceva, ne sono sicura. 😉

 

Tropici in gravidanza: da Exuma a Key West

Dopo una settimana trascorsa al mare, il nostro volo ci portò nuovamente a Miami ma, questa volta, la nostra destinazione sarebbe stata KEY WEST, l’estremo sud, la punta di terra posta davanti a Cuba.

Fu così che percorremmo la famosissima US Route 1, una strada pazzesca che parte dal nord della Florida ed arriva fino a Key West, attraversando tutto l’arcipelago delle isole Keys. Svariate volte mi era sembrato di volare direttamente sull’Oceano e molte altre ero rimasta colpita dalla quantità di rifugi costruiti come riparo per la stagione degli uragani.

Tropici in gravidanza-on the road

Key West ci ha fornito tutto quello che forse ci saremmo aspettati da Miami. E’ un posto semplice, curato nei minimi dettagli, pieno di vita, di zone residenziali, di spiagge bianche, il classico posto dove noi potremmo vivere.

Il miglior modo per visitarla è sicuramente affittare una bici: noi l’abbiamo fatto e, nonostante il caldo, ci siamo divertiti ad esplorare ogni suo singolo angoletto, vivendolo come fossimo abitanti del posto.

Frequenti sono le feste in piscina dove chiunque può entrare a patto che si consumi a ritmo continuo. Alla fine della festa, capirete il perché per loro è molto più conveniente e redditizio non far pagare l’ingresso bensì le consumazioni.
Una volta uscimmo completamente ubriachi. 😉

Due appunti da inserire nella vostra check list:

  • Chioschetto Santana per la miglior aragosta dell’Isola
  • Aperitivo al tramonto a Mallory Square di Key west. Il miglior Mojito nella roulotte di Jimmy, il miglior posto per ammirare il tramonto, il tutto condito da una folla impazzita per gli artisti da strada.

 

Al mio ritorno, tornai dal Ginecologo.

“Elena non ho il coraggio di chiederti cosa hai fatto in vacanza ma vedo che state bene, e questo mi basta”

E fu così che Claretta iniziò ad esplorare il mondo senza fermarsi mai.

 

Elena
(
Testi e fotografie di Elena)

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L'autrice: *Redazione*

Della Redazione di Bimbi e Viaggi fanno parte tutti i genitori che hanno raccontato i loro viaggi in giro per il mondo assieme ai loro piccoli esploratori: http://www.bimbieviaggi.it/chi-scrive-per-bimbieviaggi/

Commenti

  • Reply Fortuna

    Ciao Elena!!! Tra poco più di un mese io e mio marito rifaremo il nostro viaggio di nozze a distanza di 5 anni, con 2 piccole differenze… Viola (3 anni e mezzo) e Gabriele (2 anni)… Andremo in California, tour San Francisco – San Diego… Mancano ancora delle cose da organizzare ma il grosso sembra fatto… Vorrei trasmettere ai miei figli questo valore del viaggio, questa sensazione di libertà e avventura con la consapevolezza che i bimbi ti stravolgono la vita, ma questo non deve significare rinunciare alle proprie passioni, piuttosto a trasformarle…
    Grazie per i tuoi racconti…
    Grazie a tutte voi per condividere questi viaggi meravigliosi che aiutano a viaggiare anche con la mente il che fa mooolto bene!!!
    I miei bimbi fini ad ora hanno girovagato buona parte dell’ Italia… Adesso è arrivato il momento di salire su un aereo e iniziare ad esplorare il mondo…
    E incrociamo le dita!!!

    • Reply * Milly Marchioni *

      WOW Fortuna, che meraviglia rifare il viaggio di nozze assieme a loro! Vedrai che sarà indimenticabile! E noi aspettiamo con ansia il tuo racconto appena torni!

    • Reply Elena

      Ciao Fortuna! Felice ed onorata di farti viaggiare con la mente ma, come hai detto tu, è il momento giusto per salire tutti e 4 su un aereo 😉
      Buon viaggio e se hai bisogno di consigli, batti un colpo!

  • Reply Fortuna

    Grazie Milly!!! Sicuramente passerò di qui per raccontare il nostro viaggio… Adesso non vedo l’ ora di partire… Anche se i preparativi hanno il loro fascino!!! 🙂

    Elena in effetti ho delle domande… Di carattere burocratico 😉 Mi mancano alcune cose tra cui ESTA e assicurazione (ma ormai credo di essere orientata per la Columbus)!!

    Buona giornata

      • Reply Fortuna

        Grazie Milly!!!
        Invece per quanto riguarda il bagaglio del pronto soccorso? Allora io ho contattato e Dreams con la quale abbiamo prenotato, mi ha detto che devo contattare la compagnia aerea e comunicare il contenuto, il peso e le dimensioni del bagaglio a mano… Giusto? Non rischio comunque che mi venga trattenuto qualcosa?
        Altra domanda, la richiesta dei posti a sedere dobbiamo farla in anticipo?
        Grazie e scusate le mille domande, ma tra un mese esatto a quest’ ora saremo in viaggio… manca pochissimo e vorrei avere tutto sotto controllo 😉

        • Reply * Milly Marchioni *

          A me non hanno mai controllato i medicinali. Per sicurezza, se ne hai qualcuno di “particolare” portati la prescrizione medica, così sei a posto. Per scrupolo, tienine un po’ nel bagaglio a mano e un po’ in quello che imbarchi, così sei più tranquilla. Le dimensioni del bagaglio a mano le trovi sul sito della compagnia aere (con chi voli?)

          • Fortuna

            Volo con la Virgin Atlantic… A riguardo ho trovato molto poco, pochi commenti, recensioni ecc… sembra quasi una compagnia fantasma e la cosa non mi entusiasma molto…
            Per i medicinali pensavo anche io di dividerli tra i bagagli (ho sempre fatto anche valige miste nel caso mi avessero smarrito un bagaglio, già da quando eravamo solo io e mio marito 😉 )

            Mi dite che è normale il fatto che insieme all’ adrenalina che aumenta per l’ avvicinarsi del viaggio, aumenta anche l’ ansia????

          • * Milly Marchioni *

            Sì, cara, su questo fronte sfondi una porta aperta! Ansia da vendere nei giorni prima della partenza! Prova coi Fiori di Bach o concentrati sul momento in cui atterrerai.
            Per quanto riguarda la Virgin, non mi preoccuperei. Anche altre ragazze del blog avevano fatto ricerche in passato e avevano trovato giudizi positivi…

    • Reply Elena

      Ciao Fortuna,
      hai prenotato con Virgin Airways? E’ un’ottima compagnia quindi non preoccuparti.

      • Reply Fortuna

        Grazie Elena!! Speriamo bene… Ho sentito parlare di ottima compagnia, ma poco conosciuta in Italia…

        Nel frattempo sono stata truffata da intermediari Esta che mi hanno fregato 260 euro… Sbagli da novellina, ma sono furibonda!!!

        • Reply Elena

          Noooo Fortuna!!! Abbiamo un post specifico sui visti, perchè non l’hai letto????
          E’ poco conosciuta perchè è Australiana.

          • Fortuna

            Lascia stare va… mi viene da piangere!!!! Bastava così poco, ma il problema è che il sito era esta.it quindi mi ci sono tuffata… che nervoso!!!!
            La compagnia è la Virgin Atlantic, è britannica….

  • Reply Elena

    Mi sono confusa con la Virgin Australia.

  • Reply Fortuna

    Elena domanda tecnica… torniamo agli alberghi… Sai dirmi qualcosa riguardo Redondo Beach? Pensiamo di fermarci lì 3 notti… Girare in bicicletta ecc… Cosa dici? Io non la conosco… Per los angeles abbiamo escluso i parchi (ci siamo stati in viaggio di nozze e pensiamo che i bimbi siano ancora troppo piccoli per disneyland, ma il molo di santa Monica e di santa Cruz saranno sufficienti oltre ad acquario di monterey e zoo di san Diego che oltretutto non li abbiamo mai visti)…

    • Reply Elena

      Allora, noi in California ci siamo stati a Gennaio e non era proprio il clima ideale per stare in spiaggia. Redondo è bellissima ma, abbiamo preferito Santa Monica. Ricordo di aver soggiornato in una guest house favolosa ( il nome dovresti trovarlo nel mio diario California con bebè ). Il Seaworld di San Diego è favoloso e Disneyland è comunque da vedere, anche per i più piccoli.

      • Reply Fortuna

        Sì avevo letto il tuo diario (e salvato tra le pagine preferite per prendere spunti utilissimi!!) Anche noi abbiamo soggiornato a santa Monica, ma volevamo evitare di fare proprio una copia e vedere cose che non abbiamo avuto modo di vedere 5 anni fa… Redondo mi sembrava stupenda dalle foto, ma appunto non essendoci stata non volevo rischiare di trovarmi in un posto “pericoloso”… Il seaword è meraviglioso, infatti siamo ancora indecisi se tornarci, ma allo zoo so che i miei bimbi impazziranno di gioia… A san Diego staremo 2 notti quindi decideremo poi sul momento…
        Mi manca da prenotare santa barbara… Ma che prezzi aiuto!!!! Però mi era piaciuta molto! Hai qualche consiglio?
        Grazie

        • Reply Elena

          Santa Barbara l’abbiamo fatta solo di passaggio quindi non so dirti molto. Redondo è una zona ricca quindi, dal punto di vista della sicurezza non dovresti aver alcun tipo di problema.

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